loading

International coordination effort for genotyping and re-sequincing projects of goat breeds

Luogo : Not Applicable, _NO_MAIN_REGION
Sustainable development of small rural communities Sustainable development of small rural communities
Budget totale: € 0,00 | Periodo: Da ottobre 2014 A ottobre 2014

Sintesi

La capra è un animale che sostiene moltissime popolazioni povere a livello mondiale (in Africa e in Asia soprattutto). Molti ricercatori le studiano per aiutare quelle popolazioni. Adaptmap li mette in rete e permette loro di condividere dati e strumenti per fare meglio il loro lavoro.

Partnership

Parco Tecnologico Padano - Italia

Candidato guida

United States Department of Agriculture - Stati Uniti

Partner dell'iniziativa

University of Bern - Svizzera

Partner dell'iniziativa

University of Cordoba Campus Rabanales - Spagna

Partner dell'iniziativa

La capra è un animale modello importantissimo perchè è stata addomesticata in un unico luogo (la Mezzaluna fertile), ha un unico ancestrale e si adatta a ogni clima. Il 90% di tutte le capre sono localizzate nell'Africa SubSahariana e nel Sud Asiatico, le zone più povere del mondo. studiarle e Migliorarle significa migliorare la food security a livello globale. ADAPTMAP raccoglie i ricercatori che nel mondo studiano la capra e li aiuta a CONDIVIDEre DATI e strumenti.

L'innovazione riguarda la ricerca: in particolare sono state utilizzate nuove metodologie per il miglioramento del genoma di riferimento sul quale a breve usciranno delle pubblicazioni in Italia e in USA. La combinazione di dati permette di individuare il modo migliore per sostenere le capre indigene. Queste informazioni possono essere inserite nei programmi delle aziende agricole di allevamento per aiutare gli agricoltori a selezionare le capre che hanno caratteristiche specifiche, come la tolleranza allo stress termico o la resistenza alle malattie o per migliorare la selezione dei caratteri favorevoli come l' aumento della produzione di latte o di miglioramento della qualità della carne.

Goat Goat

Il contesto geografico è di tipo mondiale in quanto il progetto si estende in tutte le parti del mondo: per lo studio sul campo si è partiti dall'Uganda. In questo ambito si è dovuto tener conto della situazione socioeconomica. Un esempio pratico riguarda la credenza che le capre bianche siano negative e perciò si è dovuto lavorare solo con capre totalmente nere. In un contesto più generale attraverso le capre e il loro adattamento a diversi climi si potrà ottenere risultati interessanti sullo studio del clima. Inoltre si potranno testare le ultime tecnologie genetiche applicate.

Il progetto è già riuscito a creare una rete internazionale tra 8 istituzioni di primo piano:

Parco Tecnologico Padano (Italia)

Università di Milano (Italia)

Università di Berna (Svizzera)

Università di Cordoba (Spagna)

Università di Barcellona (Spagna)

USDA (USA)

CSIRO (Australia)

INRA (Francia)

Queste 8 istituzioni stanno allargando la rete ad un totale ad oggi di 44 partner in tutto il mondo.

 

I beneficiari sono molto variegati. Dal piccolo agricoltore africano al ricercatore della grande organizzazione governativa, in quanto si studia la genetica dal punto di vista scientifico ma anche gli aspetti geoclimatici e sociali. La combinazione di dati permette di individuare il modo migliore per sostenere le capre indigene. Alla fine, queste informazioni possono essere inserite nei programmi delle aziende agricole di allevamento per aiutare gli agricoltori a selezionare le capre che hanno caratteristiche specifiche, come la tolleranza allo stress termico o la resistenza alle malattie; o che migliorano la selezione per caratteri-come favorevoli aumento della produzione di latte o di miglioramento della qualità della carne.

Il progetto ha coinvolto tutti i ricercatori che si occupano di allevamento caprino nel mondo, dai genetisti ai bioinformatici, dai veterinari agli operatori zootecnici arrivando fino agli aspetti socioeconomici.

foto1 foto1

Le maggiori difficoltà incontrate hanno riguardato l'aspetto organizzativo, in particolare sono state affrontate problematiche legali relative allo scambio dei dati tra ben 44 partners.

L'allevamento caprino è importante anche per lo studio dei cambiamenti climatici attraverso l'adattamento al clima di questi animali. Inoltre potrebbe essere usato come modello per altri allevamenti.

Adaptmap nasce come modello di integrazione e interazione tra ricercatori su scala globale (http://www.goatadaptmap.org/). Non ha una deadline e si presta ad essere una piattaforma su cui costruire altre progettualità. Oggi diversi progetti specifici si appoggiano su Adaptmap quali ad esempio: 3SR (http://cordis.europa.eu/result/rcn/53672_en.html), NextGen (http://nextgen.epfl.ch/), IGGC (http://www.goatgenome.org/), Feed the Future (http://feedthefuture.gov/article/feed-future-launches-new-african-goat-production-project)

Il progetto è stato già presentato al "G-8 International Conference on Open Data for Agriculture call for ideas" (aprile 2013),  e a LIVESTOCK GENOMICS 2014. Verrà poi presentato anche a PAG XXIII (Plant&Animal Genome) International Meeting 2015 e ha previsto attività di disseminazione sul campo ad esempio in Uganda.