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STRAWBERRY VARIETY INNOVATION: A SUCCESSFULL CASE

Luogo : Forli-Cesena, italy, Europe
Quantitative & qualitative enhancement of crop products Quantitative & qualitative enhancement of crop products
Budget totale: € 0,00 | Periodo: Da gennaio 1984 A

Sintesi

In Italia, l’attività pubblica di miglioramento genetico sulla fragola, iniziata negli anni ’70 per le aree di pianura della Valle Padana (Emilia-Romagna) si è ampliata a tutti i principali areali di coltivazione da Nord a  Sud coinvolgendo numerose istituzioni pubbliche e private. Il programma ha perseguito gli obiettivi di elevare la produttività dei fragoleti attraverso la resistenza della pianta e la pezzatura del frutto; recentemente si è sempre più spostato l’interesse verso il miglioramento delle caratteristiche qualitative del frutto (dolcezza, consistenza, lunga shelf-life, aroma) e salutistiche. Complessivamente sono state ottenute 42 varietà di fragola italiane  alcune delle quali hanno e/o tuttora sono di successo presso i produttori.

Partnership

Agricultural Research Council (CRA) Fruit Tree Research Unit of Forlì - Italia

Candidato guida

Il CRA-FRF si occupa delle principali specie frutticole, con attività di ricerca prevalente nei settori del miglioramento genetico, finalizzato alla innovazione varietale per caratteristiche agro-pomologiche e resistenza alle principali avversità biotiche e abiotiche, e con particolare riferimento alla valutazione di nuove varietà e portinnesti, salvaguardia e caratterizzazione del germoplasma frutticolo tradizionale regionale e valorizzazione delle migliori risorse genetiche.

APO SCALIGERA soc. coop. a r.l. - Italia

Partner dell'iniziativa

ApoScaligera è fra le principali organizzazioni di produttori veneti. Associa 460 aziende agricole collocate sul territorio veronese zona particolarmente adatta alla coltivazione di frutta e ortaggi per condizioni climatiche e fertilità del suolo. E’ una OP giovane che ha saputo rinnovare la tradizione agricola locale garantendo salubrità e genuinità dei prodotti. ApoScaligera associa circa 300 aziende specializzate nella produzione di fragole sia nel periodo autunnale che primaverile. Grazie allo sviluppo di una rete commerciale efficiente e moderna affiancata ad una costante programmazione della produzione i prodotti giungono quotidianamente sulla tavola dei consumatori. In collaborazione con istituzioni scientifiche italiane fra cui CRA-FRF e col contributo della Provincia di Verona, partecipa dal 1995, alla realizzazione di nuove varietà di fragola adatte alla coltura del veronese. Attualmente gran parte (90%) dello standard varietale è rappresentato da varietà costituite a Verona.

Piraccini Secondo s.r.l. - Italia

Partner dell'iniziativa

La Piraccini Secondo ha iniziato la sua attività di vendita di prodotti ortofrutticoli negli anni ‘50 sul mercato nazionale e dal 1966 anche nei mercati esteri. Oggi commercializza annualmente circa 20mila tonnellate di cui il 40% viene esportato in molti paesi UE. Qualità, salubrità e innovazione sono da sempre i punti forti della Società Piraccini, raggiunti attraverso processi di ricerca e sviluppo, al fine di proporre sul mercato prodotti che sposino meglio i nuovi stili di vita e le esigenze dei consumatori europei. Proprio l’innovazione varietale sulla fragola portata avanti negli ultimi anni (grazie alla collaborazione con il CRA-Unità di ricerca per la frutticoltura di Forlì) ha consentito di diventare una delle colture più importanti per l’attività dell’azienda.

NEW PLANT - Italia

Partner dell'iniziativa

NEW PLANT, è una società costituita dalle Organizzazioni di Produttori Apo Conerpo Soc. Coop. Agricola, Apofruit Italia Soc. Coop. Agricola e Orogel Fresco Soc. Coop. Agricola, che si occupa di innovazione varietale nel settore ortofrutticolo: drupacee, pomacee, kaki, fragole, actinidia, asparago, ecc. L'attività, in collaborazione con istituzioni scientifiche italiane ed estere è finalizzata all’acquisizione e a verificare il comportamento dell’innovazione nei numerosi campi di osservazione sul territorio nazionale. In collaborazione con alcuni istituti universitari ed enti di ricerca, conduce e finanzia programmi di ricerca genetica finalizzati alla costituzione di nuove varietà, supportati dal CRPV-Centro Ricerche Produzioni Vegetali di Cesena nell’organizzazione tecnica delle attività e nella gestione per lo sfruttamento commerciale dell’innovazione varietale. Dal 1978 CRPV e le OP di NEW PLANT hanno supportato il progetto di miglioramento genetico sulla fragola condotto da CRA FRF.

La coltura della fragola in Italia si è sviluppata a partire dai primi anni ’60 in molte aree del nord (Emilia Romagna, Veneto, Piemonte e Trentino Alto Adige) e in seguito nel sud (Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia). Dagli anni ’70, la sua diffusione è avvenuta soprattutto nelle piccole aziende familiari del nord e nelle grandi aziende del sud principalmente con varietà create all’estero. Visti i risultati poco soddisfacenti (scarsa produttività delle piante e limitata pezzatura dei frutti) e i costi elevati per royalty/pianta supportati dai produttori per acquisirne i diritti di coltivazione, nacque l’idea di iniziare una strategia di ricerca genetica, per realizzare varietà italiane adatte ai nostri ambienti colturali. La ricerca si basava su incroci intervarietali fra materiale genetico americano (USDA di Beltsville) poco produttivo, ma con frutti grossi e resistenti alle malattie dell’apparato radicale e varietà europee molto produttive con frutti piccoli e poco consistenti

Nel 1982, l’unico progetto di miglioramento genetico condotto in Emilia Romagna, portò alla diffusione commerciale di alcune varietà che arrestarono subito al nord la tendenza a ridurre gli impianti per scarsa redditività. La forte innovazione varietale, dovuta al notevole incremento di pezzatura dei frutti (quasi il doppio), alla loro maggior rusticità e resistenza ai patogeni radicali, consentì di aumentare le produzioni unitarie (da 12 a 25t/ha) e di diminuire sensibilmente i costi di raccolta e di produzione. Le varietà Addie, Cesena, Dana, poi Miss e Idea, hanno dominato il panorama varietale del nord Italia per diversi anni con grandi risultati anche in Francia, USA e Canada. 

I breeder I breeder americani (da sinistra: D.H. Scott, A.D. Draper, G.M. Darrow e G.J.Galletta) dell’USDA di Beltsville - MD che hanno costituito il materiale genetico alla base dello sviluppo della ricerca genetica italiana del CRA.
Incremento di pezzatura La ricerca genetica condotta in Italia ha incrementato notevolmente il peso medio dei frutti riducendo notevolmente i costi di raccolta per i produttori.
Piante collassate e sane La vecchia varietà olandese “Gorella” molto suscettibile alle malattie dell’apparato radicale messa a confronto con la varietà italiana Addie resistente ai patogeni del suolo.

La forte innovazione varietale ha consentito di aumentare le produzioni unitarie e diminuire sensibilmente i costi di raccolta e quindi di produzione. Attualmente il CRA-FRF coordina ed effettua in Italia circa una decina di azioni progettuali di miglioramento genetico con il coinvolgimento di strutture pubbliche e private nel lavoro di selezione in campo in diversi areali fragolicoli dalla Sicilia al Trentino Alto Adige. Questi progetti di ricerca hanno portato  alla realizzazione di numerose varietà italiane che si stanno sviluppando sia in Italia che in altri paesi UE, Canada, USA, Messico, Brasile, Cile, Australia, Turchia e Russia. La varietà Eva, per esempio, domina da diversi anni nello standard varietale delle coltivazioni veronesi, secondo bacino di produzione in Italia.

Campo sperimentale Visione del campo sperimentale di Cesena (coltura di pieno campo) dove CRA-FRF realizza l’attività di breeding per costituire nuove varietà per la Romagna.
Tunnel veronese Coltura protetta nel veronese (tunnel veronese), presso l’az. G. Sandrini di Raldon (VR).

Le varietà di fragola originate in Italia hanno portato allo sviluppo di una fragolicoltura più sostenibile e a basso impatto ambientale: la maggior resistenza delle piante ai patogeni radicali richiede minor interventi di fumigazione dei terreni; la maggior consistenza della polpa rende i frutti meno suscettibili ai marciumi e quindi con una lunga shelf life nel post raccolta.
L’innovazione varietale, unita ad accorgimenti mirati della tecnica colturale, ha ridotto sensibilmente il numero di interventi antiparassitari nei fragoleti. Per contro, gran parte di queste varietà, in grado di soddisfare pienamente il produttore, non hanno fatto altrettanto per il consumatore. Massimizzare le produzioni dei fragoleti spesso comporta frutti poco zuccherini e di scarsa qualità. L’aumento del sapore e dell’aroma dei frutti è un obiettivo che viene perseguito da circa un decennio da tutti i programmi italiani di miglioramento genetico.

Innovazione varietale Mostra di campioni di frutti di nuovo materiale genetico caratterizzato da notevole dolcezza e aroma. L’aumento del sapore e dell’aroma dei frutti è un obiettivo che viene perseguito da circa un decennio da tutti i programmi italiani di miglioramento genetico.
Innovazione varietale Ricerca di nuovi materiali genetici caratterizzati da frutti bianchi (non colorati di rosso a maturazione). Le fragole “bianche” non generano fenomeni allergici.

Le prime varietà di fragola realizzate in Italia, dotate di resistenza ai patogeni e maggiore resa produttiva, hanno soddisfatto le necessità dei produttori che lamentavano la bassa redditività dei fragoleti dovuta agli elevati costi di produzione (raccolta in particolare) e all’uso di varietà poco adatte ai loro ambienti. L’incremento della pezzatura del frutto ottenuto con le nuove varietà, ha abbassato notevolmente i costi di raccolta effettuata esclusivamente a mano. L’incremento e/o la valorizzazione delle caratteristiche qualitative (soprattutto, consistenza, shelf life, dolcezza, aroma, gusto, appetibilità) e salutistiche del frutto per cui la fragola è particolarmente nota (soprattutto flavonoidi), sta soddisfacendo oggi il gusto del consumatore che è sempre più attento ad un’alimentazione “sana” e di alta qualità, preferendo sullo scaffale del supermercato prodotti certificati ed etichettati e per i quali è disposto a pagare anche un prezzo più elevato.

Fragole di qualità Fragole della Basilicata commercializzate in cestini etichettati e facilmente rintracciabili
Incremento di consistenza L’incremento della consistenza della polpa dei frutti è stato costante negli anni
Incremento di pezzatura Il costante incremento della pezzatura del frutto ottenuto con le nuove varietà italiane, ha abbassato notevolmente i costi di raccolta effettuata esclusivamente a mano

L’esperienza partita negli anni ’70 in Emilia-Romagna, ha sempre visto la forte collaborazione tra un’istituzione di ricerca pubblica (CRA-FRF) e Organismi di produttivi commerciali cofinanziatori della Ricerca. Col tempo il Progetto si è allargato coinvolgendo altre Istituzioni sia pubbliche che private. Attualmente si opera in 9 areali di coltivazione. Complessivamente sono coinvolte 3 Istituzioni pubbliche di ricerca, 8 OP o Aziende Private cofinanziatrici della Ricerca, 3 strutture Regionali o Provinciali. Le persone complessivamente coinvolte sono 50: 5 ricercatori/responsabili della ricerca, 20 tecnici; 25 operatori degli organismi privati che eseguono il “collaudo finale del materiale genetico” necessario per definire o meno la diffusione commerciale di una nuova creazione genetica. E’ un ottimo esempio di come una struttura di ricerca pubblica si pone al servizio di organismi privati al fine di migliorare e dare più redditività al settore fragolicolo italiano.

Personale della ricerca Le persone complessivamente coinvolte sono 50: 5 ricercatori/responsabili della ricerca, 20 tecnici; 25 operatori degli organismi privati che eseguono il “collaudo finale del materiale genetico”
Progetti in atto Il progetto di creazione di nuove varietà di fragola attualmente è attivo in 9 areali di coltivazione. Complessivamente sono coinvolte 3 Istituzioni pubbliche di ricerca, 8 OP o Aziende Private cofinanziatrici della Ricerca, 3 strutture Regionali o Provinciali

La spinta verso l’innovazione varietale non ha avuto particolari difficoltà. La necessità era così grande per il mondo fragolicolo, che il rinnovamento è stato più facile del previsto. Questo ha comunque comportato un ridimensionamento della coltura fragola in Italia troppo polverizzata in tante piccole aziende a conduzione familiare con mancanza di turnover all’interno. Attualmente infatti si hanno imprese fragolicole che organizzano le coltivazioni verso produzioni per molti mesi all’anno, facendo ricorso a più varietà e a diverse tecniche di coltivazione.
E’ necessario dare al consumatore italiano tutte le informazioni relative all’origine del prodotto (località, nome, varietà, tecnica colturale) in modo da indirizzarlo sempre più nella scelta preferendo quello italiano rispetto a quello estero.

Nuove varietà di fragola Varietà ad alto fabbisogno in freddo invernale, di recente diffusione, adatte alla coltura di pieno campo ma anche alla coltura protetta delle aree della pianura padana. Presentano piante rustiche vigorose con frutti di grande pezzatura, di buona qualità, consistenti con colorazione rossa brillante.
Nuove varietà di fragola Varietà ad alto fabbisogno in freddo invernale, di recente diffusione, adatte alla coltura di pieno campo ma anche alla coltura protetta delle aree della pianura padana. Presentano piante rustiche vigorose con frutti di grande pezzatura, di buona qualità, consistenti con colorazione rossa brillante.
Nuove varietà di fragola Varietà di recente diffusione ad alto fabbisogno in freddo invernale, adatte alla coltura protetta e a quella tipica veronese in cui le piante fioriscono sia in primavera che in autunno. Presentano piante rustiche vigorose con frutti di media pezzatura, di buona consistenza e qualità e di un bel rosso attraente che si mantiene nel tempo.
Nuove varietà di fragola Varietà di recente diffusione ad alto fabbisogno in freddo invernale, adatte alla coltura protetta e a quella tipica veronese in cui le piante fioriscono sia in primavera che in autunno. Presentano piante rustiche vigorose con frutti di media pezzatura, di buona consistenza e qualità e di un bel rosso attraente che si mantiene nel tempo.
Nuove varietà di fragola Varietà di recente diffusione, adatte alla colture protette delle aree meridionali, a basso fabbisogno in freddo invernale. Presentano piante rustiche vigorose con frutti di grossa pezzatura, di ottima consistenza, colore e qualità e con lunga shelf-life.
Nuove varietà di fragola varietà di recente diffusione, adatte alla colture protette delle aree meridionali, a basso fabbisogno in freddo invernale. Presentano piante rustiche vigorose con frutti di grossa pezzatura, di ottima consistenza, colore e qualità e con lunga shelf-life.

Le nuove varietà di fragola, resistenti alle malattie dell’apparato ipogeo ed epigeo, hanno consentito una significativa riduzione dell’utilizzo della fumigazione del suolo prima dell’impianto del fragoleto. Inoltre, congiuntamente all’adozione di misure preventive di carattere agronomico come ampi avvicendamenti, sovesci, apporto di sostanza organica, arieggiamento delle serre, irrigazione localizzata, fertilizzazione equilibrata, le nuove varietà ottenute in Italia consentono una sensibile riduzione dell’impatto ambientale delle coltivazioni. Un esempio è dato dalle sempre più diffuse coltivazioni biologiche della fragola, particolarmente attente al rispetto della sostenibilità ambientale. Recenti varietà come Brilla e Pircinque si sono mostrate particolarmente adatte a questa tecnica di coltivazione che in Romagna supera già il 20% dei fragoleti.

Coltivazione in biologico. Coltivazione di fragole in biologico presso un’Azienda associata ad APOFRUIT di Cesena (FC). Per la piantagione si è adottata la tecnica di coltivazione regolamentata dalla normativa vigente per le coltivazioni “bio” (normativa europea n° 834/2007, regolamento applicativo 889/2008)
Sovescio coltura di crucifere ad azione biocida da sovesciare prima dell’impianto del fragoleto

Le varietà di fragola originate a partire dagli anni ’80, hanno reso sempre meno dipendenti le coltivazioni italiane dalle varietà estere. Questa continua innovazione, oltre a beneficiare la redditività degli imprenditori fragolicoli italiani, ha consentito uno straordinario sviluppo del settore vivaistico fragolicolo italiano, con un continuo incremento della quantità e qualità di prodotti che hanno invaso molti mercati in numerosi  paesi esteri.
Oggi varietà di fragola italiane, le cui piante in gran parte sono prodotte da vivaisti italiani, sono coltivate all’estero, soprattutto Francia, Germania, Austria, Svizzera, Belgio e Paesi del nord e dell’est europeo.
Questo grande risultato di filiera si è potuto ottenere grazie alle iniziali ricerche genetiche pubbliche di ISF di Forlì (ora CRA-FRF) che hanno poi negli anni coinvolto tanti organismi privati, di cui due (CIV di Ferrara e NEW FRUITS di Cesena) hanno autonomi progetti che stanno avendo notevole successo.

Vivaio Vivaio su terreno sabbioso del ferrarese per la produzione di piante di fragola certificate di qualità

La presentazione delle nuove varietà o di nuove selezioni in avanzata fase di studio è avvenuta costantemente tutti gli anni e in diversi areali fragolicoli italiani sia con visite guidate nei campi sperimentali, sia con mostre pomologiche e appositi incontri tecnici.
A livello scientifico sono stati organizzati numerosi meeting per illustrare i risultati delle ricerche, fra questi:
- I° International Strawberry Symposium dell’ISHS (International Society for Horticultural Science) - Cesena 1988;
-“Convegno Nazionale sulla Fragola” - Verona 1991
-“Convegno Nazionale “La fragola verso il 2000 - Verona 1998
- La fragola nel 2000 - Metaponto 2000
- “Convegno Nazionale della Fragola” - Marsala 2009;
- Pubblicazioni scientifiche e/o divulgative sulle principali riviste specializzate (Frutticoltura, Informatore Agrario, Terra e Vita, ecc.)
-Stesura di alcuni volumi Monografici illustrativi delle varietà diffuse

Atti convegno fragola A livello scientifico sono stati organizzati numerosi meeting per illustrare i risultati delle ricerche su fragola
International Strawberry Symposium Sono stati organizzati numerosi meeting internazionali per illustrare i risultati delle ricerche
Monografia fragola Sono stati redatti diversi volumi Monografici illustrativi delle varietà diffuse