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Nutraceutical, technological and economical valorization of Sicilian prickly pear crop

Luogo : Catania, italy, Europe
Quantitative & qualitative enhancement of crop products Quantitative & qualitative enhancement of crop products
Budget totale: € 0,00 | Periodo: Da settembre 2013 A

Sintesi

L’esperienza condotta sulla coltura del ficodindia in areale Siciliano, che ha visto coinvolti oltre al CNR ISAFOM; due importanti attori del mercato siciliano, SOAL ed EUROAGRUMI, ha permesso di ottenere dei risultati relativi allo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili per l’ottenimento di frutti  processati in IV gamma con conseguente ampliamento del calendario di commercializzazione dei frutti stessi anche nel mercato Nazionale.
La caratterizzazione nutraceutica dei frutti processati ha messo in evidenza che i costituenti principali, tra cui la Vitamina C, grazie all’utilizzo di sostanze antiossidanti naturali e film edibili, riescono a mantenersi su livelli costanti fino a 12 giorni di conservazione.

Partnership

National Research Council - Institute for Agricultural and Forest Systems in the Mediterranean - Italia

Candidato guida

L’ISAFOM afferisce al Dipartimento di Scienze Bio-Agroalimentari del CNR. Obiettivo è contribuire allo sviluppo sostenibile del sistema agricolo in considerazione degli effetti del cambiamento climatico con diverse linee di ricerca, tra cui studio di aspetti specifici degli equilibri biologici/ecologici per la loro applicazione nella conservazione delle risorse forestali ad agricole nel Mediterraneo; valorizzazione e innovazione dei prodotti agro-alimentari in ambiente mediterraneo, con particolare attenzione alla loro qualità globale; coltivazione e uso di produzioni non food e sottoprodotti delle trasformazioni di prodotti alimentari per fini energetici; studio di metodologie degli effetti dell’atmosfera e del clima presente e futuro sul comportamento produttivo e sulle interazioni con l’ambiente naturale ed antropico delle colture agrarie con piattaforme di misura aero-portate, metodologie di correlazione turbolenta aero-portata e bilancio di massa nello strato limite atmosferico.

Euroagrumi Consortium O.P. - Italia

Partner dell'iniziativa

Assistenza tecnica ai produttori, gestione della commercializzazione dei prodotti e gestione dell'amministrazione sia delle cooperative che della struttura consortile.

S.O.A.L. DI MARINO ANTONINO & C. SNC - Italia

Partner dell'iniziativa

FRANTOIO OLEARIO PRODUZIONE E IMBOTTIGLIAMENTO DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA COMMERCIO ALL’INGROSSO DI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI LAVORAZIONE E CONFEZIONAMENTO DI AGRUMI, FRUTTA, FICHIDINDIA, OLIVE E PRODOTTI AGRICOLI IN GENERE, NONCHE’ PREPARAZIONE E CONFEZIONAMENTO DI FICHIDINDIA READY TO EAT.

Tutti i comparti agricoli stanno vivendo in Sicilia , gli effetti della crisi mondiale e il settore orticolo è quello che li percepisce maggiormente. Per contrastare tale situazione è importante trovare soluzioni competitive, che consentano di elevare la qualità del prodotto diversificandolo e distinguendolo da quello maggiormente diffuso nei mercati. A tale proposito sarebbe interessante porre l’attenzione sulle caratteristiche salutistiche del prodotto, che rappresenta un aspetto sempre più considerato e richiesto dal consumatore. In questo contesto si è posta l’attenzione su trattamenti che potessero prolungare la shelf life dei prodotti ready to eat nell’ottica del mantenimento delle caratteristiche qualitative nel tempo, al fine di soddisfare le esigenze del consumatore, offrendogli una migliore qualità dei frutti.

Il ficodindia è una bacca carnosa di peso e colore variabile, ha un notevole valore nutraceutico legato alla presenza di minerali ed acido ascorbico. I frutti sono altamente deperibili, la shelf-life è influenzata principalmente dalla temperatura di conservazione del prodotto e dalle caratteristiche proprie del frutto. La possibilità di prolungare la shelf-life del frutto sbucciato, tramite trattamenti con sostanze naturali  e/o all’utilizzo di film edibili, rappresenta un’opportunità per migliorare la commercializzazione e raggiungere mercati sempre più lontani dalla zona di produzione. Questa esperienza ha generato innovazione dal punto di vista tecnico ed economico, ma anche culturale e sociale. In questo modo si superano anche i problemi legati all’aspetto estetico del frutto, quali la buccia, i semi e le spine, che spesso sono motivo di scetticismo da parte di taluni consumatori, evocando per altri il ricordo di sapori passati.
http://www.soal.it/doc/en/scheda%20fichi%20-%20en.pdf

Fichidindia processati in IV gamma Processo di lavorazione del ficodindia in IV gamma

Soltanto vegetali della migliore qualità, in termini di sviluppo, condizione fisiologica, aspetto e integrità, possono reggere allo stress indotto dalla preparazione, in modo da risultare ancora appetibili fino al termine della prevista durata commerciale.
I Fichidindia delle varietà Primo Fiore, sono caratterizzati dalla maturazione anticipata e da una forma più tondeggiante, e Bastardone, una pregiata varietà di frutti più grossi e dal sapore particolarmente croccante. Il ficodindia, frutto della tradizione siciliana ed in particolare di quella etnea, per le singolari caratteristiche organolettiche ed eccellenti proprietà nutritive, come sali minerali, vitamine, e amminoacidi, è stato riconosciuto dall'UE prodotto DOP (Denominazione di Origine Protetta).

http://www.soal.it/doc/scheda%20quarta%20gamma.pdf

 

Ficodindia DOP dell'Etna Piante, frutti interi e frutti sbucciati

Le prove hanno mirato a prolungare la shelf life da 8 fino a 12 giorni per i fichidindia confezionati in vaschette in polipropilene e confezionati a 4°C. I frutti trattati con alginato, acqua ed acido citrico e chitosano, sono stati studiati e presi in considerazione diversi parametri. L’analisi della composizione del gas di testa evidenzia che, sia per il testimone che per i diversi trattamenti, il contenuto di O2 si abbatte del 99,7% dopo 3 giorni di frigoconservazione, osservando di contro un aumento graduale di CO2 e una riduzione di N2.
Il contenuto in vitamina C ha mostrato un andamento sufficientemente costante nel tempo, con lievi aumenti nei frutti esposti ai trattamenti.
Il pH, per effetto dell’impiego dell’acido citrico ha subito una diminuzione che ha ostacolato lo sviluppo di contaminanti.

Strumenti per ampliare le prospettive commerciali del ficodindia Materiali e metodi, risultati prodotti dall'iniziativa

I beneficiari dell’iniziativa sono le piccole e medie imprese agricole ad indirizzo fichidindicolo, le aziende di trasformazione del prodotto, nonché, grazie alla spiccata adattabilità della pianta in ambiente semi arido, anche gli agricoltori che possiedono terreni in zone marginali e aride difficilmente utilizzabili per altre colture arboree. Inoltre il consumatore finale può beneficiare delle proprietà nutraceutiche di questo frutto senza le difficoltà di manipolazioni oggettive che presenta il frutto appena raccolto. 

Fichidindia e IV gamma Processo di confezionamento di Fichidindia in IV Gamma

Per il CNR ISAFOM hanno collaborato 2 udp a tempo indeterminato e 2 udp a tempo determinato con profilo ricercatore. Hanno inoltre partecipato alle prove agronomiche 2 udp CTER tempo determinato.

http://www.isafom.cnr.it/


Per l’azienda SOAL le attività sono state coordinate dalla Sig.ra Maria Marino.

http://www.soal.it/


Per l’OP Euroagrumi le attività sono state coordinate dal Dott. Salvatore Rapisarda 

http://www.euroagrumi.com/it/

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Risorse umane Schema delle risorse umane coinvolte nell'esperienza

Non sono state riscontrate difficoltà durante la realizzazione dell’esperienza, sia durante le prove di laboratorio, che durante la lavorazione dei frutti in azienda

La grande resistenza all’aridità e contemporaneamente la grande produttività in termini di biomassa sono le caratteristiche che fanno del ficodindia una coltura particolarmente idonea in tutti quegli areali in cui si deve far fronte ai problemi legati alla scarsa o assente disponibilità idrica. Inoltre la coltura del ficodindia ben si adatta a quei terreni declivi contrastando l’erosione del suolo e favorendo lo sviluppo della superficie coltivabile.
La produzione eco-compatibile è stata caratterizzata da una considerevole riduzione dell’utilizzo dei mezzi chimici e una sempre maggiore diffusione della coltivazione del ficodindia in biologico, valorizzando il materiale vegetale presente sull’isola in difesa della biodiversità.


I risultati ottenuti sono duraturi nel tempo in quanto prontamente disponibili per lo sviluppo di PMI locali e per il rilancio di piccole aziende ortofrutticole che prevedano la diversificazione dei prodotti, connessi con la valorizzazione del patrimonio di germoplasma locale.
Inoltre studi sono in corso per sfruttare i residui colturali e i residui della trasformazione dei frutti per l’ottenimento di biomolecole ad elevato valore salutistico.

Fichidindia e IV gamma Processo di confezionamento di Fichidindia in IV Gamma

I soggetti coinvolti opereranno una continua azione di informazione sul ruolo strategico della ricerca e dell’innovazione per lo sviluppo dell’economia siciliana. Sarà altresì comunicato il messaggio sull’importanza che assume una sana nutrizione attraverso l’uso di prodotti ortofrutticoli di cui è ricca la regione Sicilia e il nostro Paese, trasformati con tecnologie sostenibili. Il piano prevede :
- workshop e/o tavole rotonde con attori della ricerca e attori del comparto agroalimentare;
- partecipazione a convegni per trasferire i risultati della ricerca e per scambiare riflessioni e proposte;
- la realizzazione di un sito web, con link sui siti dei partner per dare diffusione dei risultati del progetto, per promuovere i prodotti biologici, e l’alimentazione sana.
- la comunicazione attraverso media qualificati quali i portali dell’agricoltura biologica, ma anche riviste specializzate nel settore dell’innovazione e su quotidiani.