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AFORIL training pre departure for immigrants working in agriculture

Luogo : Not Applicable, _NO_MAIN_REGION
Socio-economic dynamics and global markets Socio-economic dynamics and global markets
Budget totale: € 500.000,00 | Periodo: Da maggio 2010 A giugno 2014

Sintesi

  Legalità e lavoro è il binomio che AFORIL garantisce agli immigrati che giungono nel nostro

Paese. AFORIL nasce dalla convinzione che per la riuscita dell'integrazione occorra che gli
immigrati abbiano la possibilità di partecipare pienamente alla vita collettiva esercitando i
diritti fondamentali quali il lavoro, l'istruzione, la salute, la cittadinanza nella piena legalità.
E'un dovere delle istituzioni da un lato preparare il cittadino extracomunitario nel percorso
di inclusione sociale già nei Paesi di origine, e dall'altro coinvolgere le comunità italiane con
attività di comunicazione volta a creare reti territoriali ed extraterritoriali.

Partnership

Ministry of Agriculture, Food and Forestry - Italy - Italia

Candidato guida

Il Ministero presenta la seguente struttura organizzativa: Dipartimento per il coordinamento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale (DIPEISR articolato in due Direzioni Generali), Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca (DIQPI - articolato in tre Direzioni Generali), Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF - articolato in due Direzioni Generali), Corpo Forestale dello Stato (CFS), Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, Reparto Pesca Marittima del Corpo delle Capitanerie di Porto.

Moroccan Ministry of Agriculture and Marine Fisheries - Marocco

Partner dell'iniziativa

International Centre for Advanced Mediterranean Agronomic Studies/ Mediterranean Agronomic Institute of Bari - Italia

Partner dell'iniziativa

The Mediterranean Agronomic Institute of Bari (MAIB) is a Centre for post-graduate training, applied scientific research and design of in-loco partnership actions in the framework of the international cooperation programmes. It works in four thematic areas:

Il progetto AFORIL presentato dal MiPAAF nell'ambito del FEI è realizzato in collaborazione con CIHEAM Bari è un progetto transazionale che nasce dalla convinzione che per la riuscita dell'integrazione occorra che gli immigrati abbiano la possibilità di partecipare pienamente alla vita collettiva esercitando i diritti fondamentali quali il lavoro, l'istruzione, la salute, la cittadinanza nella piena legalità.

Contrastare l'illegalità e irregolarità dei cittadini immigrati attraverso un programma di formazione prepartenza attraverso:
1. Assunzione a tempo determinato e/o stagionale dei lavoratori migrati formati da parte delle aziende italiane
2. Valorizzazione del capitale umano straniero
3. Creazione di una rete internazionale tra istituzioni locali e italiane, pubblico e privato, in un'ottica di cooperazione transfrontaliera che dà luogo ad una governance integrata dell'immigrazione sostenibile. 

Negli ultimi anni il settore agricolo e agroalimentare italiano ha registrato un progressivo aumento di occupati provenienti da Paesi extracomunitari, tuttavia tale impiego spesso è legato ai fenomeni di irregolarità e mal retribuzione dell’impiego in agricoltura che rende gli immigrati particolarmente vulnerabili a fenomeni di sfruttamento e illegalità. Di contro il sistema agricolo e agroalimentare italiano è caratterizzato da filiere controllate che necessitano di personale esperto e qualificato per garantire l’equilibrio tra la quantità e la qualità del prodotto secondo le norme vigenti, soprattutto nelle produzioni di qualità (Doc, Dop, etc.), dove il contributo dei lavoratori extraUE è diventato indispensabile. Il MiPAAF ha inteso sostenere, con il progetto “AFORIL”  le azioni del Ministero dell’Interno su questi temi attraverso un programma di formazione professionale da avviare all’estero al fine di contrastare l’irregolarità del lavoro nel settore agricolo.

L'iniziativa intendeva:
a) promuovere percorsi di stabilizzazione con riguardo alla crescita professionale dei cittadini di Paesi Terzi e in particolare di Egitto, Marocco e Tunisia e Moldova, attraverso azioni formative e informative a carattere sperimentale;
b) sostenere il processo di integrazione socio-professionale di Cittadini di Paesi Terzi attraverso la valorizzazione e il potenziamento delle competenze informali e professionali acquisite.
c) favorire il processo di integrazione socio-culturale e politica dei cittadini di Paesi Terzi, nonché la cooperazione transfrontaliera e la creazione di partenariati opportunamente orientati da organizzazioni di categoria ben radicate nel territorio italiano. 

 L’intervento formativo progettato era destinato a un numero massimo di  240 cittadini di Paesi Terzi residenti in Marocco, Tunisia, Egitto e Moldova, di età compresa tra 18-35 anni, senza distinzione di genere  interessati ad emigrare in Italia per lavorare a tempo determinato e/o stagionale nel settore agricolo e agroalimentare.  

Formazione in Marocco Formazione realizzata nel periodo 2/4/ - 4/4/2014 per numero 86 Marocchini distribuiti presso i centri di formazione Marocchina (Fquih Ben Salah e Meknes): durata totale del programma formativo è stata di 120 ore erogato attraverso: - blocco disciplinare comune: corso di lingua italiana (60 ore), elementi di educazione civica e diritto comunitario (12 ore) - blocco tematico professionalizzante: 6 moduli tecnici della durata complessiva di 48 ore inclusa la sicurezza del lavoro in agricoltura
Formazione in Moldova Formazione è stata realizzata nel periodo 16/4-16/5/2014 per numero 19 Moldavi presso il centro di formazione Moldavo ASEM di Chisinau: Durata totale del programma formativo è stata di 120 ore erogato attraverso: - blocco disciplinare comune: corso di lingua italiana (60 ore), elementi di educazione civica e diritto comunitario (12 ore) - blocco tematico professionalizzante: 6 moduli tecnici della durata complessiva di 48 ore inclusa la sicurezza del lavoro in agricoltura

10 funzionari statali appartenenti ai Ministeri dell'agricoltura italiano e dei paesi terzi coinvolti
20 docenti italiani e dei paesi terzi coinvolti addetti alla formazione tecnica e linguistica dei partecipanti dei paesi di origine
5 consulenti addetti al coordinamento gestione delle attività di formazione e di disbrigo delle pratiche amministrative per l'ingresso in Italia dei lavoratori

Field day Visite tecniche durante la formazione in Moldova
Trainers Training Dal 23-27.06.2014 si è tenuto presso il CIHEAM – IAMB uno stage formativo rivolto ai funzionari ministeriali del settore agricoltura dei 2 paesi coinvolti nel progetto (Marocco e Moldova). Lo stage mirava fornire principali nozioni sulle tematiche riguardanti la gestione e l’organizzazione dei progetti di integrazione EU, le opportunità EU inerenti al coinvolgimento dei cittadini dei paesi terzi nell’ambito dei flussi migratori, la normativa EU inerente la sicurezza del lavoro in agricoltura

1.Individuazione delle aziende agricole italiane aderenti e dei partecipanti: le principali associazioni datoriali, sindacali, cooperative e OP al livello nazionale hanno segnalato le aziende della loro rete che necessitavano di lavoro immigrato stagionale e che avevano a loro volta rapporti in essere con i paesi di pertinenza del progetto tanto da segnalarne i lavoratori. 
2. Dei tre paesi inizialmente coinvolti (Marocco, Egitto e Tunisia) le domande sono pervenute soltanto per la manodopera marocchina e dei paesi dell'Est non coinvolti nel progetto: per tale motivo è stata introdotta anche la Moldova.
3. Gestione logistica (docenti e partecipanti) della formazione nei paesi terzi facilitata dai Ministeri dell'agricoltura marocchino e moldavo e uno staff di coordinamento in loco.
4. Tempi burocratici lunghi di disbrigo delle pratiche d'ingresso per gli immigrati e difficoltà di interazione con gli Enti preposti al disbrigo delle pratiche (Prefetture, Questure, Ambasciate, ecc.).

 Al fine di ridurre emissioni di CO2 derivanti dagli spostamenti dei partecipanti in loco e del corpo docente nei paesi di interesse si è pensato di ottimizzare la logistica riducendo il numero dei trasferimenti (viaggi internazionali dall'Italia verso i paesi e viceversa, spostamenti dei  dei partecipanti verso i centri di formazione) attraverso:

- individuazione di un corpo docente in loco (laddove possibile)
- soggiorno dei lavoratori presso centri di formazione per tutta la durata della formazione 

Considerando che il progetto rappresentava un'esperienza pilota di integrazione sociale transfrontaliera e che le quote di ingresso dei lavoratori tendono a diminuire nel tempo il progetto ha promosso strumenti e metodi innovativi di regolazione del flusso migratorio nel settore agroalimentare che potrebbero essere presi in considerazione dagli enti preposti alla gestione dei flussi (Ministero dell'Interno e Ministero del Lavoro).
Visto il successo della prima edizione, il MiPAAF ha promosso una seconda edizione del progetto per l'anno 2014 - 2015. 

I risultati del progetto sono stati diffusi attraverso strumenti informatici (sito web, webinar e distance learning, video di promozione), materiali cartacei (brochure, pieghevoli, poster, roll up) e la partecipazione alle principali fiere ed eventi in ambito agricolo al livello nazionale e transfrontaliero. 

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Aforil Roll up Aforil Roll up
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Aforil brochure piccola Aforil brochure piccola
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Brochure Aforil Brochure Aforil
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Cartellina AFORIL Cartellina AFORIL
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Rassegna stampa AFORIL Rassegna stampa AFORIL