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Knowledge = +crops +quality +yields

Luogo : tanzania, Africa
Quantitative & qualitative enhancement of crop products Quantitative & qualitative enhancement of crop products
Budget totale: € 107,48 | Periodo: Da maggio 2013 A

Sintesi

Il miglioramento dell'alimentazione e il rafforzamento delle strutture di sanità pubblica di base, come anche quelle per l’approvvigionamento idrico, sono i mezzi più validi per raggiungere risultati di lunga durata nella lotta contro le malattie, in particolare quelle che colpiscono i bambini. Proprio partendo dalla lotta alle malattie e da interventi in campo sanitario, La Fondazione Ivo de Carneri ha inteso rendere sempre più efficace la propria attività attraverso nuovi interventi di cooperazione  in campo agricolo/allevamento a favore della comunità  dell’isola di Pemba (Zanzibar, Tanzania). Il presente progetto, finanziato al 70% dalla Provincia Autonoma di Trento, ha tra i suoi obiettivi quello di aumentare la conoscenza di tecniche agricole elementari di una cooperativa agricola, composta prevalentemente da donne, e sta contribuendo a sviluppare una rete di contatti fra enti locali che si occupano di agricoltura.

Partnership

Kizimbani Agriculture Research and Training Institute - Tanzania

Partner dell'iniziativa

Ivo de Carneri Foundation - Zanzibar - Tanzania

Partner dell'iniziativa

Fondazione Ivo de Carneri - Italia

Partner dell'iniziativa

Adeguatamente congiunto, il lavoro nei settori della salute, igiene, acqua e nutrizione raggiunge risultati migliori nella lotta contro la povertà. L’attività della Fondazione, mossa inizialmente sul piano delle emergenze sanitarie, è via via progredita con interventi di cooperazione integrata nei quattro settori sopra indicati. Troppo spesso, quando una persona non guadagna abbastanza per sostenere se stesso e la sua famiglia, non può accedere tanto a servizi di base, come la sanità e l’igiene, né a una nutrizione più sana, con particolari riverberi negativi sulle fasce più deboli (donne e bambini). Il Progetto Agricoltura, finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, ha migliorato la sostenibilità economica della produzione di tre cooperative del Distretto di Chake-Chake nell’isola di Pemba attraverso l’aumento della produttività, lo sviluppo di tecniche rispettose dell’ambiente e il rafforzamento dello spirito cooperativo

FORMAZIONE E INTEGRAZIONE
Tre le principali innovazioni prodotte:
- Test di selezione dei semi per la miglior resa sui terreni della cooperativa, come occasione per trasferire la conoscenza di tecniche agricole semplici ai soci: in particolare, preparazione dei campi, in assenza di macchine agricole, e trattenimento dell’acqua piovana.
- Formazione sulle azioni post-raccolto. Precedentemente lo stoccaggio del prodotto causava perdite alla qualità del raccolto a causa di muffe e tossine, con riduzione del valore del prodotto e possibili danni alla salute per i consumatori
- Creazione di collegamenti tra enti locali diversi che si occupano di agricoltura. Un esempio è lo stage di lavoro presso la cooperativa Kibokoni, una delle partecipanti al progetto, fatto da Said  Faki Juma, studente dell’ultimo anno del KATI (Kizimbani Agricoltura Trainig Institute), sulla base di un accordo di collaborazione (Memorandum of Understanding) firmato nel marzo 2014 con il Ministry of Agricolture

Semina su terreno livellato Il livellamento terreni è una delle tecniche elementari trasferite durante il progetto.
Verifica del raccolto La verifica della qualità del raccolto è la prima operazione per una corretta conservazione.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Memorandum of Understanding with MANR Accordo di collaborazione tra il Ministry of Agriculture and Natural Resources di Zanzibar e FIdC per facilitare la realizzazione di progetti volti a migliorare l'agricultura e quindi la sicurazza alimentare

LA PRATICA DELLE BUONE PRATICHE
Sull’isola di Pemba (Zanzibar, Tanzania), la vita della popolazione dipende in misura preponderante dalla coltivazione dei campi. Qui l’agricoltura si presenta arretrata e i fattori che vi concorrono sono molteplici: assenza di opere di miglioramento fondiario (dalla raccolta delle acque per l’irrigazione alla viabilità  campestre), insufficiente dotazione di mezzi di produzione (attrezzi, sementi, fertilizzanti, antiparassitari), scarsa diffusione di “buone pratiche“ agrarie (dalla coltivazione alla conservazione dei prodotti), frammentazione delle unità di produzione. Tutto ciò si traduce in rese unitarie basse e, di conseguenza, nella necessità di azioni per garantire la sicurezza alimentare.

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Kibokoni: utilizzo del suolo Analisi conoscitiva di come erano coltivati, o non coltivati, i terreni dei soci della cooperativa Kibokoni

RISO PER TUTTI
- Selezione di semi di riso più produttivi;
- Maggiori risultati delle qualità di riso utilizzate rispetto la resa di riferimento in Tanzania secondo i dati FAO  (come da tabella allegata)
- Diffusione delle “improved tecniques”: livellamento terreni e argini di contenimento delle acque piovane;
- Partecipazione attiva della cooperativa Kibokoni alla progettazione e alla realizzazione del magazzino di conservazione del raccolto;
- Ospitalità dello studente del KATI per il suo stage di lavoro, segno dei contatti creati con le strutture locali di supporto all’agricoltura.

Costruzione del magazzino Kibokoni I soci della cooperativa Kibokoni hanno costruito il magazzino con il materiale fornito dal progetto AgriCoop finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento
Kibokoni warehouse project Progetto del magazzino della cooperativa Kibokoni preparato dopo l'addestramento sui problemi di muffe e tossine
Miglior utilizzo dell'acqua I muretti di contenimento dell'acqua piovana garantiranno un miglior raccolto. E' una delle tecniche acquisite dai contadini grazie al progetto
Prima della semina: livellamento terreno Prima di seminare il riso i soci di Kibokoni livellano il terreno, pratica prima non attuata
../file-system/small/docx ../file-system/small/docx Kibokoni: test su varianti riso Risulati delle rese delle varie varianti con concimazione organica o chimica. In entrambe i casi erano state adottatae alcune tecniche agricole migliorative: livellamento terreno e muretti di contenimento dell'acqua piovana

LAVORARE MEGLIO, PRODURRE MEGLIO
I membri delle 3 cooperative selezionate nel Distretto di Chake Chake: Cooperativa Kibokoni Saccos (55 membri, di cui 15 uomini e 40 donne); Cooperativa Jitihada (43 membri, di cui 20 uomini e 23 donne);  Cooperativa Tusirudi Nyuma (7 membri, di cui 3 uomini e 4 donne). Le famiglie dei membri delle cooperative e la popolazione del Distretto di Chake Chake (97.249 abitanti - censimento 2012), la quale usufruisce di una maggiore produzione agricola e disponibilità di prodotti. L’aumento della resa del raccolto e la riduzione degli scarti permette di avviarsi da un’agricoltura di sussistenza a un’agricoltura produttrice di reddito.

Lezione in aula I possibili miglioramenti organizzativi della cooperativa sono stati individuati tramite un approccio partecipativo che ha coinvolto tutti i soci.
Lezione sul campo Said, il capoprogetto locale, fornisce la necessaria istruzione prima del lavoro

SVILUPPO LOCALE, RISULTATO PERMANENTE
Uno dei pilastri del progetto è la valorizzazione delle risorse locali, per garantire che i risultati ottenuti siano conquiste permanenti.
Il capoprogetto della Fondazione Ivo de Carneri ha effettuato 3 missioni e ha fornito poi guida, motivazione e stimolo attraverso i frequenti contatti via internet. 

Trasmissione di competenze Il capo progetto della Fondazione Ivo de Carneri e il responsabile locale del progetto si confrontano sul contenimento delle acque piovane.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Organigramma del progetto Il progetto viene condotto da solo personale locale, l'assistenza del capo progetto della Fondazione Ivo de Carneri avviene con missioni di breve durata e con frequenti contatti via internet.

NON TUTTE LE CIAMBELLE ESCONO CON IL BUCO
La selezione di personale locale valido ha richiesto più tempo del previsto. Seguendo poi l’indirizzo generale della Fondazione di acquisire in loco, se possibile, ciò che serve alla realizzazione del progetto, si sono dovute superare notevoli difficoltà per il reperimento di attrezzature.

AMBIENTE SEMPRE IN SALVO
Un Progetto sull’ottimizzazione delle pratiche agricole è naturalmente volto alla difesa dell’ambiente e ad avere un positivo impatto sull’ambiente. Da evidenziare che tra le conoscenze tecniche trasferite con il progetto, il miglior uso delle acque piovane attraverso una sistemazione appropriata dei canali d’irrigazione e della viabilità campestre ha determinato un miglioramento complessivo in termini ambientalisti.

UN INIZIO CHE DURA
L’agricoltura sull’isola di Pemba si fonda principalmente sul sistema delle cooperative. Si potranno quindi estendere le “buone pratiche” messe ora in atto, perseverando nel modello del “training on the job” e coinvolgendo altri agricoltori e cooperative in un più ampio riammodernamento delle attività produttive.

Benefici per il villaggio Il pozzo serve tutto il villaggio, non solo i soci della cooperativa. Esso sarà sistemato in modo duraturo dalla cooperativa nell'ambito del progetto
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Statuto della cooperativa Kibokoni Questa è la traduzione in inglese dello statuto delle cooperativa Kibikoni SACCOS. Sarà utile per trasferirlo a molte altre cooperative agricole di Pemba, quasi sempre prive di un valido statuto.

FORMARE E’ MEGLIO CHE INFORMARE
Le azioni di disseminazione dei risultati hanno luogo in Italia, in particolare in Trentino, ed a Pemba.
Scopo della comunicazione in Trentino è stimolare supporto allo sviluppo economico di Pemba.
Scopo della comunicazione a Pemba è diffondere le buone pratiche sperimentate dal progetto su
• gestione di una piccola cooperativa agricola
• “Improved techniques” agricole, per aumentare la resa di ogni semina. In particolare livellamento dei campi, muretto di contenimento delle acque piovane, fertilizzazione con quanto ricavato dal compostaggio.
La comunicazione in Trentino è supportata da Comunicati stampa (vedi es.), presentazioni a organizzazioni locali (Federazione Trentina Cooperazione) e presenza ad eventi,
A Pemba con lezioni in aula e con la distribuzione di un manualetto di istruzione basato su disegni e fotografie (in preparazione).
Il progetto è ancora in corso; la attività di comunicazione avrà luogo prevalentemente nel 2^ Q 2015.

Visita del Vice Presidente di Zanzibar L'andamento del progetto è seguito con attenzione dal governo di Zanzibar. Ciò facilita la diffusione dei risultati utili ottenuti ad una parte significativa degli agricoltori di Zanzibar.
../file-system/small/docx ../file-system/small/docx Newsletter FIdC Il completamento del magazzino di Kibokoni, costruito dai soci della cooperativa con materiale fornito dal progetto finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, è stato comunicato anche tramite il bolletino FIdC.
../file-system/small/doc ../file-system/small/doc Press release Clès esempio di comunicato stampa per diffondere informazioni sul progetto in Italia