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Teenagers Nutrition Education project

Luogo : Milano, italy, Europe
Food consumption patterns: diet, environment, society, economy and health Food consumption patterns: diet, environment, society, economy and health
Budget totale: € 0,00 | Periodo: Da ottobre 2009 A

Sintesi

L’epidemia di obesità coinvolge sempre più i bambini, rappresentando un rischio riconosciuto per la salute. Il nostro progetto ha lo scopo di valutare l'efficacia di un intervento multicomponente di promozione della salute, sugli indicatori di adiposità, le abitudini alimentari e di attività fisica in un ampio gruppo di adolescenti di età compresa tra 11-15 anni di 6 scuole secondarie di I grado per 2 anni scolastici consecutivi. L'intervento prevede modifiche dell'ambiente scolastico (distributori automatici contenenti snack salutari e poster educativi) e strumenti di rinforzo individuale (lezioni in classe con libro di testo ed sms rivolti ai teenagers e alle loro famiglie, pedometri per incoraggiare l'attività fisica). Il progetto E.A.T. si è dimostrato efficace nel praticare cambiamenti positivi dopo due anni scolastici nelle abitudini comportamentali  legate alla dieta e la propensione al movimento con conseguenti cambiamenti degli indicatori antropometrici.

Partnership

Gruppo San Donato Foundation - Italia

Candidato guida

Promuovere la ricerca, gli studi e gli scambi culturali nel campo delle scienze biomediche e dell'organizzazione sanitaria.

Farmers Federation Milan, Lodi Monza and Brianza - Italia

Partner dell'iniziativa

Sostegno delle persone e delle imprese che operano in agricoltura, nel settore ittico, nelle attività connesse e nell’agroalimentare.

The municipality of san Donato Milanese - Italia

Partner dell'iniziativa

Ente Amministrativo di un detrminato territorio in cui si svolge la vita sociale e pubblica dei suoi abitanti

E.A.T. (Educazione Alimentare Teenager) è un programma di intervento multicomponente per la promozione della salute e la prevenzione dell’obesità indirizzato a ragazzi dagli 11-15 anni delle scuole Secondarie di I Grado attivo dal 2009 nei Comuni dell’hinterland milanese. L'intervento consiste in un programma multidisciplinare comprendente: a) modifica dell’ambente scolastico con installazione di distributori automatici salutari contenenti snack evidentemente sicuri e di qualità selezionati dai medici nutrizionisti, b) lezioni in classe di educazione alimentare e al movimento; c) libro di testo redatto dai nutrizionisti a supporto degli argomenti trattati a lezione rivolto agli adolescenti e alle loro famiglie; d) fornitura di contapassi per ogni adolescente per il monitoraggio dell’attività fisica quotidiana e la possibilità di usufruire del cortile nei momenti di intervallo; e) invio pomeridiano di SMS educativi come strumento di rinforzo rivolto agli adolescenti e ai loro genitori.

Uno dei temi più rilevanti che il progetto E.A.T. affronta riguarda l’attenzione nei confronti dell’ “ambiente obesogeno” che ci circonda, che influenza il nostro comportamento alimentare e contribuisce all’insorgenza e all’aggravamento di numerose patologie cardio-metaboliche.
Data questa premessa, è stato necessario un intervento urgente per offrire cibo sicuro di alta qualità e salutare in particolare all’interno delle scuole. In altre parole, “meglio poco cibo che cibo da poco”.  Sotto questa spinta sono nati come strumento per contrastare “l’ambiente obesogeno” i distributori automatici di E.A.T. “Alimenta la Tua Salute, con buon senso”, all’interno dei quali si possono reperire prodotti sicuri, di altissima qualità, stagionali e di zona.
I professionisti della sanità, della politica sanitaria e agricola possono svolgere un ruolo importante, dando il buon esempio ed assumendo la leadership negli sforzi pubblici per ridurre il consumo di cibo di bassissima qualità, fonte di danno
 

Distributore A.S. a scuola I teenagers del progetto E.A.T. durante l'intervallo che consumano snack salutari dal distributore Alimenta la tua Salute (A.S.)
TG5 Distributori A.S. Presentazione al TG5 dei distributori E.A.T. “Alimenta la Tua Salute con buon senso” presenti all’interno degli ospedali e nelle scuole contenenti snack salutari a km 0.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Distributore alimenta la tua salute Descrizione della strategia per contrastare l'ambiente obesogeno introducendo i distributori automatici Alimenta la Tua Salute.

Le malattie cronico-degenerative rappresentano oggigiorno in Italia la causa principale di richieste di assistenza sanitaria. Molte di esse, come indicato dall’O. M. S., sono attribuibili a comportamenti e stili di vita che si instaurano sin dalla infanzia (eccessivo consumo di alimenti ipercalorici e nutrizionalmente poveri e una ridotta attività fisica) con un conseguente aumento della prevalenza di obesità e sovrappeso (L’Istituto Superiore di Sanità riporta che in Italia il 22,9% dei bambini è in sovrappeso e l’11,1% obeso).
Scopo del progetto E.A.T. (studio di intervento randomizzato e controllato) è di valutare come l’intervento multicomponente finalizzato alla promozione della salute rivolto a soggetti di età compresa tra gli 11 ed i 15 anni,  possa influire sulla variazione di parametri antropometrici (peso, circonferenza addominale, body mass index) e delle scorrette abitudini comportamentali, durante due anni scolastici consecutivi.
 

Ambiente scolastico Durante le lezioni attraverso parole semplici vengono affrontati temi come prevenzione, alimentazione salutare e corretti stili di vita.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Background progetto E.A.T. Le malattie cronico-degenerative rappresentano oggigiorno in Italia la causa principale di richieste di assistenza sanitaria. Molte di esse, come indicato dall’O. M. S., sono attribuibili a comportamenti e stili di vita che si instaurano sin dalla infanzia. Scopo del progetto E.A.T. è di valutare come l’intervento multicomponente rivolto ai teenagers tra gli 11 ed i 15 anni, possa influire sulla variazione di parametri antropometrici e delle abitudini comportamentali

Il progetto E.A.T. si è dimostrato efficace nel praticare cambiamenti positivi dopo due anni scolastici consecutivi nelle abitudini comportamentali, incrementando la consapevolezza nella scelta della sicurezza salutare di un alimento e la propensione al movimento con conseguenti cambiamenti degli indicatori  antropometrici:
Cambiamenti delle abitudini alimentari:
- aumento significativo del consumo settimanale di frutta e verdura,
- riduzione significativa del consumo settimanale di bevande  con zuccheri aggiunti,
Cambiamenti delle abitudini al movimento:
- incremento significativo dell’attività fisica e del numero di passi giornalieri (misurati con pedometro).
Cambiamenti antropometrici:
- riduzione significativa della prevalenza dei ragazzi in sovrappeso (dal 25,5% al 17,6%),
- riduzione della prevalenza dei ragazzi obesi (dal 9.2% al 6,8%),
- riduzione di circa 3 cm della circonferenza addominale nei ragazzi in sovrappeso ed obesi.
 

Attivita sportive E.A.T. 2013 Giornata progetto E.A.T. (2013) al parco sportivo del Comune di San Donato Milanese con attività sportive e ricreative (gare di atletica e torneo di pallamano)
Attività sportive E.A.T. 2014 Giornata progetto E.A.T. (2014) al parco sportivo del Comune di San Donato Milanese con attività sportive e ricreative (gare di atletica e torneo di pallamano)
Lezioni E.A.T. in classe I nutrizionisti dello staff del progetto E.A.T durante le lezioni di educazione alimentare e al movimento supportate dal libro di testo redatto dai nutrizionisti del Policlinico San Donato e della Fondazione
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Risultati progetto E.A.T. Il progetto E.A.T. si è dimostrato efficace nel praticare cambiamenti positivi dopo due anni scolastici consecutivi nelle abitudini comportamentali, incrementando la consapevolezza nella scelta della sicurezza salutare di un alimento e la propensione al movimento con conseguenti cambiamenti degli indicatori antropometrici

Il progetto E.A.T. (studio randomizzato e controllato per 2 anni scolastici consecutivi):  
Un totale di 1000 adolescenti (età media 13.2 anni; 561 maschi, 439 femmine).
Contesto:                                                           
- 700 adolescenti (361 maschi e 339 femmine, gruppo di intervento)
- 300 adolescenti (200 maschi e 100 femmine, gruppo di controllo)
I beneficiari del progetto E.A.T. sono:
- I 700 teenagers (gruppo di intervento):
scuole Secondarie di I Grado di San Donato Milanese (II e III,  Istituto Galilei, De Gasperi e Maria Ausiliatrice) e San Giuliano Milanese (II e III,  Istituto Milani) e le loro famiglie.
I teeagers alla domanda “quale strumento ritieni sia stato più utile per aiutarti a modificare le tue abitudini comportamentali per una maggiore sicurezza alimentare e maggiore propensione al movimento”, hanno cosi’ risposto:
-48,6%: Distributori automatici “Alimenta la Tua Salute”,
-27,7%: lezioni e libretto,
-12,2%: pedometri,
-7,3%: SMS,
-4,2%: Facebook
 

I teenagers a scuola Durante l'intervallo i ragazzi delle scuole aderenti al progetto EAT escono nei corridoi per fare un pò di movimento trovandosi davanti i poster educativi.
i teenagers all'ingresso della scuola I teeagers entrano a scuola: anche all'ingresso trovano rinforzi educativi del Progetto EAT come l'icona del il PIATTO IN-FORMA
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Beneficiari progetto E.A.T. Il progetto E.A.T. (studio randomizzato e controllato per 2 anni scolastici consecutivi): Un totale di 1000 adolescenti (età media 13.2 anni). I beneficiari principali del progetto E.A.T. sono: - 700 adolescenti (gruppo di intervento) - 300 adolescenti (gruppo di controllo) scuole Secondarie di I Grado di San Donato Milanese (II e III, Istituto Galilei, De Gasperi e Maria Ausiliatrice) e San Giuliano Milanese (II e III, Istituto Milani) e le loro famiglie.

Nell’esperienza del progetto E.A.T. sono stati coinvolti attivamente (vedi profili e organigramma staff progetto E.A.T.):
- medici e biologi nutrizionisti del I.R.C.C.S. Policlinico San Donato e del Gruppo Ospedaliero San Donato Foundation,
- Dr. Andrea Repossini responsabile di Coldiretti Campagna Amica Lombardia,
- Prof. Michele Carruba, Professore Ordinario di Farmacologia, Direttore Centro di Ricerca sull’Obesità, Dipartimento di Farmacologia, Chemioterapia e Tossicologia, dell’ Università degli Studi di Milano,
- studenti in formazione di Alimentazione e Nutrizione Umana e di Dietetica dell’Università degli Studi di Milano,
Dr. Riccardo Garosci, Direttore del Comitato Scuola per EXPO2015 del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.
 

Biologi e medici progetto E.A.T. Biologi e medici nutrizionisti con il Dr.Malavazos responsabile del Progetto E.A.T.
Organigramma progetto E.A.T. Principali professionisti coinvolti nelle varie fasi del progetto E.A.T.
Staff progetto E.A.T. Una parte dei medici e biologi nutrizionisti dello staff del progetto E.A.T. davanti al distributore Alimenta la tua Salute durante un evento educativo presso il Policlinico San Donato
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Profili staff progetto E.A.T. Profili e ruoli dettagliati dello staff del progetto E.A.T.

Le principali difficoltà relative alla attivazione dei distributori automatici salutari “Alimenta la Tua Salute” finalizzati a modificare l’ambiente scolastico e garantire una maggiore sicurezza alimentare, sono     relative alle indispensabili caratteristiche degli snack: sicurezza alimentare, stagionalità, freschezza, vicinanza tra aree di produzione e di consumo, cultura locale ma con sviluppo globale del sistema Italia.
Inizialmente le aziende del vending non ritenevano economicamente vantaggioso l’impiego di snack freschi con  ridotta shelf life e conseguenti cambiamenti nelle modalita’ di trasporto,  distribuzione (es: furgoni  frigo) e  imballaggio.
Dopo alcuni test sull’aspetto economico, grazie anche alla mediazione di Coldiretti con gli agricoltori e a quella dei nutrizionisti di E.A.T. con  la dirigenza del vending,  è stata infine riconosciuta  la possibilità di mantenere vantaggiosi i costi per gli utenti finali ma di garantire al vending adeguata remunerazione.
 

Inaugurazione distributori A.S. Inaugurazione dei distributori "Alimenta la Tua Salute con buonsenso" alla presenza dei vertici di Coldiretti Lombardia, ex Sindaco di Milano Letizia Moratti e dei nutrizionisti del Policlinico di San Donato.

I distributori “Alimenta la tua Salute ”, contribuendo all’educazione alimentare, inducono un uso più consapevole delle risorse ambientali e comportamenti ecologicamente più responsabili.
I prodotti forniti accorciano i passaggi dal produttore al consumatore, mediante filiera agricola italiana legata al territorio,  privilegiando quelli a “Km 0”.
Il distributore Fas Faster, in classe A++,  grazie alla illuminazione a led, permette notevole risparmio energetico e minor impatto ambientale (non vi sono neon da sostituire e da smaltire).
Al termine del suo ciclo di vita i suoi componenti possono essere riciclati per il 60% .
Il gruppo refrigerante permette la stratificazione della temperatura all’interno della macchina evitando inutili spunti energetici per refrigerare prodotti che non necessitano di tale trattamento.
Il produttore ha ottenuto la "Certificazione Ambientale ISO 14001" che garantisce prevenzione dell’inquinamento in tutti i processi di produzione del distributore stesso.
 

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Scheda distributore A.S. Scheda tecnica che riporta le caratteristiche ecologiche e di risparmio energetico del distributore Alimenta la tua Salute

Il progetto E.A.T. dopo 2 anni scolastici consecutivi (2009-2011) mediante i suoi numerosi
strumenti di intervento ha generato cambiamenti positivi nelle abitudini comportamentali e negli
indicatori antropometrici in una prima coorte di teenagers. L’efficacia del progetto si è
confermata anche in una seconda coorte di tennagers, sempre in 2 anni scolastici consecutivi (2010-2012), evidenziando cosi’ la caratteristica di essere duplicabile e riproducibile. Il progetto puo’ essere trasferibile in altri ambienti scolastici o lavorativi, replicando l’esperienza ed impiegando gli stessi
strumenti (libretti educativi, incontri interattivi, strumenti multimediali): a tale proposito risulta facilmente sostenibile, purchè il personale dedicato all’iniziativa  sia adeguatamente formato. Alcuni strumenti del progetto come i distributori "Alimenta la Tua Salute” caratterizzati dall’icona del PIATTO IN-FORMA e il pedometro permettono di rendere continuativo nel tempo il messaggio educazionale.
 

Corner E.A.T. Primo Corner al mondo con distributori salutari "Alimenta la Tua Salute" in zona Fiera Milano City (Via Teodorico)
Corner E.A.T. in PSD Uno dei Corner con distributori salutari "Alimenta la tua Salute" all'interno del Policlinico San Donato.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf PIATTO IN-FORMA Icona del PIATTO IN-FORMA che ci guida per una corretta e sana alimentazione richiamando l'attenzione nell'essere attivo.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf SMS progetto E.A.T Elenco SMS inviati sul cellulare dei teenagers e dei loro genitori durante tutta la durata del progetto.

La diffusione e la comunicazione dei contenuti e dei risultati del progetto E.A.T.
sono state disseminate su due livelli:
- I° livello (divulgazione sociale): libretto educativo per i teenagers (http://www.progetto-eat.it/wp-content/uploads/2014/07/LIBRETTO-E.A.T.-2014-2015-AL-24-7-2014-1-ld.pdf) , per i professori e loro famiglie; pazienti ricoverati e ambulatoriali afferenti agli ospedali del Gruppo Ospedaliero San Donato; sito web dedicato (www.progetto-eat.it); pagina Facebook (https://www.facebook.com/ProgettoEAT); distributori automatici "Alimenta la tua salute" caratterizzati dall’icona del PIATTO IN-FORMA collocati in diverse realtà (scuole, ospedali del Gruppo Ospedaliero San Donato, sedi comunali,  corner nella città di Milano, sedi di banche come GE Capital Interbanca).
- II° libello (divulgazione scientifica): i risultati dello studio randomizzato  e controllato sono stati presentati a diversi congressi nazionali ed internazionali, come comunicazioni orali o come poster.

 

E.A.T. intervista i teenagers Il Dr. Malavazos, responsabile del progetto E.A.T intervista alcuni teenagers in merito alla diffusione delle "Buone Pratiche" emerse dal progetto.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Corriere della Sera 27-12-2013 Il progetto E.A.T. esporta il modello dei distributori salutari "Alimenta la Tua Salute" ad Harvard.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Corriere della sera 17-04-2014 La Commissione Salute del Senato della Repubblica esporta la ricetta del Progetto E.A.T.. "Meglio poco cibo che cibo da poco", slogan che riassume il messaggio di sicurezza alimentare che il progetto E.A.T. vuole portare ad EXPO2015.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf EAT e divulgazione scientifica Congressi Nazionali, Internazionali e pubblicazioni scientifiche riguardo il Progetto E.A.T.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Rivista CIBI 2014 Articolo sulla rivista CIBI 21 gennaio 2014, che descrive il progetto E.A.T. e i suoi strumenti.