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Lifestyle Gym

Luogo : Rimini, italy, Europe
Food consumption patterns: diet, environment, society, economy and health Food consumption patterns: diet, environment, society, economy and health
Budget totale: € 600,00 | Periodo: Da gennaio 2008 A

Sintesi

Il progetto "Lifestyle Gym" è un intervento multidisciplinare integrato per facilitare il cambiamento dello stile di vita, applicato a persone con malattia dismetabolica.
E' rivolto ad individui affetti da diabete T2, obesità, ipertensione arteriosa, dislipidemie.
Si struttura sull’intervento di 3 figure professionali; il medico, lo specialista della nutrizione e quello del movimento
L’obiettivo principale del progetto è quello di determinare un aumento dell’aspettativa di vita ed un miglioramento della qualità della stessa, attraverso il miglioramento dell’assistenza.
I risultati sono stati incoraggianti: i pazienti hanno mostrato un miglioramento in termini di peso, BMI, c/v, PA sistolica e diastolica, glicemia, HbA1c, colesterolo tot. e delle loro abitudini alimentari. Ciò rende possibile una significativa riduzione del trattamento farmacologico con un conseguente, ovvio beneficio per il paziente in termini di salute ed un risparmio economico per la collettività.

Partnership

Rimini Infermy Hospital - Italia

Candidato guida

L'Ausl della Romagna, creata da una legge istitutiva, la legge regionale 22 del 2013, è la quinta azienda sanitaria italiana per popolazione residente e tra le prime per superficie territoriale e numero di ospedali. L'obiettivo alla base dell'istituzione dell'Azienda Usl della Romagna, non è basato sul risparmio di risorse, bensì sulla loro massima valorizzazione e quindi ottimizzazione d'utilizzo, continuando ad erogare elevati livelli di assistenza, attraverso un progetto di innovazione, sviluppo e crescita.

University of Bologna - Faculty of Sport Science - Italia

Partner dell'iniziativa

Compito nostro - questa è la sfida e originalità dell’istituzione universitaria rispetto a tutte le altre - è non solo elaborare e trasmettere cultura per il presente ma anticipare e orientare quesiti, bisogni e valori inediti, per i quali non disponiamo ancora né di strategie sicure né di indicatori precisi.

A.S.D.Polisportiva Comunale Riccione - Italia

Partner dell'iniziativa

La Polisportiva Riccione è un'Associazione Sportiva Dilettantistica nata nel 1962. Attualmente è composta da più di 8.000 soci/atleti che praticano 15 diverse discipline sportive. Alla Polisportiva è affidata la gestione dello Stadio del Nuoto di Riccione, del nuovo Palasport "Play Hall", del Centro Sportivo Tennis-Calcetto Marano e della Pista di Pattinaggio "Giardini Montanari".

Consortium company for the University in Rimini - Italia

Partner dell'iniziativa

La Società è stata istituita con il compito di svolgere attività di promozione e supporto allo sviluppo dell’Università, della ricerca scientifica e del sistema della formazione e istruzione superiore nel Riminese. L’attività della Società Consortile si rivolge a titolo esemplificativo quindi: - All’acquisizione di sedi, arredi e mezzi materiali per l’attività didattica e scientifica, al restauro di tali sedi sia acquisite che in proprietà di terzi, gestendoli poi direttamente o assegnandoli a terzi competenti; - Allo svolgimento di attività di ricerca scientifica, nelle relative varie componenti; - Allo svolgimento di attività di formazione professionale prevalentemente superiore; - All’erogazione di finanziamenti o contributi finalizzati ai compiti di cui al primo comma del presente articolo; - All’organizzazione di manifestazioni, iniziative, convegni, pubblicazioni di particolare interesse culturale e scientifico; - A favorire l’ingresso nel mercato del lavoro di corsisti e studenti; ecc..

Carlo Rizzoli Foundation for Sciences of Bologna - Italia

Partner dell'iniziativa

La Fondazione, non ha scopi di lucro, e persegue le seguenti finalità: a) Sviluppo e diffusione delle Scienze motorie, nonché crescita ed aggiornamento della formazione e della cura scientifica e tecnica legate all’educazione fisica; b) Promozione e sostegno delle attività didattiche, scientifiche e di ricerca dei corsi di Scienze Motorie della suddetta Alma Mater, nonché di altre istituzione e soggetti pubblici e/o privati che svolgono attività inerenti la cultura e la pratica sportiva e motoria. Per l’attuazione delle suddette finalità la Fondazione svolge diverse attività; nello specifico: Attività culturali (convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre, attività sportive…); Attività a sostegno della ricerca nel campo delle Scienze Motorie Contribuisce finanziaramente a: pubblicazioni di riviste, atti di convegni/seminari, borse e premi di studio d'interesse delle Scienze Motorie e culturali in genere.

Dare consapevolezza al paziente di “essere produttori di un farmaco qual è l’esercizio fisico e di essere gestori della propria salute metabolica attraverso un adeguato programma di educazione alimentare”. Il progetto denominato Lifestyle Gym, dopo avere superato una fase sperimentale, revisionata secondo le linee guida internazionali e presentata presso convegni scientifici nazionali, è stato redatto secondo un modello di intervento multidisciplinare integrato sullo stile di vita alimentare e motorio delle persone affette da dismetabolismo, mirato al rilievo, monitoraggio e miglioramento dei parametri clinico/sierologici ed antropometrici metabolici e di abilità motoria, modificabili dal tipo e dalla dose di esercizio fisico e da un programma di educazione alimentare assistita e monitorata, modulata tramite colloquio motivazionale. L’intervento è suddiviso in: - Fase Intensiva di 13 settimane; - Fase Post-intensiva di 13 settimane; - Fase Osservazionale programmata al 9° e 12° mese.

L’innovazione sta principalmente in come è strutturato l’intervento. Si cerca di intervenire subito sulle ragioni non fisiologiche della nutrizione attraverso un’indagine medico emotiva ed un’analisi empatica; la comunicazione di gruppo, la prescrizione di esercizio fisico secondo un modello prestabilito, la rimozione delle convinzioni errate attraverso l’utilizzo del diario di comunicazione alimentare, sono tutte innovazioni, in quanto rappresentano una nuova tipologia di approccio al paziente dismetabolico.
Avviare all’esercizio fisico dosato e somministrato, all’educazione alimentare personalizzata ed assistita i pazienti dismetabolici, renderli abili nella migliore gestione quotidiana della propria salute, ascoltare i loro bisogni e risolvere con loro le problematiche incontrate, significa motivarli e quindi fornire loro il principale strumento che gli consentirà di portare avanti questo nuovo stile di vita una volta usciti dal progetto Lifestyle Gym.

Comunicare. Il diario è strumento di comunicazione : - Aumenta consapevolezza del proprio comportamento - Rappresenta uno strumento di auto-aiuto - Serve ad esprimere i segni e i sintomi della malattia che sottende allo squilibrio energetico - Occasione di momenti riflessione syi propri interessi - Aiuta a strutturare la memoria alimentare
Sicurezza Il medico ha il compito di vigilare sulla salute dei pazienti anche quando è senza camice
Working out L'esercizio fisico è coordinato dal dottore in scienze motorie, che ne imposta le modalità e i tempi.
LsG in breve Rapida panoramica del progetto, dall'attività motoria adattata, all'educazione alimentare attraverso l'analisi del diario di comunicazione alimentare, ed infine il dottore pone l'attenzione su un aspetto.

Viviamo in mondo caratterizzato da grandi contraddizioni e squilibri. Basti pensare che quasi un miliardo di persone nel mondo soffre la fame, a fronte di un numero altrettanto numeroso di persone obese o in sovrappeso.
Nonostante le dimensioni del problema salutare dismetabolico correlato alla sedentarietà e alle scorrette abitudini alimentari, le evidenze scientifiche degli effetti favorevoli del cambiamento dello stile di vita, il favorevole rapporto costo/efficacia, il mondo dei professionisti sanitari e del fitness rimangono spesso inerti nel loro stato di disinformazione e demotivazione.
Ecco perché sentiamo il dovere di intervenire dando un contributo nel rispondere alle sfide e alle emergenze del nostro tempo attraverso un intervento concreto ed attuabile.
Siamo convinti che un approccio multidisciplinare possa accrescere la conoscenza e la consapevolezza dei pazienti nei confronti del loro comportamento alimentare, che rappresenta il primo passo per il cambiamento.

I risultati finora ottenuti, mostrano un miglioramento statisticamente significativo per quanto riguarda peso, BMI, circonferenza vita, PA sistolica e diastolica sia dopo 3 che 6 mesi rispetto i valori presenti ad inizio percorso. Valori di emoglobina glicata (HbA1c) segnalano un calo già dopo i primi 3 mesi, le HDL-C aumentano dopo 6.Risultati statisticamente non significativi, invece, per colesterolo totale, LDL-C e trigliceridi.
Inoltre i soggetti riferiscono cambiamenti nelle abitudini alimentari con un aumento del consumo di verdura, pesce, uova, frutta secca, pollame e cibi arricchiti con Ca.
Tali soggetti riferiscono inoltre cambiamenti del loro rapporto con il cibo che sta alla base del loro dismetabolismo. Ad esempio diminuisce l'impulso a mangiare perdendo il controllo sulla quantità/qualità del cibo ingerito, mangiare senza fame, aumenta il tempo dedicato alla masticazione del cibo.
Gli allegati mostrano più nel dettaglio.

L'equilibrio ritrovato Riuscire a far riacquistare alle persone padronanza del proprio corpo, determina una catena di sensazioni positive che si traducono in motivazione! La motivazione è la base del cambiamento.
Risultati Tabella riassuntiva delle caratteristiche del campione di individui in esame e partecipanti del progetto, e risultati ottenuti. Si notano riduzioni significative di peso PA sistolica e diastolica, c/v, BMI, HDL-C ed HbA1c.
Risultati Si tratta di un questionario sulle abitudini di consumo prima e dopo l'intervento. Si nota un cambiamento significativo delle abitudini di consumo di alcuni cibi.

Il progetto è rivolto a persone affette da obesità, diabete mellito T2, ipertensione, dislipidemie.
Sono soggetti che non hanno consapevolezza della loro condizione patologica e riescono ad attribuire al loro comportamento la causa di tale condizione.
Hanno abitudini alimentari scorrette, abituati a mangiare cibi industriali ad alto indice glicemico ed energetico, di scarsa qualità; evitano verdura e frutta nella loro alimentazione. Sono soggetti disabituati al movimento.
I benefici di cui godranno passano attraverso una progressiva rieducazione alimentare e motoria; la ricerca di un equilibrio psico-fisico è la strada verso cui sono guidati.
L'attività motoria adattata, da noi somministrata, fa si che il paziente riscopra gradualmente il proprio corpo, con il quale aveva perso un pò i contatti.
La perdita di peso ed il miglioramento dei valori ematochimici ed antropometrici rappresenta ciò di cui la loro salute ha bisogno e sono il risultato di questo percorso insieme.

Controllo pressione Ad ogni incontro il paziente viene sottoposto alla valutazione di peso, pressione, frequenza cardiaca e glicemia (se necessaria) ed annotate nella cartella personale del paziente. In questo modo si tengono monitorati i miglioramenti ed eventuali anomalie sono riportate al medico che interviene per risolvere il probblema.
Pazienti Alcuni dei pazienti dismetabolici del progetto LsG
Ricerca dell'equilibrio Riprendere consapevolezza del proprio corpo è un lavoro duro e passa anche attraverso esercizi di equilibrio.
Attività motoria adattata Uno dei tanti momenti in cui i pazienti sono impegnati nella propriocezione.
Videointervista ai pazienti Intervista ad alcuni pazienti, loro impressioni sul progetto e risultati ottenuti.

Attualmente lavorano e collaborano direttamente al progetto diverse figure.
Medico: ha il fondamentale ruolo di garantire la sicurezza in ogni fase dello svolgimento del progetto monitorando i pazienti. Si fa carico degli aspetti emotivo-comportamentali del rapporto tra paziente e cibo, attraverso un’analisi empatica ed interviene, qualora necessario, a supporto del paziente.
Dietista/Biologo Nutrizionista: stila il corretto piano nutrizionale tenendo conto di apporto energetico, patologie, gusti, di ogni singolo soggetto. Interviene aiutando il paziente a rispettare il piano nutrizionale attraverso l’analisi del diario di comunicazione alimentare e la rimozione delle convinzioni errate.
Dottore in scienze motorie: si occupa della somministrazione ai pazienti dell’attività motoria adattata.
Tesisti: raccolgono dati e si cimentano nella realtà operativa sotto il controllo del professionista.
In allegato l’elenco delle persone coinvolte.
Paziente: è essenziale la sua collaborazione.

Staff LsG Il medico, nonchè responsabile del progetto, dottor Paolo Mazzuca, descrive rapidamente le figure principali che cooperano al progetto.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Staff LsG Elenco schematico dei nomi dei collaboratori, età, titolo di studio e link a pagina professionale.

Le principali difficoltà non sono tanto legate alla realizzazione del progetto in sè ma si incontrano quotidianamente nella comunicazione tra professionista e paziente. Lo stile di vita di ognuno è l’espressione di una molteplicità di fattori tra loro correlati tra cui le dinamiche e le problematiche psicologiche personali, i modelli comportamentali indotti da amici e parenti, i modelli sociali proposti dai mezzi di comunicazione, il lavoro. I ritmi di una vita frenetica ti pone spesso nella condizione di far passare in secondo piano l’alimentazione e quindi te stesso.
Un ostacolo importante è rappresentato dalle loro radicate convinzioni sbagliate sui principi di una corretta alimentazione, frutto del “bombardamento” di informazioni contraddittorie a cui il consumatore è sottoposto.
E’ grazie alla professionalità e determinazione dei professionisti che vi lavorano che tali ostacoli si superano, fornendo ai pazienti un’alternativa che, di fatto, non è sempre disponibile.

La rieducazioni di soggetti con un stile di vita “non sostenibile” ad uno “sostenibile” determina già un forte, positivo primo impatto ambientale. I soggetti vengono guidati e consigliati all’acquisto di alimenti biologici, integrali, a preferire quelli a “km 0” rispetto magari che trovi nel mercatino eco-solidale sotto casa, piuttosto che al supermercato dall’altra parte della città. Viene consigliato di camminare invece di prendere la macchina, usare le scale al posto dell’ascensore, usare il cestino invece del carrello.
Con pazienza si ottengono risultati; ce ne accorgiamo perché i soggetti migliorano di salute e molti riducono le terapie farmacologiche.  La riduzione dei farmaci rappresenta il valore aggiunto di questo progetto. Ridurre le cure significa due cose: produrre meno farmaci, con un vantaggio ambientale e  risparmio della spesa pubblica con ovvio vantaggio per tutta la collettività.

Riduzione di costi Secondo una stima, camminare 5 km al giorno per 2 anni riduce significativamente i costi per farmaci e sanità in maniera considerevole.

I risultati precedentemente descritti ottenuti, a 6 mesi dall’inizio del programma, vengono mantenuti a distanza di 1 anno dal 40% delle persone arruolate.
Per coinvolgere e motivare queste persone a perpetuare nella vita di tutti giorni questo stile di vita “attivo e nutrizionalmente corretto”,ultimamente è nata l’idea di portare, i pazienti dismetabolici che si offriranno disponibili, alla Rimini Marathon in programma il 25 Aprile del 2015. Non si parla dei 42km tipici della maratona ma di una versione ridotta di 9km, traguardo ugualmente ambizioso.
Un primo approccio c’è già stato in occasione dell’edizione 2014 di Riminiwellness in cui è stata organizzata una gara podistica di 5-10km dedicata a loro.
L’obiettivo è renderli coscienti di essere padroni della loro salute, anche attraverso la modulazione di esercizio fisico, ed avere un confronto con le istituzioni locali per discutere lo stato dell’arte dell’offerta assistenziale e le strategie di miglioramento della stessa.

Rimini Marathon 2015 Fissare obiettivi raggiungibili da la carica giusta per raggiungere i risultati!
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Risultati a 12 mesi Il documento relativo all'anno 2013 mostra i risultati ottenuti non solo dopo i 6 mesi, ma anche se tali risultati vengono mantenuti nei 6 mesi successivi. I dati raccolti sono incoraggianti perchè su 24 pazienti monitorati il 42% di essi hanno mantenuto il peso.

Per quanto riguarda la disseminazione dell'esperienza, sono stati presentati i risultati a numerosi convegni così come si evince dall'allegato A.
Inoltre questa attività ha reso possibile anche la stesura di tesi di studenti provenienti dalle Università di Urbino e Bologna che rappresentano motivo di soddisfazione (allegato B).
La descrizione del progetto è presente anche online, sul sito dell’AMD (Associazione Medici Diabetologi).

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Allegato A Lista di convegni a cui il progetto LsG ha partecipato
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Allegato B Lista di tesi di laurea che hanno preso vita dal progetto LsG.