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FOOD SAFETY AND QUALITY OF LIFE IN CHILDREN WITH SEVERE FOOD ALLERGY: THE LOMBARDY REGION SOTI PROGRAMME OF ORAL DESENSITIZATION

Luogo : Milano, italy, Europe
Food consumption patterns: diet, environment, society, economy and health Food consumption patterns: diet, environment, society, economy and health
Budget totale: € 0,00 | Periodo: Da settembre 2014 A

Sintesi

L’allergia alimentare colpisce 17 milioni di Europei con aumento di sette volte dei ricoveri per anafilassi negli ultimi 10 anni: in Italia gli allergici a uno o più cibi sono oggi 2 milioni e i bambini circa 600mila. In età evolutiva la dieta di esclusione proposta fino ad ora non è risultata sufficientemente sicura ed espone a deficit nutrizionali e a possibili alterazione della crescita soprattutto nelle diete prolungate. A Milano presso A.O. Fatebenefratelli abbiamo realizzato la desensibilizzazione orale (SOTI), una nuova procedura terapeutica per i bambini con gravi allergie alimentari che prevede l’esposizione, prima in ospedale e poi a domicilio, a dosi gradualmente crescenti dell’alimento allergizzante per acquisire la tolleranza. I risultati sono stati molto buoni: solo circa il 10% di bambini non ha migliorato la propria condizione. La procedura inoltre è risultata sicura e la qualità di vita dei bambini e delle loro famiglie è notevolmente migliorata.

Partnership

Hospital Fatebenefratelli and Ophthalmic of Milan - Italia

Candidato guida

L’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico eroga:  assistenza ospedaliera in regime di: - ricovero d’urgenza - emergenza - ricovero ordinario con finalità di erogare procedure diagnostico-terapeutiche e riabilitative; - day Hospital e day surgery;  assistenza specialistica ambulatoriale;  assistenza ambulatoriale nei nuovi regimi di MAC e BOCA;  assistenza domiciliare a favore di pazienti oncologici;  assistenza psichiatrica ospedaliera e territoriale;  assistenza di neuropsichiatria infantile L’A.O. Fatebenefratelli e Oftalmico persegue i seguenti obiettivi:  valorizzazione dell’attività in urgenza-emergenza;  sviluppo dell’attività di prelievo di organi e tessuti;  miglioramento della gestione del paziente a maggior carico assistenziale;  aumento dell’appropriatezza delle prestazioni  massimizzazione dell’attività budgetaria  raggiungimento obiettivi fissati dalla Regione;  miglioramento dell’utilizzo del SIA  riorganizzazione delle procedure per l’acquisizione di beni

DG Health - Italia

Partner dell'iniziativa

La DG Salute della Regione Lombardia è l’autorità di governo regionale con competenze normative e amministrative in ambito sanitario e responsabilità sulla gestione del SSR. La DG Salute stabilisce le regole di governo del sistema, programma e finanzia i servizi erogati dalle strutture sanitarie, garantendo appropriatezza e efficienza dei servizi erogati dalla rete sanitaria. L’infrastruttura del SSR comprende 29 AO pubbliche e circa 190 strutture accreditate private, 17 IRCCS, 15 ASL, l’Azienda Regionale per l’emergenza e Urgenza, circa 900 ambulatori medici pubblici e privati, 2500 farmacie, 160000 dipendenti della sanità e più di 8000 tra medici e pediatri. ILSSR serve una popolazione di circa 10 milioni di cittadini e si è dimostrato in Italia un modello efficiente di gestione delle risorse e di qualità delle cure. L’insieme degli ospedali lombardi ha buoni standard di funzionalità e qualità dei servizi con punte di eccellenza riconosciute a livello nazionale e internazionale

Dept. of Pharmacological and Biomolecular Sciences of Milan - Italia

Partner dell'iniziativa

Il DiSFeB promuove e coordina la ricerca di base e applicata alle scienze della vita e biomediche con l’obiettivo di integrare le diverse discipline precliniche e cliniche al fine di identificare nuovi bersagli farmacologici e terapie innovative per la salute dell’uomo, incluso lo sviluppo di prodotti dietetici e speciali. Il DiSFeB favorisce la ricerca multidisciplinare e integra appieno i numerosi settori scientifico-disciplinari ad esso afferenti, e complementari per competenze tecnico-scientifiche, al fine di favorire una ricerca di eccellenza. Il DiSFeB è articolato in tre sezioni: Sezione di Scienze Farmacologiche; Sezione di Biomedicina ed Endocrinologia; Sezione di Biochimica, Biofisica, Fisiologia e Immunopatologia. Il Dipartimento ospita la Scuola di dottorato di ricerca in “Scienze Farmacologiche”.
 Promuove inoltre i Corsi per Master in “Comunicazione e salute nei media contemporanei”, “Farmacia e Farmacologia oncologica”, “Farmacovigilanza” e “La moderna nutraceutica”.

FederAsmaeAllergie –Federazione Italiana Pazienti Onlus - Italia

Partner dell'iniziativa

FederAsmaeAllergie riunisce le principali associazioni italiane di pazienti affetti da allergie e/o asma. Con il supporto delle associazioni aderenti mantiene un contatto diretto con i pazienti tramite social network e un numero verde, realizza campagne di informazione e di sensibilizzazione su asma e/o allergia, svolge attività di sensibilizzazione presso gli enti governativi, porta l’esigenza del paziente all’attenzione delle più importanti società scientifiche, mantiene costanti rapporti con le case farmaceutiche più attente alla realizzazione di prodotti per la cura di asma e allergia. Coordina la propria attività con quella delle Fondazioni Europee, attraverso EFA - European Federation of Allergy and Airways Deseases Patient Associations, di cui e’ membro. Partecipa alle attività di GARD Italia (Global Alliace Against Respiratory Diseases) e del Gruppo CRC (il Gruppo di lavoro per la convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’Adoloescenza) delle quali e’ membro.

Associazione BAM ! – Bimbi Allergici a Milano Onlus - Italia

Partner dell'iniziativa

L’associazione si propone di fornire supporto ai bambini affetti da allergie, e in particolare a quelli affetti da allergia grave da alimenti e alle loro famiglie. Questo obiettivo viene perseguito attraverso incontri periodici e su social network, attività presso gli enti locali , le strutture ospedaliere e gli enti scolastici per ottenere misure che favoriscano la cura e l’inserimento sociale e scolastico, campagne di informazione sia attraverso i media , sia mediante incontri incontri pubblici, progetti di formazione per la gestione del bambino con allergia grave a rischio di anafilassi.

University of Milano-Bicocca - Italia

Partner dell'iniziativa

L’Università degli Studi di Milano-Bicocca è nata nel 1998 con una mission ben precisa: fare della ricerca il fondamento strategico di tutta l’attività istituzionale. La ricerca intesa non solo come ampliamento delle frontiere della conoscenza, ma anche come qualificazione dell’attività formativa, come strumento di relazione con il territorio e come contributo allo sviluppo del sistema produttivo. L’Ateneo ha sviluppato stabili e intensi rapporti con il mondo imprenditoriale, dedicando particolare attenzione alla realtà territoriale in cui è inserito e privilegiando, allo stesso tempo, la dimensione internazionale. Oggi, l’Università degli Studi di Milano-Bicocca è un ateneo multidisciplinareche forma professionisti in diversi campi: economico-giuridico, scientifico-tecnologico, medico, sociologico statistico, psicologico e pedagogico.

State University of Milan, Dept. of Pharmacological and Biomolecular Sciences - Italia

Partner dell'iniziativa

Il DiSFeB promuove e coordina la ricerca di base e applicata alle scienze della vita e biomediche con l’obiettivo di integrare le diverse discipline precliniche e cliniche al fine di identificare nuovi bersagli farmacologici e terapie innovative per la salute dell’uomo, incluso lo sviluppo di prodotti dietetici e speciali. Il DiSFeB favorisce la ricerca multidisciplinare e integra appieno i numerosi settori scientifico-disciplinari ad esso afferenti, e complementari per competenze tecnico-scientifiche, al fine di favorire una ricerca di eccellenza. Il DiSFeB è articolato in tre sezioni: Sezione di Scienze Farmacologiche; Sezione di Biomedicina ed Endocrinologia; Sezione di Biochimica, Biofisica, Fisiologia e Immunopatologia. Il Dipartimento ospita la Scuola di dottorato di ricerca in “Scienze Farmacologiche”.
 Promuove inoltre i Corsi per Master in “Comunicazione e salute nei media contemporanei”, “Farmacia e Farmacologia oncologica”, “Farmacovigilanza” e “La moderna nutraceutica”.

Per migliorare la scadente condizione di numerosi bambini con allergia alimentare grave abbiamo strutturato un nuovo percorso a più livelli (Percorso Regionale SOTI): - un nuovo approccio terapeutico presso l’A.O. Fatebenefratelli di Milano di desensibilizzazione orale (o SOTI – Specific Oral Tolerance Induction) che prevede l’esposizione a dosi progressivamente crescenti dell’alimento allergizzante fino all’acquisizione della tolleranza - lo studio di nuovi markers diagnostici e prognostici più adatti a valutare la gravità della malattia e lo studio di nuovi alimenti adatti ai tolleranti parziali - la valutazione della qualità di vita di questi bambini e la presa in carico delle situazioni familiari più a rischio - l’informazione alle famiglie delle nuove possibilità terapeutiche e la formazione del personale scolastico per prevenire le reazioni accidentali e intervenire in caso di necessità - la creazione di una rete allergologica regionale per migliorare il servizio al cittadino.

Il percorso regionale SOTI è centrato sulla desensibilizzazione orale eseguita presso l’A.O. Fatebenefratelli di Milano che ha permesso ai bambini con grave allergia alimentare di assumere, in un contesto di sicurezza, l’alimento allergizzante che in precedenza aveva documentatamente provocato l’anafilassi. Questi bambini tendono a non guarire spontaneamente e invece di cercare di garantire la loro sicurezza escludendo l’alimento dalla dieta, è stata percorsa la strada opposta. Inserendo l’alimento a rischio a dosi progressivamente crescenti prima in ospedale e poi a domicilio sotto il controllo di un’equipe polispecialistica è stato così possibile ottenere in media dopo circa un anno la tolleranza parziale o totale verso alimenti importanti dal punto di vista nutrizionale (latte vaccino, uovo, grano, pesce, …) e  per primi in Italia verso alimenti largamente utilizzati nell’industria dolciaria o comunque presenti in tracce (frutta a guscio e arachide).

L’innovazione della SOTI Il risultato più importante ottenuto con il Percorso Regionale SOTI è stato il miglioramento della sicurezza alimentare eliminando il rischio di reazioni allergiche gravi, talora con esito fatale, in caso di contatti accidentali. Di conseguenza migliora la qualità di vita del bambino e della famiglia che possono finalmente condividere con serenità il consumo degli alimenti. Infine assumendo alimenti di alto valore nutrizionale si evitano possibili alterazioni della crescita.

Il contesto dove è stata realizzata la nostra esperienza è la Regione Lombardia. In altre regioni italiane o in altri paesi del mondo possono variare le percentuali dei bambini allergici per fasce d’età e gli alimenti maggiormente responsabili, tuttavia questi i bambini devono fronteggiare tutti gli stessi problemi e cioè:
- diete rigorose molto limitate perché l’alimento allergizzante e gli alimenti cross-reagenti possono essere presenti in tracce in molti prodotti
- conseguenti deficit nutrizionali e alterazioni della crescita perché non sempre vengono eseguite le visite nutrizionali necessarie
- possibilità di contatti accidentali con reazioni allergiche anche gravi, talvolta con esito fatale
- mancanza di adeguata informazione e formazione per la prevenzione delle reazioni allergiche e per la loro gestione anche con l’adrenalina autoiniettabile nella ristorazione scolastica e in ambito familiare
- conseguente scarsa qualità di vita del bambino e della sua famiglia.

 

I rischi e le problematiche L’allergia alimentare può presentarsi con reazioni più gravi di quelle dell’esordio talora con esito fatale: prevenzione e gestione di queste reazioni non sono risultate essere adeguate. Questo incide negativamente sulla qualità di vita dei bambini che sono costretti a seguire rigide diete di esclusione degli alimenti allergizzanti, presenti anche solo in tracce nei cibi in commercio, e degli alimenti cross-reagenti con possibili conseguenti deficit nutrizionali e alterazioni della crescita.

La desensibilizzazione orale eseguita presso l’A.O. Fatebenefratelli di Milano ha permesso di ottenere importanti risultati dal punto di vista della sicurezza e dell’efficacia. I bambini trattati presentavano oltre all’anafilassi alimentare anche altre malattie allergiche associate (asma, …). La fase di desensibilizzazione in ospedale è risultata sicura con la necessità di usare l’adrenalina i.m. solo nel 0,1% delle dosi somministrate. La fase a domicilio, nonostante la comparsa di reazioni allergiche di tipo anafilattico nel 0,3% delle dosi somministrate, non ha mai richiesto l’uso dell’adrenalina autoiniettabile. La durata media delle SOTI eseguite è stata circa 1 anno Sono stati desensibilizzati bambini con anafilassi da allergia a latte vaccino, uovo e grano e, per primi in Italia, anche a frutta a guscio (nocciola e noce), arachide e pesce. Il controllo finale ha evidenziato che solo il 9% è risultato non tollerante, mentre il 26% parzialmente tollerante e ben il 65% tollerate.

Alimenti, tempi e tolleranza Le SOTI sono state eseguite soprattutto per latte, per uovo, per primi in Italia per frutta a guscio e arachide e in percentuali minori per grano e per pesce. In media sono durate circa un anno: 8 giorni in ospedale e poi a domicilio 7-8 mesi per la fase di incremento graduale e 3-4 mesi per la fase di mantenimento della dose massima raggiunta. Dopo la sospensione di 1 mese è stato eseguito il challenge finale: il 65% dei bambini ha acquisito la tolleranza totale e il 26% quella parziale.
I rischi delle nostre SOTI I protocolli di desensibilizzazione orale che abbiamo adottato per i bambini affetti da anafilassi da allergia alimentare selezionati per le SOTI mirano in primo luogo a garantire la loro SICUREZZA. In ospedale solo lo 0,1% delle dosi finora somministrate ha provocato reazioni allergiche gravi da dover eseguire l’adrenalina intramuscolo. A domicilio invece non c’è stata la necessità del suo utilizzo. La maggior parte delle reazioni sono state lievi, controllabili soprattutto con antistaminici.
I risultati ottenuti I bambini che hanno eseguito la SOTI hanno presentato un’alta velocità di desensibilizzazione: in soli 6 mesi hanno potuto per esempio assumere più di 100 ml di latte, circa 20 ml di uovo oppure più di 4 grammi di nocciole rispetto ai controlli (altri bambini con caratteristiche sovrapponibili) che nei sei mesi non hanno modificato la loro allergia. Questi risultati hanno permesso loro di non essere più a rischio in caso di contatti accidentali, migliorando quindi la propria qualità di vita.

I beneficiari principali del percorso SOTI, dedicato soprattutto ai soggetti più gravi, sono tutti i bambini con allergia alimentare. Dai dati disponibili l’allergia alimentare colpisce 17 milioni di Europei. In Francia, Germania e Italia il 3,5% delle rispettive popolazioni è affetta da una forma cronica di allergia. In Italia gli allergici a uno o più cibi sono oggi 2 milioni e i bambini circa 600mila. L’incidenza di anafilassi da allergia alimentare in età evolutiva è di 30 casi su100.000 persone/anno e negli ultimi 10 anni i ricoveri per anafilassi sono aumentati di sette volte. Il rischio di reazioni fatali nella fascia di età 0-19 anni ha un’incidenza stimata di 3.25 su 1.000.000 persone/anno.
La desensibilizzazione orale permette di introdurre l’alimento nella dieta evitando il grave rischio dei contatti accidentali, il rischio di deficit nutrizionali, migliorando quindi la qualità di vita del bambino.

Allergia alimentare: i numeri I soggetti affetti da allergia alimentare sono in costante aumento negli ultimi anni per stili di vita e interazioni gene-ambiente. In particolare in età evolutiva l’allergia alimentare tende a scomparire spontaneamente nella maggior parte dei casi nel corso di numerosi anni. Nelle forme più gravi non si raggiunge la tolleranza spontanea e i bambini sono costantemente esposti a reazioni allergiche gravi, talora con esito fatale, nonostante la rigida dieta di esclusione seguita.

Il percorso regionale SOTI ha richiesto l’intervento di varie figure a più livelli:
- l’equipe polispecialistica dell’A.O. Fatebenefratelli (composta da allergologo pediatra, responsabile operativo del percorso, anestesita rianimatore, nutrizionista, gastroenterologo endoscopista, personale infermieristico e dietista): si occupa di tutte le fasi di desensibilizzazione orale del bambino
- l’equipe del Dipartimento di Psicologia: promuove il benessere psicosociale del paziente e del sistema di riferimento (famiglia, amici, scuola)
- l’equipe del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari: studia nuovi marcatori e nuovi alimenti per i bambini allergici sottoposti a SOTI
- le Associazioni dei genitori: realizzano programmi di informazione e formazione per le famiglie e per il personale scolastico
- la Direzione Generale Salute di Regione Lombardia: si occupa di rendere disponibile il servizio in tutto il territorio attraverso una efficace rete allergologica regionale.

 

I partners del Percorso SOTI Al fianco dell’A.O. Fatebenefratelli, importanti professionisti e i loro collaboratori gestiscono altre problematiche dell’allergia alimentare grave. La Prof.ssa Magrin si occupa degli aspetti psicologici e della qualità di vita. La Prof.ssa Restani studia nuovi marcatori diagnostici e alimenti specifici per allergici. L’Avv. Scomazzon collabora per la sicurezza e la prevenzione nelle scuole e nelle famiglie. Regione Lombardia garantisce un efficiente servizio allergologico sul territorio.
La squadra in campo Per affrontare in modo efficace le problematiche dei bambini con allergia alimentare grave è stato necessario un lavoro di squadra con l’impegno coordinato di più figure professionali ed enti per garantire che tutti gli aspetti medici, psicologici, relazionali, amministrativi e di ricerca potessero essere adeguatamente sviluppati. Questo nucleo di collaborazione iniziale è il riferimento per ulteriori rapporti con altri enti locali per una sinergia di risultati a favore di ogni singolo bambino.
L’equipe polispecialistica FBF L’approccio terapeutico innovativo di desensibilizzazione orale, soprattutto per latte, uovo, grano, pesce, frutta a guscio e arachide, viene eseguito presso il Dipartimento Materno Infantile diretto dal Prof. Bernardo. La SOTI è il frutto di una stretta collaborazione di un’equipe polispecialistica coordinata dal Dott. Albarini (pediatra allergologo) composta da personale medico-infermieristico della Pediatria, Anestesita rianimatore, Nutrizionista, Gastroenterologo endoscopista e Dietista.

Le difficoltà principali sono state:
- La gestione delle reazioni allergiche durante la desensibilizzazione legate soprattutto alla paura dei bambini e dei genitori. Il Pediatra allergologo responsabile operativo del progetto si è reso disponibile con la reperibilità telefonica per fornire in tempo reale le indicazioni ai genitori in caso di reazioni allergiche a domicilio.
- La diagnosi di altre patologie in caso di mancata risposta alla terapia desensibilizzante. Con il supporto del Gastroenterologo endoscopista e di altri specialisti è stato possibile identificare deficit immunitari, esofagiti eosinofile o altre patologie gastrointestinali.
- Il supporto economico per garantire l’intervento di tutte le figure professionali coinvolte. Dall’originario progetto di ricerca regionale si sta passando ad un servizio a carico di diversi soggetti istituzionali: Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli, Regione Lombardia, Università degli Studi di Milano, Fondazioni o Associazioni Onlus.   

I costi per la gestione delle allergie alimentari è notevolmente cresciuto negli anni parallelamente al numero dei soggetti allergici. L’acquisizione della tolleranza nei bambini con allergia alimentare grave comporta una serie d’importanti risparmi economici con conseguente impatto ambientale favorevole inteso come risparmio di risorse e sono:
- riduzione degli accessi in PS per reazioni allergiche
- riduzione dei ricoveri ospedalieri per i casi più gravi
- riduzione delle visite ambulatoriali specialistiche e per la diagnostica (dopo l’acquisizione della tolleranza)
- riduzione della prescrizione di adrenalina autoiniettabile
- riduzione dell’acquisto di alimenti speciali da parte delle famiglie
- riduzione delle diete speciali nella ristorazione collettiva (es. scuola)
- riduzione dei costi indiretti intesi come produttività dei genitori
- riduzione dei costi intangibili riguardanti la scarsa qualità di vita
- Non da ultimo la riduzione del rischio di eventi fatali.

Impatto ambientale delle SOTI Il Percorso Regionale SOTI permette un importante risparmio di risorse perché si interviene modificando in tempi brevi la storia naturale della malattia. In questo modo tutte le spese di gestione (visite specialistiche, esami diagnostici, accessi in PS, ricoveri, prescrizione di farmaci e di alimenti speciali, costi indiretti) sono notevolmente ridotte. Ma soprattutto si risparmiano eventi fatali in età evolutiva e i costi intangibili legati alla scarsa qualità di vita.

Visti gli ottimi risultati di sicurezza ed efficacia, dall’originario progetto di ricerca di Regione Lombardia è nato il Percorso Regionale SOTI, un servizio che l’A.O. Fatebenefratelli di Milano offre con la collaborazione di Regione Lombardia a tutto il territorio. Esistono già collaborazioni con il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, le associazioni dei genitori Associazione BAM! Bimbi Allergici a Milano e FederAsma e Allergie Onlus, il Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università degli Studi di Milano, AREU 118, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Milano Ristorazione, l’ASL di Milano e i Pediatri di libera scelta oltre che con altre Aziende Ospedaliere. L’obiettivo a breve termine è quello di creare una vera Rete Allergologica Regionale per ottimizzare la gestione di questi pazienti. Solo dopo sarà possibile confrontarsi o esportare questo modello in altre Regioni o in altri Paesi. 

Ansia e paura a tavola L'A.O. Fatebenefratelli e il Dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi di Milano Bicocca hanno firmato una convenzione per affrontare il disagio di questi bambini e delle loro famiglie. Nel Percorso Regionale SOTI l'equipe della Prof.ssa Magrin valuta l’influenza dell’allergia alimentare grave sui livelli di benessere e sulla qualità di vita percepita da bambini e genitori, identifica le risorse di resilienza e attiva processi di tutoring in presenza di condizioni di alta criticità.
Emergenze allergiche a scuola In collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, sono identificati i plessi scolastici con bambini a rischio di reazioni allergiche alimentari gravi (anafilassi) e segnalati all’associazione BAM! di Milano che provvede ad organizzare un calendario di eventi formativi. Gli obiettivi sono l’adeguata e completa informazione del personale scolastico e la formazione per la corretta gestione dei bambini con eventuali reazioni anafilattiche durante la ristorazione scolastica.

La comunicazione di questo un nuovo approccio terapeutico deve passare attraverso canali istituzionali. È stato quindi organizzato un Congresso Regionale a Milano il 26 settembre 2013 durante il quale sono stati illustrati i risultati raggiunti. Abbiamo partecipato inoltre come relatori a vari congressi tra cui quello nazionale della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP) di aprile 2014. Abbiamo inoltre organizzato incontri con i genitori dei bambini allergici a margine dei congressi medico-scientifici e corsi di formazione e informazione per il personale scolastico. Infine continua sia il lavoro a livello scientifico nazionale e internazionale per arrivare a proporre Linee Guida condivise sia il lavoro organizzativo regionale per creare una Rete Allergologica Regionale. Per le informazioni pratiche sul Percorso Regionale SOTI utili per i genitori dei bambini allergici è possibile collegarsi al sito dell’A.O. Fatebenefratelli (http://www.fbfmilano.com/fbf/).

L'allergologia pediatrica I risultati ottenuti con la desensibilizzazione orale presso l’A.O. Fatebenefratelli di Milano sono stati presentati e discussi in ambito scientifico durante il 16° congresso nazionale della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP) tenutosi a Milano dal 3 al 5 aprile 2014. Gli allergologi pediatri si sono confrontati per definire il miglior approccio diagnostico-terapeutico per l'allergia alimentare grave alla luce delle nuove opportunità offerte dalla SOTI.
Le origini del Percorso SOTI Il 26 settembre 2013 il Prof. Bernardo e il Dott. Albarini hanno organizzato presso il Palazzo della Regione Lombardia un congresso regionale per approfondire le problematiche dell'anafilassi da allergia alimentare in età evolutiva e per illustrare con gli esperti presenti soluzioni molto concrete che avrebbero dato origine al Percorso Regionale SOTI. L'incontro fornì un'attenta analisi delle necessità del territorio, soluzioni innovative e le figure professionali più adatte ad intervenire.
L’incontro con i genitori L’attività dell’Associazione BAM! di Milano, in collaborazione con il pediatra allergologo e lo psicologo, è rivolta anche ai genitori dei bambini con allergia grave con incontri culturali per promuovere un’informazione approfondita sul tema, divulgare le conoscenze scientifiche più aggiornate, offrire un supporto soprattutto alle famiglie con nuova diagnosi, promuovere il miglioramento della qualità di vita dei bambini e favorire l’adozione delle misure di sicurezza più idonee.
Il Percorso Regionale SOTI Il Percorso Regionale SOTI è una collaborazione tra più enti per gestire i problemi dell’allergia alimentare grave in età evolutiva. L’attività principale è svolta presso l’A.O. Fatebenefratelli di Milano e consiste nella desensibilizzazione orale (SOTI). Questa nuova procedura terapeutica è in grado di cambiare il decorso della malattia e prevede l’esposizione, prima in ospedale e poi a domicilio, a dosi gradualmente crescenti dell’alimento allergizzante per acquisire la tolleranza.
La formazione nelle scuole Per garantire la sicurezza dei bambini con allergia alimentare grave nella ristorazione scolastica il Percorso Regionale SOTI propone la formazione del personale scolastico per la prevenzione e gestione delle reazioni allergiche accidentali e per la somministrazione dell'adrenalina autoiniettabile (farmaco salvavita). Gli incontri sono gestiti dall'Associazione BAM! in collaborazione con l'allergologo pediatra e lo psicologo. Sono previsti inoltre incontri informativi anche per i genitori.