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Joining research and enterprises to ensure quality and security of Italian cereal productions.

Luogo : Roma, italy, Europe
Quantitative & qualitative enhancement of crop products Quantitative & qualitative enhancement of crop products
Budget totale: € 0,00 | Periodo: Da gennaio 2010 A settembre 2013

Sintesi

ll sistema delle Reti per la qualità dei cereali ha permesso di adeguare l'offerta a standard qualitativi più elevati e rispondenti alla necessità dell'industria, di differenziare correttamente le partite di qualità superiore e di identificare il germoplasma più idoneo al territorio. Dal punto di vista economico, durante le contrattazioni commerciali, gli operatori hanno a disposizione elementi certi che permettono di identificare e di tracciare il lotto, qualificandolo per gli aspetti merceologici con la garanzia della certificazione del Sistema di gestione della Qualità. Il controllo degli aspetti  igienico-sanitari consente inoltre di isolare lotti eventualmente contaminati garantendo la sicurezza d’uso della granella che dal centro di raccolta passa all'impresa di trasformazione. Pertanto, il Sistema di Qualità di prodotto certificabile favorisce l’incremento del livello qualitativo e competitivo delle imprese entro il mercato nazionale e, soprattutto, internazionale.

Partnership

Agricultural Research Council-Cereal Quality Research Unit - Italia

Candidato guida

Il CRA-QCE si occupa della qualità dei prodotti delle filiere cerealicole con attività prevalente nei settori riguardanti gli aspetti tecnologici, nutrizionali, genetici e agronomici, con particolare riferimento allo sviluppo di attività di monitoraggio della qualità merceologica/tecnologica, igienico-sanitaria e degli aspetti fitopatologici delle produzioni cerealicole nazionali e al mantenimento del relativo database.

Regional Agency for Development and Innovation of Agriculture in Molise "Giacomo Sedati" - Italia

Partner dell'iniziativa

L'ARSIAM si occupa di ricerca applicata e di sperimentazione sulle principali specie vegetali, con particolare riguardo alla identificazione, caratterizzazione e valorizzazione delle produzioni cerealicole autoctone molisane, di trasferimento delle innovazioni, di informazione e divulgazione dei risultati, di indagini sul territorio.

Consorzio di ricerca Gian Pietro Ballatore per la ricerca su specifici settori della filiera cerealicola - Italia

Partner dell'iniziativa

-Progettazione e sviluppo di specifici progetti nazionali ed europei di ricerca inerenti la filiera cerealicola -Trasferimento di innovazione tecnologica -Affiancamento alle imprese del settore cereali -Innovazione di processo e di prodotto -Gestione di Sistemi Qualità certificati -Valorizzazione delle produzioni tipiche e tradizionali siciliane -Formazione e aggiornamento professionale degli operatori del settore

Garanzia della qualità e sicurezza d'uso della produzione cerealicola nazionale Le Reti di Confronto Varietale e di Stoccaggio Differenziato, coordinate dal CRA-QCE, forniscono un concreto sostegno alle imprese delle filiere cerealicole per la scelta varietale, il monitoraggio, il controllo e certificazione della qualità tecnologica e igienico sanitaria. Le Reti contribuiscono a migliorare produttività e qualità del frumento, individuando le varietà più adatte in termini produttivi, qualitativi e di resistenza alle fitopatie nei diversi areali della penisola; permettono altresì allo stoccatore di differenziare il prodotto in lotti omogenei sulla base del livello qualitativo mediante strumenti in rete con il laboratorio centrale che ne certifica l’accuratezza analitica e attesta l’omogeneità dei risultati che vengono divulgati in tempo reale agli operatori della filiera.

Il sistema delle Reti ha permesso di adeguare l'offerta a standard qualitativi elevati e rispondenti alle necessità della filiera,sia attraverso l’identificazione di varietà idonee al territorio,con buoni livelli di resa e resistenza a malattie e stress ambientali,sia attraverso lo stoccaggio differenziato di partite di qualità superiore. Dal punto di vista economico,durante le contrattazioni commerciali, gli operatori hanno a disposizione elementi certi che permettono di identificare e di tracciare il lotto, qualificandolo per gli aspetti agronomici e merceologici con la garanzia della certificazione del Sistema di gestione della Qualità e con la realizzazione annuale di prove sperimentali di confronto varietale standardizzate. Il controllo degli aspetti  igienico-sanitari consente inoltre di isolare lotti contaminati garantendo la sicurezza d’uso della granella. Ciò favorisce l’incremento del livello qualitativo e competitivo delle imprese entro il mercato nazionale e internazionale.

Il ruolo centrale della fase di stoccaggio nella filiera del frumento Il ruolo centrale della fase di stoccaggio nella filiera del frumento
La filiera del grano duro i fattori che influiscono sulla qualità
La qualità nel settore agroalimentare La qualità nel settore agroalimentare

Il frumento duro è la materia prima per la produzione della pasta, simbolo del Made in Italy, la cui qualità è fortemente influenzata dalla scelta varietale. Le produzioni nazionali però sono soggette a notevoli oscillazioni dovute alla particolare posizione geografica delle aree agricole vocate, notevolmente diverse per caratteristiche pedologiche e climatiche. La Rete di confronto varietale del frumento duro, iniziata nel 1973 con il coordinamento del CRA-QCE, insieme con la rete dello stoccaggio differenziato, costituiscono uno strumento adeguato per individuare le varietà migliori e per controllare rapidamente e accuratamente le caratteristiche qualitative e igienico-sanitarie della granella.  Pertanto, il controllo degli aspetti della qualità intesi come caratteristiche agronomiche, tecnologiche e sicurezza d'uso assume una funzione cruciale nel garantire la tracciabilità e rintracciabilità del prodotto in tutti i passaggi del processo produttivo fino ad arrivare al consumatore.

Il frumento duro Il frumento duro
Rete di confronto varietale Rete di confronto varietale

La Rete Nazionale Frumento duro, in oltre quaranta anni di attività, ha permesso di ottenere informazioni complete sulle caratteristiche delle varietà disponibili sul mercato, di realizzare una banca dati di pubblica utilità, oltre a mettere a disposizione materiale omogeneo per indagini su tematiche di attualità quali rischi da contaminazione con micotossine e proprietà nutrizionali della granella. Dal 1998, anno in cui con l’attuazione degli accordi interprofessionali tra MIPAAF e Organizzazioni di Produttori è stato attivato in Italia il gruppo pilota di 18 imprese di stoccaggio, l’organizzazione della Rete è stata fortemente potenziata. Attualmente, lo stoccaggio differenziato, rispondendo alle richieste degli operatori della filiera, riunisce circa 130 imprese localizzate in 17 regioni e 41 province vocate alla coltivazione dei cereali di interesse, raggiungendo la qualificazione e certificazione rispettivamente del 10 e del 6% della produzione totale di frumento duro e tenero.

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Approvvigionamento Approvvigionamento
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Introduzione Introduzione
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf La varietà di frumento duro in Italia la varieta di frumento duro in italia
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Miglioramento Miglioramento
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Monitoraggi Monitoraggi
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Non conformità Non conformità
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Sistema Gestione Sistema Gestione
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf direzione direzione
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf documentazione documentazione
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf gestione prodotti gestione prodotti
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf processi cliente processi cliente
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf processo servizi processo servizi
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf sezCopertina sezCopertina
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf strumentazione strumentazione

Al fine di garantire e valorizzare il livello qualitativo richiesto dagli operatori del comparto, le Reti forniscono all’agricoltore indicazioni utili per migliorare la qualità delle produzioni attraverso un’appropriata scelta varietale e l’ottimizzazione delle tecniche di coltivazione e all’industria di trasformazione, materia prima qualificata e quantitativamente consistente. Ciò armonizza i collegamenti tra produttori, stoccatori e trasformatori: i primi producendo frumento duro di qualità, i secondi conservando il prodotto, previamente qualificato con tecniche e strutture adeguate e gli ultimi introducendo sul mercato prodotti caratterizzati da un giusto rapporto qualità-prezzo. Inoltre l'industria di trasformazione  potendo fare affidamento su uno stock granario di pregio, per qualità e quantità, potrà dipendere meno dalle importazioni straniere con riflessi positivi sull'economia nazionale. 

risultati risultati
../file-system/small/doc ../file-system/small/doc Indice capitoli indice capitoli corso elearning stoccaggio

La rete nazionale di confronto varietale e dello stoccaggio differenziato del frumento si avvalgono della collaborazione di numerose Istituzioni pubbliche e private che ogni anno, attraverso il lavoro di agricoltori, tecnici e ricercatori permettono l’acquisizione dei dati rendendoli tempestivamente disponibili agli operatori della filiera, attraverso la pubblicazione di database, workshop e pubblicazioni sulle riviste di settore. Il CRA-QCE svolge il ruolo di coordinamento e certificazione della qualità della Rete. Le istituzioni e le associazioni coinvolte sono riportate in tabella.

rete centri di stoccaggio rete centri di stoccaggio
rete centri stoccaggio 2 rete centri stoccaggio 2
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf collaborazione rete nazionale frumento duro collaborazione rete nazionale frumento duro

Il principale ostacolo della rete di confronto varietale è rappresentato dall'andamento climatico che talvolta può ritardare le fasi di semina e raccolto, compromettendo l'invio dei campioni al laboratorio  del CRA-QCE. L'elevato numero di località coinvolte nella sperimentazione su tutto il territorio nazionale consente comunque anche in presenza di condizioni climatiche avverse, di raggiungere ogni anno l'obiettivo di acquisire dati utili nei diversi macro-areali della penisola. Il tentativo di coinvolgere le aziende nella rete di stoccaggio per perseguire una strategia di differenziazione ed essere maggiormente competitivi sul mercato,  si è rivelato ugualmente problematico. Tale difficoltà è stata superata organizzando da parte del CRA-QCE diversi workshops e giornate tecnico-formative presso centri di stoccaggio, mulini e industrie di trasformazione su tutto il territorio nazionale e con la formulazione di linee guida concordate, culminate con l'ottenimento della certificazione.

protocollo monitoraggio protocollo monitoraggio
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Certificato Rina Certificato Rina

Definire percorsi produttivi efficaci e corretti, mettendo a disposizione della filiera cerealicola un'ampia gamma di elementi  per una scelta di varietà che coniughino capacità produttive ed espressione della qualità e per l’ottimizzazione delle pratiche agronomiche, consente agli operatori  di minimizzare l’impiego di input esterni e valorizzare il patrimonio genetico selezionato. Ciò rappresenta un passo necessario per perseguire una sostenibilità in termini di riduzione dei costi di produzione e di tutela e valorizzazione del territorio evitando abbandoni o usi impropri e consumo irreversibile di terra fertile. I risultati derivanti dalle Reti costituiscono pertanto un contributo fondamentale per l’applicazione  dei metodi di agricoltura sostenibile basati sull’ottimizzazione delle scelte varietali, sul monitoraggio della qualità igienico-sanitaria nella fase di post-raccolta e soprattutto sulla realizzazione di buone pratiche agronomiche per la preservazione degli ecosistemi. 

schema di flusso stoccaggio schema di flusso stoccaggio
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf le varieta di strumento duro in italia le varietà di strumento duro in italia

La rete di confronto varietale e la rete di stoccaggio differenziato, attive rispettivamente  dal 1974 e dal 1998 a tutt'oggi, hanno ricevuto numerose adesioni a livello regionale e nazionale che hanno consentito di attivare una serie di iniziative tra cui il bando del 2011 collegato al Piano di settore Cerealicolo che ha coinvolto imprese aderenti a 2 ATS (Agri Rete Service e Filiera Italiana Seminativi). Inoltre l'esperienza acquisita nel tempo ha permesso di avviare altre iniziative significative quali la Rete di Confronto tra varietà coltivate con sistema biologico, visto il crescente interesse per la coltivazione del grano duro con tale sistema. Nell'ambito della Comunità di Pratiche che coinvolge ricercatori, tecnici, agricoltori, imprenditori, associazioni di categoria, ordini professionali che in maniera sinergica individuano le priorità di ricerca e innovazione, è stato possibile il trasferimento dei risultati prodotti dalla ricerca alle imprese.   

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Attività promosse e finanziate dal MiPAAF nell'ambito del piano di azione d Attività promosse e finanziate dal MiPAAF nell'ambito del piano di azione dell'agricoltura biologica
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Graduatoria progetti bando cereali Graduatoria progetti bando cereali

I risultati sono divulgati attraverso:

  • Giornate Tecniche di incontro con gli stakeholders della filiera del frumento  (CD-rom giornate tecniche frumento duro distribuito su larga scala);
  • Inserimento di tutti i risultati sulle performance varietali (dati agronomici e qualitativi) in una banca dati gestita da CRA-QCE accessibile on-line;
  • Realizzazione di un volume di sintesi contenente schede dettagliate per ciascuna varietà di frumento duro tra quelle maggiormente diffuse in Italia comprendente le informazioni raccolte nel poliennio 1999-2012 per i diversi areali di coltivazione
  • corso di e-learning sullo stoccaggio differenziato accessibile on-line. 
Risultati risultati
../file-system/small/doc ../file-system/small/doc Indice capitoli Indice capitoli corso elearning
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf La varietà di frumento duro in Italia Risultati della rete nazionale di sperimentazione