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Rocks on the Sun

Luogo : Genova, italy, Europe
Food consumption patterns: diet, environment, society, economy and health Food consumption patterns: diet, environment, society, economy and health
Budget totale: € 100.000,00 | Periodo: Da giugno 2014 A

Sintesi

Un esperimento vincente per garantire qualità, quantità, varietà e sicurezza del cibo, basato sul consapevole utilizzo degli antichi saperi locali in una ottica di sostenibilità ambientale e di recupero del
fragile territorio ligure, da secoli plasmato dall'uomo.
Di qui una nuova “governance” del territorio: l’equilibrio nell’uso delle risorse, il recupero del rapporto tra uomo e natura e degli antichi saperi alla base delle tradizioni locali che caratterizzano, da secoli, la dieta alimentare mediterranea.

Partnership

University of Genoa - DISFOR - Italia

Candidato guida

Il Dipartimento di Scienze della Formazione [DISFOR] Al suo interno lavorano Antropologi, Filosofi, Geografi, Linguisti, Pedagogisti, Psicologi, Sociologi e Storici che svolgono ricerche disciplinari e interdisciplinari, sia di tipo speculativo e sperimentale sia di tipo applicativo.  Il Dipartimento è ospitato in gran parte presso il Palazzo ex Eridania in C.so Podestà 2 dove si trovano quasi tutti gli studi dei docenti, le strutture didattiche, la biblioteca, i laboratori informatici, linguistici e di ricerca [Psicologia sperimentale, Psicologia della famiglia e della genitorialità, Sui GEneri(S), Sociologia visuale, LaPeS, Laboratorio permanente sulla Sosteniblità, Osservatorio Statistico delle Disuguaglianze] nonché i servizi per gli studenti. In Via Balbi 4 si trovano alcuni studi di docenti, la collezione libraria di antropologia con il Museo Etno-antropologico, il laboratorio di Psicologia e Scienze cognitive [Balbi 6] e il Centro di ricerca “Polo Bozzo” sui disturbi del linguaggio e dell’apprendimento (Vico S.Antonio]. http://www.sdf.unige.it/scheda_docente.php?ID=68

Olga De Vincenzi - Italia

Partner dell'iniziativa

Azienda agricola che opera da anni sul territorio di Zoagli dove produce miele, uova e alleva pecore.

Niasca Portofino srl - Italia

Partner dell'iniziativa

Azienda agricola . Produce limonata, olio d'oliva., vino, marmellate e confetture, pesto, salse.

Cerisola2003 - Italia

Partner dell'iniziativa

Agriturismo con ristorante e 12 posti letto. Produce olio d'oliva, ortaggi, frutta, conserve e marmellate. Alleva pecore, conigli e galline.

The terraces on the sea - Italia

Partner dell'iniziativa

Agriturismo con 25 posti letto. Produce olio di oliva, ortaggi, frutta, uova, conserve e marmellate. Quotidianamente sono coinvolte nel ciclo lavorativo cinque persone con integrazioni puntuali in particolari momenti produttivi.

A.three Environment, Population , Alimentation - Italia

Partner dell'iniziativa

A.TRE – Ass. di Promozione sociale; suo scopo è la promozione di tematiche di interesse socio-culturale con particolare attenzione a quelle collegate all'ambiente, agli abitanti e all'alimentazione dei territori, esaminate nei loro caratteri storici e attuali.

well mind well together - Italia

Partner dell'iniziativa

Bene con Sé Bene Insieme è un’associazione che opera ormai da anni sul territorio ligure sui temi del benessere della persona con una filosofia di intervento olistica; nasce a Chiavari, dove ha la sua prima sede e da qualche anno apre un polo anche a Genova.

GOA Consulting - Italia

Partner dell'iniziativa

GOA Consulting è una società che opera nel campo della Formazione e delle Risorse Umane, con lo scopo di rispondere alle necessità formative di aziende e privati. Prende vita per dare risposte rapide alle necessità formative delle aziende, ormai sempre più incalzate dalle normative vigenti e dal mercato in continuo cambiamento ed evoluzione. In questo quadro l’aggiornamento delle competenze diventa assolutamente necessario. GOA Consulting propone soluzioni tempestive, programmando e gestendo Piani formativi aziendali in linea con budget e tempi richiesti dalle aziende clienti. GOA Consulting volge lo sguardo anche al privato che necessita della formazione per migliorarsi, reinserirsi o accedere per la prima volta nel mercato del lavoro. I corsi che organizziamo nascono da attente analisi del mercato del lavoro, il quale richiede continuamente figure professionali sempre più preparate e con competenze specifiche ed aggiornate. Il nostro intento è quello di offrire un catalogo in continuo aggiornamento, dove chi frequenta i nostri corsi possa realmente migliorare la propria posizione lavorativa, essere soddisfatto e sentirsi professionalmente vincente. GOA Consulting, esegue l’analisi del fabbisogno formativo conoscendo gli obblighi di legge, le tempistiche necessarie all’approvazione di un finanziamento e quelle necessarie allo svolgimento della formazione. 

l'alimentazione, nel suo essere sintesi di una eredita' culturale locale, diventa innovativo strumento per il recupero sostenibile del territorio, unico mezzo per garantire: qualita', quantita', varieta' e sicurezza del cibo.

Il nuovo approccio socio-culturale come elemento chiave della riqualificazione territoriale, ha generato - quale conseguenza del ritrovato equilibrio uomo e natura - un concatenarsi di "buone pratiche" che vanno dal consumo in loco dei prodotti del territorio all'utilizzo di tecniche e tecnologie innovative nel settore agricolo della produzione di qualità all'individuazione di un nuovo volano per l'economia locale.
Questa esperienza insegna che è possibile generare un sistema di sostenibilità socio-economica ovunque ci siano le condizioni per innestare un sistema integrato volto alla riqualificazione sostenibile  dell'ambiente, basato sull'attento recupero delle tradizioni locali (culturali, sociali e agro-alimentari).
I singoli attori del processo di riqualificazione diventano, infatti, elementi vivi di una speciale filiera che lega le più antiche espressioni delle culture locali alle più moderne esigenze di integrazione e sviluppo sostenibile.

la nuova economia La riqualificazione territoriale, derivata dal nuovo insediarsi dell’uomo sui terreni abbandonati, ha permesso di arricchire la produttività agricola con l’ospitalità; in Zoagli, cuore e nicchia del Tigullio, ha avuto inizio quel turismo di nuova generazione che ricerca e apprezza qualità di vita sana e benessere della persona, che potrà essere la base del rilancio dell’economia locale.

Il contesto territoriale è quello riferito ad un’area del la Regione Liguria (Italia) e nello specifico quella individuata nelle pendici dei monti che fanno corona  al Golfo Tigullio da Portofino a Sestri Levante.
Questo territorio è stato oggetto di un rapido dissesto idro-geologico causato dal graduale e costante abbandono agricolo al quale si è sovrapposto un innaturale consumo del suolo impropriamente destinato a esclusiva localizzazione di immobili e strade con conseguente cementificazione di aree verdi e di prestigio, sia sulla costa che nel primo entroterra.
Le difficoltà della coltivazione, legate alla particolare corografia dei luoghi, e il nuovo modello di sviluppo del secondo dopoguerra italiano, improntato al consumismo, hanno prodotto quel fenomeno della ricerca ossessiva e spregiudicata della "seconda casa" come espressione di un nuovo "status simbol", che ha determinato lo stravolgimento di parte del territorio.

Il contesto del territorio Il Golfo del Tigullio propone scorci suggestivi e unici, lembi di terra fragili e profondamente abusati dalla cementificazione. La conformazione particolare del territorio favorì, in epoca relativamente recente (anni ‘30 del XX secolo), le sperimentazioni sulle onde radio condotte da Guglielmo Marconi, fondamenta delle attuali tecnologie di comunicazione via etere.

L'intervento, nelle sue specifiche realizzazioni, ha prodotto, in alcune aree dei Comuni di Portofino e di Zoagli, un positivo recupero del territorio sia nella componente paesaggio che in quella agricola; la prima ha rilanciato la frequentazione del territorio in termini di presenze turistiche e in riconoscibilità dei caratteri storico-culturali, la seconda ha permesso di riportare sul territorio residenti con attività legate ad una accoglienza qualificata e contestualizzata sia per ospitalità che per ristorazione.
In questo modo si è posta in essere una nuova economia locale che, pur ricalcando i caratteri più tipici della tradizione, è in linea con le nuove esigenze commerciali (e-commerce, turismo sostenibile, educazione alimentare, filiera agro-alimentare a Km 0) e di mantenimento della biodiversità.
Inoltre tale processo di riqualificazione territoriale ha generato modello di un risanamento idro-geologico del tessuto rurale antropizzato.

Il risultato Il nuovo insediarsi dell'uomo sui territori abbandonati da decenni, ha avuto come ispirazione la consapevole ricerca degli antichi saperi, posti alla base delle coltivazioni tradizionali. I risultati, oggi visibili nelle realtà proposte di Zoagli e Portofino, sono stati il recupero del paesaggio e una produzione agro-alimentare sicura, proposti all’utenza (residenziale e turistica) anche con un servizio di ristorazione a km 0. Modelli di rilancio dell’intera zona.

Gli effettivi beneficiari sono stati i residenti, ai quali è stata assicurata la stabilità dei versanti interessati dal risanamento attuato per la reimmissione delle antiche coltivazioni.
A cascata, poi, tutti coloro che, stabilmente o saltuariamente, vivono il territorio poiché hanno potuto, possono e potranno contare su prodotti agroalimentari non solo di grande qualità ma anche di inconfutabile sicurezza perché derivati da coltivazioni prive di qualsiasi contaminazione chimica artificiale.
L'immissione sul mercato di prodotti locali di qualità ha generato un processo educativo al quale hanno accesso anche i più giovani (coinvolgimento delle scuole), aprendo, così, una prospettiva di maggior consapevolezza alimentare sia per quelle che saranno le scelte nutrizionali individuali (consumo di prodotti locali perché più sani e con minor impatto ambientale nella coltivazione) sia per quelle occupazionali (ritorno al terreno come occasione lavorativa).

Gli effetti L'introduzione sul mercato di prodotti locali di qualità ha generato un processo educativo nel quale sono coinvolti anche i più giovani attraverso laboratori scolastici. Questo permetterà di aprire una prospettiva di maggior consapevolezza alimentare sia per quelle che saranno le scelte nutrizionali individuali sia per quelle occupazionali. Il territorio potrà attirare nuovi interventi di risanamento attraverso la filiera dello sviluppo economico sostenibile verificata da questi primi interventi.

Università di Genova – Facoltà di Scienze della Formazione. Dipart. Scienze della Formazione [DISFOR]
Al suo interno lavorano Antropologi, Filosofi, Geografi, Linguisti, Pedagogisti, Psicologi, Sociologi e Storici che svolgono ricerche disciplinari e interdisciplinari, sia di tipo speculativo e sperimentale sia di tipo applicativo.
Goa – Consulting è una società di formazione professionale per lo sviluppo delle professionalità delle risorse umane.
Bene con sé Bene insieme è un'associazione per la promozione del benessere della persona.
A.TRE – Ass. di Promozione sociale; suo scopo è la promozione di tematiche di interesse socio-culturale con particolare attenzione  a quelle  collegate all'ambiente, agli abitanti e all'alimentazione dei territori, esaminate nei loro caratteri storici e attuali.
Le terrazze sul mare http:// www.leterrazzesulmare.com
Cerisola 2003 http://www.rivieradellevante.it/cerisola2003/
NiascaPortofino srl  http://www.niascaportofino.it/

Olga De Vincenzi.

La rete Una sintesi di quanti hanno contribuito alla realizzazione del progetto in tutte le sue fasi.

La difficoltà principale è stata la necessità di dover  intervenire su un territorio che presenta una fascia costiera poco profonda, racchiusa fra mare e monti, fragile per la presenza dei terrazzamenti  realizzati – nei secoli - dall’uomo, con criteri di "recupero", più costosi della costruzione ex-novo. Le difficoltà economiche e tecniche negli interventi di recupero sono state risolte grazie a cospicui investimenti privati, ripetuti nel corso degli anni.
Ulteriore difficoltà è stata la diffidenza del vicinato e delle amministrazioni locali; il primo poco incline a innovazioni nella gestione del patrimonio disponibile e la seconda per la poca sensibilità e la scarsa formazione  ai temi della sostenibilità ambientale.

Gli ostacoli Alla base della riqualificazione territoriale c’è stato il ripristino di edifici e terreni prevalentemente collocati in realtà impervie, poco accessibili, dove i macchinari poco hanno potuto alleggerire il lavoro umano, già di per sé di difficile reperimento. Difficoltà normative e complicazioni burocratiche, caparbiamente affrontate dai modelli individuati, sono state, invece, la prima causa di altre iniziative analoghe non concluse.

La riqualificazione ambientale derivante dagli interventi di risanamento delle preesistente antropiche (muri di fascia, edifici con valenza testimoniale dell'architettura rurale, ecc.) ha generato un processo di salvaguardia e tutela del territorio che, dove abbandonato, è fragilissimo e facilmente vittima di dissesto idrogeologico (alluvioni, frane, smottamenti).
L'effetto dell'impatto ambientale è positivo non solo in termini di gradevolezza del paesaggio - restituito all'antica conformazione - ma anche di difesa della biodiversità in quanto sono state riportate in produzione coltivazioni endemiche.
Il risparmio energetico ne diventa denominatore comune poiché gli elementi fondamentali dell'intervento sono l'utilizzo delle risorse locali (gestione sostenibile delle nuove attività) e la riduzione dei costi economici e ambientali del trasporto.

L'ambiente ritrovato L’occhio si posa, giudice imparziale, sui benéfici e complessi benefìci derivati dalle nuove attività innestate sul recupero delle tradizioni storico-culturali locali.

L'intervento applica una metodologia attuativa facilmente replicabile basata su due elementi fondamentali: l'analisi dei caratteri peculiari storico-culturali (materiali e immateriali) della zona e la ricerca di elementi specifici in grado di innescare un processo di sviluppo sostenibile sia nella fase di start-up sia in quella di gestione delle singole azioni promosse.
La trasferibilità dell'intervento è dovuta al fatto che in ogni territorio sono individuabili proprie e autonome peculiarità da utilizzare quali elementi base di un sistema integrato di gestione e di sviluppo sostenibile del territorio.

Replicare altrove L’attuazione della metodologia utilizzata nei modelli proposti è più facilmente perseguibile laddove le caratteristiche corografiche, accostate a forti caratteri storico-culturali, siano più simili al contesto territoriale considerato (la costa mediterranea).

L’esperienza delle realtà presenti sul territorio sono state alla base di una metodologia formativa costruita per consentire di replicare  la filiera attuativa e l’uso delle “buone pratiche” non solo tra i  privati interessati ma anche nelle amministrazioni locali, attraverso seminari e workshop mirati.

Formare e informare Le realtà considerate diventeranno la base di riferimento per una metodologia formativa con la quale mettere in campo nuove “ specializzazioni per favorire e supportare l’insediarsi di analoghe attività. La diffusione capillare delle buone pratiche sarà, essa stessa, generatrice di benessere e sicurezza sia alimentare sia territoriale.