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MIniaturization of food processing lines for small scale productions and Renewable Energies

Luogo : Milano, italy, Europe
Sustainable development of small rural communities Sustainable development of small rural communities
Budget totale: € 0,00 | Periodo: Da marzo 2009 A marzo 2013

Sintesi

La ricerca ha sviluppato tecnologie impiantistiche e produttive per produzioni su piccola scala al servizio dei circuiti brevi, delle filiere corte e delle PMI italiane e per i PVS. Attività: 1) ideazione ed adozione di tecnologie miniaturizzate per la trasformazione di prodotti agroalimentari, ottimizzazione delle condizioni di processo. 2) uso di fonti di energie rinnovabili. Gli impianti, ora disponibili in versione commerciale, sono dotati di misure di sicurezza, secondo la più recente normativa europea in materia. Macchinari dalle dimensioni ridotte che permettono alle PMI di avere prodotti sicuri, naturali e a basso impatto ambientale, riducendo al minimo gli scarti di lavorazione. Si tratta di strumenti validi di divulgazione, di educazione e di miglioramento della redditività aziendale. Già disponibili anche le linee guida per il corretto funzionamento di tutti gli impianti realizzati e per un approccio responsabile alla trasformazione alimentare su piccola scala.

Partnership

Agricultural Research Council, CRA IAA, Milan - Italia

Candidato guida

Nell’ambito del CRA, il CRA-IAA è una struttura che sostiene obiettivi di qualificazione dei sistemi agroalimentari ed agroindustriali, afferente al Dipartimento di Trasformazione e Valorizzazione dei prodotti agroindustriali. L'Unità di ricerca si occupa di aspetti biologici, biochimici e merceologici della trasformazione e conservazione dei prodotti agricoli con attività prevalenti nei settori delle tecnologie di post-raccolta per gli orto-frutticoli e con particolare riferimento al miglioramento delle caratteristiche nutrizionali e sensoriali dei prodotti agro-alimentari e al monitoraggio e miglioramento della qualità lungo tutta la filiera agroalimentare. Si occupa di innovazione di prodotto e di processo, sviluppando progetti per sostenere lo sviluppo delle imprese e garantire la tutela del consumatore finale.

AGRISYSTEM STORE SRL - Italia

Partner dell'iniziativa

Produzione e Vendita Micro Impianti per la produzione di formaggi e latticini. Produzione e Vendita Impianti mobili su container per la produzione di formaggi e latticini, posto su carrello agricolo a traino, omologato per trasporto su strada. Consulenze in ambito Caseario

EUTHECTIC SYSTEM - Italia

Partner dell'iniziativa

Eutectic System è una società di produzione e fornitura, specializzata nella refrigerazione, realizzazione ed assistenza di impianti per il trasporto movimentazione e stoccaggio di prodotti (-20°/+20°C). Eutectic System è una realtà dinamica in continua evoluzione attraverso il continuo apprendimento, l’innovazione e l’esperienza ventennale dei suoi tecnici che rappresentano il cuore dell’azienda. L’attività principale si basa sulla capacità di identificare le esigenze attuali e future dei clienti e di lavorare a stretto contatto con loro per sviluppare soluzioni ottimali.

G-TEK - Italia

Partner dell'iniziativa

La società ha partecipato attivamente allo sviluppo dei prototipi del progetto MIERI coordinato da CRA-IAA, con il responsabile tecnico del progetto, l’ing. Giovanni Marino ed il legale rappresentante di Termotend sas, Claudio Menegatti. La società G-teK srl detiene l’esclusiva per lo sviluppo anche commerciale dei sistemi Termotend, compresi i sistemi sviluppati per il progetto MIERI. Termotend sas ha sviluppato diversi sistemi per la disidratazione solare di cibo e alimenti. La tecnologia sviluppata dall’azienda permette di ottenere prodotti di elevata qualità con impatto ambientale zero. Direttore tecnico della G-teK srl è l’ing. Marino che si occupa tra l’altro della gestione delle tematiche legate ai processi di disidratazione solare e di produzione termica da energie rinnovabili. G-teK srl è impegnata in diversi progetti sia in Italia che all’estero su questi temi e collabora con varie istituzioni quali il CRA, anche in attività conseguenti il progetto MIERI.

Agricultural Research Council – Research Unit for Vegetable Crops in Central Areas - Italia

Partner dell'iniziativa

Svolge ricerche finalizzate al miglioramento genetico e alla selezione varietale di specie orticole e industriali con particolare attenzione a quelle idonee alla coltivazione nel settore adriatico e alla congelazione. Principali settori di attività: - Recupero, valorizzazione e miglioramento genetico di biodiversità orticole autogame (pomodoro, peperone, melanzana, fagiolo, cece, fava, lattuga, indivia) e allogame (melone, zucca, cavolfiore, bietola, asparago, cipolla, porro, finocchio, carciofo) al fine di ottenere varietà dotate di resistenze genetiche a fitopatie e di elevati standards qualitativi da iscrivere al Registro Nazionale Varietà. - Studio di metodiche agronomiche a basso impatto ambientale, con particolare riguardo al metodo biologico, per l'allevamento di orticole. - Conservazione del germoplasma orticolo.

Agricultural Research Council – Research Center for Fodder Crops and Dairy Productions - Italia

Partner dell'iniziativa

CRA-FLC si occupa della filiera lattiero-casearia, della qualità e sicurezza del latte e derivati, dei processi di trasformazione della valorizzazione dei sottoprodotti e dei microrganismi dell’industria casearia. L'attività comprende: studi dei componenti chimici del latte e derivati (molecole biofunzionali); valutazione delle caratteristiche fisiche del grasso di latte in funzione della genetica e nutrizione animale; sviluppo e applicazione di modelli chemometrici di analisi dei dati; sviluppo di metodi analitici per valutare genuinità e autenticità dei prodotti lattiero-caseari; caratterizzazione microbiologica di latte, latti fermentati e formaggi; individuazione, raccolta e caratterizzazione di batteriofagi di batteri lattici; qualità igienica di prodotti e processi; problemi di sicurezza igienica; sviluppo di nuovi prodotti con migliori caratteristiche nutraceutiche e funzionali e di tecnologie avanzate per ottimizzare la produzione di formaggi DOP e altri prodotti caseari.

I fabbisogni tecnologici delle piccole aziende agrarie che scelgono di offrire prodotti destinati alla vendita diretta si fanno sempre più difficili da soddisfare. Gli impianti di trasformazione disponibili sono quasi sempre calibrati per volumi e numeri molto più grandi. Il progetto MIERI ha ideato, studiato e realizzato prototipi di macchine innovative, concepite per le piccole produzioni aziendali, semplici da usare, efficienti, sicure per gli operatori per produzioni di elevata qualità sensoriale e igienica. A ciò si aggiunge il costo accessibile e la possibilità di utilizzare fonti energetiche rinnovabili. Il progetto si è sviluppato su due filoni, il primo relativo all’ideazione ed all’adozione di impianti e tecnologie adeguate (miniaturizzazione e semplificazione) per la conservazione/trasformazione dei prodotti agroalimentari. Il secondo concernente l'impiego di fonti di energie rinnovabili, che necessitano di implementazione specifica, per piccole produzioni alimentari.

 4 impianti miniaturizzati:
- Linea polifunzionale (trasformati vegetali, animali e caseari) ad energia mista; consta di: lavaggio e triturazione, l’elemento centrale per la cottura/concentrazione, a “bacinella aperta” o sotto vuoto
-  Essiccatore ad energia solare per prodotti in pezzi (cubetti, rondelle, ecc.): impianto mobile basato sulla semplicità di costruzione, dai bassi prezzi di acquisto e di esercizio.
- Minicaseificio mobile per piccole produzioni casearie: un impianto mobile per ridotti quantitativi di latte giornaliero (60 – 200 L) all’interno di una filiera cortissima.
- Negozio mobile con banchi di vendita refrigerati da energia rinnovabile: sicurezza e qualità alimentare sono i concetti che ne hanno suggerito la progettazione; ospita sul tetto pannelli fotovoltaici per il funzionamento dei frigoriferi. Tutto il sistema sfrutta un innovativo circuito refrigerante ad “accumulo”. L’autonomia energetica del negozio (9 ore) supera la normale durata di una giornata di mercato.

Impianto di Minicaseificio Impianto per la razionalizzazione delle produzioni casearie, per ridotti quantitativi di latte giornaliero (60 – 200 L). Permette di sviluppare l’imprenditorialità di aziende agricole di ridotta dimensione nel rispetto delle produzioni locali tradizionali, dell’ambiente e della salute del consumatore con recuperi di energia e risparmi di costi di processo. Dedicato alla produzione di prodotti freschi e stagionati e di derivati innovativi ad elevato valore aggiunto.
Linea polifunzionale Esprime compattezza e multifunzionalità. In pochi metri quadri (circa 2x4 m) troviamo lavaggio e triturazione, un elemento centrale per la trasformazione (a “bacinella aperta” o sotto vuoto), una dosatrice, una miniautoclave e una stazione di pastorizzazione. E’ previsto l’uso di pannelli solari termici e di una “cyclette” per il recupero di energia. Idonea in tutte quelle situazioni che preludano autoproduzione e volontà di valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali.
Solar drier e mobile shop 1. Essiccatore solare. Mantiene il prodotto in condizioni protette, dalle intemperie e da agenti esterni. Dimensioni: 150 x 100 cm. Capienza: circa 30 kg. Disponibile in versione verticale ad armadio. 2. Negozio a rimorchio alimentato da sistema solare-fotovoltaico. Dotato di vetrine per esposizione prodotti da conservare tra 2° e 4°C. Dimensioni: 220 x 150. Adatto a mercati contadini, città, zone rurali e collinari.

L’industria alimentare italiana si presenta fortemente polverizzata, con piccole imprese che vivono di mercati locali e produzioni tipiche e con alcuni grandi gruppi che nei rispettivi comparti occupano posizioni di leadership.
Tra i fattori che possono incrementare la collocazione della produzione sui mercati locali e mediante filiere dirette produttore-consumatore, c’è la commercializzazione di prodotti trasformati, in aggiunta alla vendita stagionale dei prodotti freschi, che consente di destagionalizzare la produzione.
Una posizione di rilievo occupano gli aspetti di controllo e monitoraggio dei requisiti di sicurezza igienica, che debbono ovviamente essere soddisfatti anche da produzioni “di nicchia”.
La ricerca pubblica ha sviluppato in questo contesto, in collaborazione con università e partner privati, tecnologie impiantistiche e produttive, degne della Grande Industria, ma trasferibili su piccola scala al servizio dei circuiti brevi, delle filiere corte e delle PMI italiane.

Progettazione e realizzazione 1 Dalla scrivania alla pratica, andiamo ad incontrare i protagonisti che hanno collaborato alla realizzazione dei prototipi di MIERI. Ce li presenta il coordinatore di progetto: Andrea Maestrelli, primo ricercatore CRA-IAA, Milano. Per i sistemi frigoriferi innovativi incontriamo Lorenzo Pezzi di Euthectic System srl, Dovadola, provincia di Forlì e Cesena.
Progettazione e realizzazione 2 L’ing. Giovanni Marino di G-Tek srl, insieme a Claudio Menegatti di Termotend srl, ha collaborato alla realizzazione dei sistemi fotovoltaici da montare sul negozio mobile e da associare alla linea polifunzionale per la produzione di conserve vegetali ed animali, inoltre ha fornito la linea di essiccatori solari sviluppata nel progetto MIERI.
Progettazione e realizzazione 3 Andrea Maestrelli ci accompagna nel cuore dell’officina coinvolta nella realizzazione del prototipo dedicato alla produzione di conserve vegetali, animali e di trasformati caseari. Incontriamo Gianfranco Bonfanti, interlocutore MIERI per la VGC srl di Agrate Brianza e il Sig. Villa, artigiano e titolare della medesima ditta. Ci mostrano i primi passi per la verifica del funzionamento della linea miniaturizzata polifunzionale.

Sono stati verificati:
- la versatilità della linea polifunzionale e l’idoneità per l’innovazione di processo e di prodotto, e la sua validità come strategia per la valorizzazione delle PMI
- i vantaggi della disidratazione attraverso un sistema protetto (essiccatore solare), quali: un prodotto di colore più intenso; più morbido e allo stesso tempo più consistente alla masticazione; un miglioramento dell’igiene di prodotto e di processo; la semplificazione del processo (il sistema protegge il prodotto da pioggia e rugiada); la bassa richiesta di energia per produrre;
- i  requisiti di eco compatibilità del negozio mobile, adatto alla vendita in città e in «farmer-market» difficilmente raggiungibili con i mezzi oggi destinati alla vendita ambulante; il forte risparmio energetico ed il basso impatto ambientale; la corretta conservazione degli alimenti in vetrina e nella cella frigorifera interna senza effetti negativi sulla durabilità dei prodotti esposti/conservati durante il trasporto

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Risultati MIERI Risultati MIERI

Si rivolge:
- alle piccole imprese agricole  e agroalimentari
- alle piccole cooperative di trasformazione
- agli agriturismi con punto vendita in azienda
- a consorzi di produzione
- alle fattorie didattiche
- agli enti di sviluppo agricolo
Per soddisfare le esigenze delle PMI, in base ad indagini svolte nell’ultimo quinquennio:
- produzione di conserve e semiconserve vegetali
- minifrantoi
- impianti mobili
- mini-impianti
- prodotti standardizzati
-  prodotti di elevata qualità alimentare
- vendita in filiera corta
-  disagi in aree rurali
-  risparmi energetici
- basso impatto ambientale
- bassi costi di esercizio
- bassi consumi energetici
-  facilità d’uso e di sanificazione degli impianti
- trasformazione di erbe officinali ed oli essenziali
- concia (in verde o al naturale) di olive da mensa
- prodotti a lunga shelf life
- recupero scarti
- recupero reflui
- piccole invasettatrici

Corsi per scuole superiori La preparazione dei giovani al mondo del lavoro e le informazioni tecnologiche utili per produrre bene e igienicamente sono parametri fondamentali che vedono proprio gli studenti delle scuole superiori (periti agrari, periti alberghieri) come destinatari dei risultati di progetto.
Formazione degli addetti Corsi teorico-pratici per operatori del settore realizzati in collaborazione con le agenzie locali di divulgazione e formazione (ERSAF Lombardia). Tematiche: 1. Sistemi e tecnologie di trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti alimentari trasformati. 2. Sessione di test sensoriali. 3. Trasformazioni casearie su piccola scala: paste filate e yoghurt.
Sicurezza del consumatore Questa è una delle poche occasioni per permettere all'utente di sentirsi "protagonista" grazie al diretto coinvolgimento nell’utilizzo di impianti a misura d'uomo, dove ognuno avrà la possibilità di vivere in prima persona l'esperienza di vedere trasformato un prodotto agricolo fresco in conserva naturale. Questo processo permette di salvaguardare tutte le proprietà nutrizionali del frutto fresco ed intero e nello stesso tempo di ottenere una conserva "sicura".
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Beneficiari Beneficiari

Andrea Maestrelli, primo ricercatore, coordinatore 2009-2011, CRA-IAA
Tiziana M.P. Cattaneo, dirigente di ricerca, coordinatore 2011-2013, CRA-IAA
Roberto Lo Scalzo, ricercatore, responsabile CRA-IAA
Annalisa Crippa, coordinamento, TD, CRA-IAA
Marcello della Campa, dottorando MiPAAF
Stefania Barzaghi, ricercatore, responsabile CRA-FLC
Giovanni Cabassi, ricercatore, responsabile trasformazioni casearie, CRA-FLC
Salvatore Francolino, operatore tecnico esperto casaro, CRA-FLC
Gianfranco Bonfanti, VGC srl
Giovanni Marino, G-TEK srl
Claudio Menegatti, Termotend srl
Lamberto Trinari, Agrisystem srl
Lorenzo Trinari, Agrisystem srl
Lorenzo Pezzi, Euthectic System srl
Emidio Sabatini, ricercatore, Coordinatore progetto IPATECH, CRA-ORA
Luciano Lauteri, ASSOCIAZIONE SVILUPPO RURALE
Carlo Haussman, Azienda Roma Mercati
Francesca Ossola, Dip. Servizi Agricoltura, ERSAF

Convegno finale MIERI Nella splendida cornice del Castello di Sant’Angelo Lodigiano (Lodi) si realizza il Convegno finale di progetto alla presenza dei rappresentanti dell’Ente finanziatore e dei beneficiari dei risultati finali. Seguirà una seconda giornata dimostrativa presso CRA-IAA, Milano.
Grafico sintetico staff Il diagramma delinea e visualizza i rapporti tra partner. Il coordinamento affidato alla ricerca pubblica, la presenza di Unità Operative Scientifiche e Socio-Economiche, di sub-contraenti ed il coinvolgimento di Agenzie del Territorio per la divulgazione e la disseminazione dei risultati, e per le informazioni di ritorno riguardanti le problematiche ed i bisogni delle realtà rurali nelle diverse Regioni italiane.
I primi attori MIERI La prima riunione tecnica di progetto programmata nel 2009 per la pianificazione delle attività. Partecipano alla giornata il coordinatore ed i responsabili di Unità Operativa. Invitati anche i progettisti ed i consulenti coinvolti nelle attività di progettazione e di disseminazione.
Partecipazione a Tuttofood Nel maggio del 2011 il gruppo MIERI si presenta a Tuttofood, con spazi espositivi per i prototipi nello stand del MiPAAF; realizza la prima Conferenza stampa e presenta i primi prodotti ottenuti con i prototipi ormai “attivi”: solar candies e produzioni casearie tipiche.

I principali ostacoli incontrati sono riconducibili a:
- fonti di materia prima non standardizzate da impiegare come modello per la produzione di trasformati e necessità di adottare parametri operativi dotati della sufficiente “elasticità”. Per ovviare al problema  si è ricorsi al reperimento di analoga materia prima proveniente da altre zone di produzione;
- costo eccessivo o incremento inatteso dei costi dei materiali e delle dotazioni per la costruzione dei prototipi. In tal caso si è provveduto a  semplificare il prototipo e/o all’impiego di materiali meno costosi ma sempre affidabili sotto l’aspetto tecnologico ed igienico-sanitario;
- dove non sia stato possibile inserire nella pratica sperimentale l’uso dei prototipi, si è comunque proceduto mediante analisi dei mercati e delle esigenze locali per ottimizzare la standardizzazione dell’esistente e minimizzare i problemi legati all’igiene ed alla sicurezza alimentare (settore carni)

Minicaseificio 1 Soluzione idonea per raggiungere zone rurali disagiate e per trasformare latte di piccoli ruminanti al pascolo. Postazione montata su rimorchio a trazione lenta, permette la trasformazione “in diretta” grazie a pannello divisorio trasparente isolante. Comprende un piccolo banco vendita refrigerato per la commercializzazione diretta dei prodotti ottenuti.
Minicaseificio 2 Soluzione flessibile e mobile. Consta di tre pezzi fondamentali: caldaia di trasformazione a volume variabile, generatore di vapore, carrello per stampi. Adatta per la trasformazione in piccole malghe, è trasportabile su autocarro e può essere utilizzata da utenti diversi, purchè sempre posizionata in ambienti igienicamente congrui dotati di servizi ausiliari.
Minicaseificio 3 In uno spazio davvero limitato presenta tutti i vantaggi delle soluzioni precedenti. E’ dedicata però all’utilizzo da parte di un singolo beneficiario ed è posizionata con attacchi fissi ai servizi ausiliari. Dedicata a trasformazioni su piccola scala per utenti che già hanno rivolto la loro produzione esclusiva alla produzione di derivati caseari.

Obiettivo di primaria importanza è stato quello di applicare ai prototipi collaudati quando possibile l’approvvigionamento energetico proveniente da fonti rinnovabili (sistema solare termico e  solare fotovoltaico) e di confrontare il funzionamento delle macchine nelle due modalità energetiche disponibili (convenzionale e rinnovabile).
Si sono dimostrati:
- riduzione dei costi di esercizio con recupero minimo del 17% di consumo energetico per la linea polifunzionale;
- costo energetico zero, dopo la fase di avvio, per gli essiccatori solari;
- utilizzo di basse potenze con ridotti consumi energetici per la linea polifunzionale e il minicaseificio mobile (impiego di bombola GPL per la produzione di vapore);
- inquinamento zero e facilità di trasporto e ricarica per il negozio mobile;
- allungamento medio della shelf life di prodotto;
- semplificazione del confezionamento;
- alta qualità dei prodotti;
- diversificazione della gamma di prodotti vendibili (nuove formulazioni).

Essiccatore solare 1 Zefiro© introduce un nuovo concetto di essiccazione solare, operare anche in condizioni molto ridotte di insolazione, garantendo un buon grado di essiccazione dei prodotti, lo rende un dispositivo dalle caratteristiche uniche. Sfrutta principi della meccanica dei fluidi per creare compressioni ed espansioni che contribuiscono a diminuire l'umidità relativa dell'aria prelevata dall'ambiente che, riscaldata dal sole, permette di effettuare una buona asportazione di umidità dai prodotti.
Essiccatore solare 2 Elio è un essiccatore solare per alimenti, piante aromatiche e officinali, particolarmente adatto per un utilizzo familiare o per piccole produzioni. Le sue caratteristiche lo rendono elemento indiscusso per quei trattamenti di conservazione in cui si intenda mantenere la piena continuità dei processi di agricoltura biologica e biodinamica. Non necessita di combustibili di alcun tipo, non ha emissioni dannose in atmosfera, per il suo funzionamento è richiesta esclusivamente l’energia del Sole.
Essiccatore solare 3 CITRUS è un essiccatore solare a flusso d'aria orizzontale: questo sistema consente di investire allo stesso modo e nello stesso momento tutto il materiale posto nell'essiccatore, sia al di sopra sia al di sotto del cestello, omogeneizzando al massimo tempi e resa del prodotto finale. Inoltre il materiale da essiccare può essere disposto in modo da sfruttare al massimo l'area dei ripiani, senza che questo crei alcuna limitazione al flusso d'aria. Può essere collegato ad un sistema fotovoltaico.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Depliant Zefiro-max Depliant Zefiro-max
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Depliant Termotend Depliant Termotend
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Depliant Zefiro-français Depliant Zefiro-français
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Depliants eutectic system Depliants eutectic system
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Manuale Elio Manuale Elio

Le linee guida per un approccio responsabile ai problemi legati alla trasformazione alimentare su piccola scala sono disponibili su web.
Progettualità derivate:
Progetto ESSORENTREPRISE N. 018; Programme De Cooperation Transfrontaliere Italie-Tunisie 2007-2013)
Progetto IPATECH (Area Est-Mediterraneo): Dr. Emidio Sabatini – CRA-ORA, Monsampolo del Tronto. Trasferimento delle tecnologie di MIERI al di fuori dei confini italiani. IPA Adriatic Cross-border Cooperation (2013-215)
Progetto MIERI è la parola chiave in base alla quale si identificano le vendite presso i fornitori di impianti per monitorare la trasferibilità e l’applicazione degli impianti derivanti dal progetto in Italia e all’estero. Ad oggi si contano:
- 6 essiccatori solari
- 3 linee polifunzionali
- 7 Minicaseifici
- 1 Negozio mobile
Collaborazioni in fase di definizione:
- Cooperativa Tantetinte, Gonzaga, Mantova
- Polo Energetico Tecnologico Nord Milano 

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Attività disseminazione:
I CONVEGNO MIERI: Milano, 4/6/2010
II CONVEGNO MIERI: Roma, 7-8/6/2011
FIERA MILLENARIA GONZAGA (MN): 9/2011
CRA-DAY (150 anni dell’Unità d’Italia): 14/10/2011, Milano
CORSO PER OPERATORI: CRA-IAA ed ERSAF Lombardia, 27-30/3/ 2012, Milano
AGRI&TOUR, AREZZO FIERE: 12-13/10/2012 – giornate dimostrative con trasformazione di prodotti locali
III CONVEGNO MIERI – 21-22/3/2013, S. Angelo Lodigiano-Milano
Attività trasferimento:
Progetto ESSORENTREPRISE (bilaterale Italia-Tunisia): 14-15/2/2012
Progetto IPATECH 2013, (Area Est-Mediterraneo): Coordinatore: CRA-ORA, Monsampolo del Tronto.
Patrocinio EXPO 2015:
Corsi formativi: 3-5/2014, Milano
11/3/2014: EXPO BILATERAL ACTION “Waiting EXPO 2015”: “Italy-Japan"
4/5/2014: intervento nella puntata di Linea Verde, RAI 1
7/5/2014: logo EXPO in Città, Urban Center, Milano
15/5/2014: logo EXPO in Città, “Soluzioni innovative per la trasformazione e la vendita diretta dei prodotti agro-alimentari, Milano

Better orange marmalade A Viene mostrato il ciclo di lavorazione per la produzione di marmellata di arancia amara. Il video è diviso in due parti per esigenze tecniche. Tutte le fasi salienti del processo possono essere seguite e sono commentate dal Dr. Marcello della Campa, che ha svolto il Dottorato di ricerca (MiPAAF-CRA-UNIMI) sulle tematiche di progetto e si è occupato in prima persona della progettazione della macchina e della formulazione di prodotto. Lingua del video: inglese.
Better orange marmalade B Viene mostrato il ciclo di lavorazione per la produzione di marmellata di arancia amara. Il video è diviso in due parti per esigenze tecniche. Tutte le fasi salienti del processo possono essere seguite e sono commentate dal Dr. Marcello della Campa, che ha svolto il Dottorato di ricerca (MiPAAF-CRA-UNIMI) sulle tematiche di progetto e si è occupato in prima persona della progettazione della macchina e della formulazione di prodotto. Lingua del video: inglese.
Lavorazione casearia 1 La sequenza di 9 video mostra l’intero processo di trasformazione a Caciotta realizzato con minicaseificio mobile durante la giornata dimostrativa tenutasi in occasione del Convegno finale di progetto. Il Sig. Salvatore Francolino, esperto casaro di CRA-FLC, ci spiega le fasi salienti del processo e le caratteristiche dell’impianto. Il video è stato realizzato dal Dr. Corrado Lamoglie, Dirigente del Servizio Innovazione e Trasferimento Tecnologico del CRA, Roma, presente alla giornata.
Lavorazione casearia 2 La sequenza di 9 video mostra l’intero processo di trasformazione a Caciotta realizzato con minicaseificio mobile durante la giornata dimostrativa tenutasi in occasione del Convegno finale di progetto. Il Sig. Salvatore Francolino, esperto casaro di CRA-FLC, ci spiega le fasi salienti del processo e le caratteristiche dell’impianto. Il video è stato realizzato dal Dr. Corrado Lamoglie, Dirigente del Servizio Innovazione e Trasferimento Tecnologico del CRA, Roma, presente alla giornata.
Lavorazione casearia 3 La sequenza di 9 video mostra l’intero processo di trasformazione a Caciotta realizzato con minicaseificio mobile durante la giornata dimostrativa tenutasi in occasione del Convegno finale di progetto. Il Sig. Salvatore Francolino, esperto casaro di CRA-FLC, ci spiega le fasi salienti del processo e le caratteristiche dell’impianto. Il video è stato realizzato dal Dr. Corrado Lamoglie, Dirigente del Servizio Innovazione e Trasferimento Tecnologico del CRA, Roma, presente alla giornata.
Lavorazione casearia 4 La sequenza di 9 video mostra l’intero processo di trasformazione a Caciotta realizzato con minicaseificio mobile durante la giornata dimostrativa tenutasi in occasione del Convegno finale di progetto. Il Sig. Salvatore Francolino, esperto casaro di CRA-FLC, ci spiega le fasi salienti del processo e le caratteristiche dell’impianto. Il video è stato realizzato dal Dr. Corrado Lamoglie, Dirigente del Servizio Innovazione e Trasferimento Tecnologico del CRA, Roma, presente alla giornata.
Lavorazione casearia 5 La sequenza di 9 video mostra l’intero processo di trasformazione a Caciotta realizzato con minicaseificio mobile durante la giornata dimostrativa tenutasi in occasione del Convegno finale di progetto. Il Sig. Salvatore Francolino, esperto casaro di CRA-FLC, ci spiega le fasi salienti del processo e le caratteristiche dell’impianto. Il video è stato realizzato dal Dr. Corrado Lamoglie, Dirigente del Servizio Innovazione e Trasferimento Tecnologico del CRA, Roma, presente alla giornata.
Lavorazione casearia 6 La sequenza di 9 video mostra l’intero processo di trasformazione a Caciotta realizzato con minicaseificio mobile durante la giornata dimostrativa tenutasi in occasione del Convegno finale di progetto. Il Sig. Salvatore Francolino, esperto casaro di CRA-FLC, ci spiega le fasi salienti del processo e le caratteristiche dell’impianto. Il video è stato realizzato dal Dr. Corrado Lamoglie, Dirigente del Servizio Innovazione e Trasferimento Tecnologico del CRA, Roma, presente alla giornata.
Lavorazione casearia 7 La sequenza di 9 video mostra l’intero processo di trasformazione a Caciotta realizzato con minicaseificio mobile durante la giornata dimostrativa tenutasi in occasione del Convegno finale di progetto. Il Sig. Salvatore Francolino, esperto casaro di CRA-FLC, ci spiega le fasi salienti del processo e le caratteristiche dell’impianto. Il video è stato realizzato dal Dr. Corrado Lamoglie, Dirigente del Servizio Innovazione e Trasferimento Tecnologico del CRA, Roma, presente alla giornata.
Lavorazione casearia 8 La sequenza di 9 video mostra l’intero processo di trasformazione a Caciotta realizzato con minicaseificio mobile durante la giornata dimostrativa tenutasi in occasione del Convegno finale di progetto. Il Sig. Salvatore Francolino, esperto casaro di CRA-FLC, ci spiega le fasi salienti del processo e le caratteristiche dell’impianto. Il video è stato realizzato dal Dr. Corrado Lamoglie, Dirigente del Servizio Innovazione e Trasferimento Tecnologico del CRA, Roma, presente alla giornata.
Lavorazione casearia 9 La sequenza di 9 video mostra l’intero processo di trasformazione a Caciotta realizzato con minicaseificio mobile durante la giornata dimostrativa tenutasi in occasione del Convegno finale di progetto. Il Sig. Salvatore Francolino, esperto casaro di CRA-FLC, ci spiega le fasi salienti del processo e le caratteristiche dell’impianto. Il video è stato realizzato dal Dr. Corrado Lamoglie, Dirigente del Servizio Innovazione e Trasferimento Tecnologico del CRA, Roma, presente alla giornata.
Sun dryers Termotend Il video, realizzato dal produttore, mostra le caratteristiche uniche della linea ZEFIRO©, per piccole e medie dimensioni: versione verticale e container. Segue una carrellata di prodotti realizzati durante le attività di progetto a dimostrazione della versatilità dell’impianto. L’essiccamento solare in ambiente protetto assicura ottenimento di prodotti di qualità sia trattati in pezzi che interi: la gamma di trasformati è davvero vasta, dall’ortofrutta, al pesce, alle erbe officinali.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf CiBi EXPO 7 maggio locandina CiBi EXPO 7 maggio locandina
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Corsi-patrocinio-expo-locandina Corsi-patrocinio-expo-locandina
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Expo invito 15 maggio Expo invito 15 maggio
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf INVITO CONVEGNO FINALE MIERI INVITO CONVEGNO FINALE MIERI
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Locandina expo seminar Locandina expo seminar
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