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First phase: RATIONALISATION OF RAS EL AIN IRRIGATION SYSTEMS Second Phase: RATIONAL USE OF NATURAL RESOURCES TO IMPROVE AGRICULTURE PRODUCTIONS

Luogo : syria, Asia
Sustainable management of natural resources Sustainable management of natural resources
Budget totale: € 15.530.367,40 | Periodo: Da gennaio 2005 A agosto 2012

Sintesi

Ob. Gen.: miglioramento della sicurezza alimentare e del reddito dei beneficiari; raggiunto con un aumento medio di + 45% del reddito, sia per l’aumento delle produzioni (da +10 a +25%) sia per la diminuzione dei costi (da – 20 a - 45%). Ob. Spec.: riduzione dell’uso delle acque freatiche; raggiunto con il risparmio di 30 mil. di mc di acqua per anno (previsti – 5 mil.). L’introduzione di un nuovo, sostenibile ed economico sistema di irrigazione, Impruved Surface Irrigation System, installato su ben 11.000 Ha dopo la fine del progetto, ha permesso di risparmiare mediamente il 35% dell’acqua di irrigazione usata con i metodi tradizionali. Il risultato più tangibile è la replicabilità di questo sistema anche in altri Paesi dell’area (già usato fuori della Siria). Risultato più importante a livello di territorio è l’introduzione di nuove politiche dell’acqua e nuovi metodi di coltivazione, anche questi replicabili altrove. Il progetto ha coinvolto circa 4.000 agricoltori e 400 tecnici.

Partnership

Ministry of Foreign Affairs -Directorate General for Development Cooperation - Italia

Candidato guida

L’organizzazione delle attività di Cooperazione allo Sviluppo, componente essenziale della politica internazionale dell'Italia, fa parte dei compiti del Ministero degli Affari Esteri (MAE), che demanda tali attività alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) che è l’organo preposto ad attuare tale politica, in attuazione della legge n.49/87. La DGCS attua le linee di cooperazione e le politiche di settore nei diversi Paesi, stabilisce rapporti con le Organizzazioni Internazionali, con l’Unione Europea e con le Organizzazioni non governative; programma, elabora ed applica gli indirizzi della politica di cooperazione e le politiche di settore tra cui sanità, ambiente e sviluppo imprenditoria locale; realizza iniziative e progetti nei Pvs; effettua interventi di emergenza e fornisce aiuti alimentari; gestisce la cooperazione finanziaria e il sostegno all’imprenditoria privata e alla bilancia dei pagamenti dei Pvs; promuove e realizza la cooperazione universitaria.

Ministry of Irrigation - Siria

Partner dell'iniziativa

Il Ministero dell’Irrigazione Siriano si occupa soprattutto della Gestione delle risorse Idriche del Paese e di garantire l’approvvigionamento dell’acqua sia per l’agricoltura siiche a per usi civili e produttivi. Gestisce le politiche di utilizzo dell’acqua sia superficiali sia di falda. E’ impegnato in vari programmi di cooperazione internazionale, soprattutto con CIHEAM IAMB, IFAD e JICA, per il miglioramento dell’uso della risorsa idrica a livello nazionale. Da anni, anche in collaborazione con OOII si sta adoperando per combattere la diminuzione del livello di acqua di falda che in molte aree sta creando una diminuzione della possibilità di accesso alla risorsa da parte della popolazione. Negli ultimi anni è stato uno dei principali attori della disseminazione di tecniche di razionale irrigazione presso gli agricoltori

General Commission for Scientific Agricultural Research, Syria - Siria

Partner dell'iniziativa

Attività di ricerca accademica e applicata in agricoltura, divulgazione agricola, formazione dei divulgatori ministeriali. Miglioramento qualità, difesa delle colture, biotecnologie, pre-post raccolta, irrigazione.

Mediterranean Agronomic Institute of Bari - Italia

Partner dell'iniziativa

L'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari-IAMB è la struttura operativa italiana del CIHEAM, istituito con Legge 932/1965 ed opera in 4 aree tematiche: - Gestione del suolo e delle risorse idriche; - Protezione integrata delle colture frutticole mediterranee; - Agricoltura biologica mediterranea; - Agricoltura, alimentazione e sviluppo rurale sostenibili. La formazione continua prevede corsi di aggiornamento anche a distanza rivolti a giovani dell’Area Mediterranea, Balcanica e del Vicino Oriente. L’Istituto svolge inoltre attività di ricerca applicata per migliorare la qualità della formazione con il coinvolgimento diretto dei corsisti nella ricerca e garantire un valido supporto alla progettazione e realizzazione di iniziative di partenariato. L’IAMB assiste le istituzioni, sia a livello centrale sia locale, per l’identificazione, la formulazione e l’esecuzione di progetti di cooperazione nei Paesi mediterranei al fine di promuovere la sicurezza alimentare e lo sviluppo sostenibile.

Nuove e Sostenibili Tecnologie, Metodologie e Politiche Agricole, per meglio utilizzare le risorse Acqua e Suolo per il bene di tutti, presente e futuro raggiungendo gli obbiettivi di fermare la riduzione dell’acqua di falda, di aumentare le produzioni agricole e diminuirne i costi nell’area di Progetto in Siria. Quanto proposto si è rivelato sostenibile, infatti, la maggiore diffusione è avvenuta tra la fine della prima e l’inizio della seconda fase (senza espatriati). Inoltre, molto di quanto proposto è già stato replicato in altri Paesi. Alcune tecniche per la meccanizzazione sono state fatte proprie da importanti ditte costruttrici di macchine agricole. Molto importante è stata l’introduzione di tecnologie ma soprattutto di nuove e semplici metodologie applicative di campo, utilizzabili anche dagli agricoltori. Forte supporto è stato dato alle Amministrazioni locali nella realizzazione di nuove politiche agricole.

Le principali innovazioni introdotte dal progetto sono state:
a) Un nuovo sistema d’irrigazione sostenibile (facile da usare, flessibile ed adattabile a vari terreni e colture ed economico) chiamato ISIS;
b) Una nuova metodologia per calcolare le quantità irrigue, basata su dati metereologici e rilievi di campo, elaborati da uno specifico e semplici software;
c) Razionali tecniche di coltivazione che comprendono anche un migliore calcolo delle quantità di fertilizzanti attraverso uno specifico software.
d) Un nuovo tipo di meccanizzazione che permette contemporaneamente la semina e l’assolcatura con un solo passaggio.
e) Un nuovo sistema combinato e sostenibile per la riduzione della salinità del terreno.
f) Un nuovo e semplice sistema di allerta precoce per le malattie e gli insetti delle colture e collegato un sistema di comunicazione per gli agricoltori.
Tutte queste innovazioni hanno permesso di aumentare le produzioni dell’area, ridurre i costi e ridurre il consumo di acqua 

ISIS Schema dell’impianto d’irrigazione Impruved Surface Irrigation System. dopo la fine della prima fase del progetto i tecnici Siriani del National Irrigation Project (Ministero Agricoltura e Riforma Agraria) hanno provveduto a migliorare l’impianto con nuove valvole, con nuove connessioni veloci ed a far produrre l’impianto da ditte specializzate
Irrigation Schedule Trattasi della videata principale del software che permette con semplici passaggi, utilizzando i dati meteorologici e la precipitazione rilevata sul campo, di indicare se necessita l’irrigazione o meno
Meteo Station Il progetto ha installato alcune capannine meteorologiche ed ha addestrato i tecnici Siriani al loro uso
Modyfied mechanic seeder machine Le foto indicano gli elementi che sono stati aggiunti alla seminatrice meccanica da frumento per permettere anche in questo caso di effettuare la semina e l’assolcatura contemporaneamente. I solchi sono più larghi e meno profondi dei precedenti e quindi il frumento, anche nel solco, cresce normalmente e non subisce perdite per ristagno idrico. Anche in questo caso vengono notevolmente ridotti i costi. Inoltre non si perde terreno dovuto allo spazio per i solchi (prima profondi) per l’irrigazione

L’agricoltura in Siria occupa il 26% degli occupati. Le produzioni agricole sono spesso altalenanti in funzione della piovosità (poca). La pioggia, mal distribuita per le colture e l'irrazionale uso della risorsa acqua, provocano una continua diminuzione dell’acqua di falda (di 1 – 2 metri anno) e di quella dei pochi corsi d’acqua. Circa l’80% delle aree irrigate utilizza tecniche tradizionali ad elevato consumo di acqua.
La risorsa suolo è spesso sfruttata in modo irrazionale in termini di rotazioni colturali e di sovra pascolamento, diminuendone la fertilità.
Le produzioni agricole Siriane non sono spesso competitive nel mercato internazionale per bassa qualità e da alti costi di produzione e per la non buona organizzazione delle filiere, nonostante abbiano alle potenzialità.
Il clima presenta forti escursioni termiche tra inverno (anche meno di 0o C)ed estate (fino a + 52° C). Le produzioni agricole sono pianificate dallo stato. Gli agricoltori sono spesso proprietari del terreno

Collapsing of soil due to decreasing of groundwater Scarsità di acqua -le foto indicano la drammatica situazione di alcune aree della Siria ove la diminuzione del livello di falda sta provocando pericolosi crolli del suolo. Il fiume Kabur, che proviene dalla Turchia, è ormai privo di acqua, dovuta al fatto che il paese confinante ha costruito sul fiume stesso ben due dighe
Traditional irrigation, traditional irrigation 2 Le foto indicano il sistema di irrigazione tradizionale che utilizza moltissima acqua e spesso provoca anche erosione del suolo, oltre ad un innalzamento del sale nel terreno, rendendo difficile la produzione

Due anni dopo la fine della prima fase, i dati del Ministero Irrigazione, dimostravano che l’acqua di falda non diminuiva più (obiettivo specifico), stime successive indicano che nel 2011 l’acqua risparmiata per usi irrigui era di 30 milioni di metri cubi.
Il nuovo sistema di Irrigazione ISIS, ha consentito di ridurre i consumi idrici e di diminuire i costi rispetto ai sistemi tradizionali. Essendo costruito interamente in Siria ha consentito l’aumento di attività private per la sua costruzione.
L’insieme delle tecniche e metodologie applicate hanno consentito di aumentare le rese e ridurre i costi di produzione, conseguentemente di aumentare il reddito degli agricoltori (per frumento e cotone) di circa il 45%.
La seconda fase, interrotta per la guerra, oltre a disseminare quanto fatto prima, stava sviluppando nuove tecniche per la raccolta di acqua piovana, Associazioni di utilizzatori dell’acqua, un sistema di allerta precoce  ed un efficiente Territorial Information System

../file-system/small/ppt ../file-system/small/ppt Economic results Il documento è la sintesi della presentazione dei risultati economici di un anno d’implementazione del progetto, ove vengono descritti tutti i parametri utilizzati, le metodologia di analisi ed i risultati ottenuti
../file-system/small/docx ../file-system/small/docx Ground water level Il documento riporta i dati ufficiali del Ministero dell’Irrigazione Siriano che indicano come il livello di falda non stesse più diminuendo nell’area del progetto
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf ISIS EXPLANATION Sono riportati in questo documento tutti gli elementi dell’impianto così come è stato realizzato alla fine della prima fase di progetto

I beneficiari finali del progetto sono stati gli agricoltori Siriani (circa 4000), con superfici indicative da 5 a 20 ettari, che sono stati aiutati nella applicazione delle tecniche e metodologie più appropriate per l’irrigazione, le pratiche agricole e le rotazioni colturali.
I beneficiari sono stati coinvolti sia direttamente, sia indirettamente, attraverso le Amministrazioni. Beneficiarie sono state anche le seguenti amministrazioni Siriane:
A) Ministero dell’Agricoltura e delle Riforme Agrarie Siriano con i seguenti dipartimenti: National Irrigation project; General Commission for Scientific Agricultural Research; Irrigation and water; Planning; Advising, advertising and extension service; 
B) Ministero dell’Irrigazione Siriano; C) Direzione delle Risorse Idriche di Al Hassakeh; D) General Organization for Seed Multiplication; E) Cotton Bureau. Direttamente sono stati coinvolti circa 400 tecnici.
Beneficiari del progetto sono stati anche i consumatori Siriani.

Field day with farmers I tipici beneficiari finali del progetto durante le molteplici sessioni di training
Trainings with farmers I tipici beneficiari finali del progetto durante le molteplici sessioni di dimostrazioni di campo.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Information sheet raselain Il documento illustra due dei tanti corsi di aggiornamento effettuati per tecnici Siriani delle Amministrazioni coinvolte. Nel caso particolare i tecnici provenivano da tutta la Siria (Ministero Agricoltura e Ministero Irrigazione)

II programma si è avvalso di una presenza media di circa 45 persone in loco (3 espatriati residenti, 12 esperi internazionali in missioni brevi, 20 tecnici locali provenienti dalle Amministrazioni coinvolte, 4 amministrativi ed 8 ausiliari, che hanno lavorato direttamente per il progetto. Completavano il team altre 3 persone presso CIHEAM IAMB (un responsabile, un supervisore scientifico ed un assistente). In Italia sono stati formati 120 Tecnici Siriani per un totale di circa 1900 giorni Uomo. Circa altri 500 tra tecnici ed agricoltori sono stati formati in Siria. Importante è stata la partecipazione dei tecnici del National Irrigation Project (Min. Agricoltura), circa 100, che si sono prodigati tra la prima e la seconda fase del progetto nel disseminare e migliorare quanto proposto. Complessivamente, si stima che il coinvolgimento totale degli agricoltori sia di circa 4.000 per una superficie complessiva di circa 11.000 Ha ove sono state applicate le proposte del progetto.

35 training in IAMB Italy Uno dei momenti finali dei vari training effettuati in IAMB Italy con la consegna dei diplomi ai tecnici Siriani.
Beneficiary al lavoro Beneficiary al lavoro
Project staff Sono rappresentati i membri e le categorie dello sftaff che hanno lavorato in Siria
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Information sheet raselain Il documento illustra due dei tanti corsi di aggiornamento effettuati per tecnici Siriani delle Amministrazioni coinvolte. Nel caso particolare i tecnici provenivano da tutta la Siria (Ministero Agricoltura e Ministero Irrigazione).

Difficoltà iniziale è stata quella di vincere la reticenza dei tecnici Siriani, nell’accettare un nuovo sistema d’irrigazione che consentiva ottimi risultati pur costando molto poco. Altra difficoltà è stata quella di far considerare, sempre ai tecnici Siriani che un sistema d’irrigazione deve essere valutato soprattutto in termini di: produzione ottenuta sul campo e risparmi, energetici, di manodopera e costi ottenuti e non solo in termini di efficienza idrica. Tali difficoltà non furono riscontrate a livello di agricoltori che capirono subito la convenienza e cominciarono, anche autonomamente, a replicare quanto proposto dal progetto. Altra difficoltà è stata, sempre iniziale, con i Ministeri coinvolti che non si dimostrarono subito collaborativi, mentre dopo la prima fase, soprattutto il Ministero Irrigazione si dimostrò efficiente disseminatore di quanto proposto dal progetto. L’accettazione da parte degli agricoltori è stata l’elemento più importante per superare le difficoltà.

Page of a newspaper published by Irrigation Ministry Dopo le prime reticenze iniziali, il Ministero dell’Irrigazione Siriano si è dimostrato uno dei più efficienti disseminatori delle tecniche proposte dal progetto, arrivando anche a finanziare intere pagine di giornali per pubblicizzare le tecniche e metodologie del progetto

L’impatto è stato: a) riduzione dell’uso di acqua di falda (- 30 mil. mc di acqua su 2500 Km2) – Il Ministero dell’Irrigazione Sirano confermò anche che il livello di falda non diminuiva; b) il nuovo sistema di irrigazione ha consentito di ridurre l’uso dell’acqua rispetto ai metodi tradizionali del 35% (prove sperimentali e esperienze degli agricoltori – Il Gov. Siriano nel 2006 ha introdotto tale sistema tra quelli “moderni” perché riduce l’uso di acqua irrigua ed è stato inserito in un programma di finanziamento per gli agricoltori; c) il nuovo impianto, ha permesso di diminuire l’uso di energia di i circa il 42%. L’introduzione di nuove e razionali tecnologie agricole ha permesso di ridurre l’uso d’input agricoli, in particolare concimi dal 15 al 25%; in genere i costi degli input agricoli e le quantità, sono diminuite di circa il 45% per il frumento. Anche la manodopera è diminuita del 20% per il cotone e del 60% per il frumento (manodopera che può dedicare ad altro).  

ISIS installed by JICA ISIS installed by JICA
Riduzione della salinità del terreno - Drainage Le foto indicano I lavori effettuati per il posizionamento del sistema drenante che è costituito da dreni principali posti ad 1.5 metri di profondità, riempiti di ghiaia fino a 50 cm, e da altri dreni superficiali effettuati con aratro talpa, perpendicolari ai primi
Riduzione della salinità del terreno - Irrigation L’irrigazione viene effettuata con ISIS. Il tutto ha consentito già dopo tre irrigazioni la notevole riduzione della salinità del terreno
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Irrigation System Al Raqqa I documenti mostrano sil disegno sperimentale sia del sistema di irrigazione
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Raqqua experimental field design I documenti mostrano sil disegno sperimentale sia del sistema di drenaggio

L’introduzione di un nuovo sistema di irrigazione (facile, flessibile ed adattabile alle varie colture, economico), oltre alla introduzione di nuove e sostenibili tecniche di coltivazione sul territorio, hanno permesso di elevare il reddito degli agricoltori permanentemente e di salvare molti milioni di mc di acqua di falda. Questo è stato raggiunto dopo tre anni dalla fine della prima fase. Ciò è stato possibile perché sono stati attivamente coinvolti, nelle attività, agricoltori e tecnici, in modo partecipato fin dal primo momento, che hanno continuato la disseminazione dei risultati; i tecnici locali hanno migliorato l’impianto di irrigazione, rendendolo ancora più flessibile ed economico. La prima fase prevedeva di migliorare l’irrigazione su 6.800 Ha, mentre è stata migliorata su ben 11.000 Ha. L’impatto sul territorio è stato notevole ed inoltre quanto proposto dal progetto è già stato introdotto anche in altri Paesi, anche attraverso altre due OOII: JICA ed ICARDA.  

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Crops manual Sono stati redatti vari manuali di razionali tecniche i coltivazione sia in Arabo sia in Inglese. Il documento ne riporta solo una delle copertine. Manuali colture
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Rollup raselain Moltissimo è stato il materiale prodotto in termini di brochure, poster, striscioni, adesivi ed altro materiale, che non è possibile illustrarlo tutto. Qui viene riportato uno dei vari rollup realizzati.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Synthesis of project's result Il documento è la sintesi di tutti i risultati ottenuti dal progetto (tecnici ed economici) nella prima fase e prende in considerazione due annate consecutive. Il paper è stato presentato e pubblicato da ISDA nel 2010.

Sono stati usati tutti i metodi di comunicazione, articoli su giornali, trasmissioni radio, interviste televisive, siti web, citazioni sul telegiornali nazionali  (terrestre e satellitare), incontri, conferenze e seminari, anche a livello scientifico (The 50° Scientific Week International Conference a Dier Ezzor), workshop nazionali ed internazionali (FP7 Conference2008, FAO Conference2008). Importante momento di diffusione dei risultati di progetto è stata la presenza, con uno stand da 160 mq, nella  Fiera dell’Agricoltura “Siatex 2010” in Damasco (ottobre 2010). In quell’occasione il progetto ha esposto con modellini, poster, filmati ed immagini quanto aveva fatto fin a quel momento. In quella sede è stato firmato l’accordo di collaborazione tra la fiera di Damasco e quella del Levante. Il modo migliore per diffondere le proposte del progetto è stato attraverso la partecipazione dei beneficiari che utilizzavano direttamente le nuove proposte e le diffondevano ad altri agricoltori. 

Article on ISIS Vengono illustrati solo alcuni dei tantissimi articoli pubblicati su testate nazionali in merito al progetto. Momenti della prima fase del progetto sono stati citati su circa una trentina di articoli, mentre nella seconda fase sono stati molti di più (solo la partecipazione alla fiera del progetto è stata descritta in una ventina di articoli su giornali, siti web e televisioni)
FAO conference in Damascus L’interesse internazionale al progetto è stato tale che alcune presentazioni, quale ad esempio quella presentata alla Conferenza FAO in Damasco, sono state fatte proprie da alcuni siti Web che le commercializzano (senza alcun introito per il progetto)
SYRIA TIMES SYRIA TIMES
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Information sheet raselain Il documento illustra la partecipazione del progetto alla fiera internazionale dell’agricoltura “Siatex”, ove è stato firmato anche l’accordo di collaborazione tra l’Ente Fiera di Damasco e quello della Fiera del Levante.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Information sheet raselain Il documento illustra la partecipazione del progetto alla conferenza “The 50° Scientific Week International Conference” in Dier Ezzor, ove sono stati illustrati i risultati del progetto, attraverso conferenze e seminari.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Information sheet raselain Il documento illustra la visita al progetto di S.E. l’Ambasciatore d’Italia a Damasco Dr. Achille Amerio.