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Improvement of the Agricultural Situation in Songea District

Luogo : tanzania, Africa
Quantitative & qualitative enhancement of crop products Quantitative & qualitative enhancement of crop products
Budget totale: € 1.693.183,33 | Periodo: Da luglio 2007 A marzo 2011

Sintesi

Il progetto coglie il forte bisogno di migliorare le condizioni di vita in ambito rurale attraverso l’aumento delle occasioni di incremento dell’economia domestica nei villaggi nel Sud della Tanzania. L’impianto progettuale è coerente con i bisogni riscontrati nell’area, con la vocazione rurale, agricola e pastorale così come tradizionalmente definita dalle politiche di sviluppo del Governo tanzaniano. Il Valore Aggiunto del progetto riguarda la vocazione dicotomica del CRAS: Scuola-Fattoria/Impresa-Agricola. L’offerta formativa assolve al duplice bisogno di “orientamento generale” e di “competenze pratiche” focalizzate, curando con uguale enfasi tanto gli aspetti agro-tecnici quanto quelli economico-imprenditoriali delle attività produttive in ambito rurale. A coronamento di ciò, il CRAS offre ai propri beneficiari anche l’accesso al credito per l’avvio e il consolidamento di piccole imprese produttive o commerciali

Partnership

Ministry of Foreign Affairs - General Directorate for Development Cooperation - Italia

Candidato guida

L’organizzazione delle attività di Cooperazione allo Sviluppo, componente essenziale della politica internazionale dell'Italia, fa parte dei compiti del Ministero degli Affari Esteri (MAE), che demanda tali attività alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) che è l’organo preposto ad attuare tale politica, in attuazione della legge n.49/87. La DGCS attua le linee di cooperazione e le politiche di settore nei diversi Paesi, stabilisce rapporti con le Organizzazioni Internazionali, con l’Unione Europea e con le Organizzazioni non governative; programma, elabora ed applica gli indirizzi della politica di cooperazione e le politiche di settore tra cui sanità, ambiente e sviluppo imprenditoria locale; realizza iniziative e progetti nei Pvs; effettua interventi di emergenza e fornisce aiuti alimentari; gestisce la cooperazione finanziaria e il sostegno all’imprenditoria privata e alla bilancia dei pagamenti dei Pvs; promuove e realizza la cooperazione universitaria.

Archdiocese of Songea - Tanzania

Partner dell'iniziativa

L'Arcidiocesi di Songea è in grado di poter vantare una pluriennale esperienza nella promozione di attività di stimolo allo sviluppo sociale ed economico del territorio e della popolazione locale. L’Arcidiocesi ha costituito un ufficio interno con delega specifica alla promozione di iniziative di solidarietà e formazione in ambito rurale. L'UVIKASO è costituito da un gruppo di persone di ambo i sessi con età compresa tra i 18 e i 25 anni, e di livello scolastico medio–alto, molto affiatato ed intraprendente che ha fatto della promozione sociale-rurale il suo approccio all’avvio di un processo di sviluppo economico basato sulla valorizzazione delle risorse endogene. UVIKASO organizza corsi di formazione teorico-pratici sull’agricoltura sostenibile diretti a giovani ed agricoltori provenienti dai villaggi circostanti. L’identificazione dei beneficiari coinvolti tiene conto dei livelli di reddito, del genere e dell’età degli stessi.

Cooperation in emerging countries - Italia

Partner dell'iniziativa

Il COPE è un organismo senza fini di lucro e di volontariato internazionale nato a Catania nel 1983. Dal 1988 il CO.P.E. è riconosciuto idoneo dal Ministero degli Affari Esteri Italiano a svolgere attività di Cooperazione internazionale e di Educazione allo Sviluppo. Traendo ispirazione dall’Articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”, il COPE crede fermamente nell’importanza di stimolare, promuovere e rafforzare la cooperazione con i popoli dei paesi emergenti promuovendo il progresso materiale, sociale, culturale e morale degli individui e dei gruppi più svantaggiati. IL COPE pone come obiettivi del proprio operare lo studio delle cause, dei fenomeni di ingiustizia e l’elaborazione di proposte per la soluzione alle situazioni di “mal-viluppo” del pianeta.

FOCSIV (Federation of Christian Organisations of International Voluntary Service) - Italia

Partner dell'iniziativa

FOCSIV è la più grande Federazione di Organismi di Volontariato Internazionale di ispirazione cristiana presente in Italia. Oggi ne fanno parte 70 Organizzazioni, che contano 5.300 Soci, 398 gruppi d'appoggio in Italia e oltre 30.000 persone tra aderenti e sostenitori. Sono oltre 600 i volontari espatriati e circa 3.000 gli operatori locali nei 470 progetti di sviluppo con oltre 50.000 beneficiari. In Italia più di 5.000 volontari collaborano alle iniziative promosse sui territori e nella gestione dei progetti nei PVS. Impegnata dal 1972 nella promozione di una cultura della mondialità e nella cooperazione con le popolazioni dei Sud del mondo, FOCSIV contribuisce alla lotta contro ogni forma di povertà e di esclusione, all’affermazione della dignità di tutto l'uomo e di tutti gli uomini, alla tutela e promozione dei diritti umani e alla crescita delle comunità e delle istituzioni locali, in coerenza con i valori evangelici e alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa.

“Maendeleo ni vita”, ovvero “lo sviluppo è guerra”, un proverbio in lingua swahili riassume perfettamente lo spirito “della guerra alla fame e per la sopravvivenza” che le popolazioni rurali tanzaniane affrontano giornalmente. Aforisma che calza a pennello con l’obiettivo generale di lotta all’insicurezza alimentare e pertanto adottato come slogan del progetto “Consorzio Rurale Agro-ecologico di Songea”, comunemente detto Centro CRAS.

1 Strategia duale Scuola/Fattoria: identificazione dei terreni sperimentali da destinare sia alla formazione che alla produzione agro-zootecnica.
2 Produttività: avvio di campi produttivi di colture frutticole, orticole, cerealicole, sperimentali biologiche e di piante officinali, parchi con colture foraggere.
3 Formazione: corsi intensivi residenziali per i giovani e corsi brevi di aggiornamento/follow-up per i contadini. La formazione tecnica è diretta a giovani e contadini (di entrambi i sessi) per facilitare il loro inserimento nel mercato locale attraverso l'innovazione tecnica nel settore agro-zootecnico.
4 Supporto tecnico e finanziario: monitoraggio delle tecniche agricole, delle pratiche colturali, della gestione dei piccoli allevamenti, e protezione dell’ambiente; creazione di un fondo di micro-credito a beneficio dei piccoli agricoltori per l’avvio di attività redditizie.
5 Sensibilizzazione sociale: azioni di informazione ed educazione nei villaggi sulle tematiche ambiental

Formazione pratica, preparazione terreno Durante i corsi di formazione rivolti ai beneficiari diretti dell’intervento, si prevede l’insegnamento in aula e attraverso stage pratici, di tecniche e metodologie di produzione e di allevamento, che possano essere in seguito riprodotte per contribuire al miglioramento della qualità di vita delle comunità e al tempo stesso concorrere al mantenimento e alla salvaguardia dell’ecosistema. Per la qualificazione dei giovani nel settore agricolo, inoltre sono organizzati incontri di informazione.
Formazione pratica, vaccinazioni Durante i corsi di formazione rivolti ai beneficiari diretti dell’intervento, si prevede l’insegnamento in aula e attraverso stage pratici, di tecniche e metodologie di produzione e di allevamento, che possano essere in seguito riprodotte per contribuire al miglioramento della qualità di vita delle comunità e al tempo stesso concorrere al mantenimento e alla salvaguardia dell’ecosistema. Per la qualificazione dei giovani nel settore agricolo, inoltre sono organizzati incontri di informazione.
Formazione teorica in aula Durante i corsi di formazione rivolti ai beneficiari diretti dell’intervento, si prevede l’insegnamento in aula e attraverso stage pratici, di tecniche e metodologie di produzione e di allevamento, che possano essere in seguito riprodotte per contribuire al miglioramento della qualità di vita delle comunità e al tempo stesso concorrere al mantenimento e alla salvaguardia dell’ecosistema. Per la qualificazione dei giovani nel settore agricolo, inoltre sono organizzati incontri di informazione.

Il progetto interessa il villaggio di Msalaba Mkuu, Regione di Ruwuma, all'estremo sud della Tanzania, al confine tra il Monzabico e il Malawi. Il Censimento Nazionale (2012) rivela nuclei familiari numerosi ed elevati livelli di HIV, il che contribuisce ad aumentare i livelli di insicurezza alimentare. Il profilo economico del paese è caratterizzato da un forte decremento delle quotazioni nei mercati mondiali dei principali prodotti agricoli (caffè, mais, riso). L’insoddisfacente stato economico si manifesta nell’arretratezza dei settori produttivi, nelle carenti infrastrutture fisiche ed economiche, nei bassi valori degli indicatori sociali e nella bassa qualità ed estensione dei servizi di base. Tra le cause di tale condizione ricordiamo ai fini di un’identificazione di contesto del settore su cui il progetto interviene: bassa produttività del lavoro, risorse poco e mal sfruttate, industrializzazione quasi inesistente, inefficienza organizzativa per lo sviluppo rurale.

CRAS vista cortile Il distretto di Songea si trova all'estremo sud della Tanzania, al confine tra il Monzabico e il Malawi. Songea è uno dei cinque Distretti che compongono la Regione di Ruvuma. La popolazione, rivela un’alta incidenza di familiari a carico (soprattutto bambini) che contribuisce ad aumentare i livelli di dipendenza e conseguentemente a diminuire i livelli di sicurezza alimentare. Il progetto interessa il villaggio di Msalaba Mkuu, che ha una popolazione multietnica.
CRAS vista satellitare Il distretto di Songea si trova all'estremo sud della Tanzania, al confine tra il Monzabico e il Malawi. Songea è uno dei cinque Distretti che compongono la Regione di Ruvuma. La popolazione, rivela un’alta incidenza di familiari a carico (soprattutto bambini) che contribuisce ad aumentare i livelli di dipendenza e conseguentemente a diminuire i livelli di sicurezza alimentare. Il progetto interessa il villaggio di Msalaba Mkuu, che ha una popolazione multietnica.
Regione Ruvuma, foto Il distretto di Songea si trova all'estremo sud della Tanzania, al confine tra il Monzabico e il Malawi. Songea è uno dei cinque Distretti che compongono la Regione di Ruvuma. La popolazione, rivela un’alta incidenza di familiari a carico (soprattutto bambini) che contribuisce ad aumentare i livelli di dipendenza e conseguentemente a diminuire i livelli di sicurezza alimentare. Il progetto interessa il villaggio di Msalaba Mkuu, che ha una popolazione multietnica.
Villaggio di Msalaba Mkuu Il distretto di Songea si trova all'estremo sud della Tanzania, al confine tra il Monzabico e il Malawi. Songea è uno dei cinque Distretti che compongono la Regione di Ruvuma. La popolazione, rivela un’alta incidenza di familiari a carico (soprattutto bambini) che contribuisce ad aumentare i livelli di dipendenza e conseguentemente a diminuire i livelli di sicurezza alimentare. Il progetto interessa il villaggio di Msalaba Mkuu, che ha una popolazione multietnica.
Regione Ruvuma Il distretto di Songea si trova all'estremo sud della Tanzania, al confine tra il Monzabico e il Malawi. Songea è uno dei cinque Distretti che compongono la Regione di Ruvuma. La popolazione, rivela un’alta incidenza di familiari a carico (soprattutto bambini) che contribuisce ad aumentare i livelli di dipendenza e conseguentemente a diminuire i livelli di sicurezza alimentare. Il progetto interessa il villaggio di Msalaba Mkuu, che ha una popolazione multietnica.

R1 Equipaggiamento : Avviato il centro pilota per la ricerca, la formazione e la produzione agro-zootecnica, fitoterapia ed ecologica del territorio
R2 Produzione agro-zootecnica e officinale: Incrementata la produzione orto-frutticola e cerealicola; Incremento produttivo di bovini, ovini, suini, caprini, avicoli; Avviato un Dispensario Inputs e Prodotti Alimentari (DIPA); Pubblicato un Piano di Sviluppo Socio-economico Distrettuale;
R3 Formazione Professionale: Formati 30Agenti di Sviluppo Locale; Formati 30 Agenti di Microcredito; Formati 240 giovani contadini alle tecniche produttive agro-zootecniche e alle applicazioni terapeutiche e agronomiche delle piante officinali;
R4 Assistenza Tecnica e Finanziaria: Costituzione di almeno 200 micro-imprese locali assistite;
R5 Sensibilizzazione su promozione umana e sviluppo ecosostenibile: Almeno 5.000 studenti delle scuole primarie e secondarie coinvolti ed informati; Riduzione degli atti di degrado ambientale della popolazione.

Allevamento suino Il centro CRAS, è il modello di riferimento di programmazione dello sviluppo endogeno attraverso la nascita di nuovi prodotti e servizi: la creazione di sinergie tra diversi settori produttivi (agricoltura, allevamento, artigianato, commercio), la formulazione di piani specifici di organizzazione e partecipazione delle comunità locali, che considerano il mondo rurale come ecosistema. L’approccio utilizzato è quello della ecologia solidale.
Centro Pilota CRAS, vista panoramica Il centro CRAS, è il modello di riferimento di programmazione dello sviluppo endogeno attraverso la nascita di nuovi prodotti e servizi: la creazione di sinergie tra diversi settori produttivi (agricoltura, allevamento, artigianato, commercio), la formulazione di piani specifici di organizzazione e partecipazione delle comunità locali, che considerano il mondo rurale come ecosistema. L’approccio utilizzato è quello della ecologia solidale.
Orti didattici Il centro CRAS, è il modello di riferimento di programmazione dello sviluppo endogeno attraverso la nascita di nuovi prodotti e servizi: la creazione di sinergie tra diversi settori produttivi (agricoltura, allevamento, artigianato, commercio), la formulazione di piani specifici di organizzazione e partecipazione delle comunità locali, che considerano il mondo rurale come ecosistema. L’approccio utilizzato è quello della ecologia solidale.
Orti didattici Il centro CRAS, è il modello di riferimento di programmazione dello sviluppo endogeno attraverso la nascita di nuovi prodotti e servizi: la creazione di sinergie tra diversi settori produttivi (agricoltura, allevamento, artigianato, commercio), la formulazione di piani specifici di organizzazione e partecipazione delle comunità locali, che considerano il mondo rurale come ecosistema. L’approccio utilizzato è quello della ecologia solidale.
Orti didattici Il centro CRAS, è il modello di riferimento di programmazione dello sviluppo endogeno attraverso la nascita di nuovi prodotti e servizi: la creazione di sinergie tra diversi settori produttivi (agricoltura, allevamento, artigianato, commercio), la formulazione di piani specifici di organizzazione e partecipazione delle comunità locali, che considerano il mondo rurale come ecosistema. L’approccio utilizzato è quello della ecologia solidale.
Pescicultura Il centro CRAS, è il modello di riferimento di programmazione dello sviluppo endogeno attraverso la nascita di nuovi prodotti e servizi: la creazione di sinergie tra diversi settori produttivi (agricoltura, allevamento, artigianato, commercio), la formulazione di piani specifici di organizzazione e partecipazione delle comunità locali, che considerano il mondo rurale come ecosistema. L’approccio utilizzato è quello della ecologia solidale.
Pulitura del Mais prodotto Il centro CRAS, è il modello di riferimento di programmazione dello sviluppo endogeno attraverso la nascita di nuovi prodotti e servizi: la creazione di sinergie tra diversi settori produttivi (agricoltura, allevamento, artigianato, commercio), la formulazione di piani specifici di organizzazione e partecipazione delle comunità locali, che considerano il mondo rurale come ecosistema. L’approccio utilizzato è quello della ecologia solidale.
Pulitura del Mais prodotto Il centro CRAS, è il modello di riferimento di programmazione dello sviluppo endogeno attraverso la nascita di nuovi prodotti e servizi: la creazione di sinergie tra diversi settori produttivi (agricoltura, allevamento, artigianato, commercio), la formulazione di piani specifici di organizzazione e partecipazione delle comunità locali, che considerano il mondo rurale come ecosistema. L’approccio utilizzato è quello della ecologia solidale.
Stalle didattiche Il centro CRAS, è il modello di riferimento di programmazione dello sviluppo endogeno attraverso la nascita di nuovi prodotti e servizi: la creazione di sinergie tra diversi settori produttivi (agricoltura, allevamento, artigianato, commercio), la formulazione di piani specifici di organizzazione e partecipazione delle comunità locali, che considerano il mondo rurale come ecosistema. L’approccio utilizzato è quello della ecologia solidale.
Stalle didattiche Il centro CRAS, è il modello di riferimento di programmazione dello sviluppo endogeno attraverso la nascita di nuovi prodotti e servizi: la creazione di sinergie tra diversi settori produttivi (agricoltura, allevamento, artigianato, commercio), la formulazione di piani specifici di organizzazione e partecipazione delle comunità locali, che considerano il mondo rurale come ecosistema. L’approccio utilizzato è quello della ecologia solidale.
Stalle didattiche Il centro CRAS, è il modello di riferimento di programmazione dello sviluppo endogeno attraverso la nascita di nuovi prodotti e servizi: la creazione di sinergie tra diversi settori produttivi (agricoltura, allevamento, artigianato, commercio), la formulazione di piani specifici di organizzazione e partecipazione delle comunità locali, che considerano il mondo rurale come ecosistema. L’approccio utilizzato è quello della ecologia solidale.

I beneficiari diretti dell’iniziativa sono: 240 giovani di entrambi i sessi di età compresa tra i 15 ed i 25 anni formati alle tecniche agricole sostenibili e sulla gestione di micro-imprese e microcredito; 28 quadri locali formati sulla gestione di micro-imprese e microcredito;
I beneficiari diretti del progetto sono coinvolti attraverso il diretto contatto dei Consigli di villaggio e delle istituzioni locali. I beneficiari diretti del progetto sono i giovani orientati a migliorare la propria capacità in agricoltura e ad intraprendere tale attività in modo dinamico ed imprenditoriale. Le attività intraprese sono rivolte alle donne vedove capofamiglia, ai contadini alfabetizzati senza accesso alla terra o al credito e  interessati ad una attività imprenditoriale.
I contadini sono generalmente impiegati in lavori stagionali che richiedono manodopera non specializzata; le donne capofamiglia sono sempre più numerose a causa dell’HIV o della migrazione maschile verso i centri urbani.

Studenti beneficiari I beneficiari diretti del progetto sono coinvolti attraverso il diretto contatto dei Consigli di villaggio e delle istituzioni locali. I beneficiari diretti del progetto sono i giovani alfabetizzati del territorio del Distretto di Songea, di entrambi i sessi di età compresa tra i 15 ed i 25 anni, in particolare agricoltori, contadini e donne capofamiglia a cui sarà data la possibilità di usufruire dell’attività formativa e degli stage di formazione.
Studenti beneficiari I beneficiari diretti del progetto sono coinvolti attraverso il diretto contatto dei Consigli di villaggio e delle istituzioni locali. I beneficiari diretti del progetto sono i giovani alfabetizzati del territorio del Distretto di Songea, di entrambi i sessi di età compresa tra i 15 ed i 25 anni, in particolare agricoltori, contadini e donne capofamiglia a cui sarà data la possibilità di usufruire dell’attività formativa e degli stage di formazione.
Studenti beneficiari I beneficiari diretti del progetto sono coinvolti attraverso il diretto contatto dei Consigli di villaggio e delle istituzioni locali. I beneficiari diretti del progetto sono i giovani alfabetizzati del territorio del Distretto di Songea, di entrambi i sessi di età compresa tra i 15 ed i 25 anni, in particolare agricoltori, contadini e donne capofamiglia a cui sarà data la possibilità di usufruire dell’attività formativa e degli stage di formazione.
Cerimonia di fine corso I beneficiari diretti del progetto sono coinvolti attraverso il diretto contatto dei Consigli di villaggio e delle istituzioni locali. I beneficiari diretti del progetto sono i giovani alfabetizzati del territorio del Distretto di Songea, di entrambi i sessi di età compresa tra i 15 ed i 25 anni, in particolare agricoltori, contadini e donne capofamiglia a cui sarà data la possibilità di usufruire dell’attività formativa e degli stage di formazione.

-Personale Italiano Espatriato: 1 Volontario senior – Agronomo, 1 Volontario junior – Veterinario
-Personale Italiano Consulente in Italia: 1 Coordinatore Generale
-Personale Italiano Consulente in loco: 1 Esperto in Antropologia Culturale , 2 Assistenti in Antropologia Culturale, 1 Esperto in Formazione Agenti di Sviluppo Locale, 1 Esperto in Agricoltura Biologica Tropicale, 1 Esperto in Economia di micro-credito
-Personale Locale Addetto : 1 Coordinatore Generale, 1 Amministrativo, 10 Formatori Agenti di Sviluppo, 4 Animatori rurali per attività di divulgazione e sensibilizzazione sociale, 1 Direttore della Agenzia di microcredito, 1 Contabile della Agenzia di microcredito, 6 Agenti di microcredito
-Personale Locale Consulente in loco: 1 Esperto Applicazione Agronomica Piante Officinali, 1 Esperto Applicazione Terapeutica Piante Officinali, 1 Esperto Veterinario, 1 Esperto Medicina Fitoterapeutica, 1 Esperto Gender Empowerment, 1 Esperto in comunicazione sociale, 1 Ingegnere Edile

Missione di Valutazione, staff formatori, quadri, espatriati Le risorse umane coinvolte sul campo sono esperti di problematiche riguardanti la gestione di aziende agro-zootecniche, con buona capacità relazionale in termini di capacità ad assicurare la formazione dei beneficiari sia in aula che on the job. Inoltre è stato impiegato personale capace di farsi interprete delle modalità più efficaci per stimolare le popolazioni locali ad attivare esperienze di sviluppo umano ecosostenibile.
Riunione di staff volontari espatriati e consulenti Le risorse umane coinvolte sul campo sono esperti di problematiche riguardanti la gestione di aziende agro-zootecniche, con buona capacità relazionale in termini di capacità ad assicurare la formazione dei beneficiari sia in aula che on the job. Inoltre è stato impiegato personale capace di farsi interprete delle modalità più efficaci per stimolare le popolazioni locali ad attivare esperienze di sviluppo umano ecosostenibile.
Slide organigramma CRAS Slide organigramma CRAS
Staff locale - Animatori rurali Le risorse umane coinvolte sul campo sono esperti di problematiche riguardanti la gestione di aziende agro-zootecniche, con buona capacità relazionale in termini di capacità ad assicurare la formazione dei beneficiari sia in aula che on the job. Inoltre è stato impiegato personale capace di farsi interprete delle modalità più efficaci per stimolare le popolazioni locali ad attivare esperienze di sviluppo umano ecosostenibile.

Dalla valutazione finale interna ed esterna, dalla reportistica, dalle testimonianze e dai riscontri diretti emerge che il progetto è stato portato avanti responsabilmente dallo staff, che è riuscito a onorare le proprie responsabilità progettuali assicurando l’esecuzione delle attività previste e la risoluzione dei problemi e degli imprevisti verificatisi. L’unico problema rimarcabile, in relazione alle prioritarie attività agricole, ha riguardato l’approvvigionamento idrico, insufficiente nei termini originariamente previsti, perché la sorgente identificata si era parzialmente ridotta e si è proceduto alla captazione di un secondo corso d’acqua che scorre all’interno degli 86 ettari disponibili per il  Centro CRAS. La questione ha comportato una laboriosa ridefinizione tecnico finanziaria che ha parzialmente risolto il problema senza variazione onerose di costi. Ad oggi, la disponibilità d’acqua di cui il centro dispone è pari a circa il 50% di quanto originariamente previsto.

Corsi d'acqua identificati L’esecuzione delle attività previste e la risoluzione dei problemi e degli imprevisti verificatisi è una delle principali responsabilità del personale impiegato. L’unico problema rimarcabile, in relazione alle prioritarie attività agricole, ha riguardato l’approvvigionamento idrico, insufficiente nei termini originariamente previsti, perché la sorgente identificata si era parzialmente ridotta e si è proceduto alla captazione di un secondo corso d’acqua
Corsi d'acqua identificati L’esecuzione delle attività previste e la risoluzione dei problemi e degli imprevisti verificatisi è una delle principali responsabilità del personale impiegato. L’unico problema rimarcabile, in relazione alle prioritarie attività agricole, ha riguardato l’approvvigionamento idrico, insufficiente nei termini originariamente previsti, perché la sorgente identificata si era parzialmente ridotta e si è proceduto alla captazione di un secondo corso d’acqua
Tank serbatoio d'acqua per la fornitura idrica domestica del CRAS L’esecuzione delle attività previste e la risoluzione dei problemi e degli imprevisti verificatisi è una delle principali responsabilità del personale impiegato. L’unico problema rimarcabile, in relazione alle prioritarie attività agricole, ha riguardato l’approvvigionamento idrico, insufficiente nei termini originariamente previsti, perché la sorgente identificata si era parzialmente ridotta e si è proceduto alla captazione di un secondo corso d’acqua

Coerentemente ai suoi intenti, il progetto assicura la massima attenzione nel rispondere il più possibile ai criteri di sostenibilità ambientale. Tutte le sue attività sono rivolte a preservare l’ambiente, a minimizzare l’impatto negativo prodotto dalla antropizzazione, a sensibilizzare la popolazione locale verso comportamenti più rispettosi verso l’ambiente, anche e soprattutto lì dove le pratiche tradizionali o le loro più recenti evoluzioni si dimostrano lesive o non eco-sostenibili (incendiare i rifiuti o i campi erbacei per migliorarne la fertilità). In particolare, le attività micro-imprenditoriali che il progetto ha contribuito a creare, hanno ridotto in primo luogo l’attività di incendio boschivo per la produzione della carbonella destinata alla vendita.

Attività di sensibilizzazione popolazione locale I beneficiari delle attività di sensibilizzazione sono almeno 5.000 persone coinvolte con data particolare rilevanza alla popolazione più giovane. Le tematiche affrontate sono varie ma in particolare ci si riferisce all’inadeguata utilizzazione delle risorse ambientali e alla mancanza di pratiche e colture legate alla difesa dell’ambiente, nonché alla tutela della biodiversità.

Il Centro CRAS è certamente stato in grado di generare in questi anni un circolo virtuoso e un indotto nella regione.  Attraverso la sua attività di formazione e soprattutto il suo collegamento all’accesso al credito, il Centro ha fatto si che diversi studenti delle passate edizioni dei corsi siano diventati nel giro di qualche anno dei piccoli imprenditori, coltivando la terra e i campi e sviluppando una cultura imprenditoriale che consente loro di immaginare la propria emancipazione economica su più fronti anziché uno solo. Le testimonianze e le storie di successo più convincenti raccontano, infatti, di giovani che, venuti al Centro per imparare e approfondire le loro competenze su un settore specifico, sono rimasti affascinati dalle diversificate potenzialità che il contesto locale offre loro e si sono impegnati in attività diversificate, in parte di coltivazione in parte di allevamento e spesso diverse da quelle che avevano originariamente ipotizzato.

Costruzione laboratorio analisi veterinarie L'obiettivo che ci si propone è l’incremento del reddito dei piccoli e medi agricoltori attraverso l’abbassamento dei costi di produzione e, indirettamente, attraverso l’acquisizione di capacità tecniche nel settore agro-zootecnico. La sostenibilità economico-finanziaria è assicurata dai Fondi di Microcredito e dal sostegno della Controparte Locale che si avvale anche del personale locale formato nel corso del progetto.
Noleggio mezzi meccanici L'obiettivo che ci si propone è l’incremento del reddito dei piccoli e medi agricoltori attraverso l’abbassamento dei costi di produzione e, indirettamente, attraverso l’acquisizione di capacità tecniche nel settore agro-zootecnico. La sostenibilità economico-finanziaria è assicurata dai Fondi di Microcredito e dal sostegno della Controparte Locale che si avvale anche del personale locale formato nel corso del progetto.
Store del mais L'obiettivo che ci si propone è l’incremento del reddito dei piccoli e medi agricoltori attraverso l’abbassamento dei costi di produzione e, indirettamente, attraverso l’acquisizione di capacità tecniche nel settore agro-zootecnico. La sostenibilità economico-finanziaria è assicurata dai Fondi di Microcredito e dal sostegno della Controparte Locale che si avvale anche del personale locale formato nel corso del progetto.

Il Consorzio FOCSIV - COPE ha saputo mettere “a sistema” il centro CRAS al fine di aumentarne visibilità e sostenibilità alle attività implementate,  attivando altre  iniziative nel comprensorio. In particolare, tra le collaborazioni che il CRAS ha saputo promuovere, è degna di nota la collaborazione con la Sokoine University of Agriculture e la sinergia con la Fondazione Slow Food Italia per la realizzazione e promozione internazionale di orti didattici collettivi per la valorizzazione di sementi e piante endogene. L’iniziativa, sebben non costituisca una fonte diretta di ricavo, rappresenta una importante occasione attraverso cui il Centro e la sua area di riferimento sono entrati  in circuiti di interesse per la valorizzazione di una produzione agroalimentare attenta ai valori della biodiversità.

Loghi Cooperazione italiana e UE sui mezzi di trasporto logistico Il centro CRAS ha attivato una serie di collaborazioni al fine di aumentarne visibilità e sostenibilità alle attività implementate, attivando altre iniziative nel comprensorio. Degni di nota sono la collaborazione con la Sokoine University of Agriculture, la sinergia con la Fondazione Slow Food Italia per la realizzazione e promozione internazionale di orti didattici collettivi per la valorizzazione di sementi e piante endogene e la partecipazione a diverse fiere agricole locali
Partecipazione al "Nane Nane" fiera dell'agricoltura di Songea Il centro CRAS ha attivato una serie di collaborazioni al fine di aumentarne visibilità e sostenibilità alle attività implementate, attivando altre iniziative nel comprensorio. Degni di nota sono la collaborazione con la Sokoine University of Agriculture, la sinergia con la Fondazione Slow Food Italia per la realizzazione e promozione internazionale di orti didattici collettivi per la valorizzazione di sementi e piante endogene e la partecipazione a diverse fiere agricole locali
Promozione prodotti CRAS alla fiera dell'Agricoltura Il centro CRAS ha attivato una serie di collaborazioni al fine di aumentarne visibilità e sostenibilità alle attività implementate, attivando altre iniziative nel comprensorio. Degni di nota sono la collaborazione con la Sokoine University of Agriculture, la sinergia con la Fondazione Slow Food Italia per la realizzazione e promozione internazionale di orti didattici collettivi per la valorizzazione di sementi e piante endogene e la partecipazione a diverse fiere agricole locali