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Promotion of sustainable livelihood alternatives for the coastal region of Myanmar

Luogo : burma-myanmar, Asia
Sustainable development of small rural communities Sustainable development of small rural communities
Budget totale: € 313.150,00 | Periodo: Da marzo 2012 A agosto 2013

Sintesi

Il progetto ha aumentato la sicurezza alimentare delle popolazioni del Distretto di Thandwe, nello stato del Rakhine, in Myanmar e ne ha migliorato le relative condizioni di vita con attenzione alla sostenibilità ambientale. Il progetto ha dato supporto alla formazione di quattro gruppi locali per la gestione sostenibile delle risorse forestali e naturali al fine di incrementare la sicurezza alimentare e il reddito attraverso l’introduzione di attività agroforestali innovative. 

Partnership

Oikos Institute - Italia

Candidato guida

Piani territoriali, monitoraggi faunistici, programmi di turismo responsabile, acquedotti o impianti fotovoltaici: tutti i nostri interventi, in qualunque ambito, hanno un obiettivo comune. Vogliamo portare il tema della tutela dell'ambiente al centro dell'attenzione dei cittadini, delle comunità rurali e delle istituzioni. Abbiamo una certezza: una gestione attenta alla conservazione del "capitale naturale" è alla base di qualunque processo di sviluppo. Nelle aree rurali del Sud del mondo, la povertà e la gestione inappropriata e non sostenibile delle risorse naturali sono direttamente correlati. Istituto Oikos cerca sempre di operare con programmi integrati di lungo termine, in contesti naturali specifici dove può contare su una buona conoscenza di base, su partenariati solidi e duraturi, sulla possibilità di monitorare il successo e la sostenibilità degli interventi nel tempo. L'arco alpino in Italia, le steppe Maasai in Tanzania, la zona costiera del Myanmar sono tra queste realtà

Rakhine Coastal Region Conservation Association - Birmania (Myanmar)

Partner dell'iniziativa

Programmi di riabilitazione delle aree costiere colpite ciclicamente da alluvioni e tsunami, in collaborazione con altre organizzazioni a base comunitaria. Gestione del centro di educazione ambientale a Kyeintali con il supporto di organizzazioni internazionali. Creazione di una foresta comunitaria a Kyeintali. Programmi di educazione ambientale e allo sviluppo svolti in tutta l’area. Collaborazione in attività di ricerca con le università del Myanmar.

Ministry of Foreign Affairs - General Directorate for Development Cooperation - Italia

Partner dell'iniziativa

L’organizzazione delle attività di Cooperazione allo Sviluppo, componente essenziale della politica internazionale dell'Italia, fa parte dei compiti del Ministero degli Affari Esteri (MAE), che demanda tali attività alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) che è l’organo preposto ad attuare tale politica, in attuazione della legge n.49/87. La DGCS attua le linee di cooperazione e le politiche di settore nei diversi Paesi, stabilisce rapporti con le Organizzazioni Internazionali, con l’Unione Europea e con le Organizzazioni non governative; programma, elabora ed applica gli indirizzi della politica di cooperazione e le politiche di settore tra cui sanità, ambiente e sviluppo imprenditoria locale; realizza iniziative e progetti nei Pvs; effettua interventi di emergenza e fornisce aiuti alimentari; gestisce la cooperazione finanziaria e il sostegno all’imprenditoria privata e alla bilancia dei pagamenti dei Pvs; promuove e realizza la cooperazione universitaria.

Biodiversity And Nature Conservation Association - Birmania (Myanmar)

Partner dell'iniziativa

- Tutela della biodiversità - Campagne di studio e ricerca - Rafforzamento di organizzazioni ambientali e comunità locali - Conservazione e sviluppo sostenibile - Miglioramento della conoscenza e gestione delle risorse forestali e marine - Promozione di orti e frutteti comunitari per il miglioramento dell’alimentazione - Promozione di alternative di sviluppo sostenibile - Promozione di reti e partenariati tra attori locali

Insieme contro il degrado, nel Rakhine Le comunità rurali come protagoniste. Spezzare il legame tra degrado ambientale e povertà, coinvolgendo gli abitanti nella gestione delle foreste dove vivono. Il progetto ha aumentato la sicurezza alimentare delle popolazioni del Distretto di Thandwe, nello stato del Rakhine, in Myanmar e ne ha migliorato le relative condizioni di vita con attenzione alla sostenibilità ambientale. Il progetto ha dato supporto alla formazione di quattro gruppi locali per la gestione sostenibile delle risorse forestali e naturali al fine di incrementare la sicurezza alimentare e il reddito attraverso l’introduzione di attività agroforestali innovative.

La costituzione di foreste comunitarie è stata tra le prime esperienze in Myanmar e la prima in assoluto da parte delle autorità locali nello Stato del Rakhine. A quattro gruppi locali sono stati concessi i diritti di uso per 30 anni sulle foreste da loro stessi gestite, assicurando in questo modo la tutela dell'ambiente e il miglioramento delle condizioni di vita, grazie ad un uso diretto e ben gestito del patrimonio forestale.

Foresta comunitaria di Pandaw Il gruppo della comunità di Pandaw inizia i lavori di riforestazione in un'area degradata di foresta.

L’area di progetto è situata nel distretto di Thandwe, nello stato meridionale di Rakhine, e include 90 villaggi abitati da 9500 famiglie per un totale di circa 50.000 persone. La zona comprende una grande varietà di ambienti diversi che, se gestiti in maniera corretta, garantirebbero opportunità economiche a lungo termine per la popolazione locale. Vi si trovano foreste sempreverdi e foreste costiere di mangrovie, oltre alla zona intertidale e marina. Oikos e i suoi partner hanno aumentato la sicurezza alimentare delle popolazioni residenti e ne hanno migliorato le condizioni di vita con attenzione alla sostenibilità ambientale. Il progetto ha supportato quattro gruppi locali per la gestione sostenibile delle risorse forestali, tra cui un gruppo per la gestione di una foresta di mangrovie, al fine di incrementare la sicurezza alimentare e il reddito attraverso l’introduzione di attività agroforestali innovative. 

Foto Foto

E’ stato innanzitutto potenziato un Centro di Educazione Ambientale (CEA) istituito nel 1987, che rappresenta il centro di riferimento nella zona per programmi di educazione e sviluppo a livello di comunità e si pone come una preziosa risorsa in un’area raramente raggiunta da iniziative di educazione ambientale e sviluppo sostenibile.
Quattro gruppi locali hanno ricevuto una formazione specifica sulla corretta gestione delle risorse forestali e naturali in generale, e  sulle moderne e sostenibili pratiche agroforestali, di pesca ed acquacultura.
E’ stata migliorata la sicurezza alimentare e le condizioni di vita delle comunità locali grazie allo sviluppo di attività innovative nel settore agro-forestale (risultati a breve-medio termine) e al miglioramento della gestione delle foreste (risultati a medio-lungo termine). 

Foresta Comunitaria di Satthwa La comunità procede ai lavori di diserbo e pulizia dalle erbe infestanti prima di piantare le piantine di specie locali di nuova produzione, per la riforestazione delle aree degradate di foresta.
Foresta comunitaria di Pandaw Un tecnico forestale di progetto insegna come effettuare correttamente la piantumazione di giovani piantine
Lavori in vivaio La comunità locale lavora nel vivaio per la produzione di piantine da useare per riforestare le aree degradate destinatte a Foresta Comunitaria.
Lavori in vivaio1 La comunità locale lavora nel vivaio per la produzione di piantine da useare per riforestare le aree degradate destinatte a Foresta Comunitaria.

Le comunità locali sono state in grado di rivitalizzare l’economia rurale imparando a sviluppare nuovi modelli di gestione del territorio e raggiungendo un equilibrio tra sviluppo e conservazione dell’ambiente.
4327 beneficiari diretti: 781 persone  in gestione foreste comunitarie, attività generatrici di reddito e acquacoltura. 149 donne hanno avviato nuove attività  agricole nel settore zootecnico, forestale e agroforestale. 28 scuole nella costituzione e gestione di orti scolastici (258 insegnanti e  3.288 studenti). 153,2 acri di terreno degradato sono stati riforestati.

Riunione del gruppo di donne di Pandaw Il gruppo di donne costituito per l'avvio di nuove attività generatrici di reddito si riunisce per pianificare le attività.
Riunione del gruppo utenti foreste comunitarie I membri di uno dei 4 gruppi per la costituzione di foreste comunitarie, si riunisce per identificare sulla mappa i confine dell'area che sono stati assegnati loro dal Dipartimento delle Foreset per la costituzione di Foreste Comunitarie.

Espatriati:
un capoprogetto, un esperto forestale/ambientale, un esperto socio-economo-.
Personale locale:
forestale senior, forestale junior, educatore ambientale, personale del Forest Department, esperto socio-economi - mediatori culturali - assistenti di campo

Coordinamento Mynamar Il gruppo di lavoro in Myanmar

In seguito all’ondata di violenza e disordini sociali nello stato del Rakhine determinata dall’insorgere del conflitto tra la maggioranza buddista e i mussulmani del gruppo etnico Rohingya, il governo centrale ha imposto la legge marziale e il coprifuoco in tutto lo stato di Rakhine. Di conseguenza, al personale internazionale è stato negato l’accesso all'area di progetto per un certo periodo. I rapporti di buona collaborazione e reciproca fiducia con le autorità locali hanno infine permesso di risolvere il problema e di avere i visti per entrare nella zona. Un altro aspetto problematico è consistito nell'estrema lentezza di ogni processo burocratico e nell'imprevedibilità delle procedure e dei tempi. Il supporto del Forest Department ad Oikos ha permesso comunque di superare molti ostacoli.

Gruppo di lavoro in mangrovieto In tutte le situazioni difficili, di tipo ambientale, climatico, logistico, burocratico ed istituzionale, lo spirito unito del gruppo di lavoro e di tutti i partner, ha permesso di superare gli ostacoli

Il progetto ha permesso che 803 acri di terreno degradato venissero piantumati e riconvertiti in foresta a gestione comunitaria. Il miglioramento dello stato delle foreste ha permesso che anche i servizi che questo ecosistema offre venissero tutelati, in termini di disponibilità di risorse alimentari e commerciali, di combustibile e legname da costruzione, di fondamentale protezione e riparo dalle onde e dai cicloni, che distruggono ogni anno tratti di costa, danneggiando le abitazioni e spesso provocando morti.

Foresta Comunitaria La costituzione di foreste comunitarie ha permesso di risanare un ambiente di territorio degradato e di assicurare i benefici dall'uso sostenibile dei prodotti forestali per le comunità locali per i prossimi 30 anni
Foresta Comunitaria1 La costituzione di foreste comunitarie ha permesso di risanare un ambiente di territorio degradato e di assicurare i benefici dall'uso sostenibile dei prodotti forestali per le comunità locali per i prossimi 30 anni

La concessione di uso delle Foreste Comunitarie per 30 anni, garantendo il diritto sulle risorse forestali da parte delle comunità locali, assicura la sostenibilità di tutta l'azione.
La collaborazione tra attori diversi quali amministrazioni locali, Dipartimento delle Foreste (locale e centrale),  comunità locali che includono etnie differenti, organizzazioni locali ed internazionali (RECOFTC), università italiane, ha permesso  di definire un approccio metodologico che può essere facilmente  replicabile nel resto del Myanmar.  Il progetto ha raccolto la sua esperienza in un manuale metodologico predisposto dal progetto e inserito in un network asiatico (con supporto di RECOFTC).

Attori coinvolti La sostenibilità del progetto è assicurata dalla partecipazione attiva di diversi attori nel progetto, dalle comunità locali, alle istituzioni e autorità locali, ONG internazionali e CBO locali, oltre all'avere ottenuto, entro la fine del progetto, la concessione di 30 anni delle Foreste Comunitarie.

L'iniziativa è stata diffusa mediante la stampa locale e mediante la diffusione di una pubblicazione (prodotta dal progetto)  che raccoglie quattro storie uniche “Stories of new forests – Stories of change from Rakhine State”, che riportano la voce diretta delle comunità e di come hanno vissuto tutto il processo. La pubblicazione è stata stampata sia in birmano che in inglese e distribuita alle altre comunità, ONG locali ed internazionali, autorità locali  e centrali.

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Document Stories of New Forests