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Establishment of agricultural chain consortia in the rural areas of the North Albania

Luogo : albania, Europe
Quantitative & qualitative enhancement of crop products Quantitative & qualitative enhancement of crop products
Budget totale: € 1.373.059,97 | Periodo: Da marzo 2010 A luglio 2013

Sintesi

Il progetto si e' caratterizzato per un approccio diversificato. Per quanto riguarda il settore vitivinicolo il progetto ha operato per la creazione di un consorzio di tutela che si pone all'avanguardia del settore.
Col microcredito si e' intervenuti sostenendo realtà produttive volte al mercato, da questo punto di vista I risultati in merito alla sostenibilità sono stati evidenti già entro la durata del progetto stesso.
Il centro di meccanizzazione si caratterizza per un importante investimento in tecnologia di alta qualità, e dunque inserisce la propria operatività in un ambito dove la meccanizzazione sarà sempre più importante. 

Partnership

Ministry of Foreign Affairs - Directorate General for Development Cooperation - Italia

Candidato guida

L’organizzazione delle attività di Cooperazione allo Sviluppo, componente essenziale della politica internazionale dell'Italia, fa parte dei compiti del Ministero degli Affari Esteri (MAE), che demanda tali attività alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) che è l’organo preposto ad attuare tale politica, in attuazione della legge n.49/87. La DGCS attua le linee di cooperazione e le politiche di settore nei diversi Paesi, stabilisce rapporti con le Organizzazioni Internazionali, con l’Unione Europea e con le Organizzazioni non governative; programma, elabora ed applica gli indirizzi della politica di cooperazione e le politiche di settore tra cui sanità, ambiente e sviluppo imprenditoria locale; realizza iniziative e progetti nei Pvs; effettua interventi di emergenza e fornisce aiuti alimentari; gestisce la cooperazione finanziaria e il sostegno all’imprenditoria privata e alla bilancia dei pagamenti dei Pvs; promuove e realizza la cooperazione universitaria.

IPSIA - Italia

Partner dell'iniziativa

IPSIA - Istituto Pace Sviluppo Innovazione ACLI - è l'organizzazione non governativa promossa dalle ACLI. IPSIA si muove lungo un percorso che lega associazionismo, formazione e orientamento al lavoro e cooperazione internazionale, ponendo come punti di riferimento del proprio operare lo sviluppo, la solidarietà fra i popoli e la cultura della pace. Tramite IPSIA, le ACLI intendono mettere in gioco la propria esperienza e le partnerships attive nel contesto internazionale con una politica di solidarietà sovranazionale che coinvolga il tessuto associativo e tutta la società civile in iniziative decentrate di sostegno alle popolazioni vittime di conflitti o dei paesi in via di sviluppo. Questo modello di partecipazione popolare, istituzionale e civile si propone, anche sul terreno della democrazia economica, la formazione di esperienze e reti di Terzo Settore.

Fondi Besa - Albania

Partner dell'iniziativa

L'attviita' principale e ' quella di promuovere la microimpresa attraverso il microcredito.

Consortium of Wine Growers and Wine Makers of Northern Albania - Albania

Partner dell'iniziativa

K.V.V.V.SH. intende proteggere e promuovere la produzione locale di vino. L'obiettivo e' quello di regolare e migliorare la qualita' dei vini prodotti da soci. L'assistenza tecnica e lo sviluppo di nuove metodologie sono strumenti per il miglioramento degli standard produttivi.

Lay Volunteers International Association - Italia

Partner dell'iniziativa

LVIA - Associazione Internazionale Volontari Laici - è un'associazione di solidarietà e cooperazione internazionale che si ispira ai valori evangelici, nata nel 1966 con l'obiettivo di operare per lo sviluppo umano e contro le disuguaglianze mondiali. Operiamo in modo laico, indipendente e senza fini di lucro favorendo percorsi di cambiamento per l’inclusione sociale, i diritti e la lotta alla povertà.

Valorizzazione e Tutela della produzione vitivinicola nel nord dell'Albania L’iniziativa ha formato e messo in rete 64 produttori di vino Kallmet creando un "consorzio di tutela" al fine di migliorare la qualità del vino, proteggere il marchio e aprirsi al mercato internazionale. La ricerca per la definizione di un disciplinare di produzione e il rinforzo della Governance del Consorzio sono tra i punti cardine. La valorizzazione e la promozione del vino Kallmet si è sviluppata in Albania e all'estero, tra cui Vinitaly e Terramadre. Le azioni di Assistenza tecnica, grazie alla creazione di un Centro di Meccanizzazione e Servizi sostiene la modernizzazione dell'agricoltura in Albania, minacciata dall’abbandono delle aree rurali da parte dei giovani. Grazie alla collaborazione con un istituto di microfinanza locale, é stata attivata una linea di credito a condizioni agevolate a favore dei produttori locali per sviluppare la loro attività.

L'azione si focalizza da un lato sulla qualità del prodotto attraverso la collaborazione con ricercatori italiani e l'elaborazione di studi scientifici, e dall'altro lato è un lavoro in rete sulla sostenibilità e la "governance" del consorzio.
Qualità: abbiamo predisposto una serie di protocolli di vinificazione che sono stati poi trasferiti alle cantine socie del consorzio in occasione dell'attività di assistenza tecnica, ed è stato creato inoltre un laboratorio in grado di fornire analisi fisico-chimiche dei vini.
Sostenibilità e Governance del Consorzio: l’organizzazione del consorzio ha permesso la creazione di una rappresentanza di produttori in grado di fare lobby per una riforma delle politiche agricole che tengano maggiormente conto dei diritti delle comunità rurali e della tutela dei prodotti locali.
Entrambi gli aspetti, rappresentano elementi assolutamente innovativi nel contesto del nord dell'Albania.

Scientific Research and International Conference Presentazione della conferenza con l'indicazione degli intervenenti al convegno: "the key to giving value to autochthonous grapes and their territories"

In Albania, la proprietà agricola è caratterizzata da una parcellizzazione infinitesimale: 467.000 piccole aziende agricole create con 600.000 ha di terra, una media di 1,3 ha per azienda. Il fenomeno è acutizzato dal fatto che questa superficie media è in realtà un insieme di parcelle più piccole, in tutto il paese si sono così create 1,8 milioni di parcelle.
Il settore agricolo soffre di una generale mancanza di servizi tecnici, in primo luogo nel settore della meccanizzazione e della trasformazione. Senza lo sviluppo dell'agro-industria infatti, malgrado le grandi potenzialità del territorio, la produzione rimarrà limitata alla domanda locale dei prodotti freschi ed i vantaggi economici legati alla trasformazione verranno persi.
Il reddito medio di una famiglia che vive di un'agricoltura tradizionale è stimato intorno ai 13.000 Lek al mese (poco più di 100 euro), condizione che rende impossibile qualsiasi ipotesi di investimento.

Vini dei soci del Consorzio Alcuni dei vini prodotti dai soci del consorzio durante una degustazione tecnica

Per quanto riguarda la componente vitivinicola, il risultato principale raggiunto dal progetto é stata la creazione del Consorzio per la tutela del marchio “Kallmet”, con 64 soci fondatori. Le attività di marketing che hanno caratterizzato il progetto e la sua fase successiva di consolidamento hanno inoltre garantito ampia visibilità al prodotto, permettendo l’allargamento della sua rete di distribuzione fino in capitale e la sua esposizione in occasione di importanti eventi internazionali.
Per quanto riguarda la componente della meccanizzazione, grazie all'apertura del Centro Agrario, si e' verificato localmente un aumento del 4% circa della produttività delle principali colture agricole, nettamente superiore alla media regionale (pari a solo 1,4%).
Infine, grazie all’apertura della linea di credito e ai circa 200.000 euro elargiti, il volume complessivo dei crediti elargiti nella zona d’intervento è aumentato tra il 2010 e il 2014, secondo i dati della Banca d’Albania del 73% circa.

Socio del Consorzio in azione Un agricoltore del Consorzio alle prese con la vendemmia
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Produttori Albanesi nella rete di SlowFood Osservatorio Balcani e Caucaso - Produttori Albanesi nella rete di SlowFood: il Kallmet al Salone del Gusto di Torino, 6 Dicembre 2012

A beneficiare direttamente del progetto (video Kallmet) sono state 236 famiglie, intervenendo soprattutto nell'ambito dello sviluppo economico. Da una verifica su un campione dei beneficiari è emerso che l’aumento della redditività è pari al 49%, lo stesso campione analizzato, indica un aumento della percentuale del valore della produzione destinata al mercato pari al 35%. 
Nel campo vitivinicolo si e' intervenuti dando voce a rivendicazioni sul patrimonio di competenze e lavoro concretizzato nelle varietà autoctone coltivate oggi. Il progetto ha mirato ad avviare e rafforzare, ove già presenti, attività economiche sostenibili nei settori agro-alimentare, con lo scopo di fornire i mezzi necessari per rimanere nei territori di origine e non depauperare il capitale umano delle comunità. La costituzione di un fondo rotativo di microcredito, le attività di formazione sulla gestione della microimpresa, sono stati strumenti volti all'integrazione delle zone rurali e allo sviluppo economico.

Cantina Arberi Sfilata Bottiglie della Cantina Arberi
Cantina Ersi Foto Cantina Ersi
Cantina Kajoshi Foto Cantina Kajoshi
Cantina Kallmeti Foto Cantina Kallmeti
Cantina Zadrima Foto Cantina Zadrima
L'idea di Progetto ed il Kallmet al Vinitaly VIDEO di 3 minuti sulla Valorizzazione e Tutela della produzione vitivinicola nel nord dell'Albania e la presentazione del Vino Kallmet al Vinitaly
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf La Cooperazione Italiana Informa La Cooperazione Italiana Informa - Anno3 n.2, Febbraio 2013, pag 23-26 - In primo piano: La cooperazione italiana e il settore Vitivinicolo Albanese a cura dell'UTL di Tirana

Personale italiano:
Coordinatore progetto – Andrea Lo Iacono, Responsabile della microfinanza - Patrizia Dodaro
Personale locale:
Agronomo (Consorzio Vini) - Enologo/Chimico (Consorzio Vini) - Agronomo (Meccanizzazione) –
2 Amministratori Cons. Coop. – Addetto Segreteria/Contabilita’ - Autista/Logista – Personale BESA - Responsabile microfinanza.

Il progetto ha subito tre variazioni in corso ed un riaggiustamento per rendere più cospicua l'attività di ricerca e dunque individuare un prodotto sperimentale, ovvero un protocollo di produzione dell'uva e di vinificazione, da proporre come riferimento. Abbiamo proceduto ad una ricerca con esiti positivi delle caratteristiche delle uve autoctone ed i prodotti dei singoli soci hanno avuto maggiore credibilità e visibilità. 
L'elaborazione del Disciplinare di produzione è il riferimento pratico dal quale le cantine socie del Consorzio dovranno partire per poter presentarsi alle autorità preposte come garanti della qualità del vino Kallmet e come espressione della base produttiva.

Microvinificazioni Attivita' di ricerca che hanno portato alla produzione dei vini

Il progetto nella componente vitivinicola ha avuto un importante impatto ambientale perche' rivolto alla difesa e valorizzazione della biodiversita'. In questo senso ha stimolato un processo di sviluppo endogeno a partire dal patrimonio delle varietà autoctone, valorizzandole e creando nuovi spazi per la crescita delle aziende che tutelano tale biodiversita'. 

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Il Sommelier -Rivista di Enologia, Gastronomia e Turismo Il Sommelier -Rivista di Enologia, Gastronomia e Turismo, Numero 4, Luglio-Agosto 2012, pag 4-9: Conservazione e Valorizzazione dei Vitigni Autoctoni in Albania

Sono soprattutto la creazione del Consorzio e tutte le attività di marketing che sono state realizzate (anche dopo la fine del progetto) che stanno garantendo sostenibilità ai risultati raggiunti grazie al fatto che il marchio "Kallmet" è oggi tutelato e conosciuto, non solo a livello locale, ma anche nazionale e internazionale, e che la vendita del vino è, in base agli ultimi dati disponibili (non ancora ufficiali) in netto aumento.
Anche l'apertura delle linea di credito, che continua ad essere attiva anche dopo la fine del progetto grazie al partenariato stabilito con l'istituto di microfinanza Fondi Besa, è garanzia di sostenibilità perché continua a rendere facilmente accessibili nuove risorse finanziarie ai produttori.
Per quanto riguarda la trasferibilità e la duplicabilità dell'iniziativa, questo progetto ha sicuramente mostrato come sia possibile, non solo per il vino, ma anche per altri prodotti, poter valorizzare e tutelare il patrimonio locale.

Il progetto ha avuto importati occasioni nelle quali comunicare I risultati dell'iniziativa: Terra Madre 2012, Vinitaly 2013, Balkan Wine Expo 2013, convegno "Albania-european-identity-past-present-and-future" realizzato presso il Parlamento europeo. Sono inoltre stati realizzati un seminario ed una conferenza internazionale ("Scientific research:  the key to giving value to autochthonous grapes and their territories” on 8th June 2013) per comunicare i risultati dello studio enologico. Il progetto ha anche prodotto un sito internet del consorzio (www.kvvvsh.org) ed e' stato citato in articoli ed interviste televisive italiane e albanesi.

Balkan wine expo 2013 Il Consorzio partecipa al Balkan wine expo, la LVIA organizza il workshop "Le regole della concorrenza e della promozione territoriale" con la partecipazione dell'Ambasciatore d'Italia in Albania, il Direttore del Consorzio Prosecco e il Presidente del Consorzio Chianti Classico
Balkan wine tasting al Vinitaly 2013 Balkan wine tasting al Vinitaly 2013
Conferenza intenazionale Conferenza internazionale "Autochthonous grapes and their territories"
Degustazione vini albanesi Degustazione dei vini albanesi con la FISAR presso il Ministero dell'Agricoltura albanese
Fiera dell'Agro-business Il Consorzio prende parte alla fiera dell'agrobusiness a Tirana
From tradition to innovation in the production of wine Seminario presso il Ministero dell'agricoltura
LA FISAR arriva in Albania Viticoltura albanese e Consorzio
Salone del Gusto 2012 Tre vini del Consorzio prendono parte al Salone del Gusto 2012
Vinitaly 2013 insieme alla Fisar La presentazione di sette vini provenienti tutti dall'areale balcanico. Video di 6'42"
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Osservatorio Balcani e Caucaso Osservatorio Balcani e Caucaso - L'Identità Europea dell'Albania tra Passato Presente e Futuro, 14 Aprile 2014 - Presentazione iniziativa al Parlamento europeo