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Growing Economy, Food, Planet - Italy's role in Rio + 20

Luogo : Not Applicable, _NO_MAIN_REGION
Sustainable management of natural resources Sustainable management of natural resources
Budget totale: € 0,00 | Periodo: Da aprile 2012 A luglio 2013

Sintesi

Tramite una strategia che combina ricerca e analisi, networking, comunicazione e disseminazione la presente iniziativa vuole:
1. Migliorare l’azione delle istituzioni italiane (nazionali e locali) sui temi dello sviluppo sostenibile attraverso l’approfondimento della conoscenza e l’analisi dei fattori di successo di politiche e buone pratiche di green economy realizzate in Italia e quelle co-finanziati dalla Cooperazione Italiana allo sviluppo;
2. Rafforzare i legami esistenti tra varie esperienze territoriali disseminate sul territorio e tra questi e la comunità della cooperazione internazionale
3. Incrementare la consapevolezza presso la società civile, gli operatori economici, le realtà dell’associazionismo e le amministrazioni locali in merito al contributo portato dall’Italia alla Conferenza di Rio + 20 ma anche in merito ai principali risultati della conferenza stessa. 

Partnership

Oxfam Italia - Italia

Candidato guida

Oxfam lavora per aiutare le persone a migliorare le loro condizioni di vita, fornendo loro sostegno e risorse adeguate, favorendo processi di sviluppo sostenibili nel lungo periodo. Si incarica di portare acqua, servizi igienico-sanitari e rifugi alle popolazioni vittime di conflitti e disastri naturali, e quando l’emergenza è finita, sostiene la ricostruzione fino al ritorno alla normalità. Pubblica analisi e organizza eventi di informazione per influenzare le politiche che causano la povertà e l’ingiustizia globale; tramite percorsi educativi ed iniziative di mobilitazione, stimola i cittadini a chiedere ai leader un maggior impegno nella difesa e nella promozione degli interessi delle persone più povere e vulnerabili.

International Center of International Policy Studies - Italia

Partner dell'iniziativa

Il CeSPI, Centro Studi di Politica Internazionale, è un’associazione indipendente e senza fini di lucro fondata nel 1985, che realizza studi e ricerche policy-oriented. Il Centro svolge attività di ricerca, consulenza, formazione e divulgazione su alcuni temi centrali delle relazioni internazionali.

Slow Food - Italia

Partner dell'iniziativa

Slow Food è una associazione senza scopo di lucro che opera in Italia, in Europa e nel Mondo per promuovere i principi del cibo "buono, pulito, giusto". Slow Food è promotrice di Terra Madre - rete di 5.000 comunità del cibo e del Salone del Gusto, che si svolge ogni anno a Torino.

Ministry of Foreign Affairs - Directorate General for Development Cooperation - Italia

Partner dell'iniziativa

L’organizzazione delle attività di Cooperazione allo Sviluppo, componente essenziale della politica internazionale dell'Italia, fa parte dei compiti del Ministero degli Affari Esteri (MAE), che demanda tali attività alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) che è l’organo preposto ad attuare tale politica, in attuazione della legge n.49/87. La DGCS attua le linee di cooperazione e le politiche di settore nei diversi Paesi, stabilisce rapporti con le Organizzazioni Internazionali, con l’Unione Europea e con le Organizzazioni non governative; programma, elabora ed applica gli indirizzi della politica di cooperazione e le politiche di settore tra cui sanità, ambiente e sviluppo imprenditoria locale; realizza iniziative e progetti nei Pvs; effettua interventi di emergenza e fornisce aiuti alimentari; gestisce la cooperazione finanziaria e il sostegno all’imprenditoria privata e alla bilancia dei pagamenti dei Pvs; promuove e realizza la cooperazione universitaria.

Rio + 20: coltiva la tua idea. Questo progetto di informazione e sensibilizzazione svoltosi durante e dopo la Conferenza ONU su Sviluppo Sostenibile di Rio + 20 ha voluto far emergere, dialogare, raccontare e collegare le molte esperienze che associazioni, imprese, cooperative, enti locali, istituzioni realizzano in Italia e nel Mondo sul tema della protezione dell'ambiente e della sicurezza alimentare, in modo che queste diventassero un patrimonio utile sia per orientare la posizione dell'Italia sui temi discussi a Rio + 20, sia per attuare, al ritorno dalla Conferenza, gli impegni presi secondo una via italiana alla sostenibilità. Ricerca e analisi, lavoro in rete, eventi di dialogo di alto livello, una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, spot in tv, inserti speciali sui media: il progetto ha voluto far dialogare diversi attori nella consapevolezza che ogni contributo è importante per rispondere alle molteplici sfide del pianeta.

La collaborazione tra Oxfam Italia e La Stampa, avviata durante il progetto qui raccontato con la pubblicazione di un supplemento speciale di 16 pagine dedicato a Rio+20 durante la Conferenza, ha portato il giornale, oltre che a raccontare molte delle esperienze messe in luce dai partner durante il progetto stesso, a decidere successivamente di finanziare con risorse proprie la creazione di un supplemento sia cartaceo sia web chiamato Tutto Green (http://www.lastampa.it/scienza/ambiente) ancora oggi pubblicato e attivo, e alla successiva collaborazione per l'ideazione e l'attuazione, di altre iniziative speciali di informazione e sensibilizzazione del pubblico sui temi della lotta alla povertà e della lotta al cambiamento climatico tramite l'uso dei media e dei nuovi media. Si menziona in questo senso lo speciale Follow the Money (http://www.lastampa.it/scienza/ambiente/speciali/fondi-cooperazione-sviluppo/reportage4) dell'autunno 2013. 

Rio + 20, Coltiva la tua Idea! Immagine della landing page del minisito creato per la campagna di comunicazione prevista dal progetto. Il sito è ancora accessibile e attivo.

L'iniziativa nasce per valorizzare il contributo del "Sistema Italia" (operatori economici, associazioni e enti locali) alla Conferenza ONU Rio + 20 e . Le tematiche  affrontate a Rio+20 sono di particolare interesse per il nostro paese, sede delle tre agenzie del polo alimentare delle Nazioni Unite e di molte realtà socio-produttive che coniugano sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica in particolare nell'agroalimentare: filiera corta, qualità delle produzioni, valorizzazione delle produzioni tipiche su piccola scala. Questi temi sono inoltre al centro dei progetti della Cooperazione Italiana nel Sud del Mondo. Tramite la combinazione di ricerca e analisi, networking, comunicazione e disseminazione l'iniziativa ha voluto analizzare tali politiche e pratiche, metterle in rete e comunicarle ai cittadini italiani, per favorire la disseminazione della cultura della sostenibilità verso la cittadinanza e creare le condizioni per un follow up efficace della conferenza di Rio+20. 

ll Futuro? Un salvagente ci salverà Immagine del forum dove i cittadini italiani potevano lasciare la loro opinione rispetto a Rio + 20

Sensibilizzazione e comunicazione:
- 2 eventi alto livello pre-Rio + 20 a Milano (5 giugno) e a Roma (8 giugno);
- 1 evento pubblico a Firenze (18 settembre); 2 eventi collegati in live-streaming a Milano e Roma (21 settembre),
- Creazione area “Rio + 20/Green Economy” a Terra Madre (Torino, ottobre 2012)
- Evento finale di alto livello il 2 luglio 2013
- Spot video “Rio + 20: coltiva la tua idea” visto in TV da circa 12.000.000 di persone
- Realizzazione supplemento Oxfam/La Stampa” su Rio + 20
Networking:
- Prodotti 3 documenti sottoscritti da circa 80 organizzazioni della società civile italiana.
- Sostegno ad alcuni side event organizzati dalla Cooperazione Italiana durante Rio + 20
- Mappate più di 150 esperienze di sviluppo sostenibile in Italia e nel mondo finanziate da Italia
Ricerca e Analisi
- Mappate 150 buone pratiche in Italia e nei PVS
- Studio su 7 esperienze italiane e 7 esperienze Sud del Mondo
- 7 seminari territoriali tra referenti buone pratiche  

../file-system/small/docx ../file-system/small/docx DOCUMENTO SVILUPPO SOSTENIBILE ED EQUITA DOCUMENTO SVILUPPO SOSTENIBILE ED EQUITA - 8 giugno 12
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Oxfam consuntivo ascolti La7 giugno 2012 Oxfam consuntivo ascolti La7 giugno 2012
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf PROGRAMMA_CONFERENZA _2_LUGLIO 13 - Roma PROGRAMMA_CONFERENZA _2_LUGLIO 13 - Roma
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Programmazione Spot Conferenza Rio 2012 Programmazione Spot Conferenza Rio 2012 dal 20 al 22 giugno 2012-Reti Rai
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Rapporto integrale ricerca - Italia Rapporto integrale ricerca - Italia
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Rapporto integrale ricerca - PVS Rapporto integrale ricerca - PVS
../file-system/small/docx ../file-system/small/docx Report Conferenza Roma 2 Luglio 2013 Report Conferenza Roma 2 Luglio 2013

- Rappresentanti delle ONG italiane e delle associazioni attive su sviluppo sostenibile: questi soggetti portano avanti buone pratiche a livello locale ma spesso non si conoscono e non collaborano tra loro. Il progetto ha creato momenti di incontro necessari, anche con gli operatori socio economici attivi nel settore della green economy e della sicurezza alimentare a livello locale e nazionaleper riflettere in vista di una strategia comune.
- Istituzioni italiane, locali e nazionali: il progetto ha sostenuto lo svolgimento di iniziative necessarie di interlocuzione in vari territori italiani e anche a Rio de Janeiro. Questo ha permesso di rafforzare il "sistema Italia" per lo sviluppo.
- Opinione pubblica: spesso le conferenze ONU sembrano parlare di temi lontani dalla vita quotidiana. Questa iniziativa, raccogliendo voci e storie di "coltivatori di cambiamento" ha fatto comprendere che è possibile costruire sviluppo sostenibile a partire dai propri comportamenti quotidiani. 

Coltiva la Tua Idea! Video prodotto per la conferenza Rio + 20 e trasmesso nei giorni della Conferenza stessa, con la voce di Ilaria D'Amico. Totale audience stimata: 12.000.000 di persone

L'iniziativa è stata coordinata da Oxfam Italia nella persona di Elisa Bacciotti, Direttrice del Dipartimento Campagne e Cittadinanza Attiva, esperta di advocacy e comunicazione. Laura Ciacci ha coordinato la partecipazione di Slow Food Italia e le attività di relazione con le istituzioni e con la società civile. Marco Zupi, Senior Researcher, ha coordinato il lavoro di ricerca ed analisi del CeSPI. A queste tre persone si sono aggiunti molti colleghi delle tre organizzazioni coinvolte assicurando un livello di expertise specifico a seconda delle attività previste. Il progetto ha anche coinvolto numerosi interlocutori dell'associazionismo, del mondo dell'impresa, dell'accademia e delle istituzioni. 

L'iniziativa era stata pensata per essere avviata a gennaio 2012, quindi alcuni mesi prima della Conferenza di Rio + 20. Tuttavia, dopo l'approvazione da parte della Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo, alcune cause tecniche non dipendenti dalla volontà della DGCS hanno determinato un ritardo nella possibilità di avviare le attività nel periodo ipotizzato. Il progetto è stato avviato quindi solo a inizi aprile 2012, con la conferenza alle porte. Tuttavia lo staff di progetto, lavorando pro bono nei mesi precedenti, aveva predisposto tutto per un avvio immediato delle attività, che sono state svolte in modo efficiente anche grazie alla grande disponibilità e collaborazione della DGCS, in particolare dell'Ufficio VII, dell'Ufficio IX e del Coordinamento Ambiente. Tale collaborazione ci ha permesso di raggiungere risultati importanti in un tempo minore rispetto a quello ipotizzato.

In tutte le iniziative pubbliche di progetto sono state privilegiati materiali a basso impatto ambientale: dall'utilizzo delle nuove tecnologie privilegiando eventi e pubblicazioni paper free, all'utilizzo di servizi di sala fatti di materiali riciclabili e biologici, all'uso dei trasporti pubblici per i relatori degli eventi.  

Il principale risultato che è durato nel tempo è il supplemento sia cartaceo sia web chiamato Tutto Green (http://www.lastampa.it/scienza/ambiente) ancora oggi pubblicato e attivo. Un ulteriore risultato riguarda il rafforzamento della capacità della società civile organizzata di interloquire con le istituzioni su tematiche relative alla sostenibilità: a questo proposito è significativo il fatto che una delle coalizioni che ha maggiormente beneficiato dell'attività di creazione e rafforzamento di reti, GCAP Italia - Coalizione Italiana Contro la Povertà - abbia deciso durante ma soprattutto dopo la fine del progetto di porsi come punto di riferimento nell'elaborazione delle posizioni della società civile italiana rispetto agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, dando vita al capitolo italiano dell'International Civil Society Taskforce per il post 2015. 

http://www.lastampa.it/scienza/ambiente

L'iniziativa era incentrata sull'attuazione di attività di comunicazione, informazione e comunicazione, pertanto non sono state attuate iniziative particolari di promozione e disseminazione dell'esperienza oltre a quelle previste e pertinenti del progetto.