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Varese, ideas and experience in progress towards Expo 2015

Luogo : Varese, italy, Europe
Food consumption patterns: diet, environment, society, economy and health Food consumption patterns: diet, environment, society, economy and health
Budget totale: € 68,78 | Periodo: Da maggio 2013 A

Sintesi

Varese, un cantiere di idee ed esperienze, verso Expo 2015 è un progetto che  valorizza fortemente la componente educativa insita nella manifestazione :  il messaggio che nutrire il pianeta vuol dire anche riflettere  sui comportamenti quotidiani rispetto a noi stessi e all’ambiente circostante.  Se l’educazione alimentare è già parte delle esperienze curriculari degli studenti, il messaggio è stato interpretato in modo innovativo ed incisivo, ovvero, lavorando sia sugli stili di vita individuali e familiari che sulle prassi istituzionali e creando un luogo fisico (polo educazione expo), dove sono stati realizzati importanti attività grazie anche alla presenza di spazi attrezzati e di un orto interno a disposizione dell’utenza. I beneficiari diretti dell’iniziativa durante il primo anno  sono stati i bambini delle scuole primarie della città ( 2768) ed i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado ( 994) oltre che gli insegnanti (181). 

Partnership

Varese 's Municipality - Italia

Candidato guida

L'Assessorato a Famiglia, Persona e Università del Comune di Varese si occupa dei servizi sociali e dei servizi educativi della città. Le principali attività in cui si articola il lavoro dell'assessorato sono: minori e famiglia; adulti; anziani e disabili; giovani e lavoro; obbligo scolastico e attività parascolastiche; Nidi e scuole dell'infanzia.

Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia – ambito territoriale di Varese - Italia

Partner dell'iniziativa

L’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese è un’articolazione dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia e quindi del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca la cui principale missione è costituita da un’azione di servizio finalizzata all’assistenza, alla consulenza e al supporto degli Istituti scolastici autonomi nelle procedure amministrativo-contabili e al sostegno delle alle autonomie scolastiche, ai processi di integrazione, innovazione e interazione con il territorio. Fra le varie funzioni che caratterizzano l’Ufficio si segnalano anche: la sicurezza e cultura della sicurezza nelle scuole e in UST; il sistema di valutazione e il trattamento/impiego proattivi degli esiti INValSI; il successo formativo e Bisogni Educativi Speciali, l’introduzione della ICT nella didattica, l’internazionalizzazione (sviluppo scambi, diffusione lingue straniere) e supporto delle metodologie CLIL; la formazione e aggiornamento del personale (dirigenti, docenti, ATA e ministeriali); il coordinamento della rilevazione della performance dell’Ambito Territoriale di Varese, il supporto alle Reti generali lombarde, la Gestione e implementazione della comunicazione web per l’Ambito territoriale di Varese.

Varese's Confagricoltura - Italia

Partner dell'iniziativa

La Confederazione Generale dell’Agricoltura Italiana – Confagricoltura è l’organizzazione di rappresentanza e tutela dell’impresa agricola italiana. Riconosce nell'imprenditore agricolo il protagonista della produzione e persegue lo sviluppo economico, tecnologico e sociale dell'agricoltura e delle imprese agricole. Confagricoltura sezione di Varese ha collaborato attivamente al progetto, predisponendo l’allestimento e la cura costante dell’orto dello spazio expo.

Expo Village - Italia

Partner dell'iniziativa

Comitato Varesino, fondato nel 2008, con la finalità di diffondere informazioni, strumenti di conoscenza e documentazioni relativi ad EXPO 2015 nonchè organizzazione di eventi in città collegati all’esposizione universale. Rispetto al progetto, è stato dato supporto concreto nelle attività di documentazione oltre ad interventi diretti su argomenti expo.

VIVENDA S.p.A. - Italia

Partner dell'iniziativa

Vivenda S.p.A. fa parte del gruppo "La cascina" società cooperativa. Leader nel settore della ristorazione, del banqueting di prestigio, dei servizi alla persona e del turismo di alta gamma. Assicurare un pasto sano ed equilibrato durante la pausa pranzo è la missione che l'impresa persegue ogni giorno, impegnandosi a garantire un apporto nutrizionale sostenibile ed ispirato ai principi di corretta alimentazione per una migliore qualità di vita.

Impariamo da Expo! Il messaggio di Expo è stato valorizzato attraverso diverse esperienze educative: la colazione a scuola, consumata per una settimana con alimenti salutari, per lavorare sulle abitudini alimentari dei bambini; la commissione assaggio, i ragazzi delle scuole hanno scelto tra alcuni ingredienti “sani” e inusuali rispetto agli ingredienti della mensa scolastica (legumi, orzo, farro) realizzando delle ricette che sono state sottoposte al giudizio di una giuria di esperti. La ricetta vincitrice è stata inserita nel menu della ristorazione scolastica. Raccontiamo la storia del cibo, laboratori che approfondivano la conoscenza del ciclo di produzione degli alimenti riflettendo sugli sprechi alimentari; il labirinto dei profumi, nell’orto del polo expo, scoperta delle piante aromatiche e degustazione di verdure, seminate, curate e raccolte; la gioia nel piatto, corso di cucina naturale per i ragazzi delle scuole secondarie 1° ed un cineforum sui temi dell’alimentazione.

L’osservazione del momento del pasto a scuola e il monitoraggio degli scarti e delle motivazioni che li producono permette di cogliere le abitudini alimentari dei ragazzi. Ad esempio le linee di indirizzo per la ristorazione scolastica promuovono l’utilizzo di legumi e cereali alternativi, la cui proposta però produce concretamente un aumento degli “scarti” del pasto e l’insoddisfazione dell’utenza. Per promuovere il consumo di questi alimenti raccomandabili si è pensato al coinvolgimento esperienziale degli alunni, attraverso la ricerca e l’esecuzione pratica di ricette cucinate dai ragazzi, in seguito selezionate e sperimentate direttamente nel menù scolastico. Abbiamo chiamato questa esperienza “Commissione assaggio” . Questa modalità sperimentata che coinvolge direttamente l’utenza e la rende protagonista è estremamente innovativa rispetto alle logiche istituzionali che spesso privilegiano le indicazioni normative a scapito dell’efficacia delle proposte.

Giuria tecnica Ragazzi sono stati selezionati alcuni bambini che frequentano i servizi parascolastici per far parte di una delle giurie che hanno assaggiato le ricette cucinate e scelto le migliori. I criteri di valutazione attribuiti dai ragazzi si orientavano su una scelta legata al gusto, alla presentazione e alla piacevolezza del piatto
Giuria tecnica adulti la giuria adulti era composta da personale tecnico dell’impresa di ristorazione, da personale dei Servizi alla Persona del Comune di Varese e dal presidente dell’associazione cuochi della provincia di Varese . I criteri di valutazione attribuiti dagli adulti tenevano in considerazione oltre che il gusto. La presentazione e la piacevolezza, anche la fattibilità in un contesto di mensa scolastica con numerosi utenti da servire da un centro produzione pasti.
I ragazzi in cucina dopo aver selezionato durante alcuni incontri le ricette a base di legumi e cereali alternativi da sperimentare , la commissione si è riunita presso il centro produzione pasti , dove le ricette scelte sono state cucinate con la supervisione di uno chef altamente qualificato e dello staff di cucina che normalmente produce i pasti per le scuole

 L’accettazione di una “sana” alimentazione da parte dei ragazzi nelle diverse fasce di età è correlata a quanto un’adeguata cultura del cibo trovi posto nelle conoscenze delle famiglie e delle istituzioni. La scelta del tipo di cibo da consumare è inoltre correlata allo stato di salute e di benessere che tale scelta produrrà nel tempo, oltre che all’impatto ambientale. Promuovere in maniera significativa la conoscenza del cibo e della sua storia dalla terra alla tavola può incidere sulle abitudini alimentari dei ragazzi, stimolando a riflettere sul contesto degli scarti e degli sprechi, generando comportamenti sempre più virtuosi. Lo sviluppo di processi educativi in tal senso e la ricerca di ambiti concreti ove promuovere queste riflessioni sono strumenti per garantire un migliore stato di salute dei futuri adulti, per creare una coscienza che possa interagire in maniera positiva con la salvaguardia dell’ambiente e generare un consapevole approccio nella scelta dei cibi.

L’impatto del progetto è stato notevole, la quasi totalità  delle classi delle scuole contattate ha aderito con la presenza di 2768 bambini della scuola primaria e 994 ragazzi di quella secondaria ed il coinvolgimento di 182 docenti.
I dati delle diverse attività sono i seguenti: colazione a scuola 483 bambini; per la commissione assaggio 9 ragazzi delegati di 6 scuole secondarie di primo grado;  497 utenti per i laboratori legati alla cultura del cibo e alle esperienze sull’educazione alimentare; 499 i bambini coinvolti nelle attività nell’orto, labirinto dei profumi e assaggio delle verdure fresche; 122 per la gioia nel piatto, ovvero corsi di cucina naturale; 416 per i cineforum tematici e 1200 bambini per le attività del doposcuola connesse ai temi dell’alimentazione(in allegato tabella riassuntiva con l’affluenza divisa per attività e scuole coinvolte). 

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf dati relativi a attività e scuole coinvolte Il file contiene i riferimenti al numero dei bambini / ragazzi e docenti che hanno partecipato alle attività (divisi per scuole) e all'affluenza ai diversi laboratori/proposte legati al progetto.

Il bambino a cui ci rivolgiamo è un bambino che non ha ben presente l’importanza della prima colazione e talvolta non la consuma, a metà mattina a scuola mangia una merenda eccessiva (snack o panini imbottiti, pizze, focacce e bevande zuccherate) perché ha fame! All’ora di pranzo a scuola , spesso, non ha appetito e rifiuta la maggior parte degli alimenti proposti, in particolare preferendo pane e pasta a verdure, legumi e cereali alternativi e generando una quantità di scarti alimentari che nell’ambito della ristorazione scolastica sono stati oggetto di misurazione. Il nostro bambino, poi, arriva a casa nel pomeriggio affamato e consuma una merenda molto calorica e poco adatta all’orario di consumo per poi ripresentarsi a cena con poco appetito.
Il nostro bambino è anche un piccolo “dittatore”, decide lui cosa mangiare! I genitori non sono “trascuranti”, sono genitori “normali” ma con una scarsa consapevolezza dell’importanza delle scelte alimentari, soprattutto durante l’infanzia. 

Un bambino come tanti Nella foto uno dei bambini che ha partecipato al laboratorio sulla storia del cibo, un bambino come tanti che però non ha ancora molta consapevolezza sull'importanza di un' alimentazione corretta...
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf melina Ai bambini che partecipavano al laboratorio sulla storia del cibo veniva chiesto di completare una particolare customer satisfaction , ovvero il disegno di una mela con tre domande sui vissuti legati all'esperienza ed ai contenuti del laboratorio.

Per la realizzazione del progetto sono state coinvolte diverse figure: il Dirigente e l’Assessore dell’Area Servizi alla persona, Famiglia e Università; un supervisore del progetto; due  operatori per la realizzazione del sito internet e la comunicazione, un referente per le attività nell’orto; un tecnologo alimentare; un referente per le attività del parascolastico; un referente per le attività di documentazione; un referente per le attività delle scuole dell’infanzia;  un coordinatore dell’evento Impariamo da Expo.  Complessivamente le figure che hanno lavorato al progetto sono state 10 di cui 9  dipendenti comunali ed un consulente esterno. 

Il labirinto dei profumi Raffaella Restagno al lavoro nell'orto per far scoprire ai bambini i mille profumi dati dalle piante aromatiche e diventare giardinieri creativi piantando insieme un "seme" reale e simbolico
La nostra tecnologa alimentare La nostra tecnologa alimentare Cinzia Ulizzi al lavoro con una classe di prima elementare alla scoperta di frutta e verdure e delle loro mille virtù.
Lo Staff La parte dello staff che ha lavorato più "sul campo"
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Organigramma Schema sintetico dello Staff che ha lavorato al progetto.

Il principale ostacolo  riscontrato è stata la difficoltà delle scuole rispetto al  partecipare attivamente ad iniziative che non siano strettamente parte dei loro programmi scolastici. Nonostante l’esposizione universale sia a noi vicina e le tematiche importanti per chi si occupa di educazione, il rischio di percepire attività esterne come “perdita di tempo” è sempre molto alto. Per superare queste difficoltà si è deciso di coinvolgere attivamente almeno un insegnante per istituto, al fine di renderlo portavoce all’interno della scuola.  Investire sulle “risorse umane”, sulla motivazione e gli entusiasmi si è rivelata la carta vincente! Il progetto ha visto non solo la partecipazione massiva delle scuole ma anche un grado molto elevato di soddisfazione da parte degli insegnanti ( dati c.s.: 90,63% dei docenti valuta l’esperienza come estremamente positiva, il 7,29% come positiva; il 97,87% dei docenti ritiene l’approfondimento  delle tematiche e la metodologia adeguata)

Una maestra "preziosa" La testimonianza di un'insegnante che ha svolto il ruolo di "facilitatore" all'interno della sua scuola: "Promuovere uno stato di salute e benessere è un obiettivo importante e aver potuto, come scuola, essere promotrice di interventi educativi e didattici è stato sicuramente molto coinvolgente. I bambini si sono avvicinati alla tematica alimentare con interesse ed entusiasmo, partecipando con curiosità alle sperimentazioni e ai laboratori proposti"

L’impatto dell’esperienza sull’ambiente si può riassumere con lo slogan: “Attenzione allo spreco”. Gli esempi più significativi sono:
• Rilevamenti su “quanto” del pasto a scuola non fosse consumato, monitorando nel tempo gli scarti. L’adozione delle linee di indirizzo sulla ristorazione scolastica ha creato recentemente un aumento del rifiuto del pasto, a causa di alimenti non graditi. Per rimediare, sono stati coinvolti gli alunni attraverso la ricerca di nuove ricette e proposte.
• E’ stato ampliato il numero di scuole ove si ritira pane e frutta da conferire ad organizzazioni no profit, per la redistribuzione di tali alimenti (Legge del Buon Samaritano)
• Nel corso dei laboratori in cui si racconta “la storia” del cibo, si è posto l’accento sulla necessità di conferire i rifiuti in maniera “differenziata”, per salvaguardare l’ambiente e per abituarsi a pensare ogni “bene”, cibo compreso, come frutto delle attività, del lavoro e dell’energia messa in campo da uomini e mezzi. 

Nel cestino Un'immagine rappresentativa dello "spreco alimentare" a scuola. Nel cestino finiscono soprattutto frutta e verdura!
Quel che resta nel piatto I bambini tendono a non consumare un pasto completo, spesso a farne le spese sono soprattutto frutta e verdura, gli alimenti meno graditi, ma anche pane, passati e carni bianche.
../file-system/small/pptx ../file-system/small/pptx gradimento cibo mensa questo grafico permette una lettura rapida del gradimento , espresso in percentuale, di un pasto medio da parte dei bambini e del relativo spreco.

Al termine del primo anno di attività i risultati positivi hanno portato alla previsione di un secondo anno di attività ( coincidente con l’esposizione universale) che vedrà la proposta di attività già consolidate unitamente ad aspetti ancora da esplorare (ad esempio la centralità dell’acqua come risorsa per l’alimentazione e bene prezioso per l’ambiente). Durante l’anno scolastico 2014-2015, oltre alle iniziative destinate al target giovane, verranno proposti a docenti ed esperti del settore seminari di approfondimento sui modelli educativi sperimentati, al fine di consentire una trasferibilità e duplicabilità delle esperienze fatte. Il polo educazione expo ( spazio realizzato all’interno di una scuola elementare) verrà mantenuto anche negli anni a venire e sarà sede di iniziative connesse alle tematiche ambientali e all’alimentazione. Il progetto verrà sostenuto grazie all’impegno del Comune di Varese oltre a quello dei numerosi partner e sponsor dell’iniziativa. 

Il polo expo Il polo expo resterà negli anni come spazio dedicato per le attività legate all'alimentazione. Ecco la stanza "verde" dove i bambini possono sperimentare diversi laboratori legati alla multi sensorialità ed accedere all'orto.
Il polo expo 2 Ecco la stanza arancione, qui si sperimentano ricette, colori e profumi circondati dall'aroma di spezie e l'immagine di molti frutti.

 Le principali iniziative di promozione del progetto sono state : la creazione di un sito internet dedicato (www.poloeducazionexpo-varese.it); la realizzazione di materiale cartaceo (volantini ecc.) ad hoc distribuito in tutte le scuole; la realizzazione di conferenze stampa periodiche; l’ utilizzo dei social network; la divulgazione tramite mailing list; la presenza ad eventi sul territorio (Fiera di Varese , Festa della Famiglia). Inoltre è stata realizzata  una giornata di festa dedicata alla cittadinanza tutta e vetrina delle attività svolte il primo anno di progetto: “Impariamo da Expo” si è svolta il 17/5/2014 presso il Polo Educazione Expo ed ha visto la realizzazione di laboratori, la premiazione della commissione assaggio, un emporio delle prassi sostenibili e attività nell’orto. 

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Calendario frutta. Questo calendario è stato distribuito a tutti i partecipanti della festa. L'invito è quello di utilizzarlo per una scelta consapevole della frutta e della verdura di stagione.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Cosa sai di Expo? Un quiz a premi sui temi di Expo 2015. Una riflessione sul significato dell'evento mondiale e un invito a seguire uno stile di vita sano ed equilibrato.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Impariamo da Expo Il programma della giornata del 17 maggio di presentazione del progetto alla cittadinanza.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Locandina La locandina A3 utilizzata per promuovere la festa finale.