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Strengthening selected value chains through a business approach in El Salvador, Guatemala, Honduras y Nicaragua

Luogo : Not Applicable, _NO_MAIN_REGION
Socio-economic dynamics and global markets Socio-economic dynamics and global markets
Budget totale: € 5.908.419,00 | Periodo: Da dicembre 2010 A dicembre 2014

Sintesi

L’iniziativa intende contribuire al miglioramento delle condizioni di vita e della sicurezza alimentare delle famiglie rurali che hanno superato il livello di produzione di sostentamento e che aspirano a ottenere maggiori benefici attraverso azioni che non migliorino solamente la capacità produttiva, ma che incrementino anche la competitività in un contesto territoriale più integrato e organizzato.
In questo quadro d’azione, sono fondamentali i processi di formazione del personale delle istituzioni pubbliche, affinché si conoscano le complessità e l’importanza strategica delle catene di valore nei programmi di sviluppo rurale.
Inoltre, gli interventi sul campo non solo contribuiscono a migliorare la posizione dei produttori e degli imprenditori coinvolti, ma permettono anche di definire con maggiore chiarezza le opportunità che offre l’attenzione sulle catene di valore, ottenendo lezioni sulle migliori pratiche per interventi futuri.

Partnership

Ministry of Foreign Affairs -Directorate General for Development Cooperation - Italia

Candidato guida

L’organizzazione delle attività di Cooperazione allo Sviluppo, componente essenziale della politica internazionale dell'Italia, fa parte dei compiti del Ministero degli Affari Esteri (MAE), che demanda tali attività alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) che è l’organo preposto ad attuare tale politica, in attuazione della legge n.49/87. La DGCS attua le linee di cooperazione e le politiche di settore nei diversi Paesi, stabilisce rapporti con le Organizzazioni Internazionali, con l’Unione Europea e con le Organizzazioni non governative; programma, elabora ed applica gli indirizzi della politica di cooperazione e le politiche di settore tra cui sanità, ambiente e sviluppo imprenditoria locale; realizza iniziative e progetti nei Pvs; effettua interventi di emergenza e fornisce aiuti alimentari; gestisce la cooperazione finanziaria e il sostegno all’imprenditoria privata e alla bilancia dei pagamenti dei Pvs; promuove e realizza la cooperazione universitaria.

Ministry of Agriculture, Livestock and Food- Guatemala - Guatemala

Partner dell'iniziativa

1.formulare e attuare in modo partecipato la politica di sviluppo agro-zootecnico, idrobiologico e di utilizzo sostenibile delle risorse naturali rinnovabili 2.promuovere e garantire l'applicazione di regole chiare e stabili in materia di attività agricola, allevamento, 3.definire criteri di ordinamento territoriale 4.formulare la politica dei servizi pubblici agricoli, forestali, idrobiologici, fito-zoosanitari e amministrare in maniera decentrata la loro esecuzione 5.formulare la politica in materia di ambiente ed estensione agro-zootecnica, promuovendo la partecipazione Comunitaria 6.promuovere il miglioramento e la modernizzazione decentrata del sistema guatemalteco di aree protette così come la formulazione di politiche per lo sviluppo e la conservazione del patrimonio naturale 7.disegnare le politiche commerciali e promuovere lo sviluppo dell’impresa nel settore agro-zootecnico 8.sviluppare meccanismi che contribuiscano alla sicurezza alimentare della popolazione

Ministerio de Agricultura y Ganadería – El Salvador - El Salvador

Partner dell'iniziativa

Principali aree di lavoro della MAG sono: • onestà e trasparenza: governo onesto al servizio della gente • sviluppo locale ed equilibrio territoriale: progresso con equità • sviluppo del settore agricolo: estensione della catena di valore • Ambiente: eredità per le generazioni future • politica macroeconomica e settoriale • sicurezza giuridica • ricerca e trasferimento di tecnologia • Fito-zooprofilassi • estensione agro-zootecnica • sviluppo agroindustria • sviluppo dell'irrigazione e drenaggio • contrastare fenomeni naturali estremi • ammodernamento e trasformazione

Secretariat of Agriculture and Livestock - Honduras - Honduras

Partner dell'iniziativa

Il SAG ha l’obiettivo di garantire che la produzione agricola nazionale sia competitiva, sostenibile e capace di inserirsi nell'economia internazionale, rispondendo alle esigenze del mercato interno e di integrarsi in un sistema di sviluppo umano, sociale, ambientale, basato sull'autogestione, la partecipazione comunitaria, l’ approccio di equità di genere e di gestione sostenibile delle risorse naturali. In questo contesto, il SAG svolge nella pubblica amministrazione un triplice ruolo, poiché: coordina il processo di pianificazione e attuazione della politica del settore pubblico agricolo, inoltre svolge funzioni dirette alle aree di produzione agricola del paese e rappresenta il settore a livello regionale e internazionale.

Ministry of Agriculture and Forestry-Nicaragua - Nicaragua

Partner dell'iniziativa

ha l'obiettivo di formulare, attuare, monitorare e valutare la politica nel settore dell'agricoltura e delle foreste al fine di promuovere e garantire il miglioramento economico, sociale, ambientale e produttivo della popolazione Nicaraguense, con piani e strategie di sviluppo per i piccoli e medi produttori/ttrici della popolazione nicaraguense e gli investitori nazionali e stranieri, attraverso l'attuazione di programmi e progetti che consentono lo sviluppo sostenibile del settore.

“Agrocadenas centroamérica” è una proposta metodologica volta a migliorare la sicurezza alimentare e la competitività territoriale, creando valore economico e sociale con e per l’agricoltura familiare, favorendo, allo stesso tempo, lo sviluppo e l’adozione di politiche settoriali. Nel settore agricolo l'aggregazione del valore della produzione è una delle strategie più efficaci per generare uno sviluppo economico sostenibile, poiché contribuisce alla creazione d’impiego, al miglioramento della qualità dei prodotti e all'efficienza dei sistemi produttivi e a un più razionale sfruttamento delle risorse. Una “agrocadena” agricola è sviluppata su base territoriale in un’ottica di reciproca convenienza con l’obiettivo di massimizzare la creazione di valore (benefici) senza aumentare o addirittura riducendo i costi produzione, creando vantaggi sia per i produttori (redistribuzione economie di scala), che per i consumatori (salubrità, garanzie organolettiche e nutrizionali degli alimenti).

Principale innovazione è stata l’introduzione dell’approccio “catena del valore” nell’ambito dell’agricoltura familiare con l’intento di migliorare l’accesso dei piccoli produttori ai mercati e avvicinare gli standard della loro produzione alla crescente domanda, sia in termini quantitativi, che qualitativi, da parte dei consumatori. Associazioni e gruppi di agricoltori sono stati accompagnati in tutte le fasi della filiera produttiva e hanno acquisito nuove capacità, tecniche, che gli hanno consentito di accrescere il volume e la qualità delle loro produzioni; organizzative e commerciali, per accrescere la loro competitività sul mercato e aumentare sensibilmente il reddito delle famiglie. L’aspetto più innovativo del processo è stato il cambiamento di mentalità indotto nelle piccole aziende agricole familiari, che hanno compreso l’enorme valore aggiunto derivante dall’operare in maniera cooperativa e coordinata in tutte le fasi produttive.

Commercializzazione dei prodotti Fasi di trasformazione
Fasi di trasformazione I processi di trasformazione industriale hanno permesso di aumentare i redditi dei produttori, approfittando di tutta la produzione e contemporaneamente creare valore aggiunto alla produzione primaria
Selezione del prodotto L’importanza della qualità, igiene e innocuità, per accedere a nuovi mercati, che riconoscono e valorano i maggiori sforzi del produttore. Prima del progetto non si svolgeva nessuna selezione del prodotto, per cui il prezzo pagato dai commercianti intermediari era molto basso.
Video Agrocadenas centramerica buone pratiche in El Salvador e associazionismo in Honduras

In Centroamerica l’agricoltura familiare è caratterizzata dal difficile accesso ai fattori di produzione e alle conoscenze tecniche, oltre che da limiate capacità economiche. In Salvador, Guatemala, Honduras e Nicaragua l’80% della produzione di alimenti è generata da piccole aziende agricole a conduzione familiare i cui membri costituiscono circa il 50% della popolazione di tali paesi. Si tratta di una categoria eterogenea e composita per caratteristiche sociali, produttive ed economiche, ma che allo stesso tempo si confronta con il comune problema di dare un valore aggiunto alle proprie produzioni, destinate in primis all’autoconsumo, e di accedere quindi ai mercati per generare reddito e assicurarsi la sicurezza alimentare. L’incapacità di rispondere adeguatamente e autonomamente alle richieste del mercato espone i piccoli produttori all’egemonia commerciale degli intermediari locali e alle conseguenze negative del comportamento speculativo  di questi ultimi.

Famiglia di produttori di manioca Famiglia di produttori di manioca (yuca) in Nicaragua
Territorio marginali e degradato di una delle aree di progetto Territori marginali ed avversi allo sviluppo sono stati trasformati in territori creatori di ricchezza e lavoro, dando stabilità ai processi di miglioramento della sicurezza alimentare delle famiglie rurali.
Video descrizione di attori, strategie e componenti del progetto

• Oltre 10 mila piccole aziende familiari hanno imparato a produrre in funzione di un mercato sempre più esigente e competitivo, aumentando i propri ricavi in modo coordinato e cooperativo.
• 46 Organizzazioni di produttori sono state rese imprenditorialmente più efficienti e organizzate.
• 18 PMI hanno migliorato la loro gestione economica e competitività con l’offerta di nuovi prodotti.
• 40 Funzionari e tecnici dei 4 paesi partner formati per dare assistenza tecnica a produttori e PMI agroindustriali.
• Principali indicatori d’impatto:
• Volume fisico e finanziario delle vendite di prodotti realizzato dalle organizzazioni di produttori assistite (da 0 ai valori attuali).
• Calendario commerciale delle produzioni agricole ampliato
• Innovazione produttiva con nuovi prodotti trasformati
• Accordi commerciali tra organizzazioni di produttori e supermercati o imprese di trasformazione.
• Norme tecniche adottate dalle istituzioni di governo (Registri sanitari, Licenze, ecc.).

Prodotto confezionato e venduto direttamente da una cooperativa Prodotto confezionato venduto direttamente da una cooperativa indigena in Honduras a supermercati della capitale.

I beneficiari sono stati oltre 10mila famiglie di piccoli agricoltori, appartenenti a 46 organizzazioni di produttori e 18 PMI. Le prime hanno ricevuto, attraverso le organizzazioni di produttori di appartenenza, assistenza tecnica su problematiche quali la perdita di fertilità dei terreni, la scarsa produttività di varietà poco richieste dai  mercati, l’insufficiente standard d’igiene nella trasformazione e conservazione dei loro prodotti, la mancanza di servizi di base e d’infrastrutture adeguate, oltre che la carenza di capacità organizzative e imprenditoriali. Sono stati, inoltre, affrontati i bisogni a livello legislativo e normativo, anche a salvaguardia della salute dei consumatori. Prima del progetto le associazioni dei produttori, nonostante fossero già legalmente costituite, non seguivano la normativa vigente, le PMI di trasformazione raramente rispettavano le norme sanitarie, il consumatore non veniva informato sulle caratteriste del prodotto, non c’erano etichette, ecc.

Donna che partecipa a una fiera agroalimentare in Honduras Donna partecipa a fiera agroalimentare in Honduras
Il presidente di una cooperativa Presidente della cooperativa ACODEP di El Salvador, ha capito l’importanza di aggiungere valore alla produzione agricola a Traverso l’uso di migliori tecniche di raccolta, conservazione e commercializzazione.
Produttori del Guatemala Produttori del Guatemala che hanno stipulato un convegno di vendita di prodotti agricoli all’impresa WALMART, ricevendo un miglior prezzo della materia prima, assistenza tecnica e sociale.

Per quanto riguarda il personale locale a causa della scarsa disponibilità di figure professionali con allo stesso tempo competenze agronomiche e commerciali è stato necessario realizzare un processo formativo al personale reclutato sulle metodologie d’intervento, secondo lo schema multidisciplinare.
L’Assessore Tecnico Principale, è la figura chiave del progetto: oltre ad assistere il personale di ogni paese coordina, nel definire le strategie d’intervento, gestisce le azioni del componente regionale, genera alleanze istituzioni e assiste l’organo regionale del Consiglio Agricolo Centroamericano del Sistema d’Integrazione Centroamericano (SICA). Il suo profilo è agroeconomista, con conoscenze di marketing e commercio internazionale, specializzato in politica y economia agraria.

Formazione da parte dei tecnici La formazione, base necessaria per il cambio di attitudine
Organigramma Schema della gestione del progetto

Il principale imprevisto è derivato dall’aver riscontrato un livello qualitativo assai inadeguato rispetto alle esigenze sempre maggiori dei consumatori.  Il progetto si sarebbe dovuto concentrare solo sulla fase post produzione, però è stato necessario utilizzare tempo e risorse per orientare la produzione primaria su varietà e metodi di produzione adatti alla domanda del mercato locale, nazionale ed internazionale.
La strategia adottata si è basata su:
1. definire la linea di base e diagnostici iniziali delle organizzazioni di produttori.
2. Identificare e definire azioni per migliorare le condizioni di lavoro, reddito e le capacità commerciali dei produttori
3. Realizzare formazione specifica per produttori, funzionari piccoli imprenditori agroindustriali, secondo un itinerario formativo razionale e sistemico.
4. Realizzare tavoli settoriali e territoriali per stimolare il dialogo e la soluzione di problemi
5. Identificare alleati istituzionali per sinergie finanziarie e operative.

Il progetto ha un impatto importante sul ciclo di vita dei prodotti sotto tutti i punti di vista: dalla produzione alla commercializzazione per il consumo attraverso il mercato. La certificazione della qualità e dell’idoneità sanitaria dei prodotti garantisce la corretta gestione dell’intero processo produttivo.
L’adozione da parte dei produttori di tecniche di coltivazione maggiormente rispettose della sostenibilità ambientale (tecnicamente indicate come Buone Pratiche Agricole) è l’unica azione diretta in termini d’impatto ambientale realizzata.

La definizione e applicazione di una metodologia d’intervento mirante all’inclusione di famiglie di piccoli produttori agricoli ai sistemi convenzionali di mercato ha migliorato le condizioni di competitività dei territori in cui è intervenuto. L’impatto è stato considerato di tale magnitudine, da convincere i Ministri dell’agricoltura ad adottare tale metodologia come strategia istituzionale a livello nazionale da replicare in altri settori produttivi.

Tale risultato è l’obiettivo per eccellenza di qualsiasi progetto di sviluppo che per la sua portata difficilmente può risolvere totalmente situazioni complesse ma può servire da esempio per indurre scelte politiche che con il tempo e le risorse adeguate permettono di risolverle.

Questo risultato è la maggiore garanzia di replicabilità dell’iniziativa e soprattutto della sua valorizzazione da parte delle autorità locali, così come delle associazioni di produttori e del sistema imprenditoriale locale.

 

Attività di sensibilizzazione istituzionale Le attività a livello istituzionale hanno permesso la generazione di sinergie istituzionali, dando maggiore efficienza all’uso delle risorse pubbliche ed una maggiore efficacia nella risoluzione dei problemi regionali e nazionali dei vari settori agricoli interessati.
Attività di sensibilizzazione istituzionale Le azioni di coordinamento istituzionale si sono concretate a traverso la firma di accordi e convegni di collaborazione.
Video Agrocadenas centramerica PYMES in Nicaragua e partecipazione istituzionale in Guatemala

Per divulgare le azioni e i risultati di progetto, sono stati realizzati un video e cinque opuscoli che spiegano il funzionamento di ogni componente dell’iniziativa. I materiali sono stati aggiornati con i progressi compiuti e includono dati generali e storie di vita dei beneficiari del progetto e spiegano i risultati ottenuti in un linguaggio chiaro e semplice. Attualmente si sta lavorando sul materiale raccolto durante il processo di sistematizzazione del progetto, e su un nuovo video che illustra quanto realizzato nelle quattro componenti nazionali, con interviste e testimonianze di un gran numero di persone coinvolte nel progetto. Dal lavoro di sistematizzazione, inoltre, si prevede di ottenere informazioni aggiornate per produrre nuovi materiali di sensibilizzazione (brochure, poster, volantini) adattati a diversi tipi di pubblico. Le lezioni apprese nel corso di questo processo saranno diffuse attraverso workshop, che si svolgeranno in tutti i paesi in cui opera il progetto. 

Esempio di materiale promozionale Esempio di materiale promozionale
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Brochure Brochure Guatemala
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Brochure Brochure Honduras
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Brochure Brochure Nicaragua
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Brochure Brochure Regionale
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Cartellina di Progetto Cartellina di Progetto