loading

Innovation of orchards management practices for fruit quality improvement and sustainability enhancement

Luogo : Matera, italy, Europe
Quantitative & qualitative enhancement of crop products Quantitative & qualitative enhancement of crop products
Budget totale: € 0,00 | Periodo: Da luglio 2013 A

Sintesi

INNOFRUIT, nasce in seguito all’«Analisi dell'impronta di carbonio nel ciclo di vita dei prodotti di consumo», un progetto, finanziato dal Ministero Italiano dell'Ambiente, che mira a trasferire le buone pratiche sostenibili per i produttori di frutta locali. L'obiettivo generale del progetto è quello di migliorare sia la qualità e la competitività della produzione di frutta della regione Basilicata sui mercati nazionali ed internazionali. In seguito alla analisi LCA dei processi produttivi vi è la necessità di creare, mettere a punto  un "protocollo di gestione sostenibile" in alcuni frutteti pilota appartenenti a produttori associati di ASSOFRUIT ITALIA. Altro scopo fondamentale del progetto INNOFRUIT è quello di migliorare le prestazioni ambientali della produzioni ortofrutticole; i risultati di questa fase saranno diffusi a un gran numero di produttori locali e utilizzate per ottenere un'etichetta certificata per la comunicazione sui mercati più sensibili (es. Nord Europa). 

Partnership

Agreenment srl - Italia

Candidato guida

Consulenza in campo di agricoltura sostenibile; Consulenza attinenti pratiche di gestione, per ottimizzare l’intero ciclo del carbonio e il sequestro del carbonio nei suoli, calcolo della “Carbon Footprint”; Consulenza riguardanti l’ottimizzazione delle strategie irrigue, delle tecniche irrigue, ottimizzazione ed efficientamento dei sistemi di irrigazione e fertirrigazione; Studi LCA (Life Cycle Assessment) dei processi produttivi; Consulenza attinenti pratiche di gestione, per ottimizzare l’intero ciclo dell’acqua nei sistemi produttivi, calcolo della “Water Footprint”

Assofruit Italia Group - Italia

Partner dell'iniziativa

Cooperativa agricola con sede a Scanzano Jonico (MT), costituite da 280 produttori di frutta associati del Sud Italia (Basilicata, Puglia, Calabria, Campania, Lazio); tutti gli associati coprono una superficie coltivata di 2100 ettari, con una resa annua media di 6.800 tonnellate. I loro prodotti frutticoli sono commercializzati sia a livello Nazionale che Europeo, consegnati per il 7% presso la vendita al dettaglio (supermercati), per il 12% ai mercati all'ingrosso e per il 12% alla trasformazione industriale

University of Basilicata – Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo: Architettura, Ambiente, Patrimoni Culturali (DICEM) - Italia

Partner dell'iniziativa

The DiCEM, is a multidisciplinary leading provider of high quality scientific research relevant to plant-based agriculture with the aim of achieving improvements in rural and agricultural economies that are financially, environmentally and socially sustainable. The DiCEM has been and is involved in researches on the •reuse of treated wastewater as source for orchard irrigation; •reuse of agricultural wastes by composting; •construction of multichannel automatic respiration systems & production of software for olive mill wastewater management and composting processes; •carbon fluxes studies in agricultural systems by the isotopic approach and soil respiration measurements; •geophysical surveys (EMI, ERT) of agricultural systems; •modeling of the plant-soil-vegetation & atmosphere interactions; •physiological responses of fruit trees to abiotic stress; •sustainable water resources management; •water saving strategies at field level; •water and carbon balance at field level; •LCA and energy analysis of fruit crop production systems.

FruttHera Srl - Italia

Partner dell'iniziativa

Commercio nazionale e internazionale ORTOFRUTTA, agricoltura sostenibile, best practices in agriculture

PRODURRE FRUTTA IN MANIERA SOSTENIBILE OGGI PER MANGIARE BENE E SICURO ANCHE DOMANI

L’idea principale è diffondere sistemi di gestione agricola  che consentono di: stoccare CO2 nel suolo, migliorare la struttura dei terreni, migliorare l’efficienza idrica, diminuire l’utilizzo dei concimi chimici, utilizzare ammendanti organici prodotti da materia prima secondaria, diminuire il fenomeno erosivo dei suoli, riutilizzare gli scarti agroalimentari, gestire in maniera ottimale le colture,  sviluppare una rete di collaborazioni sul territorio per promuovere e diffondere l’utilizzo di una metodologia di valutazione ambientale per le imprese agricole. Gli obbiettivi sono diffondere un protocollo (tecniche e pratiche agricole) applicate a diverse aziende agricole che consentiranno una diminuzione dei costi di produzione (sia economici che ambientali) e un aumento della qualità/quantità dei prodotti. Il protocollo contestualmente sarà certificato da  un ente terzo e porterà le aziende ad acquisire/ottenere un marchio di prodotto riconosciuto a livello internazionale.

Sustainable Production Systems in Fruit Orchards Il principale obbiettivo della gestione sostenibile dei frutteti è: incrementare e preservare la fertilità dei suoli (chimica, fisica e microbiologica) tramite tecniche di gestione dei suoli

Il progetto coinvolge Frutthera srl e AssoFruit Italia (partners del progetto) cooperativa agricola della Regione Basilicata  costituita da circa 280 produttori di frutta del Sud Italia. L'Università della Basilicata (partner del progetto) sta applicando, ormai da anni, un protocollo di gestione sostenibile,in alcuni frutteti appartenenti ai produttori associati a Frutthera, per migliorare la qualità e la sicurezza alimentare dei prodotti frutticoli e per diffondere nuove pratiche di gestione sostenibile agricola. Agreenment in questo contesto sta analizzando la Carbon Footprint dell'intera filiera produttiva di Frutthera con lo scopo di individuare le criticità ambientali, migliorare l'intero processo dal punto di vista ambientale e acquisire crediti di carbonio dopo aver certificato la Carbon Footprint. Agreenment si occuperà anche di diffondere le buone pratiche agricole ai produttori locali e di ottenere un nuovo marchio di prodotto che attesti la qualità alimentare e ambientale.

Metaponto Area Da anni il DiCEM applica protocolli di gestione sostenibile ai frutteti dell'area del Metapontino in Basilicata

Il DiCEM - Università della Basilicata, attraverso diversi impianti pilota,ha già da anni applicato un protocollo sperimentale di gestione sostenibile su diverse coltivazioni dell’area (olivo, vite, drupacee). I risultati hanno già portato le aziende a diminuire i costi di produzione (sia economici che ambientali) e aumentare la qualità/quantità dei prodotti.  Agreenment ha già svolto l’analisi LCA dell’intera filiera dell' azienda Frutthera ottenendo dati che evidenziano le criticità ambientali di quei produttori che adottano l’agricoltura tradizionale. I risultati saranno diffusi a breve per divulgare le buone pratiche agricole nella maggior parte delle aziende consorziate ad AssoFruit Italia e Frutthera. Il protocollo contestualmente sarà certificato da  un ente terzo e porterà le aziende ottenere un marchio di prodotto riconosciuto a livello internazionale sinonimo di qualità, sicurezza alimentare e soprattutto di rispetto per l’ambiente.

Environmental and economic advantages Applicando il protocollo di gestione sostenibile si perseguiranno tre principali obiettivi: 1. Riduzione input chimici esterni 2. Riduzione dei consumi idrici 3. Accumulo di carbonio nel sistema

Gli effettivi beneficiari sono l’azienda Frutthera e la cooperativa agricola AssoFruit Italia con i suo circa 280 produttori locali di frutta associati, ma non solo, in quanto la conoscenza e l'uso del protocollo potrà essere a vantaggio anche dei restanti produttori della Basilicata e dell'intero Sud Italia. La diffusione del protocollo di gestione agricola sostenibile e la creazione di un nuovo marchio di prodotto permetterà il rilancio del mercato frutticolo dell'area del Metapontino (e di  conseguenze dell'intero Sud Italia); i prodotti che saranno immessi sul mercato avranno infatti una maggiore qualità, maggiore sicurezza ambientale e una nuova immagine "Green" (confermata dal marchio di prodotto) necessaria per competere nei mercati sempre più esigenti nazionali e internazionali che risultano sempre più attenti alle tematiche ambientali (consapevolezza ambientale). 

 

Quality brand for the agri-products I prodotti che saranno immessi sul mercato avranno una maggiore qualità, maggiore sicurezza ambientale e una nuova immagine "green" (confermata dal marchio di prodotto)

1) Nicodemo Francesco - AssoFruit Italia: Presidente della cooperativa agricola con sede in Scanzano Ionico costituita da circa 280 produttori di frutta locali localizzati nell'area del metapontino e del Sud Italia (Basilicata, Puglia, Calabria, Campania);
2) Nicola Vallinoto - Frutthera srl: azienda di commercializzazione di prodotti frutticoli dei propri associati.
3) Prof. Cristos Xiloyannis, Prof. Bartolomeo Dichio - UNIBAS: nello specifico Il Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo: Architettura, Ambiente, Patrimoni Culturali (DiCEM). Il DiCEM svolge funzioni finalizzate allo svolgimento della ricerca scientifica.
4) Ing. Giuseppe Carlucci, Dott. Egidio Lardo - Agreenment srl: Spin Off dell’Università degli Studi della Basilicata fondata per operare, con il supporto della ricerca e della sperimentazione sviluppate in ambito accademico, nel settore della “Blue e Green Economy”, secondo il principio “Life Cycle Thinking”.

InnoFruit Staff Lo staff di InnoFruit è formato da Agreenment srl, DiCEM (Università degli studi della Basilicata), FruttHera srl, Assofruit Italia Group

Le principali problematiche si sono verificate nel superare il retaggio culturale agricolo e di mercato ancora parzialmente legato ad una gestione poco attenta all’ambiente. E' risultato difficile, a volte, proporre una nuova gestione agricola ad agricoltori radicati alla gestione convenzionale. Queste problematiche non hanno cambiato il programma originale ma hanno spinto il coinvolgimento di Frutthera srl e AssoFruit Italia, partner attenti alle tematiche ambientali e allo sviluppo sostenibile. Frutthera srl infatti ha aderito "all'analisi della carbon footprint del ciclo vita dei prodotti di largo consumo" finanziata dal Ministero dell'Ambiente mirata ad individuare le criticità ambientali della filiera produttiva. Nel contempo sono state coinvolte alcune aziende agricole associate alla Cooperativa agricola e la diffusione e dei dati permetterà di divulgare il "protocollo di gestione sostenibile" che il DiCEM (UNIBAS) da anni ha implementato.

Not-tilled against tilled Il retaggio culturale è stato superato è molti agricoltori hanno applicato la gestione sostenibile dei frutteti . Si è applicato, ad esempio, l’inerbimento che costituisce una tecnica importante per catturare la CO2 atmosferica nel suolo e per l'incremento dell'accumulo di acqua piovana negli strati profondi del suolo e ridurre le perdite per evaporazione.
Shredding of pruned wood Un altro esempio di gestione sostenibile in agricoltura: Il legno di potatura di diametro minore viene tagliuzzato e sparso sulla superficie del frutteto. Si forniscono cosi gli elementi minerali per la nutrizione delle piante.
micro irrigation systems L'utilizzo di sistemi irrigui a goccia permette di raggiungere un'efficienza di distribuzione del 90-95% e un risparmio idrico sino al 40-50%; anche in questo caso il retaggio culturale degli agricoltori è stato superato e i risultati ottenuti permetteranno l'ulteriore diffusione.

Si raggiungono i seguenti miglioramenti ambientali:
- diffusione delle tecniche innovative di gestione sostenibile per il miglioramento della qualità delle produzioni agricole (migliori qualità organolettiche dei frutti);
- incremento della produzione del frutteto con contemporanea riduzione dei costi di produzione e degli impatti ambientali;
- riduzione delle emissioni di CO2 prodotte nella fase di campo (-15 %);
- gestione accurata della risorsa acqua attraverso il calcolo del volume di irrigazione e gestione dello stress idrico controllato (risparmio di 1500 m3/ha/anno drupacee);
- aumento della sostanza organica del suolo mediante diverse pratiche colturali (1% in dieci anni);
- riduzione dei fenomeni di erosione del suolo (tutela del territorio);
- incremento dello stoccaggio al suolo della CO2 atmosferica (10 tonnellate/ettaro/anno);
- miglioramento dei parametri biologici del suolo con conseguente aumento del benessere delle piante (micro e macrofauna del suolo); 

Carbon balance in the Orchard Incrementando il C in input e limitando il C in output si ottiene una riduzione della naturale emissione di CO2 dai suoli con benefici ambientali notevoli (lotta ai cambiamenti climatici, migliore carbon footprint, ecc.)
Sustainable against Conventional La gestione sostenibile assicura una produzione più alta rispetto a alle gestione convezionale e nel contempo contribuisce al sequesto della CO2 atmosferica

L'esperienza sviluppata coinvolge al momento cooperative agricole e aziende frutticole del Sud Italia. Il "protocollo di gestione sostenibile" prevede un coinvolgimento delle aziende steb by step, saranno infatti gestiti, inizialmente, solo parte degli ettari a disposizione dall'azienda in modo da mostrare negli anni agli stessi agricoltori le migliorie in termini di quantità e qualità del prodotto e sensibilizzandoli nel contempo sull'aspetto della sostenibilità ambientale. Questo modo di fare crea risultati duraturi nel tempo e mira a coinvolgere anche le aziende agricole/frutticole estere che hanno lo stesso condizioni climatiche e le stesse problematiche (Area del Mediterraneo: Spagna, Grecia, Portogallo). I campi dimostrativi presenti in regione Basilicata hanno permesso anno dopo anno di allargare il bacino di interessati anche grazie l’inserimento in altri progetti come il PIANO DI SVILUPPO RURALE della Regione Basilicata e della Regione Campania e Progetti LIFE+

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf 5 progetti rilevanti (DiCEM-Agreenment) 5 progetti/attività svolti dal team del DiCEM e di Agreenment connessi al progetto InnoFruit
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf 5 pubblicazioni rilevanti (DiCEM-Agreenment) 5 pubblicazioni rilevanti del team del DiCEM e di Agreenment connesse al progetto InnoFruit
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf SITINPLANT DiCEM - Università degli studi della basilicata come coordinatore del progetto “Sustainable innovation technology in plant nursery process improving plant quality and safety”. Acronym: SITINPLANT" Research for the benefit of SMEs (BSG-SME) and SME Associations/Groupings (BSG-SME-AG)" - Call identifier FP 7-SME-2007-1. Project number: 222048;

I diversi seminari divulgativi organizzati dal DiCEM (UNIBAS) raggiungono le associazione di agricoltori, e avranno una risonanza ancora maggiore nell'ambito della recente nomina di "Matera capitale Europea della Cultura 2019". L'adesione di Frutthera srl "analisi della carbon footprint del ciclo vita dei prodotti di largo consumo" dell'intera filiera produttiva, finanziata dal Ministero dell'Ambiente, permetterà una diffusione dei risultati raggiunti a livello nazionale e internazionale. Il coinvolgimento di AssoFruit Italia permetterà una diffusione e una sensibilizzazione a livello locale verso tutti gli associati della cooperativa agricola. Per citare alcuni eventi alla quale è stato presentato il progetto, si ricorda FRUIT LOGISTICA (market place a Berlino), Tavolo tecnico CFP del Ministero dell'Ambiente (ROMA), Convegno sul documento PSR della Regione Basilicata (MATERA).

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Fruit Logistica Berlin Paper presentato a Fruit Logistica in Berlino