loading

Production of appropriate food: sufficient, safe, sustainable

Luogo : Piacenza, italy, Europe
Sustainable management of natural resources Sustainable management of natural resources
Budget totale: € 0,00 | Periodo: Da novembre 2011 A

Sintesi

Conseguimento di proposte concrete e dimostrabili in campo, in condizioni pedo-climatiche e socio-economiche diverse, volte ad accrescere la produttività (PVS), e a ridurre l'impatto ambientale negli agrosistemi ove è necessario (PS) con l'uso razionale delle risorse, dell'energia e dei mezzi tecnici.

Partnership

Missionary Congregation of the Blessed Sacrament - India

Partner dell'iniziativa

St. Pierre Parish Kabinda - Repubblica Democratica del Congo

Partner dell'iniziativa

Institute of agronomy, genetics and crop fields of Catholic University of the Sacret Earth Piacenza - Italia

Partner dell'iniziativa

Attraverso una revisione degli agrosistemi, orientata all'impiego di tecniche di agricoltura conservativa, è possibile ottenere rese produttive elevate diminuendo l'impatto sull'ambiente

La principale innovazione apportata dal progetto è quella di effettuare prove multidisciplinari in 3 aree del mondo con diverso grado di sviluppo socio-economico (Italia, India, Rep. Democratica del Congo). In particolare in Italia si stanno implementando pratiche di Agricoltura Conservativa (no-till) al fine di ridurre l'impatto ambientale delle produzioni agricole mantenendo nel contempo elevati rendimenti colturali. Lo scopo è quello di fornire linee guida per l'applicabilità e l'adattabilità di queste tecniche anche in altre aree in cui risulta fondamentale il raggiungimento della sicurezza alimentare.

Organi della seminatrice da sodo Particolare degli organi aprisolco della seminatrice da sodo
Seminatrice da sodo Particolare della semina su sodo con seminatrice dotata di organi aprisolco per la semina su residui colturali

Il centro pilota italiano in cui si stanno effettuando pratiche di agricoltura conservativa è situato in provincia di Piacenza (Centro-Nord Italia). Il contesto socio economico può essere descritto come ad elevato grado di sviluppo in cui si adottano tecniche e tecnologie avanzate ma, proprio per questo motivo, è necessario ridurre l'impatto delle pratiche agronomiche sulle risorse naturali (suolo, aria, acqua). Il problema della sicurezza alimentare risulta marginale ma non di poco conto se si pensa che si possono ottenere elevate produzioni con un minor uso di input.

Contesto aziendale di sperimentazione Superficie aziendale su cui viene eseguita la prova di confronto agronomico
Contesto di interesse locale Interesse allo svolgimento di prove sperimentali con oggetto l'Agricoltura Conservativa (Agricoltura Blu)
Prova di confronto agronomico: frumento Fase iniziale della prova di confronto agronomico del primo anno con coltura di frumento

L'impatto del progetto sul contesto aziendale di attuazione sta avendo, al terzo anno di sperimentazione, un impatto positivo. L'adozione di pratiche di agricoltura conservativa su colture di pieno campo ha portato a buoni risultati:

- sulla coltura del frumento (primo anno di prova) le produzioni ottenute sulla tesi no-till sono state superiori a quella convenzionale;

- sulla coltura del mais (secondo anno di prova) le produzioni di silomais sono state superiori nella tesi no-till mentre quelle di granella sono state inferiori anche se in maniera non significativa;

- i parametri di fertilità chimico-fisico-biologici del terreno sono in aumento;

- la qualità delle produzioni fa rilevare standard simili a quelle ottenute con tecniche convenzionali;

- possibilità di risparmio del 70% degli input energetici con riduzione dei costi aziendali;

- riduzione dell'impatto ambientale delle produzioni per riduzione delle emissioni di anidride carbonica e protossido d'azoto.

../file-system/small/pptx ../file-system/small/pptx Risultati primi due anni di confronto agronomico Risultati dei primi due anni di prova di confronto agronomico eseguiti su frumento e mais

I beneficiari dell'attività sono:

- su piccola scala, gli agricoltori e gli operatori agricoli interessati a ridurre i costi aziendali e l'impatto sull'ambiente mantenendo elevate rese produttive;

- su larga scala, le popolazioni di altri paesi sviluppati ed in via di sviluppo che possono trarre da queste esperienze linee guida utili per applicare al loro contesto, socio-economico e pedo-climatico, tecniche di agricoltura conservativa per rispondere garantire la sicurezza alimentare.

Il progetto ha un apporccio multidisciplinare in cui sono coinvolte persone con diversa formazione tecnica. Per quanto riguarda il centro pilota italiano sono coinvolti 4 unità operative appartenenti a 4 Istituti della Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. Nello specifico l'unità operativa di Produzioni Vegetali, che fa capo all'Istituto di Agronomia, Genetica e Coltivazioni erbacee, è composta da personale con formazione tecnico-agronomica per seguire le prove in campo di confronto agronomico

../file-system/small/pptx ../file-system/small/pptx Organizzazione del progetto C3S Organizzazione e fasi del progetto C3S

La maggiore difficoltà per la realizzazione della prova di confronto agronomico è stata quella di reperire le tecnologie idonee per la situazione pedo-climatica di riferimento, soprattutto nelle ultime due annate in cui le piogge primaverili sono state molto consistenti, che in alcuni casi ha comportato un cambio di programma per la costituzione delle tesi di confronto o per le date di semina delle colture principali o delle colture di copertura. Anche l'inaspettata presenza di fitopatogeni ha comportato la realizzazione di interventi non previsti.

Attacco di fitopatogeni (insetti) su mais Attacco di insetti fitopatogeni (diabrotica) su mais al secondo anno di sperimentazione
Attacco di fitopatogeni (limacce) su mais Attacco di limacce allo stadio di emergenza del mais nel secondo anno di sperimentazione

L'applicazione di tecniche di agricoltura conservativa permette risparmio del 70% degli input energetici, riduzione fino al 90% dell'erosione, miglioramento della fertilità fisico-chimico-biologica del terreno, miglioramento della biodiversità edafica, miglioramento della struttura del terreno grazie alla presenza di lombrichi. Inoltre, riducendo gli input esterni attraverso l'utilizzo di buone pratiche agronomiche viene migliorata la sostenibilità ambientale a livello globale.

Aumento della pedofauna Aumento della pedofauna utile soprattutto in riferimento al numero di lombrichi
Copertura di residui colturali Aumento della copertura di residui colturali in superficie per aumentare la dotazione di sostanza organica ed elementi nutritivi nel suolo


Il progetto in oggetto ha durata sessennale, è previta una replicazione della prova di confronto agronomico per tutti gli anni del progetto. Per quanto riguarda nello specifico l'adozione di tecniche di agricoltura conservativa in aree ad elevato sviluppo economico le linee guida che derivano da questa esperienza sono facilmente adattabili anche attraverso l'apporto di semplici modifiche, per paesi a basso livello di sviluppo economico non sono applicabili direttamente i metodi e le tecnologie ma sono adattabili i princìpi di base. Si può comunque dire che le esperienze sono trasferibili nello spazio e duplicabili nel tempo.

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Produzione di cibo appropriato: sufficiente, sicuro, sostenibile Poster relativo alla divulgazione del progetto nella sua totalità

Per comunicare e diffondere le esperienze in atto si sono utilizzati canali locali di comunicazione mezzo stampa e la partecipazione a Convegni di portata nazionale con la costituzione di poster riguardanti il progetto. Inoltre, presso la sede di Piacenza dell'Università Cattolica si sono effettuate giornate dimostrative relative alle pratiche di agricoltura conservativa.

Divulgazione delle pratiche di Agricoltura Conservativa Presentazione dei vantaggi relativi alle pratiche di Agricoltura Conservativa all'Università Cattolica di Piacenza
Incontro di divulgazione delle pratiche di Agricoltura Conservativa Presentazione di una prova di Agricoltura Conservativa allestita dall'Istituto di Agronomia
../file-system/small/pptx ../file-system/small/pptx Poster relativo ai primi risultati del progetto Poster divulgativo dei risultati ottenuti nel primo periodo di attuazione del progetto