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Training of the researchers of the Center for Biotechnology, University E. Mondlane, Maputo

Luogo : mozambique, Africa
Quantitative & qualitative enhancement of crop products Quantitative & qualitative enhancement of crop products
Budget totale: € 1.636.800,00 | Periodo: Da gennaio 2010 A dicembre 2014

Sintesi

Introduzione in Mozambico di tecniche biotecnologiche per il controllo delle malattie di piante e di animali di interesse alimentare.
Caratterizzazione genetica di piante e animali  di interesse commerciale.
Controllo sull'introduzione e utilizzazione di organismi geneticamente modificati in Mozambico.
Istituzione del Master in Biotecnologia presso l'Università E. Mondlane di Maputo per la formazione di biotecnologi nazionali.

Partnership

Ministry of Foreign Affairs -Directorate General for Development Cooperation - Italia

Candidato guida

L’organizzazione delle attività di Cooperazione allo Sviluppo, componente essenziale della politica internazionale dell'Italia, fa parte dei compiti del Ministero degli Affari Esteri (MAE), che demanda tali attività alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) che è l’organo preposto ad attuare tale politica, in attuazione della legge n.49/87. La DGCS attua le linee di cooperazione e le politiche di settore nei diversi Paesi, stabilisce rapporti con le Organizzazioni Internazionali, con l’Unione Europea e con le Organizzazioni non governative; programma, elabora ed applica gli indirizzi della politica di cooperazione e le politiche di settore tra cui sanità, ambiente e sviluppo imprenditoria locale; realizza iniziative e progetti nei Pvs; effettua interventi di emergenza e fornisce aiuti alimentari; gestisce la cooperazione finanziaria e il sostegno all’imprenditoria privata e alla bilancia dei pagamenti dei Pvs; promuove e realizza la cooperazione universitaria.

Department of Biomedical Sciences University of Sassari Italy - Italia

Partner dell'iniziativa

Il dipartimento di Scienze Biomediche dell'Università di Sassari riunisce tutte le discipline di base dell'area biomedica quali l'Anatomia, la Fisiologia, la Genetica, la Biochimica e la Microbiologia, fino a discipline specialistiche quali l'Ematologia, l'Igiene e la Medicina Legale. L'attività didattica si integra con gli altri due dipartimenti della facoltà di medicina allo scopo di fornire allo studente il bagaglio di conoscenze e di esperienze sia di laboratorio che cliniche indispensabili per la formazione medica. Il dipartimento propone un'offerta formativa che spazia dalle Scienze Biologiche alla Biologia sperimentale applicata fino alle Biotecnologie. Inoltre, il dipartimento offre una formazione superiore di tipo specialistico sia di carattere medico chirurgico che di medicina di laboratorio, in grado di fornire agli studenti competenze specifiche quali: Biochimica Clinica, Igiene e medicina preventiva, Medicina Legale, Microbiologia e Virologia e Psichiatria.

Department of Biology and Biotechnology C. Darwin, University of Rome "Sapienza" - Italia

Partner dell'iniziativa

Il Dipartimento ha l’obiettivo di sviluppare e integrare numerose linee di ricerca dell'area biologica riferite all’organizzazione e all'analisi funzionale della biodiversità, ai livelli molecolare, cellulare, sistemico, organismico e popolazionistico. L'attività di ricerca comprende gli aspetti fondamentali delle principali discipline biologiche, includendo gli aspetti evoluzionistici, biotecnologici e applicativi ad esse correlati. La qualità e molteplicità delle discipline presenti nel Dipartimento permettono una vasta e qualificata offerta formativa prevalentemente per la didattica nelle Scienze Biologiche e nelle Biotecnologie, e in dottorati e master di vario livello, ferma restando la partecipazione alle attività didattiche dei Corsi di Laurea in Scienze Naturali e Ambientali e della Facoltà di Farmacia e Medicina

Center for Biotechnology, University E. Mondlane - Mozambico

Partner dell'iniziativa

Il Centro di Biotecnologia sviluppa ricerca e didattica nel campo della diagnostica delle malattie delle piante e degli animali di interesse alimentare e commerciale al fine di miglorare la qualità della produzione. Inoltre controlla l'introduzione e l'uso degli organismi geneticamente modificati nella produzione alimentare. Gestisce il Master in Biotecnologia.

Creare competenza, innovazione e sviluppo in Mozambico con l'utilizzo appropriato delle biotecnologie per il controllo della qualità degli alimenti, delle malattie di piante e animali e per la salute dell'alimentazione. Il progetto di cooperazione “Formazione e aggiornamento dei ricercatori del Centro di Biotecnologia dell'Università Eduardo Mondlane di Maputo”, iniziato nell'ottobre 2010, con il sostegno delle Università italiane di Sassari, Roma e Pisa, è terminato nel marzo 2014. Le tecnologie innovative (biologia molecolare, immunologia e bioinformatica) sono state introdotte in Mozambico tramite assistenza tecnica formazione al personale e creazione di un Master in Biotecnologia in Mozambico.

Il Centro di Biotecnologia ha sviluppato numerosi test di diagnostica per il controllo delle malattie di piante e animali significativi per la produzione agricola e di allevamento in Mozambico. Tra i test di maggior importanza:
-Test molecolare per la diagnostica precoce della malattia "ingiallimento letale del cocco" in grado di uccide intere piantagioni di cocco, coltura strategica per l'economia agro-alimentare del Mozambico;
-Test molecolare per la diagnostica del virus dei gamberi di allevamento destinati all'esportazione a livello mondiale;
-Test molecolare per la diagnostica precoce del virus del pomodoro;
-Diagnostica del tripanosoma bovino e monitoraggio della resistenza ai farmaci;
-Diagnostica molecolare delle malattie trasmesse dalle zecche ai bovini, caprini e ovini di importanza alimentare;
-Studio dell'applicazione delle micorrize per l'incremento della produzione agricola;
-Controllo degli orgnismi genticamente modificati sugli alimenti di importazione.
 

Il Mozambico è uno dei Paesi più poveri al mondo, occupa  il 171° posto su 177 Paesi nella scala dell'Indice di Sviluppo Umano UNDP. Circa il 55% della popolazione vive sotto la soglia di povertà con un reddito medio pro-capite di circa 240 USD l'anno. Il bilancio dello Stato è finanziato per circa il 60% dalla comunità internazionale. Il 62,3% della spesa pubblica è destinata ai settori prioritari indicati nel Piano di Azione per la Riduzione della Povertà Assoluta.
l 43% della popolazione non ha accesso a fonti controllate di acqua e accesso ai servizi igienici.
l tasso nazionale di mortalità infantile sotto i 5 anni è di 116/1000.
'aspettativa media di vita alla nascita è di 46,3 anni.
'altro lato il tasso di sviluppo annuo è dell'8% e la biodiversità rappresenta una risorsa indispensabile nella pianificazione dello sviluppo sostenibile. In particolare, le specie vegetali risultano fondamentali per la sicurezza alimentare per la popolazione in un contesto agro-pastorale.

Il risultato principale del progetto è stato il conoslidamento del Centro di Biotecnologia come istituzione pubblica di riferimento per i Ministeri in prima linea nella produzione e nella sicurezza alimentare (Agricoltura, Scienza e Tecnologia, Ambiente e Sanità) e di consulenza per imprese private. Attualmente il Centro si colloca come piattaforma di ricerca fondamentale per l'applicazione delle biotecnologie nello sviluppo del Paese, ed è riconosciuto a livello internazionale.
Questo risultato è stato ottenuto da un lato con la formazione continua dei ricercatori, tutti abilitati all'esecuzioni di tecniche di biologia molecolare, immuno-molecolari e bioinformatiche, dall'altro con i nuovi laboratori recentemente consegnati, attrezzati con i macchinari di laboratorio più moderni (PCR, RT-PCR, ultracentrifughe, lettori ELISA, elettroforesi, Citofluorimetro a Flusso ). Il Centro rappresenta ora una facility in grado di ospitare ricercatori della comunità mozambicana e internazionale.

../file-system/small/pptx ../file-system/small/pptx Numeri del Progetto Numeri del Progetto
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Il progetto ha individuato nella società e nelle sue istituzioni i beneficiari primari. Data la mancanza di una formazione specialistica post-graduate in Mozambico, la creazione del corso di Master in biotecnologie ha avuto come obiettivo la formazione di personale qualificato nell'ambito delle discipline scientifiche applicate all'alimentazione e alla salute. Il Master ha, infatti, permesso la formazione di 26 nuovi biotecnologi, attraverso un percorso di lezioni teorico pratiche e un lavoro sperimentale di tesi rivolto alla soluzione di problemi di interesse agricolo e sanitario. Alcuni studenti provenivano da istituzioni pubbliche come ministeri (Agricoltura e Sanità) e università del Paese. Altri hanno trovato una posizione lavorativa nelle suddette istituzioni, andando, pertanto, a soddisfare la forte domanda di personale qualificato in grado di rispondere alle necessità di sviluppo agro-alimentare in forte espansione nel Paese. 

Gli studenti del Master in Biotecnologie Gli studenti del Master in Biotecnologie del 3 ciclo (2014) in una esercitazione pratica di laboratorio del modulo di “Introduzione alla biotecnologia”
Uno studente del Master in Biotecnologie Uno studente del Master in Biotecnologie del 1 ciclo (2012) che presenta il suo lavoro di fine corso del modulo di “Interazioni Cellulari e Patogenesi” tenuto dal Prof. MM Colombo
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Acta abstracts simposio estudantes biotecnologia Acta abstracts simposio estudantes biotecnologia
../file-system/small/pptx ../file-system/small/pptx Studenti dei 3 cicli di master in Biotecnologia Studenti dei 3 cicli di master in Biotecnologia

Il Progetto si è avvalso di un Comitato di Gestione (2 mozambicani e 1 italiano) che ha condotto il progetto in Mozambico, formulando i piani di lavoro, e di un Comitato Scientifico composto di 5 professori universitari italiani, che ha supervisionato la qualità della formazione e dei lavori di ricerca. Inoltre in Mozambico sono intervenuti 6 professori universitari e 6 ricercatori italiani per l'assistenza tecnica, la formazione e la docenza.
Il personale mozambicano includeva un professore universitario come Direttore del Centro di Biotecnologia e uno come Direttore del Master in Biotecnologia, 1 professore capo del Dipartimento di Diagnostica e Epidemiologia Molecolare, un ricercatore capo del Dipartimento di Caratterizzazione Genetica di Popolazioni, 1 professore capo del Dipartimento di Tossicologia Alimentare e Ambiente; infine 15 ricercatori e un tecnico di laboratorio dedicati alla ricerca. L'amministrazione si è avvalsa di 5 unità di personale.

../file-system/small/pptx ../file-system/small/pptx Personale coinvolto Personale coinvolto

A) Messa a norma e manutenzione delle infrastrutture di laboratorio: è stato necessario organizzare un'amministrazione e una logistica programmata e appropriata ad un contesto difficile come quello di un PVS.
B) Mancanza di un sistema informativo e di banche dati disponibili all'interno del Centro e alla comunità scientifica nazionale: la creazione del sito web è stata una base di partenza preziosa.
C) Carenza di metodo scientifico sistematico e pianificato: è stata operata una formazione sistematica per la standardizzazione e documentazione delle procedure di lavoro.
D) Diffidenza da parte delle istituzioni pubbliche e private mozambicane a utilizzare il Centro come risorsa per la soluzione dei problemi riguardo alla sicurezza alimentare e alla salute, preferendo la consulenza internazionale: il Centro è ora unanimemente riconosciuto come riferimento ufficiale nazionale per la soluzione tramite le biotecnologie (quando applicabili) dei problemi di sviluppo locale. 

L'arrivo in Mozambico del materiale L'arrivo in Mozambico del materiale per il miglioramento e la messa a norma delle infrastrutture del laboratorio del Centro di Biotecnologia spediti dall'Italia attraverso container (reagenti e macchinari).

Il Centro di Biotecnologia è una istituzione accademica di ricerca. Il suo impatto ambientale è minimo e si riduce allo smaltimento del materiale di consumo del laboratorio. A questo riguardo è stato massimizzato lo smaltimento differenziato (plastica, carta e vetro) compatibile con i sistemi locali di smaltimento.
E' stato, inoltre, operato un intervento radicale per l'eliminazione dell'amianto nella copertura dello stabulario del Centro.
E' importante rilevare l'impatto delle tecniche di monitoraggio ambientale sulla preservazione dell'ambiente e della biodiversità (temi leader delle ricerche eseguite dal Progetto). Queste hanno utilizzato indicatori biologici (pesci, roditori, vettori di malattie et al) e indicatori biochimici per monitorare la polluzione ambientale nelle acque (mercurio, tossine, ormoni, pesticidi) e i contaminanti negli alimenti (pesticidi, OGM, etc).

Uno degli indicatori di successo del Progetto è stato la sua sostenibilità. Il primo risultato è l'introduzione di una cultura scientifica solida e trasmissibile nella comunità dei ricercatori coinvolti. Oltre al semplice trasferimento di know how, è stata costruita una cultura in grado di affrontare nuovi problemi emergenti in modo autonomo e quindi sostenibile anche in assenza di assistenza tecnica.
Sono state sviluppate le competenze per un'efficace politica di fund raising che permetterà al Centro di sostenere a regime e in modo indipendente le proprie attività. E' stata sviluppata significativamente la capacità del Cnetro di fornire servizi e consulenze a pagamento.
Inoltre, tutto il personale inizialmente assunto a contratto dal Progetto, grazie alla formazione ricevuta, è stato assunto dall'Università E. Mondlane per continuare il suo lavoro.
 

I risultati delle ricerche sono stati diffusi tramite pubblicazioni scientifiche e comunicazioni a congressi nazionali e internazionali.
Sono stati effettuati servizi sulle televisioni locali sulle attività del Centro di Biotecnologia.
E' stato creato il sito web del Centro.
ll Centro ha partecipato a numerosi eventi informativi organizzati dal Ministero di Scienza e Tecnologia ed è stato aperto a visite degli studenti delle scuole e delle Università del Paese.

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Poster di progetto Poster di progetto
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Seminário de Encerramento do Projecto da Cooperação Universitária Italiana Seminário de Encerramento do Projecto da Cooperação Universitária Italiana “Formação e Actualização dos Investigadores do Centro de Biotecnologia da UEM”
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