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SYSTEM OF ANAEROBIC DIGESTION AND COMPOSTING OF ORGANIC FRACTION OF WASTE WITH RELATED EQUIPMENT OF CO-GENERATION AND REVERSE OSMOSIS FOR DESALINATION OF SEA WATER FOR DRINKING USE

Luogo : Lecce, italy, Europe
Sustainable management of natural resources Sustainable management of natural resources
Budget totale: € 20.000.000,00 | Periodo: Da ottobre 2013 A

Sintesi

La presente esperienza progettuale è la soluzione a tre grandi problemi moderni: del recupero della frazione organica dei rifiuti, della produzione di acqua potabile per usi civili ed irrigui e della desertificazione dei suoli agricoli.

Dal biometano, ottenuto attraverso la depurazione del biogas prodotto dalla digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti e la separazione dall'anidride carbonica, si produce, in un cogeneratore, tutta l'energia elettrica necessaria per alimentare un impianto ad osmosi inversa che potabilizza l'acqua di mare prelevata da un pozzo da realizzare nell'area d'impianto, sita in zona industriale, che viene imbottigliata per la vendita al dettaglio o immessa nella rete pubblica di acquedotto o immessa in canali d'irrigazione. L'anidride carbonica separata dal biogas viene recuperata in bombole per uso alimentare mentre il materiale organico digerito viene steso sui terreni agricoli per aumentarne la produttività e combatterne la desertificazione.

Partnership

VRFGREEN S.r.l. - Italia

Candidato guida

La società opera nei settori della consulenza ad Enti privati e pubblici, della progettazione di impianti per la produzione di energia elettrica e di biometano alimentati da fonti rinnovabili, del risparmio energetico applicato alla pubblica illuminazione e della redazione di Studi di Impatto Ambientale.

Chamber for Euro-Mediterranean Enterprise and Industry - Tunisia

Partner dell'iniziativa

L’Associazione, con sede a Tunisi, ha per scopo quello di favorire e promuovere le relazioni industriali, finanziarie, politiche e tecniche in ambito pubblico e privato all’interno dell’Area Euromediterranea. La Camera promuove gli interessi generali e lo sviluppo delle relazioni d’affari tra i Paesi dell’Area Mediterranea. La Camera si pone i seguenti obiettivi: Lo sviluppo degli investimenti tra i Paesi del Mediterraneo promuovendo le opportunità offerte dai rispettivi mercati; Il rafforzamento di relazioni tra le imprese europee e quelle del bacino del Mediterraneo per favorire nuovi rapporti industriali, imprenditoriali e di partnerariato; Il sostegno alle attività delle imprese europee e del Mediterraneo, con un criterio di mutua assistenza e supporto nella risoluzione dei problemi anche in collegamento con gli Organismi dei Paesi interessati; La garanzia di un legame permanente con gli organismi istituzionali dei Paesi attori degli scambi internazionali e dell’insediamento delle imprese. La Camera Euro-Mediterranea è patrocinata dall’ ”Assemblea Parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo” costituita dai Parlamenti dei seguenti 28 Paesi: Albania, Algeria, Andorra, Bosnia Erzegovina, Croazia, Cipro, Egitto, Francia, Giordania, Grecia, Israele, Italia, Libano, Libia, Malta, Principato di Monaco, Montenegro, Marocco, Palestina, Portogallo, San Marino, Serbia, Slovenia, Siria, ex repubblica iugoslava di Macedonia, Mauritania, Tunisia e Turchia.

BIANCAMANO S.p.a. - Italia

Partner dell'iniziativa

Il Gruppo Biancamano è il primo operatore privato in Italia nel waste management, leader nei servizi integrati di Igiene Urbana. Il Gruppo, attraverso la controllata Aimeri Ambiente, è specializzato nella progettazione, gestione e controllo del ciclo completo dei servizi operativi ambientali quali la raccolta rifiuti urbani indifferenziati, il trasporto rifiuti urbani, la gestione di piattaforme ecologiche, impianti di selezione, trattamento, valorizzazione, riciclo, impianti trattamento finale, la progettazione di servizi di igiene urbana, innovazione tecnologica, campagne informative e formazione dei cittadini, per conto di enti pubblici locali, ed operatori privati. Inoltre il Gruppo gestisce impianti di trattamento, smaltimento, finale e centri di stoccaggio. Con circa 2.000 addetti, 3.000 automezzi ed un sistema avanzato di controllo GPS, il Gruppo è presente su tutto il territorio nazionale.

ASECO S.p.a. - Italia

Partner dell'iniziativa

ASECO S.p.a. ha come socio unico Acquedotto Pugliese S.p.a. che provvede alla gestione integrata del ciclo dell'acqua: la captazione, la raccolta, la potabilizzazione, la capillare distribuzione per uso civile per la Puglia e per alcuni comuni di regioni confinanti. ASECO S.p.a., inoltre, tratta fanghi civili di depurazione, fanghi e scarti agroalimentari in impianti di compostaggio. Fatturato complessivo Acquedotto Pugliese S.p.a. (Euro): 458 milioni Dipendenti diretti:2.000 Rete idrica (Km): 21.000 Contratti di utenza:1 milione Centri abitati serviti (per un totale di oltre 4 milioni di abitanti): 330 Esami annuali di controllo delle acque: 390.000 Rete fognaria (Km): 11.000 Impianti di compostaggio: 1 Impianti di potabilizzazione: 5 Impianti di depurazione: 184 Compost prodotto in un anno: 15.000 ton

DALCAS S.p.a. - Italia

Partner dell'iniziativa

La DALCAS S.p.a. si configura come settore di sviluppo dell’area ambiente e costruzioni del gruppo Bioenergy Italia S.p.a.. La DALCAS S.p.a. si presenta come una società qualificata per attività quali: progettazione, costruzione e manutenzione degli impianti per la produzione di energia e di recupero calore dai processi industriali per la produzione di energia; realizzazione e gestione di interventi globali mirati al risparmio energetico e/o alla riduzione di costi di esercizio degli impianti in ambito industriale e militare, nel terziario e per il settore abitativo; programmi e piani energetici; bonifica ambientale; gestione rifiuti; opere speciali in cemento armato e costruzioni generali; attività edilizie e immobiliari; riqualificazione del territorio attraverso la realizzazione di interventi e la redazione di piani, studi di fattibilità e progetti per la valorizzazione, il recupero e la salvaguardia degli insediamenti urbani; gestione ciclo acque.

DA UN PROBLEMA UNA RISORSA: DAI RIFIUTI L'ACQUA POTABILE. L’alimentazione di tutte le forme viventi sul pianeta dipende esclusivamente dalla disponibilità di acqua dolce e potabile; la scarsezza di questa si contrappone all’abbondanza, invece, di acqua marina. Di tutta l’acqua presente sulla Terra soltanto l’1% è quella dolce utilizzabile che deriva dai cicli naturali; la soluzione è, quindi, quella di desalinizzare l’acqua di mare che, però, oggi ha dei costi energetici troppo elevati. Insita nella vita dell’uomo è la produzione di rifiuti organici che, se ben sfruttati, diventano una risorsa enorme; da sole 66.000 tonnellate all’anno di rifiuti organici (prodotte da una popolazione di 360.000 persone) si possono ottenere circa 6.000.000 di mc di biometano e da questo si possono produrre circa 16.000.000 di kWh elettrici da cui, infine, si ottengono 5.000.000 di mc (ossia 5 miliardi di litri) di acqua potabile per usi civili ed irrigui.

Il contributo del progetto al programma Feeding Knowledge è quello di "garantire" alle persone il giusto quantitativo d'acqua potabile e, quindi, applicato su larga scala, il sostentamento alimentare dell'umanità grazie allo sfruttamento ad usi civili ed irrigui dell'acqua marina esistente sulla Terra in grande quantità.

L'innovazione non è tecnologica o di prodotto ma nasce dall'abbinamento di diversi processi tecnologici già esistenti ma fino ad oggi tenuti distinti e separati; il problema degli elevati costi energetici da sostenere per la desalinizzazione dell'acqua marina si sono risolti abbinando un impianto di recupero dei rifiuti organici (da cui si ottiene "gratuitamente" del gas metano e, quindi, dell'energia elettrica) ad un impianto ad osmosi inversa per la potabilizzazione e debatterizzazione dell'acqua di mare. Si ritiene, pertanto, di poter affermare che tale innovazione può toccare vari livelli come quello Politico, Tecnologico, Economico, Culturale e Sociale.   

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf 1-Acqua presente sulla Terra L'Idrosfera terrestre è costituita da una grande quantità di acqua, quasi i due terzi del Pianeta.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf 2-Quantità acqua marina e dolce L'acqua presente sulla Terra, però, è essenzialmente acqua marina salata per oltre il 96%.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf 3-Utilizzo acqua dolce Ma anche la modesta quantità di acqua dolce non è tutta utilizzabile; infatti, il 70% è racchiuso nei ghiacciai.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf 4-Commento sull'acqua Praticamente tutti gli esseri viventi sul Pianeta (uomini, animali, vegetali) hanno a disposizione appena l'1% di tutta l'acqua esistente.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf 5-Rischi senza acqua La vita sulla Terra, nel prossimo futuro, è a rischio a causa della mancanza d'acqua e, quindi, di cibo. Ciò comporterà tensioni sociali e guerre.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf 6-Quantità rifiuti organici nel Mondo Un altro grande problema universale è la produzione di rifiuti organici che, insieme agli altri rifiuti prodotti dall'uomo, rischia di togliere spazi vivibili ed inquinare l'ambiente.

L'idea dell'innovazione ottenibile con il progetto, finalizzata alla sicurezza alimentare, è nata, anche, grazie al contesto geografico in cui è stata sviluppata:

- il Sud dell'Italia (in particolare la Penisola del Salento) è caratterizzata dalla scarsità di fonti di acqua potabile che proviene da altre Regioni limitrofe alla Puglia;

- la scarsità d'acqua per irrigazione implica che il Salento è un territorio "a rischio desertificazione" con gravi perdite di superficie coltivabile;

- la presenza di due mari che bagnano la Penisola Salentina ed il territorio carsico fanno sì che si possa attingere acqua marina sia direttamente dal mare, sulla costa, che tramite escavazione di pozzi artesiani che raggiungono la falda marina sotterranea;

- l'assoluta assenza di impianti di Compostaggio della frazione organica, in tutto il Salento, fanno sì che i rifiuti siano un problema sia ambientale che economico. Si perde, quindi, anche l'apporto di sostanza organica derivante dai rifiuti (compost).

 

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Fonti idriche per la Puglia Tutte le fonti idriche dolci che alimentano la Puglia sono presenti in altre Regioni italiane limitrofe (Campania, Basilicata, Molise).
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf MAI PIU' E' assurdo morire di sete e non poter irrigare i terreni agricoli essendo circondati dall'acqua di mare.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Mappa del rischio desertificazione in Italia La Puglia, posta al sud dell'Italia, è una delle quattro regioni a maggior rischio di desertificazione per clima caldo, scarsità di piogge ed assenza di corsi d'acqua.

I risultati attesi sono quelli di ricadute positive dal punto di vista:

- Culturale: i cittadini possono verificare come gli sforzi compiuti per la differenziazione domestica dei rifiuti comporta il raggiungimento di un risultato reale come la fine dell'emergenza idrica;

- Ambientale: i massimi risultati si hanno in questo comparto con la salvaguardia del suolo, del sottosuolo, delle falde idriche, e dell'atmosfera derivante dall'eliminazione dell'uso delle discariche; in più la maggiore presenza di acqua dolce migliora la quantità e la qualità dei prodotti agricoli mentre il compost apporta sostanza organica ai terreni riducendo il rischio "desertificazione";

- Economico: una maggiore quantità e qualità di prodotti agricoli comporta un miglioramento delle condizioni economiche degli agricoltori, una riduzione dei costi per l'acquisto degli stessi da parte dei consumatori ed una riduzione dei costi sociali per la gestione dei rifiuti;

- Sociale: nuovi posti di lavoro in agricoltura.

 

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Risultati attesi Il consistente quantitativo di energia elettrica prodotta "secondariamente" dalla gestione dei rifiuti comporterà l'ottenimento di un grande quantitativo di acqua potabile ed un grande risparmio di emissioni di CO2 in atmosfera da fonti combustibili fossili.

I beneficiari dell'iniziativa sono:

- gli Agricoltori, la cui attività ne risentirà positivamente grazie alla maggiore quantità di acqua disponibile: maggiore quantità e migliore qualità di prodotti agricoli coltivati e, di conseguenza, migliore qualità di vita e maggiori possibilità lavorative;

- tutti i Cittadini: maggiore quantità di prodotti agricoli sul mercato comporterà una riduzione dei costi di acquisto degli stessi. Un incremento delle percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti produrrà una riduzione dei costi della raccolta, del trasporto e dei trattamenti. Una maggiore quantità di acqua potabile disponibile comporterà una riduzione dei costi per il suo approvvigionamento. Un ambiente migliore comporterà una maggiore qualità di vita con una minore incidenza di malattie. 

Il progetto, sviluppato dal brevetto dell'Ing. Pietro LICIGNANO e dell'Arch. Vito RUGGIERI FAZZI, ha coinvolto società e persone operanti nei settori interessati dal progetto stesso.

- Ing. Vincenzo Romano (di ASECO Spa con socio unico Acquedotto Pugliese) si occupa dei fanghi provenienti dalla depurazione dei liquami civili e gestirà i 5 miliardi di litri di acqua potabile per usi civili ed irrigui.

- Geom. Giovanni B. Pizzimboni (BIANCAMANO Spa), specializzato in tutte le fasi della gestione dei rifiuti, gestirà l'impianto di digestione anaerobica e di compostaggio dei rifiuti organici.

- Dott. Giovanni Ronco, gestirà, con propri collaboratori, il processo industriale del recupero del calore riveniente dal cogeneratore.

- Ing. Pietro Licignano ed Arch. Vito Ruggieri Fazzi (VRF GREEN Srl), hanno sviluppato il brevetto ed il progetto e svolgeranno la Direzione dei Lavori.

- Badredine Toukabri (CAMERA EUROMEDITERRANEA), proporrà e svilupperà la tecnologia nei 28 Paesi che rappresenta.

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf STAFF TECNICO Sono riportati tutti i soggetti che hanno partecipato all'iniziativa.

La maggiore difficoltà affrontata nella fase progettuale è stata, inizialmente, la diffidenza degli interlocutori nei confronti della complessità della tecnologia composta da ben 6 distinti impianti; ciò dovuto, anche, alla ritrosia di chi è abituato ad utilizzare soltanto metodi e tecnologie conosciuti e consolidati.

La portata innovativa del progetto ha, quasi, spaventato gli interlocutori in quanto increduli che si potessero risolvere problemi così importanti e di portata mondiale.

La convinzione e l'insistenza dei proponenti il presente progetto, Ing. Licignano ed Arch. Ruggieri Fazzi, unite alla dimostrazione che l'idea innovativa derivi soltanto dall'assemblaggio di tecnologie che, separatamente, sono più che conosciute, consolidate e funzionanti, hanno, alla fine, convinto e coinvolto tutte le altre società ed i relativi responsabili.

Tutta la progettazione ha riguardato essenzialmente la salvaguardia dell'ambiente e delle risorse naturali. Si è partiti da problematiche diverse (gestione dei rifiuti e scarsità di acqua dolce) per individuare le migliori tecniche oggi disponibili ma tra loro disgiunte.

Tutte le componenti ambientali sono state salvaguardate:

- l' ATMOSFERA: con il recupero in bombole, per uso alimentare, dell'anidride carbonica riveniente dalla depurazione ed upgrading del biogas grezzo - con il sistema di depurazione degli odori attraverso Biofiltro e delle polveri attraverso idonei filtri.

- il SUOLO, il SOTTOSUOLO e le FALDE FREATICHE: con sistemi di raccolta e depurazione di qualsiasi emissione liquida nell'ambiente, sia di processo che meteorica.

Unica emissione in atmosfera è l'anidride carbonica riveniente dalla combustione del biometano (biologico) nel cogeneratore che, però, ha "impatto zero" sull'ambiente in quanto non apporta gas con effetto serra a differenza dei combustibili fossili.

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf 1-Recupero rifiuti organici Il recupero dei rifiuti organici avviene tramite digestione anaerobica e compostaggio con produzione di compost e biogas
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf 2- Depurazione biogas Il compost viene venduto mentre il biogas viene depurato per ottenere, separatamente, anidride carbonica e biometano.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf 3-Utilizzo CO2 e biometano L'anidride carbonica viene compressa e stoccata in bombole e venduta per uso alimentare. Il biometano viene utilizzato in un cogeneratore per produrre energia elettrica e calore (da riutilizzare nell'impianto di compostaggio).
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf 4-Produzione di acqua potabile L'energia elettrica prodotta viene utilizzata in un impianto ad osmosi inversa per produrre acqua potabile da imbottigliare, da immettere nella rete di acquedotto o da immettere nella rete irrigua.

I risultati attesi dalla realizzazione del presente progetto sono legati allo svolgimento continuativo di tutte le attività e le tecnologie coinvolte per cui la durabilità dell'iniziativa dipenderà dal mantenimento in efficienza degli impianti o dalla loro ricostruzione a fine vita.

Poichè ancora in fase progettuale questa iniziativa non è ancora conosciuta. Sicuramente un riscontro di forte interesse al progetto si è avuto con l'adesione di tutti i partners e la partecipazione della Camera Euromediterranea per l'Impresa e l'Industria di Tunisi, patrocinata da ben 28 Paesi europei e dell'area mediterranea, ne ipotizza un futuro e diffuso sviluppo.

 

L'iniziativa principale di disseminazione della conoscenza del presente progetto, per quantità di soggetti raggiungibili in breve tempo, istituzionali e non, si ritiene sia proprio EXPO 2015 ma contemporanei veicoli di disseminazione saranno l'organizzazione di convegni nei diversi Paesi patrocinanti la Camera Euromediterranea, la pubblicazione di articoli su riviste specializzate e l'esecuzione di visite guidate presso l'impianto (sia in fase di realizzazione che di esercizio).

Un ulteriore veicolo di disseminazione potrebbe essere la partecipazione, come "Progetto Pilota", al Bando di finanziamento, emanato dalla Comunità Europea, del programma LIFE AMBIENTE attualmente aperto e con scadenza ottobre 2014.