loading

Women's Empowerment and Local Development

Luogo : palestine, Asia
Socio-economic dynamics and global markets Socio-economic dynamics and global markets
Budget totale: € 5.266.200,00 | Periodo: Da febbraio 2014 A febbraio 2017

Sintesi

WELOD costituisce una buona pratica di miglioramento delle politiche pubbliche e di condivisione di conoscenze, expertise ed esperienze grazie al networking tra società civile e istituzioni. Il programma mira all'accrescimento delle opportunità di sviluppo socio-economico delle donne palestinesi e alla protezione dei loro diritti mediante un supporto al bilancio del Ministero degli Affari delle Donne (MoWA) e del Ministero degli Affari Sociali (MoSA). In un'ottica di ownership e di institution building il programma prevede lo sviluppo di competenze specifiche nel MoWA per promuovere il gender mainstreaming nelle istituzioni palestinesi e nella struttura di coordinamento degli aiuti (LACS). Il processo di empowerment socio-economico delle donne è potenziato con formazione e coaching per la creazione di imprese femminili in ogni Governatorato. L'iniziativa è inoltre diretta al ruolo di Lead Donor europeo dell'Italia in “Uguaglianza di Genere e Empowerment delle Donne” in Palestina. .

Partnership

State of Palestine - Ministry of Women's Affairs - Palestina

Candidato guida

Il MoWA formula piani strategici nazionali volti a consentire l'ottenimento della parità di genere, la protezione dei diritti delle donne e un utilizzo equalitario delle risorse. Il MoWA ha realizzato la "Cross-Sectoral Strategy to Promote Gender Justice and Equality 2014-2016”, il “National Strategy Plan to Combat VAW 2011-2019 e la “National Strategy for the Integration of Gender in the Fields of Water and Solid Waste”.Tali piani hanno portato alla creazione di diversi comitati tra cui il "Comitato Nazionale di attuazione 1325", il "Comitato per l'impiego delle donne” e il "Comitato nazionale sulla violenza contro le donne". Le attività del MoWA mirano a sostenere l'empowerment economico delle donne per uno sviluppo sostenibile, prevenire e contrastare tutte le forme di violenza di genere, facilitare l'accesso delle donne alla giustizia, dotare le donne che vivono in aree rurali di strumenti per creare piccole imprese sostenibili e sostenere la partecipazione politica delle donne.

Ministry of Foreign Affairs -Directorate General for Development Cooperation - Italia

Partner dell'iniziativa

L’organizzazione delle attività di Cooperazione allo Sviluppo, componente essenziale della politica internazionale dell'Italia, fa parte dei compiti del Ministero degli Affari Esteri (MAE), che demanda tali attività alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) che è l’organo preposto ad attuare tale politica, in attuazione della legge n.49/87. La DGCS attua le linee di cooperazione e le politiche di settore nei diversi Paesi, stabilisce rapporti con le Organizzazioni Internazionali, con l’Unione Europea e con le Organizzazioni non governative; programma, elabora ed applica gli indirizzi della politica di cooperazione e le politiche di settore tra cui sanità, ambiente e sviluppo imprenditoria locale; realizza iniziative e progetti nei Pvs; effettua interventi di emergenza e fornisce aiuti alimentari; gestisce la cooperazione finanziaria e il sostegno all’imprenditoria privata e alla bilancia dei pagamenti dei Pvs; promuove e realizza la cooperazione universitaria.

Office of the President for the Governorates Affairs - Palestina

Partner dell'iniziativa

Coordinamento delle attività dei 15 Governatorati della Palestina. Liason delle autorità locali centrali con l'Ufficio della Presidenza.

State of Palestine - Ministry of Social Affairs - Palestina

Partner dell'iniziativa

Il MoSA ha il compito di garantire lo svillupo di politiche di protezione sociale volte a garantire un ruolo attivo di tutta la popolazione nello sviluppo economico e sociale, la riduzione della povertà e una più ampio sviluppo delle capacità produttive delle donne. Il MoSA inoltre attua sia programmi volti a migliorare il livello di vita dei gruppi emarginati nelle aree urbane, rurali e nei campi profughi, sia programmi sociali per particolari categorie a rischio quali persone con disabilità, anziani, insieme ad azioni di contrasto all'abbandono scolastico. Il MoSA inoltre, in collaborazione con gli altri stakeholders istituzionali e della società civile è impegnato in attività e programmi per la protezione, cura e riabilitazione ed empowerment di donne, bambini e famiglie a rischio di violenza domestica. Il Ministero si occupa inoltre delle politiche agricole , della valorizzazione del territorio e dei prodotti agroalimentari locali.

WELOD - Partecipazione e networking per l'empowerment delle donne e lo sviluppo locale Il programma risponde all'obiettivo specifico “Promuovere la piena partecipazione e l'empowerment delle donne nella società” del Piano di Riforme e Sviluppo palestinese, e all'Obiettivo del Millennio 3 “Uguaglianza di genere e empowerment delle donne”. I Ministeri degli Affari delle Donne e degli Affari Sociali, 11 Governatorati della Cisgiordania, 230 associazioni e ONG di donne palestinesi e 30 enti locali sono i partner dell'iniziativa. Il programma WELOD ha creato i centri di empowerment delle donne TAWASOL in ogni governatorato. I TAWASOL sono una struttura di governance inclusiva basata sulla relazione tra le ONG, le associazioni e le cooperative di donne e le istituzioni (Ministeri, Governatorati, Municipalità, Dipartimenti locali) finalizzata al fare rete, scambiare informazioni e conoscenze, lavorare insieme sullo sviluppo locale, per i diritti e l'empowerment delle donne.

I centri TAWASOL del programma WELOD costituiscono un modello innovativo di governance inclusiva, in grado di affrontare i problemi dello sviluppo attraverso un rapporto dialettico tra le istituzioni, la società civile, le agenzie locali e internazionali e i donatori a livello locale e nazionale. Il network creato è un sistema di riferimento per affrontare le questioni della sicurezza alimentare, dello sviluppo rurale e dell'accesso alle risorse naturali perché riunisce forme associative, cooperative e di gestione dei servizi del territorio. I TAWASOL si stanno dotando di Comitati tematici per affrontare le numerose questioni legate all'accesso delle donne alla terra e alle risorse agricole e le problematiche che limitano la partecipazione delle donne palestinesi all'economia agricola e che le relegano nei ruoli predefiniti della manodopera, piuttosto che al centro della filiera produttiva, con poche eccezioni.
 

Foto La foto ritrae la coordinatrice del programma WELOD accanto alle Coordinatrici dei centri Tawasol in un incontro di pianificazione della formazione a Ramallah.
Foto Nel corso di un incontro a conclusione del Gender Need Assessment nel TAWASOL di Gerusalemme, una donna chiede di parlare.
"Con parole e sogni. Un augurio alle donne palestinesi" "Con parole e sogni. Un augurio alle donne palestinesi", 2010

L'accesso delle donne alla terra, al lavoro e alla produzione agricola, ai mercati e alle forme di associazionismo e cooperativismo in Palestina, implica un'attenta considerazione dei molteplici effetti che il conflitto sul territorio e le sue risorse ha determinato sia sull'ambiente naturale, sia sull'insieme delle rappresentazioni sociali, identitarie e culturali. Essere donna e lavorare in agricoltura in Palestina significa sfidare sia il conflitto sia la tradizione patriarcale. Le difficoltà di accesso fisico alle risorse naturali (terra e acqua principalmente) causate dalle restrizioni alla mobilità di beni e persone, dalla costruzione del Muro in Cisgiordania e a Gaza e dalla perdita consistente di terre agricole che vengono destinate ad aree coloniali sono il principale ostacolo ai diritti e alle capacità decisionali delle donne sulle risorse agricole insieme alla tradizione che è spesso responsabile di privare le donne della loro eredità di beni immobili e di risorse.
 

Donna che coltiva funghi in una cooperativa di Nablus Una donna nuova imprenditrice ci mostra il prodotto del suo lavoro.
Donna che coltiva in una serra nei dintorni di Tulkarem In tutta la Palestina l'uso delle serre è piuttosto diffuso. In questa foto è ritratta una donna contadina che presta servizio in una cooperativa di donne rurali con sede a Tulkarem

I Fase
Nuove conoscenze e competenze acquisite dal personale del MoWA e delle organizzazioni della società civile palestinese e nel mainstreaming di genere   
Creazione e messa in funzione di 11 Centri di empowerment delle donne nei processi di sviluppo locale/TAWASOL
Analisi delle priorità e delle risorse, pianificazione partecipativa
10 campagne sui diritti economici, politici, alla salute, alla cittadinanza e di lotta alla violenza
1.100 donne formate nella creazione di impresa e in ITC

II Fase
Consolidamento dei centri TAWASOL mediante Decreto Legge di istituzionalizzazione
Creazione di Comitati in ogniTAWASOL (agricoltura e sussistenza, salute, educazione e cultura, politica, questioni sociali)
Formazione in gender responsive budget, gender audit, gender accountability
Ricerca documentaria, formazione e produzione audiovisuale sulla narrativa e la memoria delle donne palestinesi
Apertura di punti di orientamento al lavoro e ai servizi antiviolenza

Formazione in Business Plan, gestione di piccole e medie imprese e microcre Una donna membro del TAWASOL di Hebron partecipa al corso di formazione in Business Plan, gestione di piccole e medie imprese e microcredito e riassume i risultati del suo focus group sulla flip chart
Programmazione delle attività, TAWASOL di Tubas Una donna membro del centro TAWASOL di Tubas riassume sulla flip chart i risultati dell'incontro di pianificazione partecipativa.

Beneficiari/e Diretti/e
Lo staff del MoWA, in particolare le/i dirigenti responsabili dei seguenti dipartimenti che collaborano con i Tawasol:
Dipartimento pianificazione e politiche
Dipartimento programmi e progetti
Dipartimento formazione
Dipartimento comunicazione
Le donne che usufruiscono degli 11 Tawasol (circa 200 rappresentanti di altrettante organizzazioni e circa 30 rappresentanti delle istituzioni locali) relativamente a tutti i servizi da essi offerti, inclusi i servizi di orientamento al lavoro e di lotta alla violenza contro le donne;
Le 11 coordinatrici dei Tawasol e le loro assistenti esecutive;
Le organizzazioni di donne palestinesi e delle altre organizzazioni della società civile che operano in favore delle donne (circa 2.000 persone).

Beneficiari/e indiretti/e
I politici e i decision makers palestinesi; il personale  delle ONG palestinesi e  delle istituzioni che partecipano ai seminari promossi dall'iniziativa, e, in generale, la popolazione palestinese.



 

Una donna contadina nei pressi di Hebron Una donna membro di una cooperativa agricola nei pressi di Hebron ci mostra orgogliosa il frutto del suo lavoro.
Workshop nazionale di pianificazione a Gerico Workshop nazionale di pianificazione a Gerico

Per la Cooperazione Italiana allo Sviluppo
1 Coordinatrice di programma Esperta in genere e sviluppo
1 Esperta in Gender Need Assessment
1 Esperta in Pianificazione Partecipativa
1 Esperta in violenza di genere
1 Amministratore
1 Field Officer
10 formatori/trici in PMI, business plan, microcredito, ITC

Per il MoWA
1 Coordinatrice di progetto MoWA - Direttrice Dip. Programmi
1 Coordinatore MoWA Centri Tawasol
1 Direttrice Dip. Ricorsi
1 Direttrice Dip. Pianificazione
1 Esperto legale
5 formatrici/tori (genere e sviluppo, gestione dei programmi, gender budget-audit-accountability)

Per i Governatorati
11 Coordinatrici  Tawasol - Direttrici Gender Unit degli 11 Governatorati

Società civile
233 rappresentanti di organizzazioni di donne

Per le Istituzioni
Rappresentanti di 13 Ministeri (Affari delle Donne, Affari Sociali, Agricoltura, Lavoro, Economia, Giustizia, Salute, Interni, Governo Locale, Educazione, Cultura, Giovani e Sport, Waqf e Affari Religiosi). 

La coordinatrice e una dei membri del TAWASOL di Gerico Alla fine di un incontro di pianificazione partecipativa, la Coordinatrice del TAWASOL di Gerico e una rappresentante di una delle organizzazioni partners, hanno uno scambio di reciproco affetto e stima

Fattori endemici come la precaria situazione politica interna, lo stallo nel processo di pace e gli effetti del Muro sull'economia palestinese, si sommano alle caratteristiche strutturali della società, ovvero alla presenza di una consuetudine che non incoraggia la partecipazione e l'inserimento femminile nel mondo del lavoro.
La metodologia partecipativa del programma WELOD e il particolare meccanismo di funzionamento dei centri TAWASOL, mirati a dar voce alle donne e a fare in modo che le politiche siano il frutto di un dialogo costante tra le istituzioni e la società civile, ha reso possibile l'adeguamento del programma alle mutevoli condizioni del territorio e la risposta alle numerose discriminazioni che soffrono le donne.
“Attraverso il Programma WELOD, la Cooperazione Italiana si sta dimostrando un attore fondamentale nella promozione del lavoro femminile nei Territori Palestinesi” (Fatima Boutmeh, Coordinatrice WELOD per il Ministero degli Affari delle Donne).
 

Il deserto della Cisgiordania e una comunità beduina. La Palestina è un territorio con molte zone aride. In particolare la Valle del Giordano subisce un intenso processo di desertificazione dovuto principalmente alla scarsità delle precipitazioni, ma anche ad una attività antropiche.
Una donna coltiva nelle granate esplose nel suo campo Molte aree rurali della Palestina subiscono gli effetti del conflitto militare. Nei campi si trovano spesso residui di armi e granate.

Il tema dell'uso politico delle risorse naturali  - in particolare acqua e terra  - è clamorosamente centrale e visibile in Palestina. Le donne sono centrali in questo discorso, sia per il ruolo fondamentale che hanno nella preservazione delle risorse, soprattutto a livello di gestione domestica in società come quella palestinese, ma anche perchè la loro bassa rappresentatività nella gestione pubblica delle risorse ambientali e del territorio (10%), dovuta ad elementi discriminatori nei loro confronti, le colpisce nella possibilità di contribuire positivamente alla preservazione dell'ambiente.
Il programma WELOD promuove ogni anno campagne di sensibilizzazione sui temi dei diritti umani delle donne, tra i quali il diritto ad un ambiente salubre. Diverse campagne realizzate dai centri TAWASOL si sono concentrate sui temi del risparmio idrico ed energetico, sulla salute ambientale e sui benefici dell'agricoltura biologica per l'ambiente naturale e per la salute. 

Un poster realizzato dal TAWASOL di Jenin per il risparmio idrico domestico Il poster ritratto è stato realizzato in occasione della cmpagna per il diritto all'acqua organizzata dal centro TAWASOL di Jenin. Le didascalie raccomandano un più attento uso dell'acqua negli spazi domestici.
Una donna raccoglie le olive a mano La coltivazione delle olive è un'attività tradizionale in Palestina, nonostante le dinamiche del conflitto portino spesso alla sofferenza proprio questo settore a causa della presenza di molti oliveti nelle zone C (sotto controllo totale militare israeliano)

Dal 2014, con la loro istituzionalizzazione mediante Decreto Legge, i centri TAWASOL sono entrati a far parte dell'organigramma del Ministero degli Affari delle Donne, che ha creato un dipartimento specifico per la loro gestione.
Il programma WELOD ha quindi dato vita ad un sistema inclusivo e partecipativo, capace di stabilire e sostenere nel tempo legami forti e reciproci tra i livelli locali e centrali di governance. Il meccanismo si sta perfezionando con una formazione specifica allargata alle Gender Unit di tutti i Ministeri palestinesi affinchè possano dare un contributo più concreto e riconosciuto alla gestione dell'aiuto pubblico allo sviluppo nel quadro della Struttura di Coordinamento degli Aiuti.
I centri TAWASOL rappresentano già una esperienza sostenibile e duratura, grazie alla legittimità istituzionale guadagnata, e organizzano autonomamente iniziative di vario tipo che vedono coinvolte le organizzazioni membri e le istituzioni.

Video WELOD 1 "Con parole e sogni. Un augurio alle donne palestinesi", 2010
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Book 1 "Gender Need Assessment and Participatory Planning"
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Brochure WELOD 1 Brochure WELOD 1
../file-system/small/docx ../file-system/small/docx Web links Web links

I contenuti e risultati del programma WELOD sono stati diffusi attraverso:
- 10 Campagne di sensibilizzazione negli 11 centri TAWASOL sui diritti delle donne
- 1 Conferenza finale del programma WELOD 1 fase "Networking for Women's Empowerment. Italian-Palestinian Cooperation strategies for local development and combating VAW"
- 1 Serata di proiezione della collezione di 9 cortometraggi "World" prodotti dal programma
- Pubblicazione Libri “Networking for Women's Empowerment and Combating VAW in the Palestinian Territories”
- Distribuzione del Video del programma WELOD “Networking for Women's Empowerment and Combating VAW in the Palestinian Territories”
- Produzione di 2 Spot TV sulla violenza contro le donne
- Produzione di 5 Spot Radio sulla partecipazione politica delle donne
- Produzione di 1 Spot Radio sul diritto delle donne all'eredità
- Distribuzione della Brochure del programma WELOD
- Distribuzione del leaflet della Carta d'Intenti per la lotta alla violenza sulle donne

 

La Conferenza finale del programma WELOD 1 La Ministra degli Affari delle Donne, Rabiha Diab, apre la Conferenza finale della fase 1 del programma WELOD dal titolo "Networking per l'empowerment delle donne nei territori palestinesi". La Conferenza si è tenuta a Ramallah l'11 dicembre 2011.