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New technologies (ICT) for an integrated and sustainable management of natural resources in Lebanon

Luogo : lebanon, Asia
Sustainable management of natural resources Sustainable management of natural resources
Budget totale: € 0,00 | Periodo: Da aprile 2011 A dicembre 2013

Sintesi

L’esperienza ha consentito di mettere a punto una buona pratica di lavoro attraverso la formazione, la collaborazione tra strutture europee e istituzioni locali e l’elaborazione di strumenti ICT per la pianificazione. Questi strumenti, pensati inizialmente per gestire uno specifico bacino idrico (quello dell’Al Assi), possono essere utilizzati mutatis mutandis per altri bacini libanesi o regionali. In particolare per quando riguarda il modello creato con MODFLOW e WEAP che consente attraverso l’inserimento dati specifici inseriti di strutturare scenari nel breve - medio periodo, politiche consapevoli e informate sulla base dei diversi fattori critici che possono impattare sulle risorse idriche, in particolare la crescita demografica e cambiamenti climatici.

Partnership

Ministry of Foreign Affairs -Directorate General for Development Cooperation - Italia

Candidato guida

L’organizzazione delle attività di Cooperazione allo Sviluppo, componente essenziale della politica internazionale dell'Italia, fa parte dei compiti del Ministero degli Affari Esteri (MAE), che demanda tali attività alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) che è l’organo preposto ad attuare tale politica, in attuazione della legge n.49/87. La DGCS attua le linee di cooperazione e le politiche di settore nei diversi Paesi, stabilisce rapporti con le Organizzazioni Internazionali, con l’Unione Europea e con le Organizzazioni non governative; programma, elabora ed applica gli indirizzi della politica di cooperazione e le politiche di settore tra cui sanità, ambiente e sviluppo imprenditoria locale; realizza iniziative e progetti nei Pvs; effettua interventi di emergenza e fornisce aiuti alimentari; gestisce la cooperazione finanziaria e il sostegno all’imprenditoria privata e alla bilancia dei pagamenti dei Pvs; promuove e realizza la cooperazione universitaria.

Lebanese Ministry of Energy and Water - Libano

Partner dell'iniziativa

The Ministry for Energy and Water is the central public organization in charge of energy and water management and security issues in Lebanon. it implement projects, conducts studies and arranges awareness campaigns to properly allocate water and energy resources across the country.

Geomatic Laboratory for Agriculture and Environment - Italia

Partner dell'iniziativa

Il Laboratorio di Geomatica per l'Agricoltura e l'Ambiente (Geomatic Laboratory for Agriculture and Environment, GeoLab) è un laboratorio del Dipartimento di Scienze agrarie e ambientali dell'Università degli Studi di Milano. Fondato nel 2003, l’attività del GeoLab si focalizza su agronomia ed ecologia attraverso l'integrazione sinergica di esperienze di ricerca in geomatica ed ecologia del paesaggio. In particolare, il GeoLab esplora i campi di agronomia e agro-ecologia al fine di analizzare sistemi coltivati e naturali, e sviluppare strumenti innovativi per acquisizione, organizzazione, elaborazione di dati e informazioni. Sin dal 2003 il GeoLab è stato coinvolto in diversi studi e attività legate alla cooperazione allo sviluppo in campo agricolo e ambientale. I risultati delle ricerche del laboratorio sono stati pubblicati su riviste scientifiche internazionali e utilizzati anche da policy maker a livello locale e internazionale.

University of Insubria - Italia

Partner dell'iniziativa

L'Insubria Center on International Security (ICIS) promuove iniziative di analisi, ricerca e alta formazione nell’ambito della sicurezza internazionale con particolare riferimento alla non-proliferazione nucleare-biologica-chimica-radiologica (NBCR) a livello globale. Scopo dell’ICIS è inoltre quello di promuovere la cooperazione scientifica e tecnologica internazionale, in risposta alle sfide globali poste dallo sviluppo sostenibile e dalla geopolitica delle risorse energetiche e primarie. Le attività dell’ICIS comprendono l’ideazione e la realizzazione di progetti di cooperazione scientifica e tecnologica in settori specifici quali la non-proliferazione NBCR e la sicurezza idrica ed energetica, nonché l’organizzazione di tavole rotonde, seminari e conferenze internazionali sui temi della sicurezza internazionale.

Il progetto New technologies(ICT)for an integrated and sustainable management of natural resources in Lebanon si propone come uno strumento per gestire gli elementi di natura climatica ed antropogenica presenti in Libano e destinati ad avere un impatto sempre più significativo sulle risorse idriche negli anni a venire.Il progetto presenta due aspetti complementari per la gestione delle risorse ambientali:quello formativo e quello dedicato agli strumenti di ICT che rappresenta un elemento chiave innovativo per la pianificazione e la gestione delle risorse che garantisca la sicurezza ambientale nel lungo periodo. L’area target è il bacino del Al-Assi a nord del Paese:l’implementazione del progetto in quest’area consente un importante nexus tra water e food security,e di utilizzare strumenti innovativi dell’ICT per poter intervenire in modo concreto nel settore agricolo.Una gestione efficiente delle risorse idriche infatti,ha come primo effetto un’ottimizzazione della produzione agricola

La principale innovazione introdotta è rappresentata da un modello informatico, un Decision Support Sistem (DSS) originato da software differenti, quali WEAP e MODFLOW, che consente di elaborare scenari e di conseguenza orientare le politiche per ottimizzare nel lungo periodo le risorse del bacino target sulla base di dati immessi nel modello. Questi dati possono essere meteorologici, demografici, del suolo. Questo consente non soltanto osservare e studiare i cambiamenti climatici, ma anche costruire capacità di risposta e di resilienza che consentano il perseguimento della sicurezza alimentare e ambientale attraverso pratiche di gestione sostenibile delle risorse, in particolare idriche. Il modello è stato creato in modo da risultare compatibile con Google Earth e rappresenta uno strumento importante di disseminazione oltre che di pianificazione. 

Acque del fiume Oronte L'Oronte è il bacino target del progetto

Il contesto in cui si è svolta l’iniziative è molto particolare in quanto il bacino del Al assi è transfrontaliero, includendo Libano, Siria e Turchia. Dati i cambiamenti climatici sempre più evidenti e la richiesta idrica sempre più pressante proveniente dal settore agricolo, la gestione ottimizzata nel lungo periodo delle risorse del bacino in particolare il consumo idrico di bacino diventa un elemento importante di pianificazione e di cooperazione tra attori diversi in un area geopoliticamente instabile.

Sito ICIS in cui viene presentato il progetto: http://icis-uninsubria.eu/index.php/programs/new-technologies-ict-for-and-integrated-and-sustainable-management-of-natural-resources-in-lebanon/

 

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Document Scheda sintetica con le informazioni importanti

L’iniziativa ha migliorato la capacita di pianificazione degli esperti del Ministero dell’Acqua e dell’Energia libanese attraverso la strutturazione di un DSS reso operativo attraverso ricerche in loco, acquisizione di immagini satellitari, sensori per il rilevamento di quantità e qualità delle risorse idriche, stazioni agro-meteorologiche e strumenti software: il DSS rappresenta quindi un importante strumento  per il monitoraggio e l'allocazione di risorse idriche del bacino del fiume Oronte.
L’iniziativa ha altresì consentito di stabilire un legame tra diversi enti governativi (in primis il Ministero dell’Agricoltura) operanti nel settore – che hanno dato inizio a un processo di scambio di dati su parametri agro-meteorologici.
Le sessioni di training hanno consentito di formare 15 tecnici del Ministero su tematiche relative alla qualità dell’acqua, GIS, acque reflue.

Manutenzione delle stazioni meteo Le stazioni meteo sono uno strumento importante per la raccolta dati necessaria per una pianificazione consapevole

I beneficiari diretti sono policy makers e i decisori del Ministero delle risorse idriche ed energetiche del Libano, Manager ed Esperti in gestione delle risorse naturali. Ovviamente il miglioramento delle politiche di gestione impatterà anche in modo positivo sulla popolazione residente nelle zone limitrofe al bacino. Il bisogno cui si è risposto è proprio la formazione degli esperti locali e la condivisione delle opportunità offerte dagli strumenti informatici per poter gestire al meglio le risorse sempre più scarse ed ottimizzare il loro uso.

Momento del training Il training si è svolto in collaborazione con la Notre Dame University di Beirut
Workshop svolto con gli esperti locali Si sono svolti workshop di aggiornamento e collaborazione in modo da tenere aggiornati gli esperti locali e formarli sull'uso del modello

Le persone che hanno contribuito sono gli esperti del Ministero dell’Acqua e dell’Energia libanese (MEW),i tecnici del GeoLab della facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano con la propria rete di esperti internazionali, il personale dell’ Insubria Center on International Security –ICIS dell’Università degli Studi dell’Insubria.
In particolare gli esperti del GeoLab ha effettuato un’analisi dei bisogni del MEW;mappato i dati presenti in loco, informazioni e tecnologie;coordinato l’installazione di sensori di rilevamento di parametri agro-idro-meteorologici;sviluppato e integrato sistemi informativi per il monitoraggio delle risorse idriche superficiali e sotterranee, e per la allocazione delle risorse stesse da parte di policy maker nazionali ai diversi operatori dei settori (produttivi e non) locali.
Il personale ICIS ha contribuito svolgendo ruolo di liaison tra i diversi soggetti coinvolti, monitorando le attività e le scadenze ed organizzando le sessioni formative

Meeting con Università locali Il progetto ha mirato a creare networking tra diversi soggetti locali

Un problema particolarmente significativo è stato quello di ottenere una massa critica di dati necessari per costruire il modello oltre ai dati reperiti dal progetto attraverso le stazioni meteorologiche e creare legami tra istituzioni nazionali coinvolte nella gestione delle risorse idriche. Si è cercata quindi un’interazione con il ministero dell’Agricoltura libanese per l’evidente nesso tra water e food security, che per la situazione e le dinamiche politiche interne al paese non è di immediata evidenza anche per il valore che rappresentano i dati su una risorsa cosi sensibile. Dopo diversi tentativi, si è riusciti a trovare un punto di incontro e a fare massa critica ottenendo un accordo sullo scambio di dati raccolti da stazioni sul bacino appartenenti ai due ministeri, elemento che ha consentito una strutturazione più completa del modello  

Condivisione del modello e delle informazioni Condivisione del modello e delle informazioni

E’ stato tenuto in debito conto l’impatto ambientale dell’intervento, e in maniera particolare si è deciso di minimizzato trasporti e spostamenti logistici grazie all’installazione di sensori controllabili da remoto, così da minimizzare la necessità di sopralluoghi fisici e ridurre l’impatto degli spostamenti sull’ambiente (oltre allo spreco di risorse finanziarie).

Scambio tra esperti locali e italiani Ogni aspetto del progetto è stato discusso in modo partecipato

Il progetto ha previsto l'elaborazione di un Decision Support System (DSS) per una migliore pianificazione delle risorse idriche ed è stato concepito come un pilota da applicare in un bacino specifico, quello dell'Oronte, ma potenzialmente replicabile in altri bacini idrici del Libano cosi come anche di altri paesi dell'area mediorientale. 

Link del progetto sul sito dell'UTL di Beirut: http://www.utlbeirut.org/newutl/?progetto=ict-nuove-tecnologie-per-una-gestione-integrata-e-sostenibile-delle-risorse-naturali-primarie-ed-agricole-in-libano

La disseminazione è affidata alle differenti istituzioni coinvolte cui va aggiunta una importante collaborazione con l’UNESCO Venice Office che sta valutando la pubblicazione dei risultati di progetto all’interno della sua collezione Science and Society. Il volume, gratuito, sarà disponibile in forma cartacea e in forma elettronica per garantire la più ampia diffusione.