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Transport and Logistic cooperation between ltaly and Morocco following the project ITALMED

Luogo : Not Applicable, _NO_MAIN_REGION
Socio-economic dynamics and global markets Socio-economic dynamics and global markets
Budget totale: € 155.332,76 | Periodo: Da marzo 2013 A dicembre 2013

Sintesi

L'obiettivo  del progetto è stato quello di fornire un supporto agli operatori per lo sviluppo dell'integrazione  logistica della filiera dei prodotti agroalimentari fra Italia e Marocco. Sono stati pertanto coinvolti gli operatori maggiormente impegnati in questi temi,  ossia
i   produttori, i   trasportatori e i  distributori, sia sul lato italiano che sul lato marocchino. L'analisi  delle esigenze trasportistiche  connesse alla conservazione dei prodotti ed alla sicurezza del trasporto è stata riassunta in una guida esplicativa dei servizi offerti e delle potenzialità insite nello sviluppo della filiera.

Partnership

Ministry of Foreign Affairs - Directorate General for Development Cooperation - Italia

Candidato guida

L’organizzazione delle attività di Cooperazione allo Sviluppo, componente essenziale della politica internazionale dell'Italia, fa parte dei compiti del Ministero degli Affari Esteri (MAE), che demanda tali attività alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) che è l’organo preposto ad attuare tale politica, in attuazione della legge n.49/87. La DGCS attua le linee di cooperazione e le politiche di settore nei diversi Paesi, stabilisce rapporti con le Organizzazioni Internazionali, con l’Unione Europea e con le Organizzazioni non governative; programma, elabora ed applica gli indirizzi della politica di cooperazione e le politiche di settore tra cui sanità, ambiente e sviluppo imprenditoria locale; realizza iniziative e progetti nei Pvs; effettua interventi di emergenza e fornisce aiuti alimentari; gestisce la cooperazione finanziaria e il sostegno all’imprenditoria privata e alla bilancia dei pagamenti dei Pvs; promuove e realizza la cooperazione universitaria.

The National Ports Agency - Marocco

Partner dell'iniziativa

L'ANP svolge, ai sensi della legge 15 del 2002, la funzione di regolazione portuale: armonizza in tal senso lo sviluppo portuale con le linee di indirizzo strategico del settore dei rasporti in Marocco. Provvede inoltre alle opere di infrastrutturazione portuale. Si occupa della sicurezza portuale e protezione dell'ambiente.

Salerno Port Authority - Italia

Partner dell'iniziativa

L'Autorità portuale di Salerno è stata istituita ai sensi della legge 84 del 1994, sul riordino della legislazione in materia portuale. Svolge pertanto funzioni di regolazione e controllo sulle operazioni portuali, tramite il rilascio di autorizzazioni e concessioni. Intraprende inoltre attività di promozione del porto e supporto alla comunità portuale. Effettua, per quello che è di sua competenza, anche interventi manutentivi sulle infrastrutture portuali.

Livorno Port Authority - Italia

Partner dell'iniziativa

L' Autorità portuale di Livorno è stata istituita ai sensi della legge 84 del 1994, sul riordino della legislazione in materia portuale. Svolge pertanto funzioni di regolazione e controllo sulle operazioni portuali, tramite il rilascio di autorizzazioni e concessioni. Intraprende inoltre attività di promozione del porto e supporto alla comunità portuale. Effettua, per quello che è di sua competenza, anche interventi manutentivi sulle infrastrutture portuali.

ITALMED 'Maroc': cooperazione intermediterranea per lo sviluppo della filiera del fresco. Il Progetto di Capitalizzazione ITALMED' Maroc', cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri, ha riguardato la cooperazione tra istituzioni italiane e marocchine per il rafforzamento dei traffici della filiera dei prodotti agroalimentari e del fresco fra Italia e Marocco: in particolare, attraverso seminari specifici ed incontri tra imprese produttrici di prodotti agroalimentari del Regno del Marocco ed imprese attive nel trasporto e nella distribuzione di prodotti agroalimentari localizzate in Italia si è voluto promuovere l'integrazione trasportistica ed una migliore accessibilità dei prodotti marocchini ai mercati dell'Unione europea. Il progetto ITALMED 'MAROC', conclusosi 1'8 Dicembre 2013, ha visto il coinvolgimento degli stakeholder marocchini ed italiani per la definizione degli interventi migliorativi sull'operatività e la sicurezza del trasporto dei prodotti agroalimentari.

Il Progetto-lTALMED   'Maroc' ha condotto ad una maggiore consapevolezza  della complessità  e dei rischi
connessi al trasporto di prodotti della filiera agroalimentare  e del fresco.  Gli operatori hanno potuto prendere
visione delle infrastrutture esistenti lato Italia e lato Marocco,  soprattutto nei porti di Livorno,  Salerno e Casablanca,  adibite allo stoccaggio, trattamento  ed ispezione di prodotti agroalimentari.  E' stato quindi possibile elaborare  un'offerta commerciale  competitiva dei porti coinvolti,  tenendo conto degli aspetti più strettamente connessi al trasporto di prodotti freschi, compreso quello della sicurezza sul transito dei prodotti nelle infrastrutture portuali e  e distributive.  L'innovazione   conseguita è dunque consistita  nel proficuo scambio di informazioni,  best
practices,  e procedure tra operatori,  grazie anche al sostegno  degli enti preposti alla verifica dei traffici dei prodotti agroalimentari.

Terminal container Terminal container del porto di Casablanca

I   traffici di prodotti freschi ed agroalimentari  in generale pongono particolari problematiche di carattere trasportistico, legate alla sicurezza alimentare.  In particolare,  per i   prodotti tipici dell'agricoltura  mediterranea, un aspetto essenziale è senz'altro quello della conservazione del prodotto lungo tutta la filiera di trasporto e la tracciabilità degli  stessi
dal produttore fino al consumatore. ITALMED 'Maroc' ha consentito di evidenziare  quelli che sono  gli standard migliori in merito alla gestione dell'importazione  dei  prodotti agroalimentari marocchini nel mercato europeo.  Il Progetto ha quindi contribuito a far emergere le principali criticità esistenti e a proporre al contempo le soluzioni per un allineamento degli standard in materia di sicurezza alimentare fra Marocco e Italia.

Riunione Casablanca 1 Riunione Casablanca presso sede ANP

Il  Progetto ITALMED 'Maroc' ha prodotto un'analisi  sulle esigenze della filiera logistica dei  prodotti agroalimentari fra Italia e Marocco, coinvolgendo  non meno di quaranta imprese  nei due Paesi. Tale analisi ha evidenziato i   principali nodi della filiera con riferimento alle procedure documentale e alle misure di sicurezza del trasporto di prodotti agroalimentari,  al fine di garantire una loro corretta conservazione durante tutte le fasi di trasporto e della movimentazione  in terminal. Queste considerazioni  sono state raccolte
in una guida dal titolo 'Handbook sullo sviluppo della filiera logistica del settore agroalimentare  e fresco', con particolare enfasi posta sui due porti italiani coinvolti nel progetto,  ossia Livorno e Salerno. 

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Copertina pubblicazione Marocco Il sistema portuale e logistico del Regno del Marocco. Evoluzione e prospettive per la cooperazione tra Italia e Marocco nel campo dei trasporti, a cura di F.De Bari, Napoli, Jovene Editore, 2011.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf ITALMED MAROC Handbook Filiera logistica agroalimentare e fresco

I    beneficiari delle iniziative promosse dal Progetto sono stati in  primo luogo gli operatori attivi nella filiera, ossia i   produttori,  vettori e distributori dei prodotti freschi. Si è voluto fornire loro un quadro degli standard di sicurezza necessari per poter valutare le azioni da intraprendere con l'obiettivo di avviare nuove correnti di traffico.   Un aspetto importante delle attività svolte è stato pertanto quello di consolidare le informazioni,  i  dati e le riflessioni emerse nel corso del progetto in  un documento complessivo al servizio degli operatori già attivi,  e quindi coinvolti nelle attività progettuali, ma anche tutti quelli eventualmente  interessati alle opportunità di sviluppo. 

Seminario APS Seminario organizzato dall’Autorità portuale Salerno svoltosi il 5 novembre 2013 alla presenza dei partner stranieri su “Sviluppo delle filiere logistiche critiche per la catena dei prodotti agroalimentari e fresco. La catena dei prodotti agroalimentari e fresco”.

L'Autorità Portuale di Livorno ha svolto, grazie al personale interno, numerose attività di progetto. In particolare la
dirigente della Direzione Sviluppo ed Innovazione, dott.ssa Antonella Querci, ed i suoi collaboratori, coadiuvati da staff
esterno a contratto, hanno contribuito all'organizzazione e alla determinazione dei contenuti dei vari workshop tenuti durante il progetto. L'altro partner di progetto, l'Autorità  portuale di Salerno, ha commissionato la realizzazione dell'handbook specifico del settore agroalimentare e l'organizzazione del seminario sulla filiera. Il progetto è stato seguito, per quanto di competenza di APS, dal dott. Elio Spagnolo e dai suoi collaboratori dell'area amministrazione.
l'ANP ha contribuito all'organizzazione delle attività di progetto: ha sempre partecipato con i  suoi dirigenti ai seminari, coinvolgendo anche operatori pubblici e privati; ha organizzato visite in loco alle infrastrutture e agli impianti portuali di
Casablanca.

Round table La round table svolta presso gli uffici del Reefer Terminal, dove si è discusso le implicazioni logistiche principali del nuovo traffico di arance dal Marocco all'Italia
Visita delegazione marocchina 3 Alcune fasi della visita della delegazione marocchina al reefer terminal AP Livorno. Qui durante la descrizione delle modalità di stoccaggio e conservazione delle arance presso il Reefer (2)

ITALMED 'Maroc' prevedeva la partecipazione di molteplici soggetti e lo studio delle diverse filiere  cui questi soggetti appartenevano. Proprio questa eterogeneità di soggetti, ha causato problemi di unificazione degli  output  ottenuti. In particolare la difficoltà  incontrata nell'integrazione  tra le piattaforme PCS di stampo europeo  e utilizzate in  Italia,  con la piattaforma Port Net, sviluppata da ANP ed utilizzata in Marocco. Per ovviare a queste difficoltà è stata prevista la partecipazione di ANP a progetti europei di  cooperazione, in veste di partner, per lo sviluppo del Port Net.
Si era inoltre riscontrata la difficoltà nel far emergere il  potenziale di  domanda di traffico tra i  porti  di
Salerno-Livorno-Casablanca, a causa della forte concorrenzialità nel Mediterraneo occidentale  nelle tratte marittime a corto
raggio. A tal fine si è istituito un gruppo di lavoro italo-marocchino, con enti e operatori in grado di quantificare la domanda potenziale tra i tre scali.

Riunione Casablanca 2 Il capo area programmazione economica progetti strategici e innovazione dell'APL, Dott. Francescalberto De Bari, durante una fase della riunione tenutasi a Casablanca presso la sede dell'ANP

L'avvio di nuove tratte di prodotti agro-alimentari tra Marocco e Italia, risponderebbe a pieno alle  esigenze di tutela ambientale. In particolare l'utilizzo congiunto di una piattaforma elettronica ha consentito di:  avviare flussi con carichi bilanciati  tra NR,  evitando cosi viaggi a vuoto;ottimizzare  l'organizzazione  della supply chain, evitando doppie movimentazioni o modalità di trasporto favorevoli. Particolare attenzione è stata inoltre posta sull'integrazione dell'intero cluster portuale, comprensivo anche delle strutture dell'hinterland, che faciliterebbero l'intermodalità  del trasporto.
Queste nuove tratte permetterebbero ai  prodotti marocchini  di arrivare direttamente in Italia non più attraverso la Francia o la Spagna, comportando prezzi minori e minore inquinamento.La partecipazione delle Autorità Portuali a supporto e coordinamento di produttori, operatori logistici e altri soggetti privati è risultata fondamentale per il  raggiungimento di questi obiettivi.

Visita delegazione marocchina 1 La delegazione marocchina in visita al porto di Livorno. Qui prima di entrare al Reefer terminal
Visita delegazione marocchina 2 La delegazione marocchina di produttori di agrumi e di operatori logistici specializzati dopo la riunione presso l'Autorità Portuale di Livorno

Gli incontri promossi  in Italia e in Marocco hanno consentito di confrontare le diverse esperienze nella filiera e rilevare l'interesse da parte marocchina di utilizzare lo scalo labronico per la penetrazione commerciale nel Nord Italia  e nel Centro Europa, in particolare di agrumi. A supporto di questo nuovo traffico e come incipit per la proliferazione di nuovi, si prevede di costituire a Livorno una "borsa del fresco", da intendersi come centro nevralgico per la compravendita di prodotti ortofrutticoli nel nord del mediterraneo. Gli Accordi posti in essere durante il Progetto, inoltre, sono stati congegnati in modo da essere base giuridica necessaria e sufficiente per il lancio di progetti congiunti. L'intesa stabilitasi fra ANP e l'Autorità Portuale di Livorno, ad esempio, consentirà il rafforzamento della candidatura congiunta ai bandi previsti nel periodo finanziario 2014- 2020 nell'ambito delle Autostrade del Mare (reti TEN-T).

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Brochure.Livorno Porto Gateway Brochure.Livorno Porto Gateway_settembre 2011
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Pieghevole.Livorno Porto Gateway Pieghevole.Livorno Porto Gateway_settembre 2011
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Organizzazione da parte di AP Livorno di un meeting con numerosi soggetti critici del settore "fresco & agroalimentare" (produttori e distributori). Il tavolo, dal titolo "Lo sviluppo della logistica e del trasporto marittimo tra il Marocco e l'Italia: la filiera agroalimentare e del fresco",  si è tenuto a Casablanca in data 25 giugno 2013. Organizzazione da parte di AP Salerno di un seminario dal titolo "Sviluppo delle filiere logistiche critiche: la catena agro alimentare e fresco. Infrastrutture, servizi e procedure operative tra Italia e Marocco", a Salerno in data 5 novembre 2013. Alla discussione hanno fatto seguito la visita alle strutture del Porto di Salerno e gli incontri B2B tra delegati marocchini presenti all'evento ed operatori/produttori italiani. Organizzazione da parte di AP Livorno del Forum Euro-Mediterraneo 2013 "Mediterranean ports: towards a new cooperation and alliance".  L'evento si è svolto a Livorno il 15 Novembre 2013.

 

 

Brochure evento 5.11.2013 Materiale di comunicazione relativo al seminario svoltosi il 5 novembre 2013 a Salerno alla presenza dei partner stranieri su “Sviluppo delle filiere logistiche critiche per la catena dei prodotti agroalimentari e fresco. La catena dei prodotti agroalimentari e fresco”. Tra i relatori esteri: responsabili di COPAG, cooperativa agricola di Casablanca e del Servizio Fitosanitario di Casablanca
Intervento responsabile COPAG Intervento referente COPAG, cooperativa agricola di Casablanca al Seminario Salerno svoltosi il 5 novembre 2013 alla presenza dei partner stranieri su “Sviluppo delle filiere logistiche critiche per la catena dei prodotti agroalimentari e fresco. La catena dei prodotti agroalimentari e fresco”.
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