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AGROECOLOGY AND TRAINING socio-environmental SUSTAINABLE DEVELOPMENT REGION EAST Minas Gerais - Brazil

Luogo : brazil, South America
Sustainable development of small rural communities Sustainable development of small rural communities
Budget totale: € 1.387.539,89 | Periodo: Da ottobre 2008 A ottobre 2012

Sintesi

Lo sviluppo dell’agroindustria, attraverso la creazione di strutture di trasformazione dei prodotti agroalimentari, e della commercializzazione sui mercati istituzionali, che richiede una buona produzione, è il risultato evidente di questo progetto.
È stato dato un appoggio forte alla diversificazione della produzione nelle proprietà. La commercializzazione degli ortaggi è migliorata e ha grandi potenzialità.
Il progetto ha avuto dei buoni risultati in termini di sensibilizzazione, all’interno di un processo di lavoro di e con varie associazioni ed enti ecologici. Dell’azione, oltre ai beneficiari diretti collegati a 18 comunità, si possono stimare circa 50.000 beneficiari indiretti dell’area locale e 300.000 in tutta la regione.

Partnership

Ministry of Foreign Affairs - Directorate General for Development Cooperation - Italia

Candidato guida

L’organizzazione delle attività di Cooperazione allo Sviluppo, componente essenziale della politica internazionale dell'Italia, fa parte dei compiti del Ministero degli Affari Esteri (MAE), che demanda tali attività alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) che è l’organo preposto ad attuare tale politica, in attuazione della legge n.49/87. La DGCS attua le linee di cooperazione e le politiche di settore nei diversi Paesi, stabilisce rapporti con le Organizzazioni Internazionali, con l’Unione Europea e con le Organizzazioni non governative; programma, elabora ed applica gli indirizzi della politica di cooperazione e le politiche di settore tra cui sanità, ambiente e sviluppo imprenditoria locale; realizza iniziative e progetti nei Pvs; effettua interventi di emergenza e fornisce aiuti alimentari; gestisce la cooperazione finanziaria e il sostegno all’imprenditoria privata e alla bilancia dei pagamenti dei Pvs; promuove e realizza la cooperazione universitaria.

Movement for the Self-Development Exchange and Solidarity - Italia

Partner dell'iniziativa

M.A.I.S. promuove la cooperazione tra i popoli, promuovendo progetti di autosviluppo, difesa dei diritti umani e contro ogni forma di sfruttamento e esclusione sociale. Opera, attraverso campagne di informazione, sensibilizzazione, denuncia e di interscambio, per superare le condizioni di dipendenza e subordinazione dei più deboli, poveri ed emarginati. Promuove la democrazia economica e sociale nel mondo, favorendo lo sviluppo sostenibile e partecipativo delle popolazioni locali. Promuove la partecipazione e il protagonismo dei settori sociali più vulnerabili, come i piccoli produttori, le donne, i minori e tutti i soggetti sfruttati e esclusi ai quali non vengono riconosciuti libertà e diritti. Inoltre, promuove differenti forme di interscambio di esperienze, sia all’interno dei diversi paesi del Sud del mondo che tra il Nord e il Sud, con lo scopo di favorire l’informazione e la riflessione sulle cause dell’ingiustizia, dello sfruttamento e della disuguaglianza sociale e economica.

Exchange Network for Alternative Technology - Brasile

Partner dell'iniziativa

REDE promuove ed intende contribuire alla costruzione di una società sostenibile, con obbiettivo il miglioramento della qualità della vita delle comunità di agricoltori e delle comunità urbane di basso reddito, avendo come metodologia processi educativi basati sulla democrazia nella partecipazione, giustizia e equità sociale, rafforzando la cittadinanza attiva, la diversità culturale e la salute del pianeta Le principali aree di attività sono: Sviluppo sostenibile, agroecologia, agricoltura familiare, sicurezza alimentare, agricoltura urbana, piante medicinali, organizzazione comunitaria, metodologie partecipative.

RE.TE. Technical Association for the solidarity and international cooperation - Italia

Partner dell'iniziativa

RE.TE promuove la cooperazione e il lavoro comune con organizzazioni del Sud e del Nord del mondo, per concretizzare alternative sociali, economiche, politiche e superare le ingiustizie. Agisce negli ambiti di: formazione professionale, con l’appoggio a strutture polifunzionali e supporto alle azioni produttive e di servizio; economia solidale e salvaguardia ambientale per lo sviluppo di cooperative e associazioni di base, con il sostegno alla microimpresa artigianale, alla riforestazione e recupero dei suoli deteriorati, alla produzione agricola agroecologica per autoconsumo e commercializzazione; promozione dei diritti delle donne e delle fasce sociali deboli, con azioni per il diritto di cittadinanza, la promozione socio-economica e di genere, dell’infanzia lavoratrice e delle minoranze etniche. Promuove attività di informazione e educazione alla mondialità e intercultura in Italia, con azioni di animazione e formazione in vari ambiti, principalmente scolastici.

Sostegno all’agricoltura familiare nella regione Orientale di Minas Gerais, nei 5 municipi del Corridoio Ecologico Simonésia-Caratinga, per uno sviluppo territoriale sostenibile ispirato dai principi agroecologici e volto al raggiungimento della sicurezza alimentare locale. Sono state appoggiate pratiche di agricoltura sostenibile già esistenti nell’area tramite un approccio orizzontale. Sono stati realizzati e facilitati gli scambi di conoscenze, pratiche e teoriche, relative all’agroecologia e alla sua applicazione tra associazioni, cooperative, sindacati, comunità rurali e singoli contadini presenti nell’area. Lo scopo è stato quello di agevolare l’adozione di pratiche di agricoltura sostenibili sia a livello ambientale che economico-sociale e di espanderle nella regione valorizzando le potenzialità dell’agricoltura familiare locale tramite un approccio bottom-up e il rafforzamento delle capacità e competenze locali per sostenere l’empowerment di tutti gli attori locali coinvolti.

Il progetto ha appoggiato le competenze e capacità locali, sia sostenendone il rafforzamento endogeno che attraverso il sostegno tecnico nell’implementazione delle pratiche agroecologiche. Sono state rafforzate le competenze e le capacità dei partners locali per garantire sostenibilità alle azioni. Sono stati organizzati e sostenuti: corsi e momenti di scambio di conoscenze; scuole rurali (EFA) basate sull’agroecologia; orti collettivi gestiti da donne; fiere agroecologiche per lo scambio di semenze e prodotti autoctoni; intercambi con agricoltori guatemaltechi che già da tempo producevano caffè agroecologico. Sono stati appoggiati a livello tecnico gli attori locali attraverso: l’implementazione di pratiche sostenibili; la diversificazione produttiva, l'allevamento di piccoli animali e apicoltura;  la lavorazione dei prodotti; la commercializzazione sui mercati locali; il recupero di aree degradate e l’utilizzo degli strumenti pubblici di sostegno all’agricoltura familiare.

A scuola di agroecologia L' Escola Familia Agricola, ovvero l'EFA, è una scuola studiata per i figli degli agricoltori. È una conquista importante, soprattutto perché offre un insegnamento di qualità, stimola la permanenza dei giovani nelle aree rurali, incentiva l'agricoltura familiare, l'agro-ecologia e lo sviluppo sostenibile. Possibilità del tutto negate in una scuola cittadina.
Costruzione collettiva di una serra Grazie alla pratica dei muti rao, ovvero uno scambio reciproco di lavoro basato sul mutuo aiuto prestato gratuitamente, le organizzazioni sociali si sono rafforzate. Oggi la COORPOL è la più grande cooperativa dell'area, riunendo circa 200 soci, ha vinto vari premi di riconoscimento della qualità del caffè del Minas Gerais e partecipa al programma governativo “Programa de Alimentação escolar”, che prevede che il 30% del cibo delle mense scolastiche provenga dall'agricoltura familiare locale.
Osvaldo e il suo caffè Osvaldo Teixeira conserva una grande area forestale nella sua proprietà, sia all'interno dell'area produttiva sia nella zona esterna. Il caffè che produce è di grande qualità ed è venduto nel mercato equo e solidale grazie all'appoggio della cooperativa COORPOL. “In dieci anni che pratico agroecologia non ho mai usato veleni perché il mio caffè non ne ha bisogno, questo è di grande importanza per la sicurezza della mia famiglia e di tutta la comunità”.

Le attività si sono svolte in cinque comuni: Simonésia, Conceição de Ipanema, São João de Manhuaçu, Caratinga e Manhuaçu caratterizzati da una forte dipendenza dalla produzione di caffè in monocoltura per i mercati internazionali, da cui dipende tutto il valore economico generato e gran parte dell’occupazione regionale. La forza produttiva è composta principalmente da agricoltori familiari che partecipano al 25% delle produzioni brasiliane di caffè. Il reddito degli agricoltori e l’economia della regione dipendono notevolmente dalla alta volatilità dei prezzi del caffè creando forti rischi economici per molte famiglie. La regione è caratterizzata dal bioma Mata Atlantica, importante foresta tropicale per estensione e biodiversità che ha subito nel tempo una forte deforestazione. La produzione del caffè nella regione è eseguita tramite metodi chimico-industriali causa di: deforestazione, erosione dei suoli, inquinamento delle acque, perdita di biodiversità e danni alla salute.

Distruzione della foresta La regione est del Minas Gerais è caratterizzata da tre fonti produttive molto invasive: il pascolo, la monocoltura di caffè e la monocoltura di eucalipto. Prima, questa regione, era caratterizzata da un'enorme biodiversità che fu distrutta per far spazio a queste pratiche intensive che, per altro, non sono neanche autoctone. Oggi le aree deforestate sono visibili creando veri e propri “buchi” tra la vegetazione.
La bellezza della Mata Atlantica La Mata Atlantica attualmente si trova al 7% della sua dimensione originale, oggi si estende per un'area equivalente a 1.315.460 km2, ma, un tempo, si estendeva per 17 stati del territorio brasiliano. I Muriqui, i primati più grandi d' America, sono anch'essi in via d'estinzione. Spesso si dimentica che le foreste forniscono una serie di “servizi” indispensabili alla vita quali stabilità climatica, produzione di ossigeno e fornitura di risorse idriche.
Produzione di caffè Nel 2011 il Brasile è risultato il maggiore esportatore di caffè. Lo stato di Minas Gerais ha apportato il maggior contributo alla produzione nazionale. Gli agricoltori familiari detengono solo il 26% delle terre, ma, nel 2011, la quantità di caffè da loro prodotta raggiunse il 24,48% del totale. Questo evidenzia l'importanza che detiene l'agricoltura familiare all'interno dell'economia dello stato di Minas Gerais, ma mostra anche la forte subordinazione alla coltivazione del caffè
Mata Atlantica Corridoio ecologico Simonesia-Caratinga La distruzione della foresta ha delle ripercussioni molto gravi sulla vita degli uomini. Molte sono i vantaggi che la foresta offre ed ha sempre offerto, come la possibilità di avere cibo e acqua. La competizione ha portato gli uomini alla distruzione della natura ignorando però l'equilibrio che sussiste all'interno dei sistemi; pertanto distruggendo la natura l'uomo sta lentamente distruggendo anche se stesso.

Il percorso intrapreso ha permesso di rafforzare la produzione, la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli di associazioni e gruppi informali di contadini nei comuni coinvolti. Il 100% delle 182 famiglie di agricoltori beneficiarie dell’azioni hanno adottato pratiche sostenibili diversificando le produzioni con ortaggi, frutta, prodotti derivati e allevamento. Ciò ha permesso di ridurre i rischi produttivi, diversificare le entrate e  aumentare l’autoconsumo familiare. Cooperative locali hanno iniziato la commercializzazione collettiva sul mercato locale, nazionale e internazionale. Le pratiche produttive agroecologiche sono state in grado di: ridurre l’inquinamento agricolo e il depauperamento delle risorse naturali; garantire migliori condizioni di lavoro; aumentare la remunerazione della attività, ridurre i costi sostenuti dalle famiglie; garantire maggiore diversificazione produttiva contribuendo in modo consistente alla sicurezza alimentare locale.

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Nuove colture dal Brasile Articolo di giornale pubblicato su un quotidiano regionale relativo al progetto e all'agroecologia.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Volantini Pesticidi 1 Volantino utilizzato contro l'utilizzo di pesticidi e veleni chimici
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Volantino Pesticidi 2 Volantino utilizzato contro l'utilizzo di pesticidi e veleni chimici

I beneficiari principali sono rappresentati dall’insieme delle 18 comunità di agricoltori familiari e delle loro organizzazioni formali ed informali nei 5 municipi. Inoltre, sono state direttamente beneficiarie 182 famiglie di agricoltori familiari e oltre 30 persone e gruppi che operano nel campo delle pratiche popolari di attenzione alla salute, più 25 agenti comunitari. I beneficiari indiretti sono stati l’intera popolazione delle 18 comunità rurali coinvolte nel progetto, la popolazione rurale della regione orientale di Minas, stimata in 50.156 abitanti , ed anche tutta la popolazione della regione, circa 300.000 abitanti, grazie a mercati locali che oggi offrono una diversità e quantità di prodotti agroecologici accessibili alla popolazione stessa. Inoltre, altro beneficio indiretto è stato il miglior equilibrio degli agroecosistemi, che offrono un miglioramento della qualità ambientale di tutta la regione

Lavoro collettivo all'EFA L'intento della EFA è di tramandare l'insegnamento dei genitori ai figli, gli studenti sono consapevoli, lottano e studiano per la realizzazione di un mondo migliore, si tramandano il rispetto per la terra e per l'ambiente in cui vivono. Con l'Escola Familia Agricola il ciclo si chiude, il futuro del Minas Gerais è nelle mani delle nuove generazioni che un domani dovranno a loro volta trasmettere questi insegnamenti ai loro figli.
Le Cooperative La cooperativa è un' aggregazione di agricoltori familiari che collettivamente producono e lavorano prodotti alimentari; l'intento è di creare un circuito di vendita che assicuri la genuinità dei prodotti sia per la salute dei consumatori sia per gli agricoltori. In Brasile sono molti gli agricoltori che muoiono avvelenati dagli stessi pesticidi che utilizzano per coltivare.
Lezioni all' EFA L'EFA è incentrata su alcuni principi essenziali. Innanzitutto la scuola deve essere situata in una zona rurale perché di più facile accesso agli studenti. La didattica è incentrata sull'esperienza e sul valore della famiglia e della comunità d'origine degli allievi. La comunità, a sua volta, partecipa attivamente alle decisioni riguardanti la gestione e l'insegnamento nella scuola. In questo modo la scuola diventa una sorta di seconda famiglia-comunità.
La Cooperativa Coorpol La CORPOL è una cooperativa costituita da agricoltori agroecologici, è sorta con l'obiettivo di offrire agli agricoltori associati un'opportunità di mercato che non fosse vincolata da intermediari. Il caffè prodotto viene conservato in magazzini della cooperazione e poi viene commercializzato attraverso il mercato equo e solidale.

I beneficiari principali sono rappresentati dall’insieme delle 18 comunità di agricoltori familiari e delle loro organizzazioni formali ed informali nei 5 municipi. Inoltre, sono state direttamente beneficiarie 182 famiglie di agricoltori familiari e oltre 30 persone e gruppi che operano nel campo delle pratiche popolari di attenzione alla salute, più 25 agenti comunitari. I beneficiari indiretti sono stati l’intera popolazione delle 18 comunità rurali coinvolte nel progetto, la popolazione rurale della regione orientale di Minas, stimata in 50.156 abitanti , ed anche tutta la popolazione della regione, circa 300.000 abitanti, grazie a mercati locali che oggi offrono una diversità e quantità di prodotti agroecologici accessibili alla popolazione stessa. Inoltre, altro beneficio indiretto è stato il miglior equilibrio degli agroecosistemi, che offrono un miglioramento della qualità ambientale di tutta la regione

Batista Batista Da Silva è un agricoltore agroecologico, la sua proprietà ha una produzione molto diversificata, questo gli consente di non essere dipendette dalla produzione di caffè. Gli alberi da frutta sono piantati nell'area orticola, inoltre, all'interno della coltivazione di caffè, sono stati piantati alberi nativi del bioma Mata Atlantica. La gestione agro ecologica del signor Batista permette il mantenimento di quasi 3 ha di foresta atlantica.
Dona julia Alla domanda se è felice di vivere a Eliotas, Dona Julia ha risposto: “Si,qui c'è l'unione di tutti. La foresta per me è sacra ed è per questo che coltivo la mia proprietà seguendo le pratiche agroecologiche. La mia gestione agro ecologica permette il mantenimento di quasi un ettaro di foresta atlantica. Non accetterei nessuna cifra per convertire tale metodologia di coltivazione”.
Eliotas Ad Eliotas vivono in comunità un gruppo di agricoltori in armonia tra loro e con l'ambiente circostante. Queste famiglie risiedono nella riserva forestale Mata do Sossego, letteralmente “foresta della tranquillità”, nella Vale de Eliotas. Le loro proprietà sono coltivate seguendo le tecniche agroecologiche. Gli agricoltori agroecologici dell'area conservano grandi quantitativi di aree forestali nelle proprietà, circa il 20% rispetto ai convenzionali.

I 5 municipi appartengono ad una regione in cui le attività economiche hanno contribuito ad una rapida de-caratterizzazione ambientale e a processi di esclusione sociale. Nonostante le difficili condizioni economiche e produttive di molti agricoltori locali è stato difficile espandere su scala regionale e dare ampia portata alle produzioni agroecologiche. Una delle difficoltà maggiori affrontate è stata l’inclusione di agricoltori familiari restii all’agroecologia che, sebbene le pratiche agroecologiche potessero migliorare le loro condizioni economiche, continuano a produrre con metodi industriali. Questo, nonostante la continua perdita di produttività delle coltivazioni, il degrado ambientale e la fragilità economica imposta da questo schema produttivo. Il processo di conversione all’agroecologia è lento e richiede notevoli sforzi in termini di lavoro: nella fase iniziale i contadini possono incontrare difficoltà produttive che riducono le possibilità di conversione.

Erosione Il caffè è la principale coltivazione nell'area, le pratiche di agricoltura convenzionale sono basati su metodi chimico-industriale causa di forti impatti ambientali e distruzione di risorse naturali.
Latifondo Sono presenti molte differenze tra grandi produttori e agricoltori familiari per disponibilità di mezzi produttivi e generazione di reddito. La maggior parte dei contadini utilizza metodi altamente intensivi. Le monocolture di caffè sono causa di forti impatti ambientali e inquinamento agricolo.
Zè Antonio L’agroecologia per Zè Antonio è un' ideologia di vita, è stata una sorta di ribellione, dato che non concordava con i metodi di agricoltura convenzionali ritenuti escludenti e molto dittatoriali. Con l’aumento delle produzioni agro ecologiche ci potrebbero essere miglioramenti in tutti i settori della società, perché in una proprietà è necessario produrre mantenendo un equilibrio per far continuare la vita.

Grazie alla diffusione di pratiche agro ecologiche, nell’area d’intervento le condizioni ambientali sono migliorate nettamente nelle proprietà agricole che hanno cessato le produzioni convenzionali. I produttori locali che hanno implementato pratiche agroecologiche hanno cessato l’utilizzo di antiparassitari chimici e ridotto notevolmente quello di fertilizzanti. Le attività del progetto hanno appoggiato la diversificazione produttiva di coltivazioni autoctone, l’impianto di alberi da frutta e di specie native del bioma Mata Atlantica, permettendo così: il miglioramento delle condizioni dei suoli, l’aumento della biodiversità locale e la riforestazione delle aree degradate. E’ stato anche valutato che le pratiche agroecologiche hanno permesso una maggiore conservazione di aree forestali nelle proprietà (circa il 20% in più). Sono state appoggiate anche attività di riforestazione, ripristino di sorgenti e strutture di acquacoltura per migliorare le disponibilità di risorse idriche.

Api native Il progetto ha appoggiato l'apicoltura di api native senza pungiglione della foresta atlantica. Le api oltre a fornire miele per le famiglie aiutano la pollinazione delle are agricole.
Moriqui do norte Il Muriqui è un primate simbolo della foresta atlantica, è una specie in via d'estinzione a causa della pressione antropica sulla foresta.Una di queste cause è rappresentata dalla monocoltura di caffè. Il progetto incentiva la riforestazione nelle proprietà aumentando gli habitat disponibili per tali specie.
Ripristino sorgenti Parte delle attività del progetto si sono concentrate sul ripristino di sorgenti e aree degradate per garantire la conservazione delle risorse idriche e disponibilità delle stesse per gli abitanti delle aree rurali. Alcuni agricoltori hanno anche iniziato le attività di acquacultura.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Analisi socio economica agroecologia caffè Ricerca Universitaria svolta sul campo. E' uno studio socio-economico che confronta le produzioni di caffè convenzionale con quelle agroecologiche. Sono state confrontate produttività, generazione di reddito, condizioni di lavoro e sensibilità rispetto alla andamento del prezzo di caffè e sostenibilità ambientali delle pratiche in 14 unità produttive.I risultati evidenziano che l'agroecologia avvantaggia gli agricoltori familiari locali.

Sono stati coinvolti un elevato numero di attori locali grazie a metodologie orizzontali da contadino a contadino e apprendere-facendo, basate su scambio di conoscenze, pratiche, servizi e lavoro fra i beneficiari. Le varie azioni sono state eseguite per garantirne la loro replicabilità tramite l’empowerment ed il rafforzamento dei legami tra i vari attori presenti. I metodi di agricoltura adottati si basano su bassa necessità di capitale e su risorse locali per garantire sostenibilità nel loro utilizzo rispetto alle condizioni economiche di molte famiglie. L’appoggio alla diversificazione produttiva e alla vendita sui mercati locali sono elementi importanti di sostenibilità economica, che riducono la dipendenza cronica della regione dall’andamento dei prezzi internazionali del caffè. Il sostegno alla Scuola Famiglia Agricola, tramite la formazione su basi agroecologiche mirata alle generazioni future, sono elementi chiave per una sostenibilità delle azioni nel lungo periodo.

Semi autoctoni Il progetto ha sostenuto lo scambio di semi autoctoni e la creazione di banche del seme utili per la conservazione e la riproduzione semi adatti all'ecosistema locale.
Agroecologia e sostenibilità ambientale L'applicazione delle pratiche agroecologiche appoggiate dal progetto hanno consentito a Dona Julia di diversificare la produzione che non dipende più solamente dal caffè. Ciò le ha consentito di differenziare la dieta e il reddito, migliorando le condizioni dell'ambiente e la resilienza della sua coltivazione di caffè.
Gli effetti della produzione di caffè sull'ambiente locale La regione orientale del Minas Gerais era caratterizzata da una forte biodiversità, dovuta alla presenza del bioma Mata Atlantica. La biodiversità è stata distrutta a causa dell'importazione di orticoli non nativi e dalla produzione in monoculture per il mercato internazionale. Il cambiamento climatico, la difficoltà di produrre cibo e avere acqua sono solo alcune avvisaglie di come questo disequilibrio si sta rivoltando contro l'uomo.

Per la diffusione di informazioni relative a: attività di progetto, temi di agricoltura sostenibile, condizioni dell’area e risultati raggiunti, sono stati organizzati vari incontri nell’area di progetto in cui hanno partecipato Ong locali, partners, beneficiari, accademici ed esperti. Sono state promosse fiere agroecologiche per lo scambio di informazioni e conoscenze su tecniche e pratiche utilizzate. E’ stato organizzato un incontro nazionale sulla produzione di erbe medicinali e cure naturale. Durante tutta la durata del progetto molti beneficiari hanno partecipato ad incontri informativi e scambi regionali. E’ stato organizzato anche un intercambio Brasile-Guatemala per lo scambio di conoscenze tra produttori. Sia in Italia che in Brasile sono stati realizzati incontri radio, pubblicazioni su giornali e riviste, seminari, materiale di divulgazione e sensibilizzazione, tra cui una mostra fotografica e un documentario sull’agroecologia e sui contadini dell’area.

Calendario Calendario
Volantino progetto 1 volantino progetto 1
Volantino progetto 2 volantino progetto 2
Agroecologia nelle produzioni di caffè Il signor Osvaldo pratica l'agroecologia da dieci anni, questo gli ha permesso di non utilizzare nessun tipo di veleno all'interno della sua produzione. La scelta di non utilizzare sostanze chimiche per la produzione ha un doppio beneficio: da un lato tutela e preserva le risorse idriche e il terreno, dall'altro permette alla comunità di vivere in un ambiente sano e genuino.
Agroecologia per migliorare le produzioni La diversificazione all'interno del sistema agricolo e l'implementazione di piccoli animali all'interno dell'area produttiva sono esempi di pratiche agroecologiche. La fertilizzazione del terreno attraverso il pascolo delle specie avicole è un sostituto all'utilizzo di fertilizzanti chimici. Nella regione del caffè è utilizzato molto veleno per questo gli agricoltori agroecologici vogliono mostrare un'alternativa più sana per l'uomo e in grado di preservare l'acqua e l'ambiente.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Rivista informativa rivista informativa
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Volantino progetto 3 volantino progetto 3