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Barilla Sustainable Farming: a project to yield more sustainable durum wheat

Luogo : Parma, italy, Europe
Quantitative & qualitative enhancement of crop products Quantitative & qualitative enhancement of crop products
Budget totale: € 350.000,00 | Periodo: Da marzo 2011 A dicembre 2019

Sintesi

Il progetto promuove sistemi di coltivazione più efficienti per ottenere prodotti agricoli sicuri e di alta qualità, tutelare e migliorare l'ambiente e le condizioni sociali e economiche degli agricoltori. In primis sono state identificate possibili aree di miglioramento nei sistemi per la coltivazione del grano duro più diffusi in Italia. I risultati hanno portato a una riduzione delle emissioni di GHG(-30%) e a benefici economici per gli agricoltori (+30% di reddito). Barilla ha poi fornito a 25 agricoltori un decalogo per la coltivazione sostenibile e un sistema informatico di supporto alle decisioni (DSS). I risultati di due anni di sperimentazione hanno mostrato come l’utilizzo del DSS abbia portato a una riduzione delle emissioni di GHG (-10%) e dei costi per l’acquisto di agro-farmaci e fertilizzanti (-10%). L’obiettivo di Barilla è di firmare contratti con gli agricoltori per acquistare quantità sempre crescenti di grano duro sostenibile.

Partnership

Barilla G. & R. Flli. - Italia

Candidato guida

Sapienza University of Rome - Italia

Partner dell'iniziativa

Life Cycle Engineering srl - Italia

Partner dell'iniziativa

Grano duro sostenibile per ridurre gli impatti ambientali e aumentare le rese e la qualità.

La principale innovazione del progetto consiste nell’aver unito in questo processo la combinazione di due approcci complementari che hanno portato a risultati sinergici e migliori rispetto all’utilizzo singolo di uno e dell’altro. Il primo ha radici antiche (la corretta e buona rotazione tra colture), mentre il secondo rappresenta un’innovazione (un sistema di supporto decisionale). In questo progetto è stato dimostrato, infatti, come l’agricoltura sostenibile possa essere perseguita non soltanto attraverso l’utilizzo di sistemi tecnologici innovativi, ma anche recuperando alcune pratiche agronomiche antiche. I due approcci sono poi stati inseriti e resi parte integrante dei contratti di acquisto tra Barilla e i suoi fornitori.

Video: https://vimeo.com/88424584
Titolo: Il DSS granoduro.net
Descrizione: Pierluigi Meriggi, socio di Horta srl, presenta il DSS granoduro.net e spiega in che modo tale strumento possa aiutare gli agricoltori a essere più efficienti e sostenibili.

Barilla ha deciso di ridurre l’impronta ecologica dei suoi prodotti e quindi ha deciso di portare avanti un primo studio per analizzare gli impatti ambientali della produzione della pasta lungo il suo ciclo di vita (dalla fase di coltivazione a quella di cottura domestica). Utilizzando la metodologia del Life Cycle Assessment, è quindi emerso che le fasi che presentano i maggiori impatti sono la cottura domestica (40% degli impatti totali), su cui Barilla non può intervenire direttamente, e la coltivazione del grano duro (35% degli impatti totali). Presa coscienza del ruolo fondamentale e di come l’agricoltura impatta sull’ambiente, soprattutto per l’uso dei fertilizzanti che emettono protossido di azoto nell’atmosfera, uno dei gas che più incide sull’effetto serra, è scaturita la necessità di sviluppare dei progetti per rendere la fase di coltivazione del grano duro più efficiente e sostenibile, evitando tra l’altro il degrado della fertilità del suolo.

Video: https://vimeo.com/88425014
Titolo: Degrado del territorio e monocoltura
Descrizione: L'On. Mario Catania spiega il contesto in cui si inserisce l'iniziativa finalizzata a rendere più sostenibile la coltivazione del grano duro in Italia.

EPD della Pasta EPD della Pasta

Dal punto di vista economico l’utilizzo di granoduro.net ha permesso, in associazione con le corrette rotazioni tra colture, una riduzione media dei costi diretti di coltivazione fino al 15% nelle annate 2011/2012 e 2012/2013 a fronte di una migliore gestione dei fertilizzanti e dei trattamenti fin dal primo anno di sperimentazione, raggiungendo in alcune aziende della Pianura Padana una riduzione complessiva fino al 30%. Rispetto ai sistemi di coltivazione tradizionale, le rese sono state superiori (fino a +20%) e nel 2013 si è registrato anche un maggior contenuto proteico (+ 0.5 % su sostanza secca) nel frumento duro. Questo dato, insieme con la riduzione dei costi, ha permesso di raggiungere ottimi risultati in termini di reddito lordo: +10% e +30% rispettivamente nelle due annate. Si nota un miglioramento della Produzione lorda vendibile, che può raggiungere un incremento di oltre il 75% in termini di euro per tonnellata vendibile.


 

Costi diretti per tonnellata di granella Effetti dell'ausilio di granoturo.net nella coltivazione del frumento duro
Resa in granella Effetti dell'ausilio di granoturo.net nella coltivazione del frumento duro

• Ambiente: viviamo in un mondo con risorse finite e sempre più inquinato, proporre un progetto di grandi dimensioni che riduca gli impatti ambientali dei prodotti alimentari è un’azione positiva alla riduzione degli impatti sull’ambiente.
• Agricoltori: attraverso questo progetto e i contratti di coltivazione, gli agricoltori ne beneficiano in termini di reddito che migliora rispetto alle coltivazioni e sistemi di vendita più diffusi e al contempo raggiungo risultati importanti per la qualità delle produzione e per la riduzione degli impatti ambientali
• Azienda Barilla: l’azienda ne beneficia grazie alla possibilità di garantirsi una continuità delle forniture di grano di elevata qualità attraverso la valorizzazione delle filiere locali e sviluppando in modo coerente il proprio modo di fare impresa promuovendo il benessere delle persone e salvaguardando le risorse ambientali.
• I consumatori: i consumatori della pasta Barilla, che già utilizzano un prodotto di alta qualità per sicurezza e contenuto nutrizionale, attraverso questa scelta diventano partecipi di una iniziativa che sviluppa e diffonde pratiche agricole più sostenibili che riducono gli impatti sull’ambiente in cui loro stessi vivono.

Video: https://vimeo.com/88425979
Titolo: Un agricoltore racconta i benefici del Decalogo e di granoduro.net
Descrizione: Giovanni Maresca, agricoltore e fornitore di grano duro, racconta come il Decalogo e granoduro.net abbiano un ruolo decisivo nel garantire un buon raccolto e un efficiente utilizzo dei mezzi tecnici

Il progetto ha visto il coinvolgimento di circa 25 persone, così ripartite:

Fabien Guillot, Paolo La Cava, Giuseppe Mora, Kemal Keskin, Kostas Theocharides; Greg Viers, Michele Zerbini, Rolando Maglione, Alessandro Franzoni, Gianluca Cavatorta, Annalisa Bacchi, Giuseppe Fontanesi, Liselotte Karlsson, Marcela Mrugala, Cesare Ronchi; Emilio Ferrari; Leonardo Mirone (Team Operativo Barilla),
Luca Ruini (HSE&E - Health, Safety, Environment & Energy Director Barilla),
Ylenia Tommasato (Group Communication and External Relations Barilla),
Marco Silvestri (Ricerca agronomica Barilla),
Ludovica Principato (Università La Sapienza, Roma),
Filippo Sessa, Massimo Marino (StudioLCE),
Pierluigi Meriggi (Horta Srl),
Matteo Ruggeri (Università Cattolica Sacro Cuore)

Responsabili del progetto: Cesare Ronchi e Luca Ruini
 

Creazione coscienza del ruolo giocato dagli agricoltori in merito agli impatti ambientali; difficoltà di raggiungere in tempi brevi e nei modi più corretti tutti gli attori della filiera; comparto agricolo italiano non particolarmente giovane e formato all’utilizzo di supporti informatici. Resistenza degli agricoltori nell’adottare tecniche e processi non tradizionali. Difficoltà sbocchi commerciali nelle pratiche di rotazione (difficoltà che stiamo affrontando con una prima iniziativa attraverso il progetto di integrazione orizzontale tra filiere).

A livello ambientale, considerando tutti e tre gli indicatori (carbon, water ed ecological footprint), il miglioramento è stato estremamente positivo per entrambe le annate. Per quanto riguarda il carbon footprint in termini di granella raccolta, si sono risparmiate circa 0.45 tonnellate di CO2 equivalente (corrispondenti al 12% del totale emesso); si sono risparmiate mediamente 0.16 tonnellate di CO2 equivalente per ettaro (corrispondenti al 10% del totale emesso).
Considerando la water footprint si sono risparmiate mediamente 110 m3 di acqua equivalente per tonnellata di granella raccolta  (corrispondenti al 10% del totale emesso); sono stati risparmiati 500 m3 di acqua per ettaro per entrambe le annate pari al 5% di una coltivazione tradizionale.

Carbon Footprint per tonnellata di granella Effetti dell'ausilio di granoduro.net nella coltivazione del frumento duro
Water Footprint per tonnellata di granella Effetti dell'ausilio di granoturo.net nella coltivazione del frumento duro

L’obiettivo generale per Barilla è acquistare negli anni quantità sempre maggiori di grano duro sostenibile. Questo dovrà essere coltivato secondo i principi che l’azienda ha stabilito sia attraverso lo studio teorico, che con la sperimentazione sul campo: corretta rotazione delle colture, linee guida fornite dal Decalogo per supportare gli agricoltori nelle decisioni strategiche e un Sistema di Supporto Decisionale per le scelte tattiche. In particolare, granoduro.net, che si basa su modelli matematici di sviluppo delle colture, offre un supporto per ottimizzare la semina, l’uso dei fertilizzanti, il controllo delle erbe infestanti, la gestione delle patologie, e fornisce informazioni metereologiche. La sostenibilità del progetto non solo perdurerà nel tempo, ma aumenterà di anno in anno grazie all’acquisto di quantità sempre maggiori di grano duro sostenibile con una conseguente riduzione degli impatti ambientali e aumento del reddito degli agricoltori. 

Il Decalogo, dove sono state raccolte una lista di linee guida per le scelte degli agricoltori che si trovano ad affrontare le sfide complesse dell’agricoltura moderna (per esempio: dose e periodo migliore per la semina e l’avvicendamento colturale ottimale tra grano duro e altre specie per ridurre gli impatti ambientali e aumentare il reddito complessivo) è un documento replicabile per tutti quegli agricoltori che vogliono coltivare in maniera sostenibile. Stesso principio per il portale granoduro.net. Barilla, parallelamente alla sua filiera integrata sul grano duro, vuole promuovere lo sviluppo di attività congiunte e sinergiche con filiere di altre colture sviluppando collaborazioni di tipo orizzontale con realtà del sistema agro-alimentare Italiano che abbiano intrapreso un percorso similare di sostenibilità ambientale, economico e sociale. In questo modo si supportano gli agricoltori nello sviluppo di un sistema pluriennale di coltivazione sostenibile, garantendo sbocchi commerciali a tutte le colture in rotazione. Come ulteriore prova di duplicabilità il modello è già in fase di test in altri Paesi quali la Grecia.

A questo link l'accordo con la filiera della barbabietola da zucchero.
http://www.coprob.com/index.php?option=com_content&view=article&id=162:barilla-e-coprob-firmano-innovativo-accordo-per-unagricoltura-italiana-piu-sostenibile&catid=1:ultime-notizie&Itemid=146

Manuale di coltivazione in lingua Greca Manuale di coltivazione in lingua Greca
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Rotazione colturale bietole- grano di Coprob Barilla Articolo Agrisole 24 sugli accordi di filiera

Barilla ha adottato diverse strategie di comunicazione innovative per diffondere i risultati dell’iniziativa. In primis, ha educato gli agricoltori in merito ai suoi principi di agricoltura sostenibile e ai benefici per gli stessi (attraverso l’iniziativa Campi Aperti e un video che spiega il Decalogo).

L'iniziativa Campi Aperti (2013) si è tenuta nei seguenti luoghi:

•         Foggia, 21 Maggio– Pastificio Barilla,
•         Recanati (MC), 22 Maggio- Azienda Agricola Guzzini
•         Gaia/Fano (PU), 22 Maggio
•         Medicina (BO), 29 Maggio- Azienda Agricola Fratelli Quartieri
•         Mirabello (FE), 30 Maggio- Azienda Agricola Bruschi
•         Ravenna, 30 Maggio- Azienda Agricola Ca’ Bosco


Successivamente, attraverso la promozione di alcuni video (“Storie di grano”) che hanno raccontato in maniera chiara e divulgativa il progetto, Barilla ha informato il grande pubblico e i suoi consumatori sul suo impegno concreto verso la sostenibilità. Infine, grazie al supporto di alcuni ricercatori, ha esposto il progetto come best practice di sostenibilità agroalimentare durante diverse conferenze accademiche e su alcune riviste specializzate nazionali e internazionali. Sia per la rigorosa metodologia con cui lo studio teorico e la sperimentazione sul campo sono stati portati avanti, sia per gli ottimi risultati ottenuti, il progetto ha riscosso grande interesse in Italia e all’estero.

Il progetto è inserito nel rapporto di sostenibilità “BUONO PER TE, BUONO PER IL PIANETA”, ed è presente sul sito web www.buonopertebuonoperilpianeta.it

Video: https://vimeo.com/88427861
Titolo: Il Decalogo Barilla
Descrizione: Il video animato spiega perché il ruolo degli agricoltori è importante e i dieci consigli contenuti nel Decalogo per la coltivazione sostenibile del grano duro in Italia

Serie di video “Storie di Grano”: http://www.barillagroup.it/corporate/it/home/cosafacciamo/dai-campi-alle-persone/storie-di-grano
 

Ca’ Bosco - Ravenna (30 aprile 2013) foto delle parcelle sperimentali Ca’ Bosco - Ravenna (30 aprile 2013) foto delle parcelle sperimentali
Giornate sulla Coltivazione Sostenibile del Grano Duro incontro con i rappresentanti delle organizzazioni dei produttori coinvolti
Locandina dell'iniziativa Campi Aperti Locandina dell'iniziativa Campi Aperti
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Il Decalogo Il Decalogo