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Intellectual Property Right extension & Geographical Indications protection for the benefit of EU-Thai trade

Luogo : thailand, Asia
Socio-economic dynamics and global markets Socio-economic dynamics and global markets
Budget totale: € 220.054,61 | Periodo: Da gennaio 2008 A dicembre 2011

Sintesi

Se la sicurezza alimentare contempla anzitutto la buona qualità di un alimento sotto il profilo igienico e sanitario, le Indicazioni Geografiche rappresentano in genere prodotti tradizionali, provenienti da comunità rurali che, nel corso delle generazioni, hanno guadagnato una reputazione sui mercati per le loro qualità specifiche.

Il sistema di protezione delle Indicazioni Geografiche punta proprio alla tutela dell’ambiente geografico di origine.

In un mercato globale, le Indicazioni Geografiche rappresentano un valore aggiunto e svolgono un ruolo fondamentale nella tutela del patrimonio culturale, dei metodi produttivi tradizionali e delle risorse naturali di uno Stato.

Partnership

BioAgriCoopScrl - Italia

Candidato guida

L’organizzazione si prefigge di migliorare sensibilmente la gestione degli agro-ecosistemi considerando la sfera economica, ecologica e di compatibilità sociale. Perno strategico dell’organizzazione è il know-how interno (relativo alle aree di attività) in continuo aggiornamento e l’esperienza nella promozione del dialogo costante con le unità produttive agricole, attori primi del processo di sviluppo agricolo.

Thai Italian Chamber of Commerce - Tailandia

Partner dell'iniziativa

La Camera di Commercio Italo-Thailandese è il principale centro di riferimento per aziende italiane che intendono operare in Thailandia. La missione è quella di favorire lo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali tra i due Paesi mediante attività informative e formative, ricercando opportunità per le aziende italiane interessate al mercato thailandese.

Bologna University - Italia

Partner dell'iniziativa

The UNIBO is one of the most important institution of higher education across Europe and one of the most active Italian universities in research and technology transfer. At the European level UNIBO successfully participated in FP6 and FP7 programs. At the UNIBO, research activities are promoted and coordinated by Departments autonomously. The Dep. in the UNIBO that will participate in the project is the Dep. of Agricultural Science (DipSA), in particular the scientific area of Plant Pathology and Phytoiatry and CRIOF (research centre of DipSA) have over 40 years of experience in the plant pathology in pre and post-harvest field and all infrastructures required to carry out the project. The Phytoiatry area is involved in the study and in the evaluation of fungiciedes to control plant fruit diseases, but also physical and biological means such as antagonists natural substances and resistance inducers. New strategies for an integrated pest management are under validation. Considering the fruit production chain some means of fruit protection in postharvest phase are as controlled, dynamic and modified atmosphere are assayed. CRIOF maintains daily contact with association of growers assisting them in the management of fruit disease and storage. CRIOF is involved in dissemination of results on its researches CRIOF has wealth of experience In handling EU and national projects: EU BIOPOSTHARVEST (Proposal n. 64/14); ISAFRUIT (project n. 016279, 6th Programme) and EU COST project 924.

PRo-GIs: Diritti di Proprietà Intellettuale e protezione delle Indicazioni Geografiche a beneficio degli scambi commerciali tra Unione Europea e Regno di Thailandia. Se la sicurezza alimentare contempla anzitutto la buona qualità di un alimento sotto il profilo igienico e sanitario, le Indicazioni Geografiche rappresentano in genere prodotti tradizionali, provenienti da comunità rurali che, nel corso delle generazioni, hanno guadagnato una reputazione sui mercati per le loro qualità specifiche. Il riconoscimento e la tutela di questi prodotti, sia a livello nazionale che internazionale, consente alle comunità dei produttori di investire sui prodotti stessi, ovvero mantenere le qualità specifiche del prodotto ed accrescere la sua reputazione.

La trasmissione dei saperi necessari per la creazione di uno standard di Indicazione Geografica in Thailandia.

In secondo luogo, un aiuto concreto per i produttori locali per far riconoscere e registrare i loro prodotti con indicazione geografica ai sensi del reg. UE 510/2006.

I principali vincoli che i paesi dell'ASEAN, in particolare la Thailandia, si trovano ad affrontare nel campo delle IG, sono collegati alla mancanza di know-how e esperienze legate ai problemi pratici e nel campo delle attività necessarie per la registrazione e la protezione delle IG locali secondo le norme europee.

In sostanza, erano richieste conoscenze in materia di gestione interna delle procedure di controllo, ispezione e certificazione non possedute dagli attori tailandesi coinvolti, saperi che si è cercato di trasmettere con il progetto.

../file-system/small/pptx ../file-system/small/pptx Presentazione Pro-GIs .

La Thailandia iniziò una collaborazione significativa con la Comunità Europea nel settore dei diritti di Proprietà Intellettuale con il programma ECAP.

Le Indicazioni Geografiche (ora IG) sono una espressione della Proprietà Intellettuale.

Dopo l'attuazione di un regolamento nazionale per proteggere e valorizzare le IG nazionali (Act on Protection of Geographical Indication B.E. 2546-2003), la Thailandia è ora impegnata attraverso il Dipartimento della Proprietà Intellettuale (DIP - Ministero del Commercio) ad estendere la protezione delle IG e dare loro un valore aggiunto registrandole ai sensi del reg. UE 510/2006.

Questo impegno è evidente dalla collaborazione rinnovata con il programma ECAP II e III (EC-ASEAN Intellectual Property Rights Cooperation Programme).

A livello regionale gli uffici di proprietà intellettuale degli altri paesi dell'ASEAN hanno reagito positivamente alla richiesta Thailandese di sviluppare un quadro giuridico per l'adozione di normative nazionali sulle IG.

Firma del Memorandum di Intesa Il giorno 19 Settembre 2011, a Bangkok, i rappresentanti della Camera di Commercio Italiana in Thailandia, di BioAgriCoop e del dipartimento di Sericoltura della Regina Sirikit hanno firmato un documento di Intesa.

Si è contribuito a rafforzare le IG al fine di alimentare i flussi commerciali tra UE e Thailandia.

Le IG sono un elemento vitale di imprenditorialità e un motore per lo sviluppo economico, specie delle aree rurali.

Grazie al programma Pro-GIs si è migliorarata la protezione delle IG thailandesi, registrandole in base al Reg. UE 510/2006.

Ad oggi, un prodotto thailandese è riconosciuto come IGP registrata a livello europeo, secondo il database DOOR (ฃ้าวหอมมะลิทุ่งกุลาร้องไห้ - KhaoHom Mali ThungKula Rong-Hai – Riso KhaoHom).

Due prodotti attendono la registrazione (due tipologie di caffè: il KafaeDoiTung - กาแฟดอยตุง ed il KafaeDoiChaang – กาแฟดอยช้าง); mentre per una varietà di ananas è stata presentata la domanda e si attende il responso della Commissione (KhaoSangyodMuangPhatthalung – ข้าวสังข์หยดเมืองพัทลุง).

Infine, si è provato a seguire lo stesso processo coi filati di seta thailandese.

È stato firmato un Memorandum di Intesa con il dip. di sericoltura Queen Sirikit nel 2011.

Logo GI Thailandia. Logo che permette ai consumatori di riconoscere le produzioni tipiche thailandesi.
Thai Jasmine Rice Riso della varietà Khao Hom, registrato presso l’Unione Europea.
  1. Produttori di IG già registrate in Thailandia (18 organizzazioni).
    Un gruppo di essi è stato seguito per accedere alla certificazione di terze parti e guidato fino alla presentazione dei documenti per la registrazione del prodotto tipico presso l’Unione Europea.
  2. Department of Intellectual Property, istituzione fondamentale impegnata nella promozione della Proprietà Intellettuale e delle IG in Thailandia, che all’inizio del progetto mancava di competenze per garantire che controlli interni, ispezioni e certificazione avvenissero nel rispetto delle normative.
  3. Altri soggetti interessati, quali Department of Export Promotion, l’Istituto di sericoltura della regina Sirikit (QSIS), il Ministero dell'Agricoltura e delle Cooperative che ha risposto per produzioni diverse da quelle alimentari (ad es. seta e tessuti vari).
  4. Consumatori in UE e in Thailandia che potranno beneficiare di una maggiore protezione e di una maggiore scelta, dato il numero delle IG introdotte.
  • Riccardo Cozzo: Fondatore e Presidente di Bioagricoopscrl.
    Dottore agronomo, esperto in certificazioni biologiche dei prodotti alimentari, cosmetici e tessili.
  • Giovanni Galanti: Project Manager di Bioagricoopscrl.
    Dottore Agronomo esperto di progettazione europea in ambito biologico.
  • Maurizio Canavari: Professore associato all’Università di Bologna.
    Settore Scientifico-Disciplinare: Economia ed Estimo Rurale.
  • Rungsaran Wongprawmas: Ricercatrice dell’Università di Bologna.
  • Sandro Zanello: Direttore esecutivo della Camera di Commercio Italiana in Thailandia.

Il progetto ha visto la cooperazione dei due partner responsabili (Camera di Commercio Italiana in Thailandia e Bioagricoop Scrl.) con la facoltà di Agraria della più antica università europea.

In questo modo i risultati sono stati anche documentati attraverso la stesura di un articolo per il Journal of International Food & Agribusiness Marketing (2012 n°3).

Staff di Pro-GIs Grafico rappresentante lo staff.

Le problematiche e gli ostacoli principali possono essere riassunte così:

  • Organizzative: mancanza di associazioni di produttori attive in campo agricolo (in tal senso si è prima proceduto ad un’attività di formazione di figure che potessero intermediare tra gli organizzatori del progetto ed i beneficiari).
  • Culturali: necessità di vincere le diffidenze iniziali, instaurando un clima di fiducia.
    Necessità di colmare la carenza di procedure di controllo interno che derivano da regolamenti nazionali inadatti.
  • Produttive: certe produzioni, come i filati di seta, non sono registrabili dalla normativa europea come IG.
    Questo perché i prodotti artigianali non possono ottenere la certificazione IG in Europa.
    In questo caso, il procedimento si è fermato alla registrazione presso il DIP thailandese.

L’impatto delle IG è legato alla loro natura: designano un prodotto, originario di una località specifica, le cui qualità, reputazione e caratteristiche sono dovute essenzialmente all'ambiente geografico d'origine, comprensivo di fattori naturali, umani e di tradizione.

Il sistema di protezione delle IG punta alla tutela dell’ambiente geografico di origine e dei fattori di cui sopra.

L’introduzione di un sistema di IG porta benefici in termini di sviluppo rurale:

  • strutturazione della catena di approvvigionamento
  • valore aggiunto è distribuito attraverso tutti i livelli della supply chain
  • conservazione delle risorse e del patrimonio naturale legate al prodotto
  • conservazione delle tradizioni e del know-how tradizionale
  • spinta al turismo

In un mercato globale, le IG rappresentano un valore aggiunto e svolgono un ruolo fondamentale nella tutela del patrimonio culturale, dei metodi produttivi tradizionali e delle risorse naturali di uno Stato.

Le potenzialità per replicare l'azione sono elevate:

  • A causa dell'impegno politico manifestato sia dalla UE sia dal DIP thailandese, la Thailandia sta vivendo un momento intenso per la riqualificazione del cibo attraverso standard di qualità come le IG.
    I produttori di IG thailandesi sono stati incoraggiati a seguire le procedure per la registrazione in UE.
    Alla fine del progetto erano 18 i prodotti thailandesi registrati con la normativa locale
  • I paesi dell'ASEAN sono interessati a implementare legislazioni di IG.
    Un certo numero di Indicazioni Geografiche registrate secondo le norme locali, sono già disponibili in Vietnam, Indonesia e Cambogia.
    ECAP II ha avviato un eccellente coordinamento dei paesi dell'ASEAN nel campo delle IG, come testimonia il Comitato Regionale ECAP II, riunitosi il 16/11/2007 a Bangkok (dove Bioagricoop è stato invitato come uditore).
    Utilizzando la rete esistente, è possibile replicare l'approccio utilizzato in Thailandia in altri paesi dell'ASEAN.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Prodotti Thailandesi ad oggi presenti nel database dell’Unione Europea Door Stampa del database dell'Unione Europea.

Per facilitare la disseminazione dell’Esperienza è stato preparato un cd-rom contenente lo studio Geographical Indications: out look on EU and Thai systems and overview of EU gatekeepers perceptions towards GI fruit and coffee products proceeding from Thailand a cura del dott. Canavari, Galanti e con la collaborazione dei dott. Haas (University of NR and LS, Vienna) and Wongprawmas.

Oltre a questa iniziativa si sono tenuti seminari al fine di informare gli attori europei sia delle caratteristiche delle IG thailandesi che dei risultati del progetto specifico.