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Assessment strategies and appropriation of natural resources, mechanisms of adaptation to climate change in the region of Bajo Magdalena Cundinamarca

Luogo : colombia, South America
Sustainable development of small rural communities Sustainable development of small rural communities
Budget totale: € 0,00 | Periodo: Da ottobre 2013 A

Sintesi

Il progetto si svolge in 5 comuni del Dipartimento di Cundinamarca(Guaduas, Caparrapí, Pto Salgar, Quebredanegra e Utica).Ha lo scopo di costruire la valutazione e l'appropriazione degli elementi ambientali e sociali per la gestione del territorio con un approccio verso il bacino medio e basso del fiume Negro.Il progetto è stato suddiviso in 3 componenti:1)Creare la linea di base in tutta l'individuazione e valutazione delle dinamiche e delle relazioni tra i sistemi produttivi,i modelli di frammentazione del paesaggio,l'integrità degli ecosistemi e la perdita di biodiversità 2) progettare l'influenza dei 3 principali sistemi agro produttivi del bacino(caffè, Panela e bestiame)contribuendo a elementi di produzione più pulita 3)Concentra gli sforzi sulla produzione dell'agroindustria della panela in settori strategici:sicurezza sul lavoro,igienico-sanitarie buone pratiche di fabbricazione di ottimizzazione energetica dei bruciatori e associatività e imprenditorialità. 

Partnership

DEPARTAMENTO DE CUNDINAMARCA, COLOMBIA - Colombia

Candidato guida

Il Dipartimento di Cundinamarca indirizza delle politiche per 116 comuni in 15 province e la strategia di sviluppo territoriale comporta schemi di partenariato per lo sviluppo e l'integrazione regionale, con meccanismi di gestione e di strutturazione di progetti con risorse regionali, cui hanno un alto impatto a diverse scale per generare forza competitiva e il governo del territorio.

UNIVERSIDAD ANTONIO NARIÑO - Colombia

Partner dell'iniziativa

1) Education 2) Research

UNIVERSIDAD PONTIFICIA BOLIVARIANA - Colombia

Partner dell'iniziativa

1. Education 2. Research

INTERNATIONAL CENTER OF PHYSICS - Colombia

Partner dell'iniziativa

1) Promuovere lo sviluppo della fisica e delle scienze affini, sia in Colombia e in America Latina. 2) Implementazione di base e applicata di programma di ricerca. 3) Sostenere lo sviluppo tecnologico e le attività di formazione di alto livello.

Slogan: L’adattamento per il campo Il gruppo di Biotecnologie Ambientali del CIF supportato dalla Segreteria della Scienza e della Tecnologia del Dipartimento di Cundinamarca e in collaborazione con diverse istituzioni accademiche pubbliche e private (Universidad Antonio Narino, Universidad Pontificia Bolivariana, tra altri enti) sta attuando il progetto "Strategie per la valutazione e appropriazione delle risorse naturali, meccanismi di adattamento ai cambiamenti climatici nella regione Bajo Magdalena Cundinamarca. Lo scopo di questo lavoro è quello di fornire gli elementi per l'adattamento ai cambiamenti climatici in aspetti socio-economici, ambientali e sociali, attraverso la valorizzazione delle risorse naturali per i settori produttivi (canna da zucchero, panela, caffè e bovini) dei comuni di Utica, Quebradanegra, Guaduas, Puerto Salgar e Caparrapí, che si trovano nel Dipartimento di CundinamarcA, COLOMBIA

Il progetto si basa nel lavoro interdisciplinare tra ricercatori delle scienze sociali e naturali con le comunità per costruire gli elementi che contribuiscono alla progettazione di meccanismi per l'adattamento al cambiamento climatico in aspetti sociali, culturali, economici e ambientali.È strutturato nell'unità geografica del medio e basso bacino del fiume Negro, coinvolgendo in 5 comuni i settori produttivi, agricoli (panela, caffè e bovini) e industriali (energia, trasporti e servizi essenziali, ecc), pubblici e privati, che dipendono da questo corpo idrico per la sua sostenibilità nel territorio.Questo progetto si occupa della costruzione e l'attuazione di strategie pilota per l'adattamento al modello di cambiamento climatico che può essere adattato ad altri ecosistemi e regioni.

https://www.flickr.com/photos/128262207@N04/sets/72157648995806656/

Il progetto é in esecuzione nel bacino medio e inferiore del fiume ¨Rionegro´, in cui ci sono diverse aree geografiche e, pertanto, settori produttivi; sebbene questi ultimi sono condivise da alcuni dei comuni non hanno le stesse caratteristiche in termini di superficie, la fertilità, la pendenza, il clima, l'accesso all'acqua, tra altri aspetti, rendendo chiaro che le pratiche di allevamento effettuato in ciascuna delle regioni sono variabili e rispondono alle condizioni geografici specifici.
Il progetto si propone attaverso il lavoro congiunto con le comunitá aiutare nel trasferimento di conoscenze e pratiche tradizionali che migliorano la qualità della vita, i processi agricoli e il rapporto con il loro ambiente, attraverso la condivisione dei saperi in aree che sono differenti. 

Il progetto prevede in prima parte una serie di attività che concludono in una relazione tecnica sull'analisi della domanda e dell'offerta di risorse naturali caratterizzate nelle aree;queste informazioni saranno incorporati all’interno di un quadro giuridico per i piani territoriali.Gli altri 2 componenti del progetto comprendono la creazione di 25 aziende pilota per bestiame,20 in produzione di panela e 15 piantagione di caffè,in cui in modo dimostrativo e didattico sarano attuati pratiche di produzione agroecologici più resistenti ai cambiamenti climatici.Nelle  aziende pilota di panela ci sará la formazione e l'attuazione di buone pratiche di fabbricazione,finalizzati alla produzione di panela piú pulita con l'applicazione delle regole sanitarie.Sperimentalmente anche da costruire,ci sará una stufa a basso consumo energetico per ridurre il consumo di cascami di canne e legno nel processo di produzione della panela

https://www.flickr.com/photos/128262207@N04/sets/72157648999603196/

 

Il progetto é destinato a beneficio della comunitá del bacino medio e inferiore del fiume ´Rionegro´ la cui popolazione é stata stimata in 22.000 abitanti.
I risultati del progetto serviranno alle autorità comunali nel prendere decisioni relative alla gestione e pianificazione del territorio in materia di uso sostenibile e della conservazione delle risorse naturali, in particolare delle risorse idriche, al fine di garantire una fornitura permanente per le generazioni future, sia per il consumo umano che per l’uso nella produzione agricola.
Per raggiungere gli obiettivi, le attivitá coinvolgono la partecipazione della comunità, chi ha la domanda e l'offerta delle risorse naturali e impara a valorizzare questi. Soprattutto c´é un interesse speciale per la sostenibilità dei sistemi produttivi locali, da cui derivano il sostentamento di queste comunitá, sollevando altri paradigmi: i rapporti delle comunità rurali e la natura.

 

Il progetto stabilisce gli elementi di valutazione e di appropiazione delle risorse naturali come elementi di addatamento al cambiamento climatico negli aspetti economici, sociale e ambientale,quindi componenti chiave della sostenibilità dei settori produttivi nei 5 comuni.Il modo di lavorare con le istituzioni pubblici (20 persone) e privati (120 ricercatori), i settori produttivi e le comunità (22.000 persone) consente a tutti i soggetti interessati e/o beneficiari a partecipare attivamente al progetto, portando gli utenti del bacino nella realizzazione, esecuzione e risultati del progetto, sentendosi parte di esso,generando un impegno e un senso di appartenenza, che permette il processo di continuare quando i ricercatori lasciano la zona. Questo progetto vuole essere un programma pilota che potrebbe essere replicato su larga scala in tutta la regione e altri bacini per aumentare il numero dei beneficiari e l'impatto su altre aree vulnerabili.

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Lettera di partecipazione Questo progetto vede la partecipazione del settore pubblico, le imprese private e la comunità che si sono impegnati a lavorare per raggiungere gli obiettivi.

Il progetto affronta 3 fronti per statuire gli elementi di valutazione e di appropriazione delle risorse naturali1.Stabilire una línea di base sociale,economica e ambientale,l'identificazione e la valutazione delle dinamiche e delle relazioni tra i sistemi di produzione,la frammentazione del paesaggio,l'integrità degli ecosistemi e la perdita della biodiversità per l'uso di pratiche inappropriate;2.Progettazione e valutazione dei elementi che contribuiscono alla produzione più pulita per i tre principali sistemi di produzione della regione:caffè,panela e il bestiame, tra cui la costruzione di indicatori agro-ecosistemi, definizione delle aree di importanza ecologica,il rimboschimento di 200 ettari all'interno del sistemi di produzione,impianto di sistemi agroforestali;3.L’agroindustria di produzione di panela divisa in sicurezza sul lavoro, servizi igienico sanitari,le buone pratiche di fabbricazione, ottimizzazione energetica dei bruciatori, partenariato e imprenditorialità 

Il progetto mira a generare un forte impatto ambientale sulle diverse scale (locale,dipartamentale)questo é generato dalla ricerca di alternative all'uso del suolo nei 5 comuni,dal concetto di bacino come unità di pianificazione e il sistema idrico come asse trasversale nelle attività sviluppate nell'area.Questo esercizio permette un approccio alla complessità della normativa del territorio,che aumenta in difficoltà quando le questioni culturali, economici, olitici e sociali hanno la precedenza sui determinanti ambientali localizzati in un bacino, come il clima, geomorfologia e gli ecosistemi.Il contesto ambientale del progetto si fondameta sulla domanda e l’offerta delle risorse naturali,con uno studio della rilevanza delle restanti macchie di foresta nella zona come pozzi di CO2,aree di cattura di precipitazione orizzontale,biodiversità e un approccio alla domanda di sistemi di agricola e industriale della regione

https://www.flickr.com/photos/128262207@N04/sets/72157648642538657/

I risultati del progetto sono un contributo fondamentale alla sostenibilitá dei sistemi di produzioni nella regione, nei comuni e dello stesso bacino, perché forniscono le linee guida per le dinamiche relative all’uso del suolo. Queste linee si basanno sulla tutela delle risorse naturali e allenano ai agricoltori locali per l'uso sostenibile delle risorse; questo si rende evidente attraverso le aziende agricole  pilota, dov´é possibile produrre con pratiche di produzione ecologiche che mantengono e / o miglioranno la produttività dei sistemi di produzione senza esaurire le risorse naturali e che li rende più resistenti al cambiamento climatico e creano nuovi modi di relazionarsi con la natura.
Il progetto, in generale, cerca che le autoritá e produttori local possano lavorare insieme per la conservazione delle risorse naturali, in particolare acqua e foreste, prendendo come posizione geografica regionale, lo spartiacque.

 

I meccanismi di divulgazione di questo progetto sono parti essenziali della metodologia e coinvolgono i settori produttivi regionali. Tuttavia, ciascuna delle scale di lavoro ha delle strategie per la diffusione e l’utilizzo dei risultati; a livello macro la comunicazione é rivolta alle diverse autoritá locali e regionali attraverso i piani territoriali (POT / EOT, POMCA) e le prospettive per i pagamenti dei progetti per i servizi ecosistemici (CDM e REDD +). Le carte prodotte saranno disponibile per i 5 comuni e per il Dipartamento di Cundinamarca per future consultazioni.
A livello locale, il lavoro con i produttori contempla dei corsi di formazione su diversi argomenti: workshop di pianificazione agricola, scuole di campo su agroecologia, 1000 opuscoli, un video, un sito web per i produttori di panela, sistemi dimostrativi e tour tra le colture e mulini.