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The rediscovery of the nettle plant as food and its cultivability offer a pattern of new food resource : Malalbergo (BO) project

Luogo : Bologna, italy, Europe
Food consumption patterns: diet, environment, society, economy and health Food consumption patterns: diet, environment, society, economy and health
Budget totale: € 0,00 | Periodo: Da luglio 2011 A

Sintesi

L’Associazione Amici dell’Ortica (con 100 volontari attivi), nata nel 2011, è promotore di un network formato da scuola, università, aziende, Istituzioni, centro di ricerca, consorzio agrario e ristoranti/agriturismi che hanno approfondito l’uso gastronomico dell’ortica e la sua coltivabilità. Il lavoro del network (che ha studiato le valenze territoriali, antropologiche, culturali e scientifiche della pianta) ha generato un doppio binario di sviluppo: 1.Nuovi usi gastronomici della pianta sia a livello artigianale sia nel suo inserimento nella produzione industriale da parte di 5 aziende alimentari. 2.Ricerca comparata dell’Università di Ferrara e del Centro di Ricerca CRA-CIN di Rovigo sulla ‘coltivabilità’ per fini alimentari dell’ortica, uno studio innovativo per l’Italia. La ricerca sull’uso alimentare e sulla coltivabilità è un progetto di forte impatto globale riguardo la scoperta di nuove risorse alimentari essendo l’ortica presente e coltivabile in vastissime aree del mondo. 

Partnership

Nettle Friends Association - Italia

Candidato guida

L’Associazione Amici Ortica di Malalbergo è stata fondata 4 anni fa con lo scopo di divulgare e valorizzare la conoscenza dell’ortica. L’Associazione non ha scopo di lucro ed è costituita da un gruppo di volontari che hanno ridato vitalità alla ormai quarantennale Sagra di Fine Estate, trasformandola dal 2012 nella Sagra dell’Ortica di Malalbergo con un’attività a favore del territorio capace di coinvolgere l’imprenditoria locale, l’Università, la scuola, le Istituzioni, Istituti di ricerca, Consorzio Agrario, ristoranti/agriturismi e la cittadinanza. L’Associazione promuove quindi l’ortica e la tradizione dell'uso gastronomico di quest’erba e in particolare cerca di introdurre questo alimento nelle ricette dei più accreditati chef e ristoranti e nella produzione artigianale industriale di 5 aziende alimentari, implementando così antichi usi e tradizioni (che arrivano sino alla Grecia e all’antica Roma).

University of Ferrara - Italia

Partner dell'iniziativa

Didattica e ricerca in Chimica degli Alimenti in ambito universitario. In collaborazione con Departament de Medicina Preventiva i Salut Pública, Ciències de l'Alimentació, Toxicologia i Medicina Legal Facultat de Farmàcia – València. Referente: prof. Jorge Mañes Vinuesa, Docentes e Investigadores del Área de Nutrición y Bromatología.

Casino Farmhouse - Italia

Partner dell'iniziativa

Agriturismo italiano. La cucina e l’ospitalità tradizionale affondano le radici nei primi anni del '900, quando la cucina era ispirata ai suggerimenti del famoso gastronomo Pellegrino Artusi. Si aggiunse poi la capacità di allevare gli animali da cortile e produrre molte delle materie prime. L’azienda agricola si estende su 70 ettari, di cui una parte è destinata a frutteto misto, orto e coltivazione di cardi. Il restante terreno è coltivato prevalentemente a quel mais, che, aggiunto a una piccola parte di soia (senza OGM) e di crusca, viene macinato nel mulino dell’azienda e diventa la base principale per l’alimentazione degli animali dell’allevamento senza che in alcun modo ne venga alterata la salubrità.

Castle guest-house - Israele

Partner dell'iniziativa

Ristorante italiano con la cucina della tradizione dello chef Marcello Dall'Aglio. Lo chef gestisce e lavora in questo bellissimo e suggestivo ristorante a Palazzo De Rossi. Dall'Aglio propone ai suoi ospiti un tipo di cucina che privilegia il territorio, con una particolare attenzione ai piatti dai sapori antichi, proposti con ricette originali o rivisitate e prodotti tipici DOP e IGP.

San Chierlo Tavern - Italia

Partner dell'iniziativa

Ristorante italiano

Maleto Tavern - Italia

Partner dell'iniziativa

Ristorante italiano

Agricultural Consortium of Ferrara - Israele

Partner dell'iniziativa

Il Consorzio Agrario Provinciale di Ferrara offre una vasta gamma di servizi, tra cui: aggiornamenti tecnici; ritiro e stoccaggio di ammassi; analisi chimico fisiche del terreno, delle acque e delle piante (foglie e frutti); assistenza tecnica in campagna; monitoraggio degli insetti; centro antiveleni e molto altro ancora.

Vignolese Pasta - Israele

Partner dell'iniziativa

Il Pastificio Vignolese nasce da una tradizione familiare. Nella produzione trovano spazio le specialità regionali italiane, dalle più note a quelle meritevoli di essere riscoperte e gustate. La scelta degli ingredienti è rigorosa e la lavorazione è manuale.

Research Centre for Industrial Crops - Italia

Partner dell'iniziativa

Il Centro di Ricerca per le Colture Industriali è strutturato con una sede centrale a Bologna e sedi a Rovigo e nel comune di Osimo. Nel complesso il Centro dispone di aziende agrarie, per un totale di circa 125 ettari, dotate di attrezzature per realizzare le principali attività sperimentali. Il Centro dispone inoltre di laboratori di analisi ed ambienti controllati per lo studio dei sistemi agro-ecologici, biologia, chimica, genomica, microbiologia e virologia, tecnologia e di un laboratorio di valutazione automatizzata della qualità della bietola da zucchero. Il Centro è anche sede amministrativa per 4 Unità di Ricerca del CRA. Il progetto riguardante l’ortica ha lavorato in collaborazione con il CRA-CIN di Rovigo

Municipality of Malalbergo - Israele

Partner dell'iniziativa

Ente locale che si occupa, tra le altre cose, di: igiene degli alimenti e delle bevande, amministrazione e uso dei beni del Comune; organizzazione dei mercati (ad esempio orari di apertura e chiusura dei negozi); disciplina del traffico; gestione delle acque e degli acquedotti; controllo dell’acqua potabile e delle acque di balneazione; fognature; raccolta e smaltimento dei rifiuti; pubbliche affissioni; polizia mortuaria e organizzazione dei cimiteri; centrali del latte; farmacie comunali; igiene del suolo, delle abitazioni, delle scuole e delle piscine.

Vassalli Bakering - Israele

Partner dell'iniziativa

Vassalli Bakering è custode dei segreti di panificazione. Nessun "migliorativo", nessun OGM negli ingredienti usati per la preparazione del pane, tutti rigorosamente di provenienza italiana: dalla farina di grano duro ferrarese, al lievito madre, all'olio extravergine, allo strutto raffinato. Vassalli significa processo artigianale: 12 quintali all'ora di pane crudo che viene surgelato a -18°C immediatamente dopo essere stato formato.

Andalini Pasta - Italia

Partner dell'iniziativa

Dal 1956 la famiglia Andalini, giunta alla terza generazione, si dedica alla produzione di pasta all'uovo, di semola e di specialità secondo la tradizione emiliana. E’ caratterizzata da qualità artigiana ma risponde alle esigenze della grande distribuzione alimentare, anche grazie alla costante ricerca e allo sviluppo di prodotti innovativi. Situato al centro dell'Emilia, luogo d'origine della pasta all'uovo, il Pastificio Andalini crea ed esporta prodotti in tutto il mondo.

The Green Line - Italia

Partner dell'iniziativa

La Linea Verde è un’importante realtà agroalimentare che opera attraverso 5 siti produttivi (due nel Nord Italia, uno nel Sud, uno in Sardegna e uno in Spagna), due aziende agricole e una società di trasporti refrigerati di proprietà. Con i marchi della grande distribuzione organizzata l’azienda propone insalate pronte in busta e con la propria marca DimmidiSì produce ortofrutta fresca pronta al consumo, piatti pronti freschi e bevande fresche.

East Balt - Italia

Partner dell'iniziativa

East Balt è un’organizzazione innovativa che testimonia i valori della famiglia. Attraverso una collaborazione di più di 50 anni con McDonald, l'azienda è divenuta un’impresa globale che supporta una base di clienti diversificata, con un portafoglio dinamico di prodotti da forno tra cui panini, ciambelle, biscotti, muffin inglesi, tortillas e pane. Oggi, East Balt si estende su quattro continenti, con 20 forni in 12 Paesi.

Comprehensive School Institute of Altedo-Malalbergo-Baricella - Italia

Partner dell'iniziativa

L’Istituto comprende le seguenti scuole (dell’infanzia, primaria e secondaria con circa 500 studenti) e plessi: Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Garibaldi” – Plesso di Altedo; Scuola Secondaria di Primo Grado “Don Milani” – Plesso di Malalbergo – succursale di Malalbergo; Scuola Primaria “Don Milani” – Plesso di Malalbergo; Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Garibaldi” – Plesso di Baricella; Scuola Primaria “B. Munari” – Plesso di Baricella; Plesso A: scuola dell’Infanzia – Plesso di Baricella; Scuola dell’Infanzia – Plesso di S. Gabriele; Scuola dell’Infanzia – Plesso di Altedo; Scuola dell’Infanzia – Plesso di Malalbergo e Scuola Primaria “G. Garibaldi” – Plesso di Altedo.

La riscoperta alimentare dell’ortica e la sua coltivabilità: ricerca di avanguardia, ricette, territorio e valori coniugati con il sociale e il web 2.0 L’Associazione Amici dell’Ortica (100 volontari attivi) dal 2011 è promotore di un network formato da scuola, università, aziende, Istituzioni, centro di ricerca, consorzio agrario e ristoranti/agriturismi. Il lavoro del network ha generato: 1.Nuovi usi gastronomici della pianta sia a livello artigianale sia nel suo inserimento nella produzione industriale da parte di 5 aziende alimentari. 2. Ricerca comparata dell’Università di Ferrara e del Centro di Ricerca CRA-CIN di Rovigo sulla ‘coltivabilità’ per fini alimentari dell’ortica, uno studio innovativo per l’Italia. La ricerca sull’uso alimentare e sulla coltivabilità è un progetto di forte impatto globale riguardo la scoperta di nuove risorse alimentari essendo l’ortica presente e coltivabile in vastissime aree del mondo.

L’impatto innovativo del progetto è su livelli differenti (scientifico, culturale, sociale ed economico). Certamente il lato scientifico (quello riguardante la coltivabilità della pianta) apre, grazie alla ricerca in corso, importanti scenari globali. E’ stata evidenziata l’azione nitrofila dell’ortica, che è in grado di assorbire interessanti quantitativi di azoto dal terreno depurandoli. A questo si aggiungono altre sue riconosciute proprietà: ricchissima di vitamine A, C, D e K, clorofilla, sali minerali (ferro, calcio, fosforo, magnesio, manganese, potassio e silicio), contiene carotenoidi, acido formico, istamina, acetilcolina e serotonina. Dopo aver messo a punto una serie di lavorazioni e ricette che permettono il miglior uso gastronomico dell’ortica grazie al lavoro dell’Associazione, è stata attivata una ricerca scientifica per rendere coltivabile questa stessa pianta, ad opera di Vincenzo Brandolini con l’Università di Ferrara e del Centro di Ricerca CRA-CIN di Rovigo

Progetto Ortica Coltura E’ stata attivata una ricerca scientifica per rendere coltivabile l’ortica ad opera dell’Università di Ferrara e del Centro di Ricerca CRA-CIN di Rovigo.
Progetto Ortica Laboratorio E’ stata attivata una ricerca scientifica per rendere coltivabile l’ortica ad opera dell’Università di Ferrara e del Centro di Ricerca CRA-CIN di Rovigo.

In un momento di crisi generale, la necessità di sviluppare reti di conoscenza nel campo agroalimentare era diventata importante per aprire nuove opportunità di sviluppo per il know how italiano del settore. Il contesto di nascita del progetto si situa in un piccolo paese dalla forte vocazione agricola, Malalbergo, situato tra due grandi città come Bologna e Ferrara. Qui, attraverso una mobilitazione dal basso, si è costituita l’Associazione (di volontari) Amici dell’Ortica, che ha saputo attrarre vari attori come la scuola, l’Università, le aziende, le Istituzioni, un centro di ricerca, un consorzio agrario e ristoranti/agriturismi, per avviare un progetto con lo scopo di riscoprire la pianta dell’ortica e la sua coltivabilità; questo è stato un elemento di coesione molto importante per un territorio disseminato, che ha saputo creare una texture sociale di attori diversi, provenienti da differenti località, che ora condividono un unico processo. 

Progetto Ortica Contesto Il contesto di nascita del progetto si situa in un piccolo paese dalla forte vocazione agricola, Malalbergo, situato tra due grandi città come Bologna e Ferrara. Nell'immagine: un medley.
Progetto Ortica Insegna Il contesto di nascita del progetto si situa in un piccolo paese dalla forte vocazione agricola, Malalbergo, situato tra due grandi città come Bologna e Ferrara
Progetto Ortica Modello In questo grafico i valori e gli attori del progetto uniti da una texture creata dalle piattaforme digitali

Un primo risultato ottenuto è stata la valorizzazione della creatività dal basso da parte delle persone coinvolte (circa 200), cementate attorno ad un progetto valoriale che ha prodotto una forte aggregazione sociale. L’edizione 2014 della Sagra ha visto la partecipazione di circa 25.000 persone, che hanno consumato 7.000 pasti e altrettante consumazioni leggere. Un aspetto economico è stata poi la creazione di nuovi posti di lavoro nelle 5 aziende che hanno cominciato a produrre alimenti a base di ortica (prodotti da forno, pasta secca, pasta fresca, piadina, zuppa e aperitivo) e nell’indotto, creando un’attività non solo locale. Il programma di digitalizzazione della scuola elementare e media sponsorizzato dall’Associazione ha creato infine un gruppo di eccellenza denominato Comitato di Redazione, formato da studenti e docenti (10 persone).
Un dato: la produzione di tre tipi di Pasta all’Ortica, solo del Pastificio Andalini, ha superato in due anni e mezzo i 40.000 kg.

Progetto Ortica Prodotti Cinque aziende hanno cominciato a produrre alimenti a base di ortica (prodotti da forno, pasta secca, pasta fresca, piadina, zuppa e aperitivo).
Progetto Ortica Sagra La sagra dell’Ortica di Malalbergo. L’edizione 2014 ha visto la partecipazione di circa 25.000 persone.
Progetto Ortica Volontario Circa 100 volontari si sono cementati attorno ad un progetto valoriale che ha prodotto una forte aggregazione sociale.

I beneficiari dell’iniziativa sono duplici, interni ed esterni al progetto. Possiamo definire beneficiari interni tutti quelli che nella catena produttiva hanno ricevuto dal progetto un’opportunità di lavoro e una allargata chance di coesione sociale. Il target beneficiario esterno raggruppa invece tutti i consumatori, destinatari della distribuzione in diverse regioni italiane degli alimenti a base di ortica prodotti dalle 5 aziende e della sagra dell’Ortica di Malalbergo organizzata dall’Associazione. Gli alimenti a base di ortica sono peraltro un alimento salutare, nato da una filiera condivisa, che risponde alle esigenze moderne di un consumatore più attento. L’uso gastronomico dell’ortica all’interno del progetto ha visto la riscoperta di antiche ricette ed è stato di ispirazione per molti chef famosi che hanno creato nuovi modi di trattare la pianta e nuove ricette.

Progetto Ortica Cuoco L’uso gastronomico dell’ortica all’interno del progetto ha visto la riscoperta di antiche ricette ed è stato di ispirazione per nuovi modi di trattare e cucinare la pianta e nuove ricette.
Progetto Ortica Piatto Antiche ricette e convivialità, ecco la ricetta..
Progetto Ortica Visi Le persone coinvolte, dagli insegnanti ai manager di azienda, dai giovani scolari ai ricercatori dell'Università sino a giungere ai volontari dell'Associazione costituiscono con i loro visi un vero e proprio racconto condiviso.

Tutto il territorio di Malalbergo è stato coinvolto nel progetto (circa 200 persone): oltre all’Associazione Amici dell’Ortica con il responsabile Gianni Bonora, la scuola Istituto Scolastico Comprensivo di Altedo-Malalbergo-Baricella e la preside Maria Masini; l’Università di Ferrara attraverso la Cattedra di Chimica degli alimenti con il responsabile Vincenzo Brandolini; 5 aziende (Vassalli Bakering di Ferrara, Pastificio Andalini di Cento - Ferrara, Pastificio Vignolese di Vignola - Modena, East Balt Italia di Bomporto - Modena e La Linea Verde di Manerbio – Brescia); le Istituzioni con il Comune di Malalbergo e il sindaco Monia Giovannini; il Centro di Ricerca per le Colture Industriali CRA-CIN di Rovigo con il responsabile Gianpaolo Grassi; il Consorzio Agrario di Ferrara e il suo direttore Adriano Facchini e ristoranti (Trattoria di Maleto, Locanda del Castello e San Chierlo) e agriturismi (Podere Casino). La comunicazione del progetto è di Fabrizio Bellavista.

Interviste Progetto Ortica Sintetizzano il progetto Ortica di Malalbergo (BO) Monia Giovannini - Comune Malalbergo; Maria Masini - Istituto Scolastico Comprensivo Altedo-Malalbergo-Baricella; Vincenzo Brandolini - Cattedra Chimica alimenti dell’Università di Ferrara; Ottavio Natali - agriturismo Podere Casino; Massimo Andalini - Pastificio Andalini; Adriano Facchini - Consorzio Agrario Ferrara; Gianni Bonora - Associazione Amici Ortica e Gianpaolo Grassi - Centro Ricerca per le Colture Industriali CRA-CIN di Rovigo.

Le difficoltà maggiori hanno riguardato innanzitutto la conformazione topografica di Malalbergo, un paese di circa 8.500 abitanti allungato sulla Statale Porrettana, mancante di uno spazioso centro di aggregazione: la sagra e le altre manifestazioni necessitavano di spazi ulteriori, che ora sono in fase di realizzazione. Dal punto di vista organizzativo, invece, la parte associazionistica è imperniata sul volontariato e, mentre trova entusiasti partecipanti nel target molto giovane e in quello anziano, ha visto un vuoto generazionale nella fascia tra i 30 e i 45 anni. Quest’ultimo problema è stato ovviato chiamando a raccolta volontari da altre località come Altedo, Gallo e Pegola.

 

Progetto Ortica Anziani La parte associazionistica è imperniata sul volontariato e, mentre trova entusiasti partecipanti nel target molto giovane e in quello anziano, ha visto un vuoto generazionale nella fascia tra i 30 e i 45 anni.
Progetto Ortica Giovani La parte associazionistica è imperniata sul volontariato e, mentre trova entusiasti partecipanti nel target molto giovane e in quello anziano, ha visto un vuoto generazionale nella fascia tra i 30 e i 45 anni.
Progetto Ortica Mappa Lo sviluppo del paese di Malalbergo, costruito a cavallo della statale, ha portato una difficoltà di creare un centro di riferimento. Grande è stata la risposta del Progetto a questo bisogno.

Premesso che l’ortica esercita un’azione nitrofila sul terreno, che significa che lo depura perché è in grado di assorbire azoto, l’orientamento in occasione delle sagre e dei convegni è stato sempre caratterizzato da una massima attenzione per l’impatto ambientale; questo impegno troverà completamento nel 2015, anno in cui l’interazione con le Istituzioni sarà a massimo regime. L’ultimo convegno del luglio 2014, ad esempio, è stato organizzato all’interno di un agriturismo e connotato dalla massima attenzione per l’impatto ambientale mentre la Sagra dell’Ortica 2014, momento topico di incontro con il territorio con una visione a chilometro zero, è connotabile come “eco sagra”: si utilizzano ad esempio posate e bicchieri riciclabili, si fa la raccolta differenziata e si evitano i bagni chimici. 

Progetto Ortica Agri L'organizzazione dei convegni e meeting annuali in località coerenti come l'Agriturismo Podere Casino, è un valore aggiunto del Progetto
Progetto Ortica Raccolta L’ortica esercita un’azione nitrofila sul terreno, che significa che lo depura perché è in grado di assorbire azoto.
Progetto Ortica Riciclo La Sagra dell’Ortica 2014 è connotabile come “eco sagra”: si utilizzano ad esempio posate e bicchieri riciclabili, si fa la raccolta differenziata e si evitano i bagni chimici.

Premessa: la ricerca dell’Università di Ferrara e del Centro di Ricerca CRA-CIN di Rovigo è in progress e si sta arricchendo di giorno in giorno di nuovi elementi, pur avendo già raggiunto un risultato concreto: la coltivabilità dell’ortica. Questo progetto ben rappresenta un pattern trasferibile e replicabile poichè l’ortica è presente e coltivabile in vastissime aree del mondo. Attraverso la sua coltivazione, si crea l’opportunità di ottimizzare la raccolta e l’impiego gastronomico della pianta. Un secondo aspetto importante di questo modello consta nella texture sociale creata dal network di otto attori diversi, che, attraverso una modalità di collaborazione e cooperazione, hanno caratterizzato il loro operato in sintonia con un orientamento sociale e social (negli ambienti digitali di condivisione).

Progetto Ortica Coltivazione Questo progetto rappresenta un pattern trasferibile e replicabile poichè l’ortica è presente e coltivabile in vastissime aree del mondo.
Progetto Ortica Foglie Questo progetto rappresenta un pattern trasferibile e replicabile poichè l’ortica è presente e coltivabile in vastissime aree del mondo.
Progetto Ortica Network Questo modello è connotato dalla texture sociale creata dal network di otto attori diversi, che, attraverso una modalità di collaborazione e cooperazione, hanno caratterizzato il loro operato in sintonia con un orientamento sociale e social.

La strategia di comunicazione, incentrata su un’architettura social(e), ha coniugato costanti interventi sul territorio attraverso il giornale locale, i volantini, le brochure e gli striscioni con un’ecosistema digitale composto da ufficio stampa 2.0, attività di save the date, social interaction e l’implementazione di alcune piattaforme di sharing: il blog (https://progettortica.wordpress.com), il canale Slideshare (http://www.slideshare.net/ScuolaPizzichiOrtica) e la pagina Facebook (https://www.facebook.com/progettoterritorialeorticamalalbergo). Anche il progetto scolastico ha visto un programma compartecipato e attivo sui social network con il blog (http://baricellalab.blogspot.it) e la pagina Facebook (https://www.facebook.com/progettoscuolapizzichiortica). Queste nuove piattaforme hanno interagito con il sito (http://www.amicidellortica.it) nella volontà di coniugare visi e valori tra bit e atomi.

Progetto Ortica Blog Nell'ecosistema digitale, il blog ha un ruolo centrale, infatti i suoi post vengono anche pubblicati automaticamente sulle due pagine Facebook, insieme, naturalmente, a post fatti ad hoc sulle due bacheche.
Progetto Ortica Scuola Anche la scuola ha varato una pagina Facebook che - in un ottica nella volontà di coniugare visi e valori tra bit e atomi - si connette con le altre realtà.
Progetto Ortica in Facebook Grande importanza, nell'ecosistema digitale, la pagina madre di Facebook, varata da poco ma sempre più aggiornatat e connessa con altre piattaforme.
Progetto Ortica Malalbergo L’Associazione Amici dell’Ortica (100 volontari attivi) dal 2011 è promotore di un network formato da scuola, università, aziende, Istituzioni, centro di ricerca, consorzio agrario e ristoranti/agriturismi.