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Valorization of aromatic plants and culinary traditional plants for the development of rural economic realities

Luogo : Imperia, italy, Europe
Sustainable development of small rural communities Sustainable development of small rural communities
Budget totale: € 0,00 | Periodo: Da gennaio 2010 A

Sintesi

Nell’ambito del programma europeo INTERREG-ALCOTRA, il progetto AROMA ha coinvolto specie aromatiche e eduli, tradizionalmente presenti nell'economia rurale della Riviera di Ponente e Costa Azzurra e da tempo scarsamente utilizzate, al fine di rinnovarne l' interesse per produzioni erboristiche, culinarie ed ornamentali ecocompatibili destinate al mercato delle colture aromatiche e ornamentali ma anche orticole e frutticole, la cui vendita tal quale, o come prodotto trasformato, rappresenta in quanto prodotto tipico una potenziale importante fonte di reddito. Obiettivi collaterali sono stati la conservazione della biodiversità, la gestione sostenibile del territorio, lo sviluppo di attività agrituristiche. Tra le specie considerate: basilico (per il pesto), agrumi (tra cui il chinotto) utilizzati anche per bevande analcoliche e non, la borragine (per paste ripiene), la Lippia (per liquori), alcune erbe eduli per cibi tradizionali liguri (pasta, minestre, frittate, torte salate).

Partnership

Agricultural Research Council - Ornamental Plants Research Unit (CRA-FSO) - Italia

Candidato guida

Il CRA-FSO si occupa di specie floricole, ornamentali, officinali, aromatiche e da essenza con attività prevalente nei settori del miglioramento genetico finalizzato alla innovazione varietale, della difesa, delle tecniche colturali, della propagazione in vivo ed in vitro, con particolare riferimento alla conservazione e valorizzazione del germoplasma mediterraneo ed alla qualità e sostenibilità delle coltivazioni.

Farm Clemence Marie Chupin - Italia

Partner dell'iniziativa

Coltivazione di piante in vaso della macchia mediterranea per usi officinali, erboristici, culinari, profumate, decorative,adatte alla creazione di spazi naturali

Centre for Testing and Agricultural Assistance - Special Agency of the Chamber of Commerce of Savona - Italia

Partner dell'iniziativa

Fondato nel 1961, il Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola è una azienda speciale della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Savona. Si interessa di sperimentazione, dimostrazione, divulgazione, formazione e assistenza tecnica. Dispone di una superficie di 50.000 m2, di cui circa 10.000 m2 sono coperti con serre, tunnel e ombrari, di locali adibiti ad ufficio, a sale per convegni e attività didattiche e divulgative fino a circa 90 posti a sedere, nonché di un laboratorio per analisi fitopatologiche su una superficie di circa 500 m2.

Riscoprire le piante della cucina tradizionale e le piante aromatiche tipiche del territorio in una visione di sostenibilità produttiva e economica, attraverso l’impiego di pratiche ecocompatibili e la creazione o il rafforzamento di piccole attività imprenditoriali dislocate prevalentemente in aree rurali (aziende agricole, vivai, agriturismi, laboratori artigiani di trasformazione). Le specie utilizzate hanno caratteri di rusticità anche dovuta all’ampia base genetica derivante dalla propagazione per seme sia in rapporto alle esigenze colturali che alla resistenza alle malattie. Le buone pratiche sono garantite a partire dalla raccolta del seme, attraverso tecniche di coltivazione, ove possibile totalmente biologica dei materiali che devono essere poi impiegati nell’allestimento di preparati, bevande e cibi per l’alimentazione umana. L’attività di ricerca qui presentata è parte di un progetto più ampio dedicato alle piante aromatiche (AROMA)

Il progetto ha prodotto una innovazione innanzi tutto nell’approccio utilizzato, infatti le tecnologie agroalimentari applicate si sono basate su ricerche etnobotaniche e storiche sulla situazione produttiva dei secoli scorsi effettuando così una operazione culturale legata al territorio.
L’esperienza ha prodotto poi, dal punto di vista pratico innovazioni molto importanti nel campo tecnologico ed economico. Sono state riprese e rivalutate capacità produttive e prodotti agroalimentari le cui caratteristiche e peculiarità erano state dimenticate. La riscoperta di tradizionali specie aromatiche e officinali ha permesso di aggiornare e mettere a punto le tecniche di moltiplicazione e di produzione, fino allo sviluppo di processi moderni e competitivi di lavorazione, permettendo di ottenere produzioni di ottima qualità e valorizzando economicamente aree rurali.

In un orizzonte produttivo rurale dell’entroterra ligure, con poche iniziative commerciali e nessuna attività industriale le opportunità di lavoro si creano valorizzando tradizioni locali ed effettuando su piccola scala coltivazioni intensive di specie destinate all’agroalimentare. Le tradizioni locali, sono facilmente spendibili anche nei percorsi turistici poiché coinvolgono aspetti storico-culturali e naturalistici e coltivazioni effettuate in modo sostenibile da operatori appassionati e legati al territorio. E’ però necessario verificare sia le caratteristiche qualitative del prodotto e del suo trasformato (fattori nutrizionali, presenza eventuale di sostanze inquinanti o non sicure) sia la composizione della “ricetta” di trasformazione, affinché sia compatibile con le regole igienico sanitarie più recenti e le norme relative ai processi di lavorazione e di trasformazione; in alcuni casi inoltre è necessario eseguire saggi di compatibilità e di antiallergenicità.

Basilico genovese Basilico genovese
Fiori di borragine (Borrago officinalis) Fiori di borragine (Borrago officinalis)
I frutti del Chinotto di Savona I frutti del Chinotto di Savona

Coltivazione di piante eduli: protocolli di coltivazione di Silene vulgaris, Achillea millefolium, Plantago lanceolata, Daucus carota, Nigella damascena. Le piante sono state coltivate a partire da seme in regime di coltivazione biologica.
Collezione e coltivazione di aromatiche da condimento: varietà di rosmarino presente nel territorio con caratteristiche aromatiche e architetturali specifiche, nonchè diverse specie e varietà di salvia
Liquori:Dalle piante aromatiche (Lippia citriodora e Tanacetum crispum) e agrumi (chinotto e Pernambuco) in coltivazione biologica sono stati sviluppati per i prodotti alimentari creati sulla base di antiche ricette medievali.
Alcuni prodotti specifici: caramelle aromatizzate, gelatine morbide disponibili in diversi gusti, senza conservanti né coloranti (Le Dolcezze di Billy). “Archibus”, infuso alcolico di Tanacetum crispum (Le Giaire). “Limonetto”, infuso di Lippia citriodora (Le Giaire);  Marmellata di chinotto.  Mostarda di frutta candita

Il liquore di Chinotto Il liquore di Chinotto
../file-system/small/pptx ../file-system/small/pptx Alcune delle piante sviluppate durante il progetto Alcune delle piante sviluppate durante il progetto
../file-system/small/pptx ../file-system/small/pptx Attività di coltivazione di piante aromatiche Attività di coltivazione di piante aromatiche in piena terra o in vaso in aree rurali

I beneficiari dell’iniziativa sono stati tutti gli attori della filiera della produzione e della lavorazione delle piante officinali e delle antiche specie ortofrutticole del territorio. Beneficiari principali: piccole aziende locali quali ad esempio vivai di piante autoctone, laboratori artigianali per la trasformazione alimentare, trattorie e agriturismi. In particolare, è stato creato Valore Aggiunto a favore di: Produttori agricoli, vivaisti, artigiani delle produzioni alimentari, artigiani delle produzioni di cosmetici. L’applicazione sicura dei risultati del progetto ha reso possibile la definizione di “etichette” di prodotti capaci di garantire il consumatore.

Vivaio nell’entroterra imperiese Vivaio nell’entroterra imperiese che ha specializzato con successo la sua attività sulle di piante autoctone e aromatiche

Nell’esperienza sono state coinvolte attivamente circa 20 persone a vario livello. Quattro ricercatori degli enti di ricerca e sperimentazione coinvolti, due tecnici degli enti coinvolti, 3 studenti in formazione, 4 proprietari di attività private (due vivai, due aziende di trasformazione), il proprietario e i collaboratori di un agriturismo.

Non sono state riscontrate difficoltà per lo sviluppo dell’iniziativa, tutto ciò che era stato previsto si è svolto nei tempi corretti anche perché le persone coinvolte avevano una corretta percezione dell’utilità del supporto del progetto come punto di partenza per una attività con delle potenzialità.

La valorizzazione della biodiversità dei territori transfrontalieri della Riviera ligure di ponente e della Costa azzurra ha permesso di recuperare prodotti, tradizioni e capacità umane da sempre integrate con l’ambiente in cui sono calate e sostenibili dal punto di vista dell’impatto sul territorio (coltivazioni realizzate con basso e controllato impiego di fertilizzanti; ridotto impiego di agrofarmaci, prevalentemente ammessi in agricoltura biologica; valorizzazione e promozione della presenza dell’uomo in territori altrimenti a rischio di abbandono e di degrado). Il recupero di produzioni storiche e la loro valorizzazione anche economica ha permesso la ripresa di un settore ora molto promettente e il ritorno alla gestione di un territorio altrimenti abbandonato.

Il progetto è stato uno dei primi a proporre un insieme di attività complementari su piante aromatiche ed eduli.
Diverse iniziative si sono poi sviluppate per la valorizzazione di specie particolari: su Basilico, su lavanda, su rosmarino. Le collezioni allestite sono oggetto di attenzione dal progetto RGV FAO.
Le ricette per i liquori ed i preparati alimentari sono utilizzate dagli artigiani coinvolti e sono proposte in alcuni agriturismi.
L’idea progettuale rappresenta un buon sistema di riferimento per creare occupazione soprattutto per giovani che cercano una attività legata alla sostenibilità ed al rispetto ambientale che permetta loro di mantenere un buon  livello qualitativo di vita

Il progetto ha portato a diversi momenti di divulgazione specifici per argomento. Sono state organizzate giornate porte aperte e giornate presso i vari partners in cui venivano riportati i risultati delle sperimentazioni e venivano degustate le ricette.
Sono stati pubblicati diversi lavori scientifici e divulgativi
Sono state effettuate riprese televisive andate in onda a Teleliguria e sul terzo canale nazionale.

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Le piante eduli della tradizione ligure: esperienze di coltivazione e rifle Excursus sull’uso delle piante spontanee in Liguria e risultati di una prova di coltivazione di giovani piante in vivaio
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Piante aromatiche: forme e colori nel verde mediterraneo Descrizione di specie aromatiche spontanee del Mediterraneo e del loro utilizzo ornamentale nel verde urbano.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Schede relative a diverse linee di ricerca su piante aromatiche ed eduli il documento presenta una raccolta di schede in italiano e francese che presentano molte attività legate alle piante aromatiche svolte nell’ambito del progetto AROMA