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Sustainable Capitanata

Luogo : Foggia, italy, Europe
Food consumption patterns: diet, environment, society, economy and health Food consumption patterns: diet, environment, society, economy and health
Budget totale: € 0,00 | Periodo: Da settembre 2013 A

Sintesi

Un esperimento di social e civic innovation in Capitanata che, attraverso il cibo, mette in relazione Impresa, Cultura e Scienza, coniugando Economia e Sviluppo Sociale.
La promozione dell’imprenditorialità giovanile e della legalità del lavoro, particolarmente in agricoltura, in cui si sta impegnando l’Assessorato alle Politiche Giovanili e alla Cittadinanza Sociale della Regione Puglia, ha prodotto la nascita in Capitanata di Fork in progress, la prima impresa a finalità sociali di “Ristorazione Narrativa” che, insieme ai Dipartimenti di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente e di Studi Umanistici dell’Università di Foggia, si è posta il duplice obiettivo di promuovere la sostenibilità della produzione locale e di utilizzare il cibo come strumento di emancipazione e partecipazione dei cittadini, valorizzando le risorse di giovani ed anziani attorno al cibo inteso come prodotto culturale e crocevia tra identità e memoria.

Partnership

Fork in progress - Italia

Candidato guida

Fork in progress, vincitrice del bando della Regione Puglia Principi Attivi 2012 e semi-finalista dell’European Social Innovation Competition 2014 promossa dalla Commissione Europea, è un’impresa a finalità sociale attiva nel social food. Costituitasi come società di persone nel giugno 2013 ha espresso per iscritto, nell’atto costitutivo, le finalità sociali che caratterizzano la sua attività commerciale: - attraverso la scelta di destinare il 30% degli utili al finanziamento di nuovi progetti imprenditoriali dedicati allo sviluppo socioeconomico del territorio, Fork in progress intende dare il via ad un processo a catena di imprenditorialità a finalità sociale che possa, nel lungo periodo, avere un impatto positivo in Capitanata e diffondere contestualmente un nuovo modello di imprenditorialità virtuosa che crea valore condiviso; - attraverso il tipo di attività svolte dall’impresa che, avendo come oggetto l’attività di ristorazione, utilizzerà la cucina per sviluppare solidarietà intergenerazionale nel breve periodo e capitale sociale nel lungo L’obiettivo di Fork in progress è produrre valore sociale, culturale ed economico per il territorio di riferimento. Per tale ragione il progetto si realizzererà attraverso un’impresa che utilizza l’attività di ristorazione come mezzo di sostenibilità e la cucina come strumento di educazione informale, invecchiamento attivo e valorizzazione del patrimonio locale. Fork in progress propone un nuovo modello di ristorazione basato sulla cucina narrativa: studenti tirocinanti dell’istituto alberghiero e anziani a rischio di emarginazione sociale formano coppie di “nonno & nipote” e, coadiuvati da un cuoco, preparano insieme ricette della tradizione con prodotti a km 0.

Foto Cine Club - Italia

Partner dell'iniziativa

Il FotoCineClub di Foggia è un’associazione senza scopo di lucro, facente parte della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) che ha per scopo la conoscenza e la diffusione della fotografia e della cinematografia come elementi della cultura contemporanea e come mezzi di moderni di espressione artistica. Tra le sue attività : corsi di fotografia, organizzazione di mostre ed eventi, cineforum, incontri con autori.

Apulian Agrifood Technological District - Italia

Partner dell'iniziativa

It stimulates innovation and technological transfer in the agrifood domain by promoting interactions, sharing facilities, exchange of knowledge, technology transfer, networking;

University of Foggia - Italia

Partner dell'iniziativa

Department for young policies - Italia

Partner dell'iniziativa

Bollenti Spiriti è il programma della Regione Puglia per le Politiche Giovanili, cioè un insieme di interventi e di azioni per consentire ai giovani cittadini pugliesi di partecipare a tutti gli aspetti della vita della comunità.

Cultura e polis in cucina: scelte alimentari e pratiche emancipative. Bollenti Spiriti, programma della Regione Puglia per le Politiche Giovanili, sostanzia la speranza facendo dei giovani il motore della rinascita del territorio. Con il bando Principi Attivi ha premiato Fork in progress, impresa a finalità sociale che sviluppa capitale sociale attraverso un ristorante che è anche una fucina culturale e di ricerca scientifica, lavorando in partenariato con l’Università di Foggia: il Dipartimento di Studi Umanistici, conduce ricerche sulla Hope Theory, prerequisito dell’ animazione di comunità, e il Dipartimento di Agraria, lavora sulle produzioni animali welfare friendly, nuova frontiera europea dell’allevamento sostenibile. “Capitana Sostenibile” mette a sistema le scelte, da quelle dell’amministrazione regionale a quelle del cittadino che entra in Fork in progress, introducendo buone pratiche di produzione e consumo alimentare, “buona” cultura imprenditoriale e cittadinanza attiva.

Fork in progress è un’impresa in cui l’attività economica principale è strumentale al raggiungimento di obiettivi di carattere educativo, culturale e sociale: un ristorante di cucina tradizionale a chilometro zero in cui a scegliere, preparare e presentare i piatti della memoria territoriale sono coppie di “nonni & nipoti”: anziani a rischio di emarginazione sociale e tirocinanti dell’istituto alberghiero locale.
Attraverso laboratori autogiografici la memoria servita a tavola arricchisce emotivamente e culturalmente l’esperienza degustativa e genera condivisione e consapevolezza.
Producendo valore economico, sociale e culturale, Fork in progress: a. promuove la cucina e la gastronomia come strumento di cittadinanza attiva; b. tesaurizza cultura tradizionale aggiornandola alle esigenze di sostenibilità; c. favorisce invecchiamento attivo e solidarietà intergenerazionale; d. promuove “competenze trasversali” cruciali per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile.

Il km 0 racconta la tradizione Scatto che immortala i tre cuochi della prova generale di cucina narrativa e la project manager di Fork in progress Luana Stramaglia intenti a scegliere e raccogliere i prodotti da cucinare durante le riprese del video promozionale, nei campi coltivati di Villa Jamele ad Orasara di Puglia. Il cuoco Peppe Zullo illustra ogni prodotto della sua terra e (quasi) ogni segreto della sua cucina, Nonno Rino interrompe per raccontare aneddoti, lo studente Stefano e Luana ascoltano e assaggiano ciò che Zullo coglie dagli alberi e da terra.
That’s cucina narrativa! Scatto che immortala le prove generali di cucina narrativa con Nonno Rino, storico pasticcere in pensione, lo studente dell’istituto alberghiero Grieco-Einaudi di Foggia Stefano Bruno e il cuoco d’eccezione Peppe Zullo, nella sua tenuta di Villa Jamele a Orsara di Puglia. La farina di grano arso a rappresentare la tradizione della terra di Capitanata.
#Fork in progress Prove generali di cucina narrativa con Nonno Rino, storico pasticcere in pensione, lo studente dell’istituto alberghiero Einaudi di Foggia Stefano Bruno e il cuoco d’eccezione Peppe Zullo, nella sua tenuta di Villa Jamele a Orsara di Puglia. La farina di grano arso a rappresentare la tradizione della terra di Capitanata. Incontro intergenerazionale ai fornelli, tradizione e innovazione, invecchiamento attivo e educazione informale, ma, soprattutto, cucina sostenibile.

La Capitanata comprende la parte settentrionale della Puglia, coincidendo con la provincia di Foggia, la seconda d’Italia per estensione. Al 99° posto nella classifica sulla qualità della vita 2014 del Sole-24ore, la Capitanata ha visto scendere il tasso di occupazione dal 43,2 al 40,9% e raddoppiare il tasso di disoccupazione dal 9,5 al 18% nell’ultimo quinquennio. I giovani neet ammontano a 46.753 unità. Secondo la Camera di Commercio della Provincia di Foggia, l’agricoltura, con circa il 40% delle sessantasette mila imprese attive, continua a essere per consistenza il principale comparto economico provinciale, anche se annualmente continua a cedere il passo. In questo contesto difficile si è inserito con successo il Distretto Agroalimentare Regionale pugliese s.c.a.r.l., la cui principale mission è ridurre il tradizionale gap esistente tra mondo delle imprese agroalimentari e ricerca, al fine di incrementare la competitività delle aziende pugliesi attraverso l’innovazione.

Che ne sai Scatto di che racconta quella giovane Capitanata che resta per investire nel futuro di questa terra, ne conosce i confini e le problematiche, ma anche le infinite risorse e potenzialità. Il grano duro qualità Senatore Cappelli diventa il simbolo di questa “resistenza” di alta qualità.
Il vento forte Scatto che racconta l’imponenza fisica ed economica dell’energia eolica in Capitanata. Le sovvenzioni che fioccano e le terre coltivabili che si accorciano.
Non ho l’età AAA cercasi in agricoltura giovani e innovazione: scatto che racconta la Capitanata che invecchia. I giovani emigrano e la raccolta di pomodori resta cosa da “vecchi”, che continuano ad amare le proprie campagne, o cosa da “immigrati”, arruolati per le grandi produzioni.

Bollenti Spiriti è la mobilitazione su larga scala di giovani e attori sociali pubblici e privati intorno al tema della partecipazione giovanile. Principi Attivi, una delle azioni principali del programma (National Winner nell'ambito dei Premi Europei per la promozione d'Impresa 2012 - categoria Promozione dello Spirito Imprenditoriale)  nelle tre edizioni del bando ha visto la partecipazione di oltre 15.000 giovani che hanno presentato più di 6.000 proposte progettuali, sostenute da oltre 10.000 lettere di partnership con aziende, istituzioni, organizzazioni di terzo settore.
Tra queste sono stati selezionati circa 800 progetti finanziati che sono diventati imprese, cooperative, associazioni, startup, con un tasso di sopravvivenza delle organizzazioni del 71%, e un ulteriore 10% di progetti che prosegue le attività sotto altra forma. Fork in progress è uno dei risultati più fruttuosi di Principi Attivi dal punto di vista delle sinergie che è riuscita a creare sul territorio.

Bollenti Spiriti Camp 2013 Alla Fiera del Levante di Bari, all’interno del secondo Salone delle Startup e delle imprese creative, si è tenuto il Principi Attivi Camp, un incontro dedicato a tutti i gruppi vincitori del bando Principi Attivi 2012. Obiettivo dell’incontro è stato fornire informazioni di base sulle modalità di gestione dei progetti, ma soprattutto favorire occasioni di collaborazione e networking.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Bollenti Spiriti. Principi Attivi. Caso studio. Caso studio di Marta Consolini sui tre bandi di Principi Attivi del Programma Bollenti Spiriti.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Principi Attivi 2012 - Report Report sui progetti finanziati

Il bisogno cruciale del territorio è lo sviluppo delle cosiddette “competenze trasversali”. Fork in progress le promuove in tutti gli attori partecipanti: i giovani e gli anziani protagonisti della cucina narrativa ma anche tutti i fruitori materiali (i clienti del ristorante) e culturali (gli studiosi del processo/prodotto, oggetto di analisi e ricerca in Università).
L’ispirazione è il modello della Hope Theory di Snyder, ripreso e sviluppato in seno al Dipartimento di Studi Umanistici: la speranza non è intesa come stato d’animo d’attesa ma come prerequisito di ogni progettazione.
Studenti universitari sviluppano competenze, tanto economiche quanto sociali, attraverso la loro attività culturale in un ristorante: così il cibo diventa “luogo” formativo e volano di sviluppo per un territorio particolarmente debole proprio rispetto alle competenze trasversali, precondizioni fondamentali per l’occupazione e lo sviluppo sociale ed economico.

All you need is laugh Scatto che interpreta il valore pedagogico della narrazione e la forza rivoluzionaria della rielaborazione intergenerazionale, propedeutica alla prefigurazione del futuro.
Another brick in the wall Scatto che interpreta i numeri record di giovani neet in Capitanata. Mini laureati sono sì i semi della speranza di sviluppo economico, sociale e culturale per il territorio, ma non senza l’acquisizione di competenze trasversali.
I want to ride my bicycle Scatto che racconta la speranza, non intesa come stato d’animo d’attesa, ma come predisposizione mentale ed emotiva che muove all’azione, implicando decisionalità e progettazione del cambiamento.

L’esperienza di Capitanata Sostenibile è stata messa a sistema da Luana Stramaglia, co-founder e project manager di Fork in progress, e ha coinvolto in prima persona la Dott.ssa Mariangela Caroprese, docente di Zootecnica Speciale per il Dip. di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente, la Dott.ssa Antonia Chiara Scardicchio, docente di Progettazione e Valutazione dei Sistemi Formativi per il Dip. di Studi Umanistici, e il Dott. Antonio Pepe, Direttore del D.A.Re. Inoltre, si sottolinea il sostegno e la partecipazione dell’attuale assessore alle Politiche Giovanili e alla Cittadinanza Sociale Guglielmo Minervini, del responsabile di Bollenti Spiriti Annibale D’Elia e degli associati del Foto Cine Club di Foggia. La principale innovazione prodotta è merito degli studenti dell’Istituto alberghiero Grieco-Einaudi e degli anziani ospiti della Fondazione Maria Grazia Barone di Foggia.

Tutti insieme appassionatamente Scatto che immortala il gruppo pilota di “nonni & nipoti” di Fork in progress durante l’ultimo incontro laboratoriale di narrazione autobiografica nel giardino della Fondazione Maria Grazia Barone: gli anziani ospiti e l’animatrice della Fondazione Valentina Saggese, gli studenti dell’Istituto alberghiero Grieco-Einaudi, le due fondatrici di Fork in Progress Luana e Tania Stramaglia, e la tirocinante del Dipartimento di Studi Umanistici Martina Casolaro, mente e cuore dei laboratori.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Risorse umane Il sistema di Capitanata Sostenibile attraverso le persone che lo rendono vitale.

Il lavoro nero nelle campagne di Capitanata è la principale difficoltà e anche la maggiore sfida per la sostenibilità alla quale la Regione Puglia ha risposto con il piano sperimentale “Capo free ghetto off", ideato per garantire migliori condizioni di vita e di lavoro per i migranti che risiedono e lavorano nelle campagne e spingere le imprese agricole ad assumere i braccianti attingendo dalle liste di prenotazione. Risultato dell’iniziativa è il bollino etico Equapulia, che attesta la sostenibilità della produzione di un’azienda; Fork in progress s’impegna a rifornirsi solo da aziende che applicano tale bollino. Un gesto concreto per dimostrare che l’accoglienza è motore di innovazione e sviluppo del territorio e che la legalità organizzata è più conveniente dell'illegalità diffusa. 

Alla fine del viaggio Scatto dell’esterno di una delle abitazioni del “ghetto” di Rignano.
La malarazza Tre lavoratori migranti che vivono nel “ghetto” di Rignano. "Perché noi siamo là tutti riuniti, diversi di colore: alcuni hanno il colore del caffè tostato, altri di banane d’oro e altri di terre di risaie. Diversi di lineamenti di costumi di usi di lingua: ma con al fondo degli occhi la stessa melopea di sofferenze all'ombra delle lunghe ciglia febbrili." Léopold Sédar Senghor
Padrone mio ti voglio arricchire Sulle note di Matteo Salvatore che cantava della vita dei cafoni, i braccianti del sud d’Italia dei primi del novecento, uno scatto dell’interno di una delle abitazioni del “ghetto” di Rignano, il primo a essere smantellato dal piano Ghetto Free- Capo Off.

Capitana Sostenibile promuove pratiche sostenibili di produzione quantitativa e qualitativa degli alimenti di origine animale attraverso il lavoro di ricerca del Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Amiente sui metodi rispettosi del benessere animale in produzione zootecnica. “Welfare-friendly” è un allevamento sostenibile che consente agli animali di vivere liberi dalla fame e dalla sete, dal disagio termico e dalle intemperie, da traumi e malattie, di esprimere il repertorio comportamentale, dalla paura e dallo stress (FAWC, 1993). Ne consegue che i prodotti di origine animale di tali allevamenti saranno più sicuri perché prodotti da animali più sani. Attraverso il partenariato il Dipartimento e Fork in progress promuovono la conoscenza dei modelli di “Welfare-friendly” presso il grande pubblico e incoraggiano pratiche di consumo alimentare sostenibile.

Il cielo in una stanza Mucca da latte in una tradizionale stalla di campagna.
La legge dell’attrazione Scatto che gioca sul legame affettivo che s’instaura tra padrone e animale tanto da portare alla somiglianza dell’aspetto, e che vuole far riflettere sulla cura da riporre tanto nell’animale domestico quanto più nell’animale che lavora con e per noi.
La transumanza Scatto che ricorda la transumanza, la migrazione stagionale delle greggi che interessava la Capitanata nella stagione invernale. Tale pratica è stata quasi del tutto abbandonata con l’avvento della moderna zootecnia.

L’impegno multidisciplinare di Fork in progress, le buone pratiche promosse dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e l’attività propulsiva dell’Università, convergono verso un ristorante di Cucina Narrativa che, nella sua pratica quotidiana, produce valore economico, sociale e culturale. Il ristorante destina una parte degli utili a progetti di sviluppo locale, quindi, ogni soggetto coinvolto è al tempo stesso, testimone, erogatore e beneficiario di sostenibilità. Trasferire i contenuti innovativi nella realtà imprenditoriale locale è possibile grazie all’intermediazione del D.A.Re. che, raccogliendo nella sua compagine sociale imprese, università ed enti di ricerca, consente la duplicabilità dell’esperienza, e mediante la partecipazione di studenti e stagisti UNIFG che tramite essa acquisiscono apprendimenti, economici e umanistici, certificati nei loro Bilanci di Competenze, che danno loro l’effettiva possibilità di essere a loro volta soggetti di impresa sostenibile.

../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Brochure D.A.R.E. Mission e Attività del Distretto Agroalimentare Regionale.
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Relazione di tirocinio La relazione di tirocinio di Martina Casolaro, studentessa del corso di Progettazione e Valutazione dei Sistemi Formativi all'Università di Foggia.

a. Tramite la partnership col Dip. di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente con l’attivazione, a partire dall’a.a. 2015/2016, del corso di laurea in Scienze Gastronomiche, che mira a formare esperti dotati di conoscenze equilibrate nei settori della gastronomia, della ristorazione, dell’antropologia e cultura delle tradizioni alimentari, in grado promuovere, sostenere e valorizzare la ristorazione tradizionale e collettiva e l’identità gastronomica locale.
b. Attraverso la partnership col Dip. di Studi Umanistici ove, già, dall’a.a. 2013/2014, nell’ambito dell’insegnamento di Progettazione e Valutazione dei Sistemi Formativi, il progetto è case study d’eccellenza per via delle connessioni virtuose tra Cibo e Memoria ed Economia e Sviluppo Sociale.