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Social and Economic Development and livelihood support to women in Ankober District

Luogo : ethiopia, Africa
Sustainable development of small rural communities Sustainable development of small rural communities
Budget totale: € 52.222,00 | Periodo: Da gennaio 2013 A dicembre 2014

Sintesi

Questa iniziativa si rivolge principalmente alle persone (donne) che vivono in condizioni di povertà al fine di migliorare la loro condizione di vita e far si che diventino loro stesse agenti di cambiamento.

In particolare, si cerca di migliorare il loro accesso e controllo delle risorse produttive creando un modello replicabile a beneficio degli abitanti delle aree circostanti.

Ad esempio sono state costituite due cooperative femminili (210 donne) di risparmio e credito che garantiscono alle socie l'accesso al prestito e l’inserimento in varie attività generatrici di reddito.

L'organizzazione della associazione donne è uno degli strumenti più efficaci per promuovere azioni di auto-aiuto e migliorare la condizione economica delle donne.

Partnership

ActionAid International Italy Onlus - Italia

Candidato guida

ActionAid è un’organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta alle cause della fame nel mondo,della povertà e dell’esclusione sociale. Da oltre 40 anni AA lavora con persone, comunità,soci e partner in oltre 40 paesi in Africa, Asia, Americhe, Oceania ed Europa, condividendo con loro visione, missione, valori, priorità, per un mondo migliore.AA sviluppa progetti di cooperazione internazionale con partner pubblici e privati;campagne sul tema dei diritti umani e della lotta alla povertà in Italia e in Europa;azioni di advocacy nei confronti dei Governi per rimuovere gli ostacoli allo sviluppo umano e sociale a livello globale;iniziative di radicamento territoriale in Italia in favore di una cittadinanza attiva e responsabile;reti tra organizzazioni della società civile del Nord e del Sud del Mondo per lo scambio di esperienze e la promozione del dialogo interculturale. Il nostro lavoro sul campo coinvolge circa 15milioni di persone attraverso 800 progetti

Regione Lombardia - Italia

Partner dell'iniziativa

La regione Lombardia è un ente locale che lavora per rispondere ai bisogni dei cittadini che vivono sul suo territorio e lavora su un ventaglio molto vasto di tematiche , quali: Agricoltura Ambiente; Energia e Sviluppo sostenibile; Attività produttive, Ricerca e Innovazione; Casa, Housing sociale e Pari opportunità Commercio; Turismo e Terziario; Culture, Identità e Autonomie Famiglia; Solidarietà sociale e Volontariato; Infrastrutture e Mobilità Istruzione; Formazione e Lavoro; Salute; Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione; Sport e Politiche per i giovani Territorio; Urbanistica e Difesa del suolo.

Professional Alliance for Development - Etiopia

Partner dell'iniziativa

Fondata nel 1998 da un gruppo di professionisti volontari, e formalmente riconosciuta dal Ministero della Giustizia nel 1999 (numero di registrazione 395), PADet è un partner di lungo termine di ActionAid in Etiopia. A partire da allora, è impegnata nella promozione di programmi di sviluppo partecipativo rivolti alle comunità più povere e marginalizzate, in particolare donne, ragazze e minori degli Stati Nazionali Regionali di Ormomya, Amhara e Afar, dove realizza progetti in partenariato con donatori nazionali e internazionali nei settori della sicurezza alimentare, della formazione, dell’istruzione, della promozione dei diritti della donna e dei minori, della salute riproduttiva e della lotta all’HIV/AIDS. Nel distretto di Ankober, PADet sta realizzando un programma di sviluppo di lungo termine in partenariato con AA Etiopia, con cui collabora nell’area dal 2006. PADer è registrata ufficialmente con organizzazione umanitaria e non governativa presso le autorità centrali etiopi, ed ha sviluppato sistemi di gestione amministrativi e qualitativi che la rendono accountable nei confronti dei donatori, del governo, delle comunità locali beneficiarie secondo gli standard internazionali di ActionAid. Nella fase di preparazione della proposta, PADet ha partecipato insieme ad AA Etiopia alla rilevazione dei bisogni, attraverso incontri partecipativi con i beneficiari e le autorità locali. In fase di implementazione, si è occupata della realizzazione delle attività di terreno, in particolare di quelle che prevedono l’attivazione delle comunità target e il coinvolgimento delle donne.

Fondazione Cariplo - Italia

Partner dell'iniziativa

Fondazione Cariplo acts as an organization that backs the development of local communities, especially by promoting innovative actions that respond to emerging, unmet needs or by providing novel responses to deep-seated needs, in fields and sectors not catered to by the public administration and private organizations. Promoting innovative actions means to give voice to organizations and projects that can respond to public needs, avoiding any traditional or outdated models. As such, the Foundation devotes special attention to actions leading to the development of the human capital of a community, e.g. the development of new skills, innovation in traditional jobs, that is the only assurance of innovative capacity in the long haul. Hence, the Foundation gives priority tofinancing specific projects rather than providing general aid to organizations. This is, in fact, the only way to precisely assess whether a program is innovative and responds to the needs of the community.

L’iniziativa contribuisce alla sicurezza alimentare delle comunità rurali più povere del distretto di Ankober, tramite il rafforzamento attività generatrici di reddito. Migliorando l’accesso e il controllo delle risorse produttive sono cambiate in positivo le condizioni economiche e di vita di 800 donne povere e marginalizzate e delle loro famiglie. Inoltre, il modello ha le caratteristiche giuste per essere replicabile a beneficio degli abitanti delle aree circostanti. Due cooperative femminili (210 donne povere) di risparmio e credito sono state istituite garantendo l'accesso al prestito per le donne e l’inserimento in attività generatrici di reddito. Le cooperative hanno istituito un Comitato Esecutivo composto da 26 donne leader. Attività di sensibilizzazione, gruppi di discussione, corsi di alfabetizzazione, fondi rotativi sono stati realizzati per promuovere l’emancipazione economica femminile e un cambiamento sostenibile.

L’innovazione è rappresentata dal forte coinvolgimento delle donne negli aspetti economici e sociali della comunità.

Nella quasi totalità dei casi, le donne della zona rimangono escluse dalle opportunità di formazione e continuano a condurre le loro attività produttive secondo le tecniche tradizionali, rimaste inalterate da secoli.

Nelle zone rurali come quella di Ankober, l'intero reddito familiare è a disposizione degli uomini, che lo gestiscono senza consultare le donne che, invece, spesso si rivelano più abili nella gestione di attività economiche e nel risparmio del loro piccolo profitto per migliorare le condizioni di vita delle loro famiglie.

L’occupazione della maggior parte delle donne è nel piccolo commercio di prodotti e alimenti a livello familiare, ma tale attività raramente è redditizia anche per la mancanza di nozioni di base di business.

Gruppi di auto-aiuto Nella maggior parte dei casi, le donne della zona rimangono escluse da tutte le opportunità di formazione e continuano a condurre le loro attività produttive ed economiche secondo le tecniche tradizionali, rimaste inalterate da secoli. La creazione di gruppi di donne come i gruppi di auto-aiuto favorisce l’emancipazione femminile.
Gruppo di alfabetizzazione Attività di sensibilizzazione, gruppi di discussione e corsi di alfabetizzazione sono stati realizzati per promuovere l’emancipazione economica femminile e un cambiamento sostenibile che includesse la protezione e gestione delle risorse locali, la partecipazione delle donne e il controllo delle risorse, il rafforzamento della capacità dei leader locali e delle associazioni femminili dei villaggi, l’attenzione dei governi locali su tematiche di genere all'interno della comunità.

Nell’area di intervento 35.172 abitanti (il 46% della popolazione) vivono sotto la soglia di povertà.

Il 93,2% della popolazione di Ankober vive di agricoltura di sussistenza, ma il sistema agricolo esistente non garantisce la sicurezza alimentare tanto che a soffrire la fame sono ben 7.013 famiglie.

La produttività agricola potrebbe essere definitivamente compromessa nel giro di una generazione a causa della bassa produttività agricola e del calo dei redditi famigliari, della siccità a causa dei cambiamenti climatici, dell’uso di tecniche agricole arretrate e non sostenibili, della diminuzione dell’area coltivabile e il deterioramento delle risorse naturali.

Terra arida Nell'area di intervento 35.172 abitanti (46% del totale) vivono sotto la soglia di povertà. 7.013 famiglie vivono in condizioni di insicurezza alimentare. Il 93,2% della popolazione vive di agricoltura di sussistenza, ma il sistema agricolo è affetto da bassa produttività e calo dei redditi familiari, siccità, uso di tecniche agricole arretrate, non diversificazione dei mezzi di sussistenza, deterioramento delle risorse naturali, irregolarità delle precipitazioni stagionali e dei raccolti.
Wondson Gebre, Abebe Minyaschenkal e Girma Alemu Gli agricoltori della zona sono stati costretti ad anticipare la raccolta dei prodotti a causa di piogge fuori stagione che stavano distruggendo i loro raccolti. Nell’area di intervento 35.172 abitanti (46% della popolazione) vivono sotto la soglia di povertà. 7.013 nuclei famigliari vivono in condizioni di insicurezza alimentare.
../file-system/small/docx ../file-system/small/docx Descrizione dettagliata del progetto .

L’iniziativa ha rafforzato le capacità produttive a livello comunitario e la sicurezza alimentare migliorando l’approvvigionamento di cibo e la diversificazione dei prodotti e contribuendo a ridurrei prezzi e ad aumentare il reddito delle famiglie impegnate in agricoltura e nell’allevamento.

Sono state create 2 cooperative di risparmio e credito, che hanno ricevuto una sovvenzione di 1.079.000 birr (42.529,6 euro).

I membri (210 donne) – formati su gestione finanziaria e imprenditorialità – sono riusciti a risparmiare circa 25.000 birr mensili e hanno istituito un Comitato Esecutivo composto da 26 donne riconosciute come leader.

33 persone, di cui 17 donne, sono state istruite per fornire formazione professionale alle comunità.

322 donne sono state formate sulla produzione e la gestione delle coltivazioni di frutta.

Alle attività di sensibilizzazione hanno partecipato 297 persone (50% uomini).

Donne e bambini di Ankober 322 donne sono state formate sulla produzione e la gestione delle coltivazioni di frutta. Sono state condotte attività di sensibilizzazione cui hanno partecipato 297 persone (50% uomini). Nel lungo periodo le donne saranno in grado di mandare i figli a scuola grazie ai risparmi, avranno una maggiore possibilità di accedere a servizi medici e ai servizi di pianificazione familiare.
Kedir Nuru e Yusuf Swalih L’iniziativa ha rafforzato le capacità produttive a livello comunitario e la sicurezza alimentare con un migliore approvvigionamento di cibo e la diversificazione dei prodotti, una riduzione dei prezzi e un aumento del reddito delle famiglie impegnate in agricoltura e allevamento.
../file-system/small/doc ../file-system/small/doc Scheda di verifica - Etiopia .

Il progetto ha raggiunto in totale di 6.500 beneficiari diretti:

  • 800 donne povere delle comunità rurali e i loro famigliari (circa 4.000) hanno beneficiato del rafforzamento delle attività agricole e di allevamento e delle attività di formazione e sensibilizzazione

 

Beneficiari indiretti:

  • gli abitanti del distretto (circa 2.500 persone, di cui il 50% donne) ora usufruiscono della disponibilità di nuovi prodotti sul mercato locale, della diffusione di buone pratiche agricole, dell’aumento della varietà di sementi e di capi di bestiame

 

Beneficiari per gruppi:

  • allevatori donne (327)
  • membri delle cooperative (210)
  • donne beneficiarie di corsi di alfabetizzazione ed educazione sanitaria (300)
  • donne che hanno partecipato a gruppi di peer education su popolazione, sanità, ambiente (300)
  • persone sensibilizzate sui diritti delle donne (297 di cui il 50% uomini)
Bambini di Ankober Il progetto ha raggiunto 800 donne povere delle comunità rurali del distretto di Ankober e i loro familiari, in primo luogo i bambini. L’emancipazione delle madri si riflette nella possibilità dei bambini di avere accesso a cibo, istruzione e cure migliori.
Costruire il futuro delle donne Sono state create 2 cooperative di risparmio e credito, che hanno ricevuto una sovvenzione di 1.079.000 birr. I membri (210 donne)-formati su gestione finanziaria e imprenditorialità–sono riusciti a risparmiare circa 25.000 birr mensili e hanno istituito un Comitato Esecutivo composto da 26 donne riconosciute come leader. 33 persone, di cui 17 donne, sono stati addestrati per fornire formazione professionale alle comunità.

Partner PADet:

  • 1 Coordinatore Women Development
  • 1 Project manager Ankober
  • 1 facilitatore di comunità
  • 6 facilitatori donne
Foto di gruppo Lo staff di ActionAid Italia ha condotto una field visit nel distretto di Ankober per verificare l’andamento dell’iniziativa.
Sopraluogo Membri dello staff di ActionAid Italia ed Etiopia visitano il villaggio per verificare lo stato dell’iniziativa e documentare i progressi ottenuti a livello comunitario.

Problemi:

  • Scarsità di piante a causa del manifestarsi di una malattia delle mele
  • Il ritardo nell’arrivo della stagione delle piogge ha provocato un corrispondente ritardo nella distribuzione delle piante di mela e ha diminuito il numero dei beneficiari
  • Inaccessibilità delle aree del progetto e scarse strutture stradali a causa della topografia del territorio
  • Scarsi mezzi di comunicazione (rete telefonica, cellulari, email)


Soluzioni:

  • I beneficiari hanno coltivato altra frutta (inizialmente destinata alla coltivazione in pianura)
  • Informazioni e report consegnati a mano
  • Accelerazione dell'attuazione delle attività senza compromettere la qualità
Campi sterminati Uno degli ostacoli maggiori all’implementazione dell’iniziativa è stata l’inaccessibilità delle aree del progetto e scarse strutture stradali a causa della topografia del territorio.

ActionAid sostiene alternative locali basate sulle conoscenze e sulle pratiche comunitarie che, combinate a conoscenze scientifiche e tecnologie moderne, possono promuovere sistemi locali di produzione alimentare più adatti al cambiamento climatico e in sintonia con i contesti e i bisogni locali: l’agro-ecologia, l’agricoltura a basso input esterno, la produzione agro-forestale, l’agricoltura biologica, le coltivazioni integrate, la gestione degli infestanti e la raccolta di acqua nelle zone aride è particolarmente adatta alle comunità povere, remote o emarginate.

Per questo tutte le attività produttive sono state scelte considerando il clima della zona (ad esempio, la coltivazione di mele è stata prevista nelle alture mentre altri tipi di coltura sono stati pensati per la pianura) e le caratteristiche socio-culturali degli abitanti.

La formazione ha insistito anche sul rispetto del ciclo di vita delle coltivazioni locali.

Kebebush Eshete una delle priorità dell’iniziativa era la promozione di un’agricoltura “su misura”, rispettosa dell’ambiente e del territorio: tutte le attività produttive sono state scelte considerando il clima della zona e le caratteristiche socio-culturali degli abitanti. La formazione ha insistito anche sul rispetto del ciclo di vita delle coltivazioni locali.
Terra coltivata ActionAid sostiene alternative locali basate sulle conoscenze e sulle pratiche comunitarie che, combinate a conoscenze scientifiche e tecnologie moderne, possono promuovere sistemi locali di produzione alimentare più adatti al cambiamento climatico e in sintonia con i contesti e i bisogni locali: l’agro-ecologia, l’agricoltura a basso input esterno, la produzione agro-forestale, l’agricoltura biologica, le coltivazioni integrate, la gestione degli infestanti e la raccolta di acqua nelle zone aride è particolarmente adatta alle comunità povere, remote o emarginate.

Il rafforzamento delle attività produttive locali rappresenta il modo più efficace per contribuire alla sicurezza alimentare nel tempo.

I piccoli agricoltori aumentano la loro produzione e negoziano prezzi migliori sul mercato locale.

Grazie alla valorizzazione delle produzioni locali, i prezzi dei generi alimentari calano contribuendo alla sicurezza alimentare dell’intera area e diminuendo il consumo dei prodotti di importazione di bassa qualità.

Il coinvolgimento delle donne nell’accesso e nella gestione delle risorse produttive fa sì che siano in grado di provvedere al proprio sviluppo e ai mezzi di sostentamento per figli e familiari.

La formazione ricevuta permette alle cooperative di lavorare in autonomia nonché di formare altri membri della comunità.

L’utilizzo di fondi rotativi aiuta le associazioni a proseguire il loro operato anche oltre il termine del progetto.

Donna di Ankober Il coinvolgimento delle donne nell'accesso e nella gestione delle risorse produttive fa sì che siano in grado di provvedere al proprio sviluppo e ai mezzi di sostentamento per figli e familiari. Saranno quindi in grado di mandare i figli a scuola grazie ai risparmi e di accedere a servizi medici. La formazione ricevuta permette alle cooperative di lavorare in autonomia nonché di formare altri membri della comunità.

La necessità di continuare la sensibilizzazione e il coinvolgimento di altri membri della comunità è stato evidenziato da partecipanti e facilitatori.

In risposta, l'ufficio di progetto ha previsto di continuare il processo di sensibilizzazione su basi regolari usando riunioni del Consiglio cittadino/incontri di assemblee e anche eventi di apertura e chiusura delle scuole.

Questi momenti hanno visto la partecipazione di rappresentanti di associazioni di credito e risparmio e di figure influenti della comunità, come leader religiosi, leader locali e rappresentanti di altre associazioni.

Inoltre, AA Italia e i suoi partner ha contribuito a promuovere l’iniziativa attraverso attività di comunicazione on line, off line e tramite video.

L’esperienza di Ankober è rientrata in IO MANGIO TUTTO, il percorso di sensibilizzazione sul diritto al cibo pensato per le scuole.

Fotografare il progresso AA Italia e i partner italiani hanno contribuito a promuovere l’iniziativa anche in Italia attraverso attività di comunicazione web, materiali cartacei e video.