loading

Grain banks and job cards to improve the access to food of Musahar women in Bihar

Place: india, Asia
Sustainable development of small rural communities Sustainable development of small rural communities
Total Budget: € 11.290,00 | Period: From January 2004 To December 2013

Summary

Since 2004, ActionAid and PGVS have been working together in 60 villages of Patna District (Bihar) in India to help the Musahar community in improving their livelihood, carrying out sensitization activities in schools and health centers and making these services accessible to, and over and above ensuring a life of dignity to the Musahars in the society. They are deprived of land , home and any means of production. They make their livelihood on daily wage work. Now Women are now managing Grain Bank, goat rearing, collective farming and self help groups and 60 Grain Banks opened in 60 villages to fight against hunger and people have been saved from starvation.

Partnership

ActionAid International Italy Onlus - Italy

Lead applicant

ActionAid è un’organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta alle cause della fame nel mondo,della povertà e dell’esclusione sociale. Da oltre 40 anni AA lavora con persone, comunità,soci e partner in oltre 40 paesi in Africa, Asia, Americhe, Oceania ed Europa, condividendo con loro visione, missione, valori, priorità, per un mondo migliore.AA sviluppa progetti di cooperazione internazionale con partner pubblici e privati;campagne sul tema dei diritti umani e della lotta alla povertà in Italia e in Europa;azioni di advocacy nei confronti dei Governi per rimuovere gli ostacoli allo sviluppo umano e sociale a livello globale;iniziative di radicamento territoriale in Italia in favore di una cittadinanza attiva e responsabile;reti tra organizzazioni della società civile del Nord e del Sud del Mondo per lo scambio di esperienze e la promozione del dialogo interculturale. Il nostro lavoro sul campo coinvolge circa 15milioni di persone attraverso 800 progetti

ActionAid India - India

Initiative partner

ActionAid lavora in India dal 1972 e raggiunge 6 milioni di persone. Lavora in oltre 40 zone dell’India, dalle baraccopoli, ai margini delle grandi città, ai villaggi rurali più remoti.AA India sostiene i gruppi di “auto-aiuto” che lavorano per ottenere il riconoscimento dei diritti delle comunità Dalit e tribali e chiede al governo locale il rispetto delle leggi che prevedono sussidi e facilitazioni per tutte le famiglie.AA India si impegna affinché il governo renda funzionanti e accessibili i programmi statali per il sostentamento delle famiglie, tra cui quello che regolamenta la proprietà della terra (di cui la gente, in modo particolare le donne, non è a conoscenza).AA India sostiene anche i contadini, per garantire loro l’accesso alle risorse naturali facilitando la diffusione delle informazioni sulle leggi per il diritto alla terra grazie alla traduzione delle norme nella lingua nativa. In tutte le attività le donne hanno un ruolo di rilievo.

Pragati Gramin Vikas Samiti - India

Initiative partner

PGVS è un’organizzazione umanitaria volontaria senza scopo di lucro che si ispira al principio ghandiano della non-violenza ed è impegnata ad aiutare poveri, bisognosi, svantaggiati e in generale i gruppi vulnerabili della società. PGVS crede che lo sviluppo sia un progresso socio-economico che si raggiunge attraverso la partecipazione delle comunità stesse. Nel 1985 un gruppo di giovani attivisti sociali emergenti dal Chatra Yuva Sangharsh Vahini, un'organizzazione giovanile guidata da Loknayak Jai Prakash Narayan, ha iniziato a lavorare per i diritti dei Musahar (una delle più povere tra le comunità Scheduled Caste) nel distretto di Patna. Oggi lavora in 21 distretti dello stato indiano del Bihar e si concentra su temi quali povertà, diritto alla terra, acqua e sanità, istruzione e l’emancipazione femminile.

ActionAid India lavora con il partner locale PGVS dal 2004 per garantire l’accesso al cibo, giustizia sociale ed economica alle minoranze più emarginate del paese. In Bihar, Uthhar Pradesh e Madyah Pradesh lavora per garantire e promuovere i diritti dei Musahar, la terza più numerosa casta indiana, che vive principalmente in questi stati. Per tutelare il diritto al cibo delle famiglie, in 60 villaggi dello stato del Bihar sono state realizzate 60 banche del grano che arantiscono alle comunità l’acceso al cibo e il sostentamento per tutto l’anno anche nei lunghi mesi di siccità (luglio-dicembre). Le conseguenze sono positive anche per il tessuto sociale perché gli uomini non sono più costretti a migrare per cercare lavoro e non devono chiedere prestiti che poi faticano o non riescono a restituire - e che spesso li costringono a lavorare a vita per ripagare il debito ai proprietari terrieri.

L’innovazione principale ruota proprio intorno all’istituzione della banca del grano, una banca che garantisce prestiti non in denaro ma in grano. Si tratta di una vera e propria rivoluzione per le popolazioni rurali del Bihar, da sempre povere e ridotta a schiavitù a causa dei prestiti degli usurai o dei proprietari terrieri. La novità della banca del grano sta invece nel permettere di ripagare il prestito lasciando in deposito il grano stesso. Ad esempio, le famiglie che prendono 5 kg di riso e grano possono pagare un interesse pari a un kg di grano. In casi di estrema povertà il grano può essere gratis per permettere di uscire dallo stato di povertà per poi inserirsi nei meccanismi della banca. Gli interessi in grano vanno poi a costituire un accantonamento che viene utilizzato solo in situazioni di calamità naturali. L’attività è principalmente gestita da donne che riescono così a garantire un adeguato sostentamento ai figli e a portare avanti l’attività con continuità.

Grano alla comunità La banca del grano è una banca che garantisce prestiti non in denaro, come le banche tradizionali o gli usurai, ma in grano. Si tratta di una vera e propria rivoluzione per le popolazioni rurali del Bihar, da sempre povere e strozzate dai debiti verso usurai o proprietari terrieri con interessi molto alti.
Grano per le famiglie Tutta la comunità Musahar ha beneficiato dell’istituzione delle banche del grano, una vera e propria rivoluzione che ha permesso di superare la grave mancanza di cibo che affliggeva questo gruppo.

L'India è un paese prevalentemente costituito da villaggi ma a seguito dell'indipendenza le politiche a favore dello sviluppo di un’economia urbana hanno provocato il rallentamento dell’economia rurale, riducendo le opportunità di lavoro con ripercussioni sulle classi più povere. Isalari degli impiegati nel settore agricolo, anche a causa degli effetti del cambiamento climatico registrati in questi ultimi anni, sono in netto declino e le conseguenze maggiori le stanno pagando le comunità Musahar, una fra le più marginalizzate anche all’interno delle caste più basse, composta da lavoratori non qualificati. Privi di terre proprie, di case e di qualsiasi mezzo di produzione, i Musahar lavorano alle dipendenze dei proprietari terrieri e basano il loro sostentamento sul lavoro giornaliero. Per questo, durante la chiusura della stagione agricola, molte persone vanno incontro a una situazione di inedia e morte per fame.

Donna Musahar e bambina I Musahar sono una delle comunità più marginalizzate anche all’interno delle caste più basse, composta da lavoratori non qualificati spesso impiegati nel settore. Privi di terre proprie, di case e di qualsiasi mezzo di produzione, lavorano alle dipendenze di proprietari terrieri e basano il loro sostentamento sul lavoro giornaliero.
La vita dei Musahar Privi di terre proprie, di case e di qualsiasi mezzo di produzione, i Musahar lavorano alle dipendenze di proprietari terrieri e basano il loro sostentamento sul lavoro giornaliero. Sono una delle comunità più povere e marginalizzate anche tra le classi più povere.

Grazie all’istituzione di banche del grano, la mezzadria, l’allevamento di capre, le carte lavoro e altri schemi di sicurezza sociale promossi dal governo quasi tutte le famiglie direttamente coinvolte nell’iniziativa hanno raggiunto la sicurezza alimentare. In particolare, le famiglie con cui ActionAid lavora direttamente non muoiono più di fame. Ad esempio, una banca del grano con scorte per 530kg è stata gestita distribuendo 290kg di grano tra 22 famiglie, mentre i restanti 240 sono rimasti alla banca. 1.685 famiglie hanno avuto accesso a corsi di formazione sull’allevamento di capre (e ora praticano tale attività). 985 famiglie praticano agricoltura collettiva. 2.425 famiglie (su 3.610) hanno beneficiato in maniera diretta delle banche del grano. La migrazione forzata alla ricerca di un lavoro si è ridotta quasi allo zero e anche le donne hanno visto migliorare le loro condizioni e il loro ruolo nella comunità da quando gestiscono le banche del grano.

Agricoltura collettiva Grazie all’iniziativa portata avanti, 985 famiglie praticano ad oggi l’agricoltura collettiva, che porta benefici alla comunità intera.
Allevamento di capre Questa donna Musahar ha avuto accesso ai corsi diformazione sull’allevamento di capre. In tutto, 1.685 famiglie vi hanno partecipato, e ora praticano tale attività.

Beneficiari diretti - Il progetto a riguardato 3.610 famiglie. Di queste 2.425 hanno beneficiato dell’istituzione delle banche del grano.

Beneficiari indiretti - 3.547 beneficiari indiretti hanno fatto richiesta per la Job card, e 3.366 l’hanno ottenuta. Questo ha risolto i bisogni in termini di accesso al cibo, autosufficienza economica, malnutrizione, conoscenza e accesso agli schemi governativi di welfare, migrazioni forzate alla ricerca di lavoro, lavoro minorile, analfabetismo, scarso accesso ai servizi sanitari, indebitamento e semi schiavitù.

Ballando tra i Musahar Le donne Musahar erano tra le più svantaggiate dell’intero sistema castale. Oltre a vivere in estrema povertà, esse non avevano cibo né per sé né per i propri figli. Quando gli uomini migravano in cerca di lavoro, le donne restavano a casa in balia della fame.
Job card 3.547 persone hanno fatto richiesta per la Job card, e 3.366 l’hanno ottenuta. Grazie a questo documento ogni persona ha diritto a lavorare per almeno 100 giorni durante l’anno, o in alternativa a una indennità da parte del governo.

Le risorse umane di ActionAid coinvolte nel progetto sono state tre programme officer di ActionAid India.

A queste vanno aggiunte 15 membri dello staff del partner PGVS, tra i quali sono state coinvolte 7 donne, e 120 volontari che hanno contribuito a fare interviste e ricerche al fine di individuare le persone delle comunità economicamente più vulnerabili e da coinvolgere nelle attività di sensibilizzazione, formazione e attività produttive.

Corsi di formazione Lo staff di AA e PGVS ha organizzato corsi per le comunità, al fine di formare la popolazione riguardo a temi specifici come agricoltura e allevamento, ma anche per sensibilizzarli riguardo ai propri diritti.
Donne e job card L’intermediazione ha permesso di colmare le lacune conoscitive e linguistiche che impedivano ai Musahar di accedere agli schemi di welfare del governo.

I problemi esistenti sono da ricondurre alla presenza di gruppi estremisti nell’area in cui il progetto era implementato. In particolare, tali gruppi non permettevano alle organizzazioni di lavorare con tranquillità.

Nonostante ciò le comunità, rese autonome e forti grazie ai corsi di formazione, di sensibilizzazione e grazie all’avvio di attività economiche da loro guidate, hanno saputo far fronte alle difficoltà senza fuggire o abbandonare le loro case. Altro elemento di difficoltà era da ricondurre al gran numero di intermediari che sfruttano i poveri e non permettono al sistema di lavorare a favore dei più svantaggiati. Nonostante queste criticità ActionAid continua a condurre le sue attività cercando di sradicare questa piaga. L’impegno di ActionAid per rendere autonome le comunità rafforzando il loro lavorare in gruppo ha portato ad accrescere la solidarietà tra le famiglie anche in situazioni di difficoltà.

Donna al lavoro I Musahar, storicamente, erano lavoratori non qualificati e lavoravano alle dipendenze di proprietari terrieri, in condizioni di semi-schiavitù.
La vita nelle capanne Nell’area ci sono un gran numero di intermediari che sfruttano i poveri e non permettono al sistema di lavorare a favore dei più svantaggiati.

ActionAid sostiene sistemi locali di produzione alimentare più adatti al cambiamento climatico e in sintonia con i contesti e i bisogni locali e promuove l’agro-ecologia, l’agricoltura a basso input esterno, la produzione agro-forestale, l’agricoltura biologica, le coltivazioni integrate, la gestione degli infestanti e la raccolta di acqua nelle zone aride. In particolare, la formazione sulle tecniche di coltivazione rivolta alla comunità Musahar si è concentrata su pratiche agricole che possono aumentare la produttività del grano senza distruggere la fertilità del suolo. I partecipanti alla formazione hanno così appreso tecniche per la differenziazione delle coltivazioni, sulle coltivazioni organiche e sulla produzione di fertilizzante naturale a partire dal compost o dagli escrementi degli animali.

Lavoratori all'opera La formazione sulle tecniche di coltivazione rivolta alla comunità Musahar si è concentrata su pratiche agricole che possono aumentare la produttività senza distruggere la fertilità del suolo. I partecipanti alla formazione hanno così appreso tecniche per la differenziazione delle coltivazioni, sulle coltivazioni organiche e anche su tecniche di produzione di fertilizzante naturale a partire dal composto dagli escrementi degli animali.
Lavoro collettivo ActionAid sostiene sistemi locali di produzione alimentare più adatti al cambiamento climatico e in sintonia con i contesti e i bisogni locali e promuove l’agro-ecologia, l’agricoltura a basso input esterno, la produzione agro-forestale, l’agricoltura biologica, le coltivazioni integrate, la gestione degli infestanti e la raccolta di acqua nelle zone aride.

La creazione di 60 banche del grano in 60 villaggi è un metodo robusto e duraturo per combattere la fame e salvare le persone dalla malnutrizione e dalla morte. Il modello garantisce la sostenibilità nel tempo, la semplice trasferibilità e duplicabilità. Lo stesso modello è stato infatti replicato in altri distretti come quelli di Nalanda, Nawada e Samastipur. I beneficiari che partecipano e riescono a uscire dallo stato di malnutrizione e denutrizione sono in aumento proprio grazie a questo “circolo virtuoso”. Capita infatti che le famiglie più svantaggiate spesso ricevano grano in donazione e senza interessi per riuscire ad avere un’autonomia alimentare e produttiva fino a quando non saranno in grado di supportare l’attività della banca del grano. Nel 2013 le donne hanno risparmiato 29.010 rupie (depositate ogni mese) che permettono loro di aiutare le donne delle loro comunità che versano in grave difficoltà.

Competizione sportiva L’iniziativa ha apportato benefici a ogni componente della comunità Musahar. I bambini non devono più veder partire i padri in cerca di lavoro, e grazie all’aumento di reddito delle famiglie adesso hanno accesso a scuole e servizi sanitari. La creazione di 60 banche del grano si è rivelato un metodo robusto e duraturo per combattere la fame e salvare le persone, soprattutto bambini, dalla malnutrizione e dalla morte.
Incontri di discussione Una volta che le persone cambiano modo di vedere la vita e il proprio futuro, diventano indipendenti e sicure di sé e sono loro stesse che si fanno promotrici di un futuro e di una speranza diversa. Ad esempio hanno organizzato incontri per discutere dei loro problemi e condividere la loro esperienza, e trovare insieme le soluzioni dando diffusione all’iniziativa che le ha viste coinvolte e ai risultati che con essa hanno ottenuto.

AA India e PGVS hanno diffuso le buone pratiche e i risultati attraverso diversi canali. Gli ottimi risultati del progetto hanno trovato disseminazione per mezzo stampa (in allegato alcuni estratti di quotidiani), attraverso la produzione di video (in allegato) nonché attraverso social network.

A questo si aggiunge l’attività promozionale promossa dalle stesse beneficiarie: una volta che le donne cambiano modo di vedere la vita e il proprio futuro diventano infatti indipendenti e sicure di sé e sono loro stesse a farsi promotrici con le altre donne della comunità. Ad esempio, hanno organizzato incontri per discutere dei loro problemi, condividere la loro esperienza e trovare insieme le soluzioni dando diffusione all’iniziativa che le ha viste coinvolte e ai risultati che con essa hanno ottenuto.

Articolo di giornale_1 AA India e PGVS hanno diffuso le buone pratiche e i risultati attraverso diversi canali. Gli ottimi risultati della pratica hanno trovato disseminazione per mezzo stampa.
Articolo di giornale_2 Inoltre AA India e PGVS hanno diffuso le buone pratiche e i risultati attraverso diversi canali. Gli ottimi risultati della pratica hanno trovato disseminazione per mezzo stampa.