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Regional Network to support small producers of coffee

Luogo : guatemala, North America
Socio-economic dynamics and global markets Socio-economic dynamics and global markets
Budget totale: € 1.237.060,00 | Periodo: Da agosto 2011 A

Sintesi

L’iniziativa regionale, attiva in 6 Paesi centroamericani e dei Caraibi, mira a migliorare il tenore di vita di piccoli coltivatori di caffè di qualità, riducendone la vulnerabilità socio-economica e rafforzando la sostenibilità e redditività della loro attività. Il rispetto dei sistemi tradizionali e l’introduzione di pratiche colturali a basso impatto ambientale caratterizzano l’intervento i cui obiettivi sono:  Migliorare  produttività, qualità e omogeneità del caffè;  Consolidare, ampliare e rendere sostenibile la Rete Regionale; Rafforzare la promozione della filiera produttiva nelle aree pilota;  Valorizzare il ruolo delle donne. La componente Guatemala ha perseguito tutti questi obiettivi, in particolare l'ultimo favorendo l’inserimento delle donne in processi produttivi e commerciali complementari alla coltivazione del caffè:  mini-torrefazione, vivai, produzione funghi e compost, favorendone il riconoscimento del ruolo e la partecipazione ai processi decisionali.

Partnership

Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation – Directorate General for Development Cooperation - Italia

Candidato guida

L’organizzazione delle attività di Cooperazione allo Sviluppo, componente essenziale della politica internazionale dell'Italia, fa parte dei compiti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), che demanda tali attività alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) che è l’organo preposto ad attuare tale politica, in attuazione della legge n.49/87. La DGCS attua le linee di cooperazione e le politiche di settore nei diversi Paesi, stabilisce rapporti con le Organizzazioni Internazionali, con l’Unione Europea e con le Organizzazioni non governative; programma, elabora ed applica gli indirizzi della politica di cooperazione e le politiche di settore tra cui sanità, ambiente e sviluppo imprenditoria locale; realizza iniziative e progetti nei Pvs; effettua interventi di emergenza e fornisce aiuti alimentari; gestisce la cooperazione finanziaria e il sostegno all’imprenditoria privata e alla bilancia dei pagamenti dei Pvs; promuove e realizza la cooperazione universitaria.

Italo American Institute - Italia

Partner dell'iniziativa

L’IILA è un Organismo Internazionale Intergovernativo creato a Roma nel 1966, i cui paesi membri sono l’Italia e 20 paesi dell’America Latina. L'Istituto collabora con diversi organismi internazionali e con istituzioni ed enti specializzati che si occupano dell’America Latina. Le attività dell'Istituto, nell'ambito delle relazioni dell'America Latina con l'Italia e con l'Unione Europea, si concentrano in particolare su tre grandi aree tematiche: economico-sociale; tecnico-scientifica e culturale. Nell’Area economico-sociale, l’IILA promuove i rapporti economici, l'internazionalizzazione delle imprese, gli investimenti esteri e gli scambi commerciali e presta particolare attenzione allo sviluppo sostenibile a livello locale e ai partenariati territoriali italo-latinoamericani. L’Area economico-sociale ha due priorità principali: promuovere l’innovazione e la competitività delle PMI e contribuire a migliorare le produzioni dei territori latinoamericani vulnerabili affinché abbiano accesso ai mercati nazionali e internazionali, mobilitando le eccellenze italiane attraverso l’assistenza tecnica e la formazione in loco.

National Coffee Association of Guatemala - Guatemala

Partner dell'iniziativa

ANACAFE è una organizzazione non-profit privata, che fornisce sostegno a tutti i caffeicultori del Paese. L'obiettivo principale è quello di promuovere la produzione e la commercializzazione di caffè, difendere gli interessi dei produttori, creare e mantenere l'armonia tra lavoratori e datori di lavoro e contribuire alla crescita dell'economia nazionale. Attraverso ANACAFE il settore del caffè riceve consulenza, assistenza tecnica e formazione, appoggio alla promozione dei caffè all'interno e all'esterno del paese ed alla esportazione verso i luoghi di consumo. Ad ANACAFE fanno riferimento 62.000 caffeicultori, rappresentati da piccole aziende agricole e cooperative. Di questi, 43.707 sono piccoli agricoltori indipendenti, che rappresentano il 71% di tutti i produttori e circa il 25% della produzione. Solo lo 0,9% di tutti i caffeicultori sono grandi aziende agricole. ANACAFE da anni porta avanti un programma di azione sociale, che promuove la salute e l'istruzione in zone rurali

Agronomic Institute for Overseas - Italia

Partner dell'iniziativa

Il mandato dell'Istituto è quello di fornire formazione, consulenza e assistenza tecnica nel campo dell'agricoltura tropicale e subtropicale e della protezione ambientale. Realizza numerosi progetti di cooperazione nei paesi in via di sviluppo. L'attività di cooperazione internazionale è orientata allo sviluppo agricolo e rurale, la conservazione e la valorizzazione della biodiversità agricola e lo sviluppo di tecnologie agricole sostenibili. L'istituto collabora con istituzioni agricole e centri di ricerca internazionali, associazioni e comunità rurali. L'istituto realizza inoltre programmi di ricerca in campo agricolo e ambientale, in collaborazione con centri di ricerca nei Paesi in via di sviluppo e ospita presso la sua sede due Master annuali in collaborazione con l'Università degli Studi di Firenze nel campo della geomatica e dell'irrigazione.

Il caffè, una delle principali "commodity" agroindustriali, è consumato prevalentemente da Paesi ricchi e riveste un ruolo importante per l’economia dei paesi produttori, generalmente in via di sviluppo. La strutturazione dei sistemi produttivi e del mercato ha un ruolo determinante per garantire un'equa ripartizione degli utili, la salvaguardia della qualità e tipicità del prodotto, la diffusione di pratiche colturali e di lavorazione sostenibili e di conseguenza per la conservazione delle aree di produzione elettive, spesso molto fragili da un punto di vista ecologico e sociale. Un'azione coordinata capace di accrescere, sia nei produttori, che in commercianti e consumatori, la consapevolezza dell’importanza di un approccio rispettoso dell'ambiente, delle collettività produttrici e del valore aggiunto di un commercio e consumo responsabile, ha prodotto un effetto moltiplicatore in termini di sviluppo economico, equità sociale, emancipazione delle donne, soddisfazione dei consumatori.

L’esperienza Caféycaffè ha saputo valorizzare la tipicità dei caffè locali attraverso una serie di azioni che ne hanno migliorato e stabilizzato qualità e quantità, reso possibile l'accesso a un crescente mercato di nicchia e migliorato i margini commerciali per i produttori. Si è dimostrato come sia possibile migliorare l'integrazione verticale, dal coltivatore al tostatore, al consumatore, e orizzontale, attraverso il rafforzamento delle capacità produttive e commerciali e della auto-sostenibilità delle associazioni di produttori. Parallelamente, la tutela dell'ecosistema delle aree caffeicole di montagna e dei valori umani e culturali delle popolazioni produttrici, accompagnata dalla valorizzazione del ruolo e delle capacità delle donne, sono state considerate parte integrante della ricerca di una vera eccellenza sostenibile, trasformando la coltivazione del caffè in un elemento fondamentale di sviluppo economico ed emancipazione sociale.

Immagine_01 Lavori di messa a coltura di un nuovo appezzamento di caffè presso la cooperativa Chipolem, San Pedro Carchá, Alta Verapaz — a San Pedro Carcha.
Immagine_02 Grani di caffè "pergamino" a seccare all'interno del "secadero solar" presso la cooperativa Chipolem, San Pedro Carchá, Alta Verapaz — a Guatemala.
Immagine_03 Tostatrice per caffè presso l'impianto di mini-torrefazione della cooperativa Chipolem, San Pedro Carchá, Alta Verapaz — a Guatemala.
Immagine_04 Vivaio di riproduzione di plantule di caffè presso la cooperativa Chipolem, San Pedro Carchá, Alta Verapaz — a Guatemala.
Immagine_05 Turisti al termine del Coffee tour visitano la sede della cooperativa "La voz que clama en el desierto" a San Juan la Laguna — a Guatemala.
Café y Caffè - La partecipazione delle donne nella Cooperativa Samac .

Nel mercato del caffè, tradizionalmente in mano alla grande distribuzione, cresce una domanda di nicchia di caffè di alta qualità, identificato con il territorio di origine, che apre nuove importanti opportunità per i piccoli caffeicoltori del Guatemala, spesso d’etnia indigena e attivi in aree marginali. Per sfruttarle a pieno, però, a quest'ultimi è richiesto un notevole sforzo per migliorare le proprie capacità tecniche, produttive, organizzative e negoziali, in un contesto ambientale e socioeconomico fragile, dominato da intermediari che non premiano la qualità del prodotto e tendono a ridurre al minimo i loro margini di guadagno. Ciò porta a un'accresciuta pressione sulle risorse naturali, per aumentare la produzione o all'abbandono delle coltivazioni, per migrare verso le città, innescando gravi fenomeni di degrado ambientale (nelle zone di produzione) e sociale per i caffeicoltori, in particolare le donne, con un destino, quasi certo, di maggior emarginazione e povertà.

Immagine_06 Panoramica San Pedro Carchá, Alta Verapaz dall'appezzamento di una socia della cooperativa Chipolem — a Guatemala.
CaféyCaffè: Cobán, Cooperativa SAMAC - Presidente spiega pratiche colturali .

L’impatto più evidente è stato a livello economico e commerciale:

  • 2.000 sacchi di caffè esportati direttamente da 2 cooperative grazie ai contatti favoriti dal progetto, con prezzo per sacco fino a 250 dollari più alto rispetto ai canali tradizionali
  • 300% di valore aggregato su 90 sacchi di caffè tostato e macinato, imbustato e venduto direttamente dalle cooperative grazie a 4 mini torrefazioni gestite da donne

Dal punto di vista produttivo:

  • Creazione di vivai con risparmio nel rifornimento di nuove plantule di caffè (60.000), valorizzazione di pregiate varietà locali e incremento del valore della produzione
  • Diversificazione produttiva con proventi da "coffee-tour" e caffè bar (coop. La Voz) e coltivazione di funghi (4 cooperative)

L’impatto più significativo è però la consapevolezza acquisita dalle comunità beneficiarie del valore e del potenziale della loro produzione e del contributo determinante, in produttività e reddito, apportato dalle donne se opportunamente coinvolte.

Immagine_07 confezione di Caffè macinato nella vetrina della mini-torrefazione presso la cooperativa Chipolem, San Pedro Carchá, Alta Verapaz — a Guatemala.
Immagine_08 Nuovo appezzamento di caffè presso la cooperativa Chipolem, San Pedro Carchá, Alta Verapaz — a Guatemala.
Immagine_09 Caffè in grani e macinato prodotto dalla mini-torrefazione della Cooperativa "La voz que clama en el desierto" a San Juan la Laguna in vendita in un negozio della cittadina. — a Guatemala.
Immagine_10 Differenti tipi di caffè tostato in grani e macinato esposti presso Cooperativa San Miguel, San Antonio Palopó, Sololá — a Guatemala.
Immagine_11 donne impegnate nella produzione di funghi Pleurotus presso Cooperativa Integral Samac Coban Alta Verapaz Guatemala — a Guatemala.
Immagine_12 Rinnovo piantagioni di caffè con colture intercalari per generare reddito in attesa dell'entrata in produzione del caffè — a Guatemala.
CaféyCaffè: Cooperativa La voz San Juan la Laguna CaféyCaffè: cooperativa La voz San Juan la Laguna spiegazione processo di molitura del caffé
CaféyCaffè: cooperativa La voz San Juan la Laguna CaféyCaffè: cooperativa La voz San Juan la Laguna spiegazione processo di torrefazione del caffè
Cultivo de Hongos en Chipolem Chiyó R.L. .
Mynor David Cú Oxom Mynor David Cú Oxom 35 18 visualizzazioni Inizia a: .

4 cooperative di piccoli produttori (con un totale di 501 soci, 99 dei quali  donne), situate in zone elettive di produzione del caffè nei dipartimenti Coban e Atitlan. Le cooperative sono state selezionate e grazie al prezioso contributo di ANACAFE adottando come criteri di selezione: solida struttura organizzativa, importante presenza femminile, elevata qualità del caffè prodotto, precedenti esperienze commerciali e, soprattutto, struttura di lavorazione utilizzata a livello associativo. Le comunità beneficiarie appartengono a etnie locali (Quich’e, Tzutujiles, Keqchí), fortemente marginalizzate a livello economico, sociale e culturale e duramente colpite dalla guerra civile e da eventi climatici estremi. Le donne vivono un’ulteriore marginalizzazione a causa del prevalente analfabetismo e monolinguismo e di discriminazioni culturali endogene, che spesso le relegano alle mansioni più umili e faticose, negandogli ogni spazio e opportunità di affermazione nelle attività produttive.

Immagine_13 Donne della Cooperativa SAMAC, Cobán, Alta Verapaz entrano nel "secadero solar" per presenziare la spiegazione del suo funzionamento in occasione di una missione congiunta di monitoraggio DGCS, IAO, IILA — a Guatemala.
Immagine_14 Cooperativa SAMAC, Cobán, Alta Verapaz — a Guatemala.
Immagine_15 Cooperativa SAMAC, Cobán, Alta Verapaz — a Guatemala.
Immagine_16 Cooperativa SAMAC, Cobán, Alta Verapaz — a Guatemala.
Immagine_17 riunione donne della cooperativa SAMAC — a Guatemala.
Almacigo en Chipolem .
Programa CaféyCaffè - Cooperativa Samac: Las Mujeres de la Tostaduría .
Tostaduría en Chipolem .

Una ridottissima struttura di gestione, composta da un coordinatore internazionale, basato allo IAO -ma sempre presente sul terreno nelle fasi cruciali- e da una coordinatrice locale, di stanza presso la sede centrale di ANACAFE. I principali protagonisti di CaféyCaffè sono, però, i tecnici e funzionari di ANACAFE a livello centrale e decentrato (delegazioni Alta Verapaz e Solola) e i dirigenti e membri delle cooperative beneficiarie, soprattutto le donne, che hanno creduto nell’approccio dell’iniziativa e profuso il loro impegno ed entusiasmo nell’esecuzione delle attività, apportando, inoltre, un enorme bagaglio di esperienza e conoscenza. Le eccellenti relazioni instauratesi tra tecnici ANACAFE (con ottime conoscenze tecniche e delle lingue indigene) e soci delle cooperative e tra questi ultimi e potenziali acquirenti di caffè in Italia, organizzati nell'associazione Cafè-Latino, hanno costituito un terreno fertile per ottenere effetti moltiplicatori dei risultati.

Immagine_18 tecnici della delegazione ANACAFE di Coban effettuano sopralluogo in una cooperativa beneficiaria — a Guatemala.
Immagine_19 tecnici di ANACAFE e IAO impartiscono formazione a donne della Cooperativa La Voz que clama en el desierto – San Juan la Laguna - Solola Guatemala — a Guatemala.
Immagine_20 Collaudo della macchina per espresso in dotazione al "Coffee Shop" presso la Cooperativa "La voz que clama en el desierto" a San Juan la Laguna — a Guatemala.
Immagine_21 Presidente della cooperativa, coordinatore IAO del progetto Caféycaffè e responsabile IILA del progetto Caffeiilatino in un sopralluogo presso Cooperativa SAMAC, Cobán, Alta Verapaz — a Guatemala
CaféyCaffè: cooperativa La voz San Juan la Laguna_02 CaféyCaffè: cooperativa La voz San Juan la Laguna - donna consegna regalo a coordinatore progetto

Malgrado il taglio di una delle due annualità di finanziamento, per problemi di bilancio dell’ente finanziatore, grazie al coinvolgimento di vari partner tecnici e finanziari (IILA, regione Toscana, Comitato italiano Caffè, Associazione CaféLatino, aziende italiane) e a un maggior contributo economico di ANCAFE e delle stesse cooperative beneficiarie, si è comunque riusciti a raggiungere -e in alcuni casi superare- i risultati attesi. L’innovativa metodologia d’intervento e il suo alto grado di appropriazione da parte di ANACAFE e dei beneficiari hanno infatti attratto altri partner che hanno permesso di completare e complementare le attività di cafèycaffé e di rafforzarne l’impatto e la sostenibilità. Grazie all’alleanza con IILA si conterà su fondi aggiuntivi per consolidare il protagonismo delle donne attraverso il pieno riconoscimento del loro ruolo e della loro autonomia nelle attività imprenditoriali (torrefazione, molitura, impacchettatura e vendita diretta di caffè).

Un notevole risparmio di preziose materie prime, quali l’acqua e la legna, nella lavorazione dei grani di caffè (beneficio humedo): grazie agli accorgimenti adottati il consumo d’acqua è sceso da 30 l/kg caffè oro a 1 litro, quello di legna è drasticamente diminuito con l'introduzione dei “secaderos solares”. L'utilizzo degli scarti di lavorazione (pulpa) per la produzione di compost e come substrato per la coltivazione di funghi eduli ha comportato molteplici benefici: evitato la loro dispersione nell’ambiente e l'effetto inquinante causato dell’elevata acidità; contribuito a ristabilire la fertilità naturale dei suoli, diminuito l'uso di concimi chimici. La generazione di reddito dalla vendita dei funghi e di caffè macinato ha permesso di diminuire la pressione sull’ambiente. La diffusione di pratiche colturali razionali ha consentito una riduzione del 30% nell’uso di fitofarmaci per il controllo della Ruggine. L'ampliamento dei "cafetales" ha contribuito alla protezione dei suoli.

Immagine_22 Vista esteriore di "secadero solar" presso la cooperativa Chipolem, San Pedro Carchá, Alta Verapaz — a Guatemala.
Immagine_23 Macchinario del "beneficio humedo" cooperativo della Cooperativa "La voz que clama en el desierto" a San Juan la Laguna — a Guatemala
Immagine_24 Serbatoio per il riciclaggio dell'acqua di lavorazione del "beneficio humedo" cooperativo della Cooperativa "La voz que clama en el desierto" a San Juan la Laguna — a Guatemala.
Immagine_25 ombreggiamento del semenzaio nel vivaio cooperativo di plantule di caffè gestito dalle donne della Cooperativa SAMAC, Cobán, Alta Verapaz — a Guatemala.
Secadora Solar en Chipolem Chiyó R.L. .
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf FOLLETO CONGRESO SECADORA SOLAR .

L’impegno e il consistente contributo economico del partner istituzionale e delle cooperative beneficiarie garantiscono la sostenibilità dei risultati ottenuti. Il mandato istituzionale di ANACAFE, le sue elevate capacità tecniche e gestionali e l’attiva e capillare presenza di tecnici sul territorio assicureranno continuità alle attività di assistenza e formazione e la loro trasferibilità ad altre associazioni di piccoli produttori. Le sinergie, basate sulla reciproca convenienza e sulla condivisione di valori, stabilite tra cooperative di produttori e l'associazione di piccoli torrefattori italiani, interessati a piccole quantità di caffè di alta qualità, hanno permesso di creare economie di scala e di superare limiti strutturali che spesso frenano questo tipo di legami commerciali. Il forte incremento dei ricavi per i produttori costituisce, inoltre, un importante fattore di sostenibilità economica. Il processo d'emancipazione delle donne innescato dal progetto appare irreversibile.

Molti gli eventi organizzati per divulgare filosofia d’intervento e impatto del programma:
Seminario itinerante con visite tecnico-informative in Centroamerica, cui hanno partecipato 12 torrefattori di Cafelatino e avente l’obiettivo di valorizzare le tipicità dei Caffè centroamericani e sostenere i produttori a trovare nuovi partner commerciali, che si è concluso a  Panajachel con la presenza di un centinaio fra produttori e tecnici di 6 Paesi centramericani.
L’evento “Tendiendo puentes” allo IAO di Firenze ha presentato e promosso le 8 regioni di produzione di caffè di altissima qualità del Guatemala, costituendo un momento di informazione, degustazione e spiegazione delle caratteristiche organolettiche per esperti, traders, torrefattori, settore baristico e cultori del caffè di qualità.
Nell’evento SCAE a Rimini il “mondo” del caffè d’eccellenza centroamericano (produttori, tecnici e esportatori di 5 Paesi) e acquirenti europei si sono incontrati e stretto legami commerciali.

Immagine_26 Spazio espositivo del Museo del Cafè allestito presso il "Coffee shop" della Cooperativa "La voz que clama en el desierto" a San Juan la Laguna — a Guatemala.
Immagine_27 Salone coperto del bar caffè presso la Cooperativa La Voz que clama en el desierto – San Juan la Laguna - Solola Guatemala — a Guatemala.
Immagine_28 World of Coffee – Europe’s leading speciality coffee event, organised by SCAE at Rimini Expo Centre from 10-12 June 2014 degustazione caffè del Guatemala
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Aromas en un Mundo Global .
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Articolo su La Nazione 25 Ottobre 2013 .
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf CAMujeres Cafè .
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Café Cargado… de Identidad .
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Costruendo ponti col caffè: in Guatemala .
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Donne del caffè .
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Il cerchio della sostenibilità .
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Invitation Networking event SCAE Rimini .
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Programma della Scuola del Caffè .
../file-system/small/pdf ../file-system/small/pdf Tendiendo Puentes: el café de Guatemala .